LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che:
- l’Amministrazione Comunale di Modena ritiene di particolare importanza
rispondere alle esigenze ed ai bisogni del mondo giovanile per prevenire
situazioni di disagio, offrire momenti di incontro e di socializzazione, stimolare e
favorire la partecipazione ad iniziative ed attività culturali;
Dato atto :
➢ che dal mese di dicembre 2003, è attiva la "Rete Net Garage", che sulla
base del progetto pilota: "Promozione tra preadolescenti ed adolescenti
delle nuove forme di comunicazione" , si articola in 8 punti, suddivisi fra le
varie circoscrizioni cittadine, nei quali sono stati attivati programmi di
alfabetizzazione informatica rivolti ai giovani e giovanissimi della nostra
città;
➢ che il Comune di Modena, é da tempo impegnato nell'ambito della
conoscenza, della diffusione e della promozione dell'Open Source, a cui ha
dedicato il punto Net Garage di Via Barchetta, inaugurato nel 2005, tenuto
conto dell'interesse crescente che sta emergendo nei confronti di questa
tecnologia, sia all'interno delle imprese sia tra utenti non del settore;
➢ che la Rete Net Garage sta svolgendo una intensa attività, in
collaborazione con le scuole primarie, per l'apprendimento, la promozione e
diffusione dell'utilizzo di sistemi open, regolamentata da analoghi protocolli
d'intesa con l'Università di Modena e Reggio Emilia e con l'Ufficio
Provinciale Scolastico, nonché con le singole strutture scolastiche.
Vista la proposta pervenuta da parte del Consorzio FIT (Formazione ed
Innovazione Tecnologica) di Modena, relativa ad una eventuale collaborazione tra
il Comune di Modena ed il Consorzio FIT stesso, che integri fattivamente le attività
già svolte da quest'ultimo con quelle realizzate dalla rete Net Garage in modo da
potenziare in maniera significativa l'iniziativa nel campo della diffusione dell'Open
Source;
Considerato che l'intenzione è quella di realizzare iniziative integrate per meglio
sensibilizzare i potenziali utenti verso l'uso della tecnologia Open, attività di
sensibilizzazione che è possibile realizzare sia presso la sede del Consorzio che
presso i Net Garage, in base alle disponibilità ed alle esigenze, senza
sovrapposizioni ma, al contrario, con la volontà di creare una collaborazione
sinergica che possa dare frutti positivi ad entrambe le strutture.
Dato atto che il Consorzio FIT è una struttura formativa senza scopo di lucro ,
accreditata dalla Regione Emilia Romagna, che opera da oltre 12 anni nel campo
dell'innovazione tecnologica e che sta realizzando attività formative, favorendo la
divulgazione della conoscenza tecnologica nei campi dell'automazione industriale
con particolare riguardo all'ICT;
Ritenuto opportuno pertanto costituire un gruppo di lavoro comune per la
promozione, la diffusione, l'informazione e l'applicazione dei sistemi open source
e del software libero, sulla base del protocollo di intesa, che in calce alla presente
deliberazione ne forma parte integrante;
Dato atto che:
1. compito del tavolo di lavoro è di attivare sinergie e collaborazioni con scuole,
enti, associazioni e imprese che ne condividono le finalità, per la realizzazione di
interventi, iniziative, progetti e attività coerenti con gli scopi sopra enunciati:
incontri, meeting, pubblicazioni, corsi e attività di formazione, etc., nella filosofia
'open content' di condivisione di esperienze e contenuti creativi a beneficio
dell'intera comunità;
2. faranno parte del tavolo di lavoro Giovanni Finali e Walter Martinelli responsabili
della Rete net garage e del progetto open source del Servizio Politiche Giovanili
del comune di Modena , il Dipartimento di scienza dell'informazione dell'Università
di Modena e Reggio Emilia, i Sistemi Informativi del Comune di Modena (già
impegnato in diversi progetti open source) nonché esponenti dei diversi enti/gruppi
collaboratori ;
Ritenuto pertanto opportuno, per i motivi sopraesposti, sottoscrivere il
protocollo di intesa con il Consorzio FIT , che in calce alla presente dleiberaizone
ne forma parte integrante;
Richiamato l'art. 48 del T.U. n. 267/2000 ordinamento EE.LL.;
Vista la delega prot. n. 14012 del 4.2.08 con la quale il Dirigente Responsabile
Settore Cultura, Sport, Turismo, Marketing e Politiche Giovanili, Dott. Giampiero
Palmieri, attribuisce le funzioni gestionali per l'Ufficio Amministrativo Cultura e
Politiche Giovanili alla Dott.ssa Carla Costantini;
Visto il parere favorevole della Dott.ssa Carla Costantini, Resp.le dell'Ufficio
Amministrativo Cultura e Politiche Giovanili, espresso in ordine alla regolarità
tecnica ai sensi dell'art. 49, comma 1, del T.U. n. 267/2000 ordinamento EE.LL.;
Visto che il Dirigente di cui sopra attesta che il presente atto non comporta
impegno di spesa nè diminuzione di entrata, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del T.U.
n. 267/2000 ordinamento EE.LL.;
Ad unanimità di voti espressi in forma palese;
D e l i b e r a
– di costituire un gruppo di lavoro congiunto tra Comune di Modena (Politiche
Giovanili e Sistemi Informativi) e Università degli Studi di Modena e Reggio
Emilia per la promozione, la diffusione, l'informazione e l'applicazione dei
sistemi open source e del software libero;
– di approvare il protocollo di intesa, che in calce alla presente deliberazione ne
forma parte integrante, tra Comune di Modena – Settore Politiche Giovanili -
e Consorzio FIT per il conseguimento delle finalità connesse all'apprendimento,
alla diffusione e alla promozione delle tecnologie in ambito open source;
– di dare immediata esecutività alla presente deliberazione stante l'urgenza di
provvedere
Protocollo d'intesa e collaborazione tra
Assessorato Politiche Giovanili Comune di Modena,
Net Garage e Consorzio FIT
1) PREMESSA
Il seguente Protocollo d'intesa intende concretizzare la collaborazione tra il Comune di
Modena ed il Consorzio FIT in materia di Open Source.
Questa esigenza nasce dal fatto che il Consorzio FIT ed il Comune di Modena,
(quest'ultimo anche attraverso la rete di Net Garage) sono da tempo impegnati nel campo
dell'Open Source grazie all'interesse crescente che sta emergendo nei confronti di questa
tecnologia, sia all'interno delle imprese sia tra utenti non del settore.
Grazie anche alle molte iniziative di divulgazione svolte dai Net Garage nel territorio, così
come alle autonome iniziative realizzate da FIT negli ultimi anni, le opportunità offerte
dall'Open Source sono ad entrambe evidenti, per cui appare del tutto logico operare
affinché si realizzi una collaborazione importante tra i soggetti coinvolti.
A questo proposito è doveroso ricordare l'attività che i Net Garage stanno svolgendo in
collaborazione con le scuole primarie relativamente alla promozione e diffusione, così
come all'apprendimento dell'utilizzo di sistemi open, che è stato e sarà regolamentato da
analoghi protocolli d'intesa con l'Università di Modena e Reggio Emilia e con l'Ufficio
Provinciale Scolastico, nonché con le singole strutture scolastiche. Nel mentre è bene
ricordare che il Consorzio FIT (Formazione ed Innovazione Tecnologica) è una struttura
formativa senza scopo di lucro , accreditata dalla Regione Emilia Romagna, che opera da
oltre 12 anni nel campo dell'innovazione tecnologica, sta realizzando attività formative,
favorendo la divulgazione della conoscenza tecnologica nei campi dell'automazione
industriale con particolare riguardo all'ICT.
Nell'ambito delle sue attività, FIT che è accreditato come Test Center della più importante
azienda multinazionale operante nell'Open (Novell) ha costituito da tempo una propria
struttura (il Centro di dimostrazione LINUX) attraverso la quale opera sia nel campo delle
attività seminariali, di tutoraggio tecnologico, di sensibilizzazione, che in quello di sua più
stretta pertinenza costituito dalla realizzazione di corsi di formazione professionale per
tecnici del settore.
In tal senso FIT, offre l'opportunità agli operatori di settore di ottenere le certificazioni
Novell di tutti i livelli, ma anche l'opportunità di partecipare ad attività formative volte a
formare tecnici informatici o volte a consentire il transito in Open di sistemi proprietari.
Inoltre, FIT svolge una corposa attività seminariale e di divulgazione mirata sia a far
conoscere le tecnologie Open disponibili, sia ad assistere le imprese nelle loro scelte di
SW Open.
Va, infine, evidenziato che il presente Protocollo d'Intesa, potrà consentire di
attivare risorse del Fondo Sociale Europeo per la realizzazione di alcune iniziative di
seguito indicate in collaborazione diretta con il Comune di Modena, potendo, così,
accedere a fondi diversi da quelli del Comune, ampliando la possibilità di intervento
in questo campo senza necessariamente gravare sulle finanze comunali.
Sulla base dell'esperienza posseduta da FIT ed a quella che il Comune di Modena ha
acquisito sulle attività Open Source, di seguito si definiscono i contenuti per la
realizzazione di un progetto di comune interesse in questo campo.
2) LO SCENARIO GENERALE DELL'OPEN SOURCE
Come è noto, la tecnologia Open Source è nata nei primi Anni '80 e si è sviluppata negli
anni, suscitando un interesse sempre crescente, fino a diventare la tecnologia più
utilizzata per l'amministrazione di reti informatiche e in questi ultimi anni anche per lo
svolgimento del lavoro d'ufficio. Di seguito un riassunto della storia dell'Open Source.
Nel 1983 fu teorizzato e si iniziò a sviluppare il sistema Gnu, che si prefiggeva di creare un
sistema Unix compatibile che fosse software libero, cioè che fosse libero di essere
utilizzato per qualsiasi scopo, che fosse possibile studiarlo e modificarlo, che potesse
essere ridistribuito e potesse essere migliorato e rilasciato secondo le precedenti regole.
Nel 1991 fu rilasciata la prima versione Linux, che venne utilizzato come kernel (cuore) del
sistema Gnu.
Da qui lo sviluppo è continuato a ritmi frenetici tanto che oggi la programmazione del
kernel supera dieci milioni di righe di codice.
Anche le ditte commerciali hanno aderito a questo modello di sviluppo, ricordiamo
Netscape che nel gennaio del 1998 pubblicò il codice sorgente dell'omonimo browser,
dalle cui ceneri nacque l'ormai famosissimo Mozilla Firefox, utilizzato oggi dal 20% dei
navigatori della rete, utilizzo che è destinato a crescere in maniera esponenziale.
Tornando ai giorni nostri, vi sono molte imprese che operano nel campo dell'Open Source,
addirittura Microsoft, che è sempre stata fortemente avversa a questo modello di sviluppo
è dovuta scendere a compromessi, iniziando la vendita e l'integrazione di software Novell
e il rilascio di licenze a codice aperto (anche se legate a grossi vincoli).
Inoltre è di dominio pubblico il grande aumento di fiducia in questi software, manifestato
anche nei giorni passati ad esempio dal nuovo presidente americano, dal governo inglese
e da quello cinese in un'ottica di taglio dei costi e aumento della sicurezza.
Anche gli Stati membri dell'Unione Europea hanno bisogno di attivarsi in fretta, per non
rischiare di rimanere legati all'utilizzo di sistemi obsoleti che in più gravano pesantemente
sulle casse delle pubbliche amministrazioni.
In questo quadro gli enti pubblici necessitano di utilizzare nuovi strumenti che consentano
una corretta conservazione documentale che allo stato attuale non può essere garantita
dall'utilizzo di formati chiusi, in quanto, data la natura stessa di tali formati non è possibile
garantirne la fruibilità negli anni futuri dato che il supporto e lo sviluppo viene relegato ad
aziende di servizi che non ne distribuiscono né le specifiche né i sorgenti.
In questo caso specifico l'Open Source, mettendo a disposizione tutti i dettagli di come è
stato effettuato lo sviluppo ed il codice sorgente degli applicativi, ne garantisce la fruibilità
e la possibile manutenzione senza i limiti imposti dai sw proprietari.
L'utilità dei sistemi Open, poi, è rilevante sia dal punto di vista economico (si eliminano
completamente i costi di licenza) che da quello tecnologico/gestionale in quanto consente
di strutturare i SW sulla base delle effettive esigenze aziendali ma anche di aggiornare i
programmi in relazione alle necessità delle imprese che, come è noto, mutano con il
mutare dei mercati.
Per l'adozione dell'OSS è stato fatto molto anche a livello regionale e nazionale,
ricordiamo l'osservatorio Open Source del CNIPA, nel quale si possono trovare molte
iniziative intraprese dalle amministrazioni pubbliche, i software e le iniziative dei vari
comuni.
Proprio per queste motivazioni, da tempo si sta sviluppando, anche Modena, un attività di
diffusione della
conoscenza delle opportunità offerte dall'Open Source e in tal senso, numerosi sono gli
Enti Pubblici che hanno già transitato i propri sistemi (parzialmente o totalmente) dai
sistemi proprietari a quelli Open.
In particolare il Comune di Modena si sta muovendo nella direzione dell'adozione di
software open ed in tal senso l'iniziativa dei Net Garage si rivolge in modo particolare ai
giovani ed ai bambini in età scolastica.
In questo modo si creano una coscienza ed una conoscenza critica del software che
vengono utilizzate per informatizzare gli interessati in maniera intelligente senza instradarli
in un ottica “commerciale” di uso del computer, ma insegnando loro l'informatica in
maniera reale e non legata a qualche marchio, cosa che appare assolutamente rilevante.
3) L'IDEA DI PROGRAMMA
In base a questi presupposti si svilupperà la collaborazione tra il Comune di Modena ed il
Consorzio FIT, che integri fattivamente le attività già svolte da quest'ultimo con quelle
realizzate dalla rete Net Garage in modo da potenziare in maniera significativa l'iniziativa
in questo campo.
L'intenzione è quella di realizzare iniziative integrate per meglio sensibilizzare i potenziali
utenti verso l'uso della tecnologia Open, attività di sensibilizzazione che è possibile
realizzare sia presso la sede del Consorzio che presso i Net Garage, in base alle
disponibilità ed alle esigenze, senza sovrapposizioni ma, al contrario, con la volontà di
creare una collaborazione sinergica che possa dare frutti positivi ad entrambe le strutture.
Coerentemente con questa impostazione, è possibile instradare gli interessati verso alcuni
percorsi di formazione, dalla semplice conoscenza del computer, fino ad arrivare a una
conoscenza tecnica ed eventualmente anche certificata, che possa dare sbocchi
occupazionali di qualità, anche attraverso la potenzialità dei Net Garage, intesa come
capacità di attrarre l'attenzione del pubblico potenziale fruitore dei corsi (che si inquadra
prioritariamente in soggetti di fascia di età scolastica anche se non in manier5a esclusiva).
Questo documento rappresenta una proposta di fattibilità di eventuali attività formative e
seminariali suddividendo tali attività tra i vari attori del progetto.
Tale proposta sarà ovviamente meglio articolata e programmata in accordo tra i due
soggetti ed adattata in base alle esigenze ed anche alla tipologia di utenti, per ottenere
una massima flessibilità organizzativa.
Di seguito si riportano i macro filoni di attività individuate:
1) Attività pubblicistica e divulgativa
2) Attività seminariale
3) Attività dimostrativa
4) Attività formativa
5) Produzioni editoriali
3.1 Attività pubblicistica e divulgativa
3.1.1. Attività pubblicistica
Per quanto riguarda questa attività si individuano tre principali cluster:
a) attività pubblicistica utilizzando le iniziative editoriali del Comune di Modena, ivi
compresi tutti i siti web che aque3st'ultimo fanno capo
b) attività pubblicistica attraverso l'utilizzo di pubblicazioni specialistiche (ad
esempio quelle prodotte dalla Camera di Commercio, dalle Associazioni di
categoria, ecc.)
c) attività pubblicistica attraverso l'utilizzo di siti Web legati al Comune ed ai
partner del Consorzio
3.1.2. Attività divulgativa
Questa attività comprende la realizzazione di iniziative divulgative relative a tematiche
entry level rivolte agli utenti che vogliono approcciare al mondo Open Source.
3.2 Attività seminariale
In quest'area vengono realizzati seminari tecnico-specialistici relativamente a temi ad alto
contenuto tecnologico e rivolti quindi ad operatori di settore ed utenti esperti, ma anche le
attività seminariali o comunque divulgative rivolte alle scuole, ai giovani in generale, agli
interessati al fine di introdurli alla conoscenza delle opportunità dell'Open Source.
I seminari possono essere svolti sia presso la sede del Consorzio, che presso i Net
Garage.
In questi seminari potranno essere trattati temi di diverso contenuto e livello destinati a
diversi tipi di utenza: OpenOffice, CAD 3D, Linux sui dispositivi mobili (embedded), alta
affidabilità dei servizi informatici.
Anche allo scopo di ottenere la massima risonanza possibile alle iniziative stesse e, più in
generale, per richiamare l'attenzione dei potenziali utenti sul mondo Open Source, appare
del tutto opportuno attivare gli strumenti di informazione (a stampa o via internet), di
proprietà o direttamente collegati a Comune e Consorzio FIT.
Gli stessi, infatti, vanno opportunamente utilizzati in tal senso garantendo un corretto
flusso di informazioni relativi all'Open ma anche relativamente alle iniziative poste in
cantiere in modo da creare un sempre maggiore interesse dando vita ad una comunità
che possa, a propria volta, dare dei ritorni in termini di consigli sul modo di operare e che
proponga corsi di proprio interesse.
Saranno stabiliti, inoltre, contatti anche con siti web e riviste non direttamente legate al
Comune o al Consorzio facendo promozione di queste iniziative per ampliare la comunità
degli utenti.
Si potrà valutare in futuro la possibilità di pubblicizzare tali iniziative anche tramite riviste
specializzate degli altri settori produttivi modenesi.
3.3 Attività dimostrativa
In quest'area si intendono sviluppare attività di dimostrazione di tecnologie software ed
hardware applicabili all'interno delle imprese nei vari comparti produttivi locali, avvalendosi
della collaborazione di partner tecnologici sia del Consorzio che del Comune che dei Net
Garage (dimostrazioni sul funzionamento di software e sistemi...).
4) Attività formative
Dall'analisi delle esigenze formative si possono delineare due grandi aree suddivise in
base ai destinatari ed ai contenuti:
corsi base per la pubblica amministrazione e le imprese
corsi tecnico-specialistici
Nel primo caso si tratta di corsi “entry level” che potranno essere integrati in base alle
specifiche richieste degli utenti.
Nel secondo caso si tratta di corsi specialistici ad alto livello di contenuto (tenendo conto
che comunque partono da un livello di base per arrivare ad un livello alto).
Nel dettaglio i corsi “base” sono quelli incentrati sull'introduzione all'uso del computer, sulla
suite Open Office e sugli applicativi di navigazione e posta, che introducono l'utente
all'utilizzo della suite da ufficio nelle operazioni giornaliere, con accenni alle funzioni più
avanzate utili anche nel lavoro per chi utilizza un PC.
Il corsi tecnici necessitano invece di una partecipazione costante da parte dell'alunno e un
periodo di inserimento presso ditte del settore (se non occupato), dando loro la possibilità
di mettere in pratica quanto appreso durante le lezioni per facilitarne l'ingresso nel mercato
del lavoro.
I corsi tecnici hanno una durata ovviamente più lunga dei corsi base e vengono trattati
argomenti di carattere prettamente tecnico come le reti, la sicurezza e la gestione dei
servizi su Linux.
Il presente documento viene completato dall'allegato A che ipotizza nel dettaglio alcune
tipologie dio corsi che potrebbero essere realizzati.
5) Le Produzioni Editoriali:
Articoli: possono essere redatti sia dal Consorzio che dai Net Garage e pubblicati sugli
organi di informazione editi dal Comune o dagli Enti Locali maggiori della provincia o su
riviste specialistiche (Punto Informatico, Ossblog, ecc...) così da dar visibilità all'iniziativa e
merito all'impegno del comune in questo ambito
Manuali, testi, cd e dvd: promossi ed editi sia dal Consorzio che dai Net Garage, distribuiti
in sede nazionale
Questa attività pubblicistica dovrebbe poter consentire di garantire una costante
informazione sulle novità tecnologiche ma anche legislative relative all'Open Source,
favorendo anche contatti e conoscenza delle esperienza avviate o realizzate da altre
strutture sia pubbliche che private.
A questo proposito si ritiene utile pubblicare articoli relativi ai seminari svolti.
PRIME CONCLUSIONI
In base a quanto detto fino ad ora va rimarcato, che l'iniziativa di proporre le tecnologie
Open contribuisce in maniera non secondaria a contrastare la grave crisi economica
internazionale che penalizza anche la nostra realtà (la più grave degli ultimi 40 anni),
consentendo di ottenere alcuni importanti risultati economici attraverso:
l'utilizzo di tecnologie non proprietarie che abbattono drasticamente i costi per
l'acquisto delle licenze dei software
l'alfabetizzazione dei propri dipendenti in tempi brevi e di conseguenza a costi bassi
l'impiego di società di servizi e personale specializzato reperibile sul territorio senza
essere legati alle multinazionali del software
la flessibilizzazione dei sistemi SW e la loro possibile adattabilità alle effettive esigenze
produttive e gestionali
la riduzione dei costi dei SW necessari e loro migliore qualità complessiva, limitando le
ridondanze con il conseguente sottoutilizzo dei SW stessi
le migliori prestazioni in termini di affidabilità dei sistemi, rispetto a moltissimi loro
competitor “proprietari”
La realizzazione di questa ipotesi progettuale, ovviamente, dovrà basarsi su di una
organizzazione grandemente flessibile al fine di potersi adeguatamente e rapidamente
adattare in relazione alle esigenze dei soggetti coinvolti e degli utenti finali.
La quantificazione dell'impegno economico per la realizzazione del programma prima
indicato, andrà correttamente dimensionato attraverso la puntuale definizione della
programmazione di dettaglio delle attività.
I costi definitivi saranno quantificati di comune accordo tra i soggetti coinvolti
contemporaneamente o successivamente alla sottoscrizione della presente protocollo
d'intesa.
Allo scopo di rendere concreto ed operativo il presente Protocollo, sarà costituito
un gruppo di coordinamento tra Comune di Modena e Consorzio FIT con il compito
di redigere in tempi congrui, un programma completo di attività per l'avvio della
collaborazione prevista.