La figurina moderna
La Seconda Guerra Mondiale spacca il Novecento in due tronconi, lasciando l’Italia sofferente e sconfitta.
Il nostro Paese è diviso, alla ricerca delle energie per risorgere e pacificarsi.
È lo sport a fungere da collante: le imprese straordinarie di Coppi e Bartali nel ciclismo, la leggendaria avventura del Grande Torino nel calcio restituiscono agli italiani la voglia di sognare e l’entusiasmo, dando loro nuovi simboli nei quali riconoscersi.
In questo clima affonda le sue radici la figurina moderna che, progressivamente, si svincola dal legame con altri prodotti.
È proprio lo sport a dare slancio alle iniziative di piccole ma vivacissime case editrici che, sfoderando creatività e sperimentando nuove formule, conducono la figurina, in pochi anni, al rango di filone editoriale a sé stante.
Si prepara così il terreno per la nascita di imprese esclusivamente dedicate alla produzione di figurine.
Sottosezioni:
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