|
|
|
||
|
|
Museo Civico d'Arte di Modena |
||
DIDATTICA
Alla ricerca dell'oggetto misterioso
Il percorso si propone di educare il bambino all'osservazione e al riconoscimento di un'opera e di trasmettere un'immagine allegra e giocosa del Museo.I giovani esploratori, con l'aiuto di alcuni indizi, percorreranno tutte le raccolte alla ricerca dell'oggetto misterioso: dai dipinti di soggetto sacro e profano agli strumenti musicali, dalle carte decorate ai cuoi, dai tessuti agli strumenti scientifici, dal nucleo di ceramiche e vetri alla collezione delle armi, sino alla prestigiosa quadreria Campori.
CARATTERISTICHE: Gioco didattico DESTINATARI: primaria
Oro, incenso e mirra
Dopo aver osservato alcuni presepi di carta, databili tra l'inizio dell'Ottocento e i primi del Novecento,
e ammirato alcuni disegni dell'artista Giuseppe Graziosi (Savignano sul Panaro 1879 - Firenze 1942) raffiguranti
la Natività e L'adorazione dei Magi, ogni bambino, col sistema della scena pieghevole, costruirà uno spazio scenico
in cui inserire, dopo averle scelte, ritagliate e colorate, delle figure fisse e delle figure in movimento.
Infine ogni bambino potrà portarsi a casa il presepe costruito.
CARATTERISTICHE: Laboratorio DESTINATARI: primaria
I colori sono creature della luce
In laboratorio, attraverso l'utilizzo di prismi, torce, palette provviste di acetati, oggetti colorati e numerosi esperimenti sulla sulla luce e la sua scomposizione, i ragazzi potranno comprendere le caratteristiche fisiche e la struttura del colore. In seguito, i ragazzi si recheranno in Museo, dove, osservando alcuni importanti dipinti, potranno verificare i contenuti appresi e sperimentati in laboratorio.
CARATTERISTICHE: Visita e attività di laboratorio DESTINATARI: primaria classi 2°, 3°, 4°, 5° e secondaria I grado I mestieri dell'arte: lo scultore
Attraverso uno spettacolo di burattini, l'osservazione di una importantissima scultura in terracotta di Antonio Begarelli, noto plasticatore modenese del Cinquecento e con un'attività di laboratorio, i bambini saranno coinvolti nella vita di bottega di uno scultore di quel tempo: impareranno come veniva lavorata la creta, quali strumenti venivano utilizzati, come venivano cotte le opere, che tipo di rapporto si instaurava tra il maestro e i suoi garzoni e con i committenti.
CARATTERISTICHE: Visita e attività di laboratorio.
DESTINATARI: infanzia (4-5
anni) e primaria
I mestieri dell'arte: il pittore
Attraverso uno spettacolo di burattini, l'osservazione del dipinto San Geminiano salva un fanciullo caduto dalla Ghirlandina di Pellegrino Munari (Modena 1460 ca - 1523) e un'attività di laboratorio, i bambini saranno coinvolti nella vita di bottega di un pittore di quel tempo: scopriranno come venivano preparati i colori, quali erano i materiali e gli strumenti utilizzati, come si procedeva per la preparazione della tavola e le tecniche di esecuzione dell'opera.
CARATTERISTICHE: Visita e attività di laboratorio.
DESTINATARI: infanzia (5 anni) e primaria Le carte marmorizzate e pavonate del Museo
Le carte decorate, realizzate sia a stampa che con altre tecniche, vennero impiegate fin dall'epoca della loro prima fioritura, il Seicento, soprattutto nel campo della legatoria o come "carte da fodera", per rivestire mobili, scrigni e scatole. Dopo un primo momento di visita alla raccolta in cui i ragazzi potranno conoscere i diversi tipi di carte e le tecniche utilizzate per realizzarle, il percorso si svolgerà in laboratorio dove sperimenteranno la tecnica delle carte marmorizzate e pavonate.
CARATTERISTICHE: Visita e attività di laboratorio DESTINATARI: primaria
(terza, quarta e quinta) e secondaria di primo grado. Magie sulla carta: le carte a colla
Le carte decorate sono tradizionalmente legate anche al mondo dei giochi: venivano utilizzate per foderare astucci di carte, scatole, tabelle per la tombola... Dopo un primo momento di visita, in cui i bambini potranno conoscere diversi tipi di carte decorate appartenenti alla raccolta del Museo e le tecniche utilizzate per realizzarle, il percorso si svolgerà in laboratorio dove i bambini potranno sperimentare la tecnica delle carte a colla.
CARATTERISTICHE: Visita e attività di laboratorio DESTINATARI: infanzia
(4 e 5 anni) e primaria (prima e seconda) Storie dipinte: la Sala del Fuoco
Attraverso alcuni documenti conservati nell'Archivio Storico Comunale e l'osservazione del fregio dipinto nella Sala del Fuoco del Palazzo Comunale, i ragazzi potranno ricostruire un segmento di storia della nostra città. Nella Sala del Fuoco, infatti, Nicolò dell'Abate grande pittore modenese del Cinquecento, su incarico dei Conservatori, racconta un episodio di storia romana, la Guerra di Modena del 43 a.C., il conflitto civile seguito all'uccisione di Cesare che si concluse con l'accordo tra Marco Aurelio, Emilio Lepido e Ottaviano, il futuro Augusto e la costituzione del secondo Triumvirato.
CARATTERISTICHE: Laboratorio e visita DESTINATARI: primaria
(quarta e quinta) e secondaria di primo grado Il suono e gli strumenti musicali
La raccolta di strumenti musicali conservata nel Museo comprende strumenti
ad arco, a fiato, a pizzico e a tastiera databili in prevalenza tra
il XVIII e il XIX secolo. Il percorso permette di conoscere la storia
della raccolta e un nucleo di strumenti che saranno presi in considerazione
in tutti i loro aspetti: storia, forma, suono... Grazie a un ricco DVD,
curato dall'istituto Superiore di Studi Musicali "Orazio Vecchi",
i ragazzi potranno conoscere i diversi suoni degli strumenti e, attraverso
un articolato percorso di laboratorio, scoprire le caratteristiche
costruttive e il suono di due importanti strumenti presenti nella
raccolta di cui sono state costruite le copie: la chitarra di Nicola
Utili (Castelbolognese, 1913) e il violino con doppio piano armonico
di Felice Olivieri (Torino, 1884). Per ogni strumento sono state realizzate
due copie: una finita per sperimentare i suoni e una costituita dai
vari pezzi da assemblare per conoscerne le modalità costruttive.
CARATTERISTICHE: Visita e laboratorio DESTINATARI: primaria
e secondaria di primo grado Con/tatto
Finalità: il percorso permette di conoscere una importantissima collezione del Museo:
la collezione tessile Gandini; si propone inoltre di avvicinare i ragazzi alla complessa realtà storica
e sociale che si cela dietro un tessuto e, in particolare, di un velluto. Il velluto è un tessuto che
appartiene alla nostra quotidianità ma, nonstante crediamo di conoscerlo, difficilmente
riusciamo a immaginare la varietà di disegni e di colore degli abiti di velluto del XVIII secolo o delle
vesti del Cinquecento, epoca in cui maturò la netta distinzione tra tessuti per l'abbigliamento
e quelli per l'arredo: tendaggi, baldacchini, mobili imbottiti. Oggi gli abiti in velluto sono
di cotone, ma il velluto nasce come tessuto realizzato con preziosissimi filati di seta,
a volte arricchito con lamine d'oro e d'argento.
CARATTERISTICHE: Visita e laboratorio DESTINATARI: primaria
e secondaria di primo grado Voci e volti del Risorgimento modenese
Finalità: offrire un contatto emotivo diretto con alcuni oggetti del Museo Civico del Risorgimento
chiuso ormai da molto tempo. Conoscere le idee, gli uomini e gli eventi che hanno caratterizzato il
Risorgimento modenese. Dialogare con i protagonisti modenesi più illustri e scoprire i rapporti e gli
intrecci con il Risorgimento nazionale. Riconoscere, nel travagliato e complesso processo di indipendenza
e unificazione nazionale, le origini e gli ideali che stanno alla base della nostra Costituzione.
CARATTERISTICHE: Visita e gioco condotti da operatori del Museo DESTINATARI: Scuola Primaria 4^ e 5^ (Visita animata)
Per le scuole del Comune di Modena è necessario effettuare l'adesione online sul sito www.comune.modena.it/istruzione/itinerari e successivamente la prenotazione telefonica presso il museo o il laboratorio didattico a seconda del percorso scelto.
Largo Porta S. Agostino 337 - 41121 Modena (Italia)
tel +39 059 2033100 museo.arte@comune.modena.it |
|||