Festa della Donna

Domenica 8 marzo si festeggia con due spettacoli a ingresso gratuito. Gli inviti sono in distribuzione sabato 7 marzo.

 

In occasione della Giornata Internazionale della Donna che si festeggia l'8 marzo sono molte le iniziative organizzate in città e patrocinate dal Comune di Modena dal 28 febbraio al 1° aprile. Il calendario comprende anche proiezioni di film, conferenze, presentazioni di libri.
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Da non perdere i due spettacoli di Domenica 8 marzo:


ore 16.00 - Teatro delle Passioni in Viale Carlo Sigonio 382 - Modena
BARBABLU
drammaturgia e regia Roberta Spaventa
con Cristina Carbone, Francesca Iacoviello, Santo Marino e con Alessandra Amerio
disegno luci Santo Marino
costumi Cristina Carbone
effetti sonori Kheyre Walamaghe
produzione Peso Specifico Teatro

Barbablu è uno spettacolo che attraversa le dinamiche della violenza trasversalmente, per aprire a quella parte di sè a contatto con la ferita e permettere una riflessione prima di tutto emotiva, ma anche cognitiva, delle dinamiche di dipendenza e violenza.
Due bambine, due donne, percorrono i fili della loro infanzia tra antiche cantilene e pianti ininterrotti, trovandosi in un’adolescenza fatta di illusioni e speranze romantiche.
Le loro sagome, delineate da giochi di luce e di ombre, danzano nel percorso della vita a ritmo spezzato, vittime di un sentire amputato, a volte violento.

 
Ore 21.00 - Teatro Storchi in Largo Garibaldi 15 - Modena
Se non si osa nulla , non si può neppure vincere nulla. Un frauenkabarett lungo un secolo...
a cura di Claudio Longhi
assistente Giacomo Pedini
con Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Simone Tangolo alla fisarmonica Olimpia Greco
produzione Emilia Romagna Teatro

Spie, infermiere, attrici, operaie, cantanti, giornaliste, disegnatrici di moda, politiche: le donne a fronte della belle époque...
Ritornando, con gli occhi d’oggi, agli anni ricchi e ottimisti che caratterizzarono l’nizio del Novecento - degli entusiasmi libertari dei movimenti femminili e del definirsi della massa lavoratrice - e ripensando al vortice terribile del primo conflitto mondiale - che per converso ha segnato il consolidarsi del lavoro femminile, una serata per raccontare di donne e lavoro, tra lo splendore dell’ante-guerra (1900-1914), il dramma della grande mobilitazione bellica (1914-1918) e il mondo a noi presente.
Letture, musiche e immagini di un passato (apparentemente) remoto per indagare, coi modi ironici cari allo straniamento brechtiano, un tempo “altro” in grado di gettar diversa luce sul nostro...

Per entrambi gli spettacoli l'ingresso è ma dietro presentazione dell'invito.
Gli inviti validi per una sola persona potranno essere ritirati fino ad esaurimento Sabato 7 marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.00 presso la biglietteria del Teatro Storchi in Largo Garibaldi 15

 

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