SERVIZI
La visita al museo è agevolata da un apparato didascalico articolato, concernente oggetti singoli o gruppi di opere. In ogni sala sono inoltre disponibili schede cartonate che trattano in maniera più approfondita di particolari argomenti e che il visitatore può raccogliere gratuitamente. E' possibile prenotare telefonicamente visite guidate.
Il personale del museo è disponibile a fornire informazioni sull'istituto e sui beni culturali cittadini, in particolare quelli di pertinenza comunale, e ad agevolare la consultazione degli inventari e degli schedari delle raccolte. Occorre tuttavia concordare preventivamente i tempi, telefonicamente o tramite comunicazione indirizzata alla direzione (tel. 059 203 3100; fax : 059 203 3110 - museo.arte@comune.modena.it).
Bookshop
Le pubblicazioni curate dal Museo -guide, cataloghi di raccolte e di mostre, studi sul patrimonio artistico modenese, quaderni di restauro, quaderni didattici e cd-rom- sono disponibli per l'acquisto presso il bookshop situato al piano terra del Palazzo dei Musei dove sono in vendita anche cartoline e oggetti.
Consulta il Catalogo editoriale.
p>
Biblioteca
La Biblioteca del Museo Civico di Modena, il cui patrimonio ha seguito le sorti dell'Istituto a cui è associata, è nata anch'essa nel XIX secolo e solo in anni relativamente recenti (1966-1967), a seguito della suddivisione delle raccolte in due settori distinti, Museo Civico Archeologico Etnologico e Museo Civico d'Arte, è stata scorporata in due fondi separati caratterizzati da diversi orientamenti disciplinari.
In un successivo riassetto, effettuato alla fine degli anni '80, è stata ricomposta l'unitarietà del fondo storico, corrispondente alle accessioni registrate fra l'anno di fondazione del Museo e il 1913.
Dopo questa data inizia per la Biblioteca una fase critica destinata a protrarsi sino all'inizio degli anni '70: come diretta conseguenza del mutato clima culturale le acquisizioni si fanno sporadiche e, per un periodo di circa trent'anni (1913-1940), vengono raramente registrate.
Il fondo storico si compone di oltre 500 volumi, molti dei quali miscellanei, editi tra il XVI ed il XIX secolo, a cui si aggiungono più di 1300 opuscoli catalogati: di questi ultimi in biblioteca è disponibile un data-base per la ricerca.
All' interno del nucleo storico, il Fondo Tarquinia Molza - inserito nel progetto di Censimento delle Edizioni italiane del XVI secolo condotto per la Regione Emilia-Romagna dalla Soprintendenza Beni Librari e Documentari in collaborazione con l'Istituto Centrale per il Catalogo Unico - comprende 59 cinquecentine, oltre che un incunabolo ed una seicentina.
Il patrimonio moderno della Biblioteca d'Arte è costituito invece da oltre 8000 volumi specializzati nel settore delle arti decorative, prevalentemente acquisiti attraverso rapporti di scambio con Istituti di analoga titolarità, che documentano gli ambiti delle raccolte museali (armi, carte decorate, ceramiche, strumenti musicali e scientifici, tessuti e vetri).
Il settore riviste conserva attualmente 80 testate: 50 significative raccolte storiche e 30 abbonamenti a periodici specialistici italiani ed esteri.
La Biblioteca è sita attualmente nella sede distaccata collocata presso l'Istituto delle Orsoline Missionarie del Sacro Cuore, con l'eccezione del fondo di materiali modenesi conservato negli uffici: nata come biblioteca di lavoro, mantiene a tutt'oggi quest'utilizzo primario di documentazione e supporto scientifico legato alle iniziative dei Musei Civici.
E' possibile consultare i materiali della biblioteca su appuntamento da concordarsi con la responsabile Dott.ssa Katia Angela Fieni (katia.fieni@comune.modena.it)
Archivio fotografico
E' costituito da circa 20.000 immagini in bianco e nero e da 10.000 fotocolor, in gran parte relativi alla città e alle raccolte del museo. In particolare, vi sono documentati il Duomo, il Palazzo e il Teatro comunale, chiese e monumenti cittadini. L'archivio può fornire riproduzioni in bianco nero o a colori, anche in formato digitale. E' possibile scaricare direttamente il modulo di richiesta e le norme che regolano l'uso delle immagini. All'interno delle sale espositive è consentito effettuare riprese fotografiche o video non professionali (senza cavalletto e senza flash).
Per consultare i materiali o ricevere ulteriori informazioni contattare la responsabile: Dott.ssa Cristina Stefani (cristina.stefani@comune.modena.it).
p>