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Museo Civico d'Arte di Modena |
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DIDATTICA
Alla ricerca dell'oggetto misterioso
Il percorso si propone di educare il bambino all'osservazione e al riconoscimento di un'opera e di trasmettere un'immagine allegra e giocosa del Museo.I giovani esploratori, con l'aiuto di alcuni indizi, percorreranno tutte le raccolte alla ricerca dell'oggetto misterioso: dai dipinti di soggetto sacro e profano agli strumenti musicali, dalle carte decorate ai cuoi, dai tessuti agli strumenti scientifici, dal nucleo di ceramiche e vetri alla collezione delle armi, sino alla prestigiosa quadreria Campori.
CARATTERISTICHE: Gioco didattico DESTINATARI: primaria
Costruisci il tuo presepio
Con colori, porporina, forbici, colla, stelle lucenti e materiali diversi, ogni bambino da solo o in gruppo potrà costruire un presepio servendosi di immagini tratte da capolavori di grandi maestri, riprodotte in figurine e pronte da ritagliare. Infine, tutti potranno portarsi a casa il presepe costruito.
CARATTERISTICHE: Laboratorio DESTINATARI: primaria
I colori sono creature della luce
In laboratorio, attraverso l'utilizzo di prismi, torce, palette provviste di acetati, oggetti colorati e numerosi esperimenti sulla sulla luce e la sua scomposizione, i ragazzi potranno comprendere le caratteristiche fisiche e la struttura del colore. In seguito, i ragazzi si recheranno in Museo, dove, osservando alcuni importanti dipinti, potranno verificare i contenuti appresi e sperimentati in laboratorio.
CARATTERISTICHE: Visita e attività di laboratorio DESTINATARI: primaria classi 2°, 3°, 4°, 5° e secondaria I grado I mestieri dell'arte: lo scultore
Attraverso uno spettacolo di burattini, l'osservazione di una importantissima scultura in terracotta di Antonio Begarelli, noto plasticatore modenese del Cinquecento e con un'attività di laboratorio, i bambini saranno coinvolti nella vita di bottega di uno scultore di quel tempo: impareranno come veniva lavorata la creta, quali strumenti venivano utilizzati, come venivano cotte le opere, che tipo di rapporto si instaurava tra il maestro e i suoi garzoni e con i committenti.
CARATTERISTICHE: Visita e attività di laboratorio.
DESTINATARI: infanzia (4-5
anni) e primaria
I mestieri dell'arte: il pittore
Attraverso uno spettacolo di burattini, l'osservazione del dipinto San Geminiano salva un fanciullo caduto dalla Ghirlandina di Pellegrino Munari (Modena 1460 ca - 1523) e un'attività di laboratorio, i bambini saranno coinvolti nella vita di bottega di un pittore di quel tempo: scopriranno come venivano preparati i colori, quali erano i materiali e gli strumenti utilizzati, come si procedeva per la preparazione della tavola e le tecniche di esecuzione dell'opera.
CARATTERISTICHE: Visita e attività di laboratorio.
DESTINATARI: infanzia (5 anni) e primaria Le carte marmorizzate e pavonate del Museo
Le carte decorate, realizzate sia a stampa che con altre tecniche, vennero impiegate fin dall'epoca della loro prima fioritura, il Seicento, soprattutto nel campo della legatoria o come "carte da fodera", per rivestire mobili, scrigni e scatole. Dopo un primo momento di visita alla raccolta in cui i ragazzi potranno conoscere i diversi tipi di carte e le tecniche utilizzate per realizzarle, il percorso si svolgerà in laboratorio dove sperimenteranno la tecnica delle carte marmorizzate e pavonate.
CARATTERISTICHE: Visita e attività di laboratorio DESTINATARI: primaria
(terza, quarta e quinta) e secondaria di primo grado. Magie sulla carta: le carte a colla
Le carte decorate sono tradizionalmente legate anche al mondo dei giochi: venivano utilizzate per foderare astucci di carte, scatole, tabelle per la tombola... Dopo un primo momento di visita, in cui i bambini potranno conoscere diversi tipi di carte decorate appartenenti alla raccolta del Museo e le tecniche utilizzate per realizzarle, il percorso si svolgerà in laboratorio dove i bambini potranno sperimentare la tecnica delle carte a colla.
CARATTERISTICHE: Visita e attività di laboratorio DESTINATARI: infanzia
(4 e 5 anni) e primaria (prima e seconda) Storie dipinte: la Sala del Fuoco
Attraverso alcuni documenti conservati nell'Archivio Storico Comunale e l'osservazione del fregio dipinto nella Sala del Fuoco del Palazzo Comunale, i ragazzi potranno ricostruire un segmento di storia della nostra città. Nella Sala del Fuoco, infatti, Nicolò dell'Abate grande pittore modenese del Cinquecento, su incarico dei Conservatori, racconta un episodio di storia romana, la Guerra di Modena del 43 a.C., il conflitto civile seguito all'uccisione di Cesare che si concluse con l'accordo tra Marco Aurelio, Emilio Lepido e Ottaviano, il futuro Augusto e la costituzione del secondo Triumvirato.
CARATTERISTICHE: Laboratorio e visita DESTINATARI: primaria
(quarta e quinta) e secondaria di primo grado Il suono e gli strumenti musicali
La raccolta di strumenti musicali conservata nel Museo comprende strumenti
ad arco, a fiato, a pizzico e a tastiera databili in prevalenza tra
il XVIII e il XIX secolo. Il percorso permette di conoscere la storia
della raccolta e un nucleo di strumenti che saranno presi in considerazione
in tutti i loro aspetti: storia, forma, suono... Grazie a un ricco DVD,
curato dall'istituto Superiore di Studi Musicali "Orazio Vecchi",
i ragazzi potranno conoscere i diversi suoni degli strumenti e, attraverso
un articolato percorso di laboratorio, scoprire le caratteristiche
costruttive e il suono di due importanti strumenti presenti nella
raccolta di cui sono state costruite le copie: la chitarra di Nicola
Utili (Castelbolognese, 1913) e il violino con doppio piano armonico
di Felice Olivieri (Torino, 1884). Per ogni strumento sono state realizzate
due copie: una finita per sperimentare i suoni e una costituita dai
vari pezzi da assemblare per conoscerne le modalità costruttive.
CARATTERISTICHE: Visita e laboratorio DESTINATARI: primaria
e secondaria di primo grado Guido Mazzoni e Antonio Begarelli
In occasione della grande mostra "Guido Mazzoni e Antonio Begarelli. Capolavori in terracotta del Rinascimento emiliano", a cura di Museo Civico d'Arte e Soprintendenza Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico
Finalità: conoscere il quadro culturale e filosofico che caratterizza e anima il Rinascimento: la centralità dell'uomo, l'interesse per la natura in tutte le sue manifestazioni, lo stretto rapporto fra arte e scienza, il forte carattere sperimentale del fare artistico; individuare le caratteristiche di Mazzoni e Begarelli, due grandi artisti modenesi che si collocano a pieno titolo ai vertici dell'arte del Rinascimento; osservare e conoscere le loro opere collocate negli Istituti e nelle chiese modenesi, ma anche quelle di proprietà di altri istituti italiani e stranieri; conoscere e sperimentare le tecniche di esecuzione che i due maestri utilizzavano. CARATTERISTICHE: Visita guidata alla mostra DESTINATARI: Infanzia 5 anni, Primaria, Secondaria I grado, Secondaria II grado Biennio e Triennio
Per le scuole del Comune di Modena è necessario effettuare l'adesione online sul sito www.comune.modena.it/istruzione/itinerari e successivamente la prenotazione telefonica presso il museo o il laboratorio didattico a seconda del percorso scelto.
v.le Vittorio Veneto 5 - 41100 Modena (Italia)
tel 0039 059 2033100 museo.arte@comune.modena.it |
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