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La cromolitografia

La nascita della figurina e la grande diffusione di immagini nella seconda metà dell’Ottocento furono dovute ad un metodo di stampa destinato a rivoluzionare il mondo delle arti grafiche: la cromolitografia, il cui brevetto ufficiale fu depositato a Parigi nel 1837 da Godefroy Engelmann (1778–1839).
Benché già con l’incisione si ottenessero stampe policrome utilizzando matrici di colori diversi oppure acquerellando le stampe a mano, la cromolitografia rese possibile la produzione di una grande quantità di immagini a basso costo. Inoltre, rispetto alle tecniche precedenti, ampliò la gamma cromatica e consentì una precisione di dettagli fino ad allora impensabile.
Alla base delle tecnica cromolitografica si trova l’invenzione della litografia, nata a Monaco nel 1798 dalle sperimentazioni di Aloys Senefelder (1771-1834) ed inizialmente impiegata per la riproduzione di spartiti musicali.

Sottosezioni:

  • Le pietre cromolitografiche
  • L'arte cromolitografica
  • Progressive di stampa I
  • Progressive di stampa II
  • Progressive di stampa III
  • Foglio di stampa intero
  • Bozzetti originali e stampe I
  • Bozzetti originali e stampe II
  • Gli utilizzi della cromolitografia I
  • Gli utilizzi della cromolitografia II