Bilancio previsionale 2017-2019

Il documento di previsione è stato illustrato in Consiglio comunale dal sindaco e dall’assessora Ferrari contestualmente al Dup 2017-2019. Gli obiettivi restano migliorare la cura della città, i processi di riqualificazione e rigenerazione urbana, il welfare e l’innovazione.

Il Bilancio di previsione, illustrato al Consiglio comunale di Modena giovedì 22 dicembre, conferma il blocco di tutti i tributi Imu e Tasi e dell’addizionale Irpef, la rimodulazione delle rette secondo la nuova Isee in un’ottica di sempre maggiore equità sociale e la riduzione delle tariffe dei nidi d’infanzia introdotta nel 2016.

Prevede un aumento di risorse per la manutenzione ordinaria della città e per la spesa sociale per fronteggiare le situazioni di maggiore disagio delle famiglie, cui si accompagna una spesa aggiuntiva per il sostegno a disabili nelle scuole.

Sono queste le voci più significative del Bilancio di previsione 2017-2019 presentato in Consiglio comunale giovedì 22 dicembre dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e dall’assessora al Bilancio Ludovica Carla Ferrari contestualmente all’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione 2017-2019. A gennaio il documento sarà discusso nelle varie Commissioni per arrivare alla discussione e al voto del Consiglio comunale entro gennaio 2017.

Approvare il bilancio di previsione entro la scadenza del 31 gennaio 2017 consentirà al Comune di Modena di beneficiare delle premialità previste dalla Legge di stabilità e significa, quindi, evitare che investimenti già avviati e impegnati, come la ristrutturazione del Liceo Sigonio, finiscano in avanzo di amministrazione, senza la garanzia di poter spendere la totalità degli importi impegnati.