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Sabato 3 ottobre torna FuoriBolla – La Champagne a Modena, la manifestazione diffusa che per il terzo anno consecutivo porta nel centro storico modenese produttori, appassionati e curiosi alla scoperta dello Champagne e della sua cultura, mettendoli in dialogo con la città, i suoi luoghi e le eccellenze del territorio.
L’evento è stato presentato questa mattina al Mercato Albinelli da Andrea Bortolamasi, assessore a Promozione della Città e Centro Storico del Comune di Modena, Marco Belforti di Studio Savarin, Cecilia Buonagurelli, responsabile marketing di Première Italia, Stefano Mella di Origine Collective, Giovanni Bertugli, dirigente settore Cultura, Promozione della città e Centro storico del Comune di Modena, e Sergio Romagnoli, direttore del Mercato Albinelli.
Dopo le migliaia di partecipazioni registrate nelle precedenti edizioni, il FuoriBolla cresce ulteriormente e coinvolgerà quest’anno circa 30 locali del centro storico, rispetto alla ventina delle prime due edizioni. Ristoranti, cocktail bar, enoteche e altri spazi cittadini proporranno per l’intera giornata uno o più Champagne selezionati, accompagnati da una proposta gastronomica, da un piatto dedicato o, in alcuni casi, da veri e propri menù pensati per l’occasione.
Il principio rimane quello che ha caratterizzato il FuoriBolla fin dalla sua nascita: la città è la manifestazione. Non esiste un unico luogo nel quale concentrare il pubblico e non è previsto alcun biglietto d’ingresso, token o titolo di accesso. La partecipazione è libera e aperta a tutti: dagli appassionati e conoscitori dello Champagne a chi desidera semplicemente avvicinarsi a questo mondo e scoprirne qualcosa di più.
Cuore del FuoriBolla 2026 sarà il Mercato Albinelli, punto di partenza e di ritorno dell’esperienza. Dalla mattina di sabato 3 ottobre sarà possibile ritirare gratuitamente all’Albinelli la brochure ufficiale con la mappa della manifestazione, pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta dei locali e delle diverse zone della città. Anche quest’anno, infatti, il centro storico sarà idealmente suddiviso nei quattro grandi territori della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar. A ciascuna area corrisponderà una parte del percorso cittadino e una propria identità. La brochure diventerà inoltre un piccolo album del FuoriBolla: visitando i locali e attraversando le quattro aree sarà possibile completarla raccogliendo gli elementi dedicati ai diversi territori. Una volta concluso il percorso, tornando al Mercato Albinelli sarà possibile ricevere un piccolo cadeau ufficiale della manifestazione, fino a esaurimento delle disponibilità.
Accanto alla dimensione diffusa nei locali, una parte importante del programma sarà dedicata alla conoscenza e all’approfondimento. Il FuoriBolla 2026 proporrà due masterclass dedicate rispettivamente alle donne del vino e alle nuove generazioni e ai giovani protagonisti del vino, previste una alla mattina e l’altra nel pomeriggio di sabato presso il ristorante Roots al Cortile del Leccio, creando un confronto diretto tra il mondo dello Champagne e quello del territorio emiliano.
Entrambi gli appuntamenti metteranno infatti in dialogo Champagne e Lambrusco, accompagnandoli al Parmigiano Reggiano, in un percorso che vuole andare oltre la semplice degustazione e raccontare territori, persone, produzioni e culture differenti attraverso ciò che li accomuna. Un’impostazione che sintetizza uno degli obiettivi principali di questa terza edizione: non limitarsi a portare lo Champagne a Modena, ma mettere Modena in dialogo con la Champagne.
Durante tutta la giornata il programma si svilupperà attraverso numerose iniziative indipendenti ma collegate tra loro dal filo conduttore dello Champagne. Diversi produttori saranno personalmente presenti a Modena e alcuni di loro prenderanno parte a cene e appuntamenti dedicati nei ristoranti della città, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere direttamente chi produce le etichette protagoniste della manifestazione.
A questi momenti si affiancheranno musica dal vivo, DJ set, aperitivi, incontri, arte contemporanea e iniziative culturali ed enogastronomiche, trasformando il centro storico in un percorso da vivere liberamente durante l’intera giornata. Ogni locale aderente avrà una propria proposta e un proprio programma. Tutte le informazioni, gli Champagne selezionati, gli abbinamenti, gli orari e gli appuntamenti saranno consultabili sui canali ufficiali del FuoriBolla, attraverso il profilo Instagram della manifestazione e il sito ufficiale.
Il FuoriBolla 2026 è organizzato da Studio Savarin, Première Italia e Origine Collective, con il patrocinio del Comune di Modena, il supporto di Modenamoremio e la collaborazione del Mercato Albinelli.
La manifestazione è resa possibile anche grazie al sostegno delle realtà che hanno scelto di accompagnare la terza edizione del progetto. Ing. Ferrari è main sponsor del FuoriBolla 2026. Tra gli sponsor ufficiali figurano Brunacci & Partners, Tridente Club e Assicoop, mentre tra i partner e sponsor tecnici della manifestazione figurano Maison de Venoge, SIBAR, On The Box e AIS Emilia, insieme alle altre realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa.
Un sistema di collaborazioni che accompagna la crescita di una manifestazione nata tre anni fa con l'obiettivo di costruire un nuovo modo di vivere il centro storico attraverso la cultura dello Champagne e che, edizione dopo edizione, ha ampliato il numero di locali, partner e pubblico coinvolti.
Sabato 3 ottobre, dunque, non servirà un biglietto per partecipare al FuoriBolla: basterà entrare in città, ritirare la propria mappa e iniziare il percorso.
Programma completo, locali aderenti e aggiornamenti:
sito ufficiale www.fuoribolla.it e profilo Instagram del FuoriBolla 2026 @fuoribollaofficial.
Le dichiarazioni
“Arrivare alla terza edizione significa per noi vedere il FuoriBolla diventare sempre più un progetto della città e per la città", spiega Marco Belforti, fondatore di Studio Savarin e tra gli organizzatori della manifestazione. Anche quest’anno vogliamo partire dal valore del nostro territorio e dalla convinzione che Modena sia un luogo straordinario nel quale creare occasioni capaci di mettere in relazione persone e mondi differenti. Lo Champagne diventa in questo senso un filo conduttore: ci permette di parlare di enogastronomia, ma anche di arte contemporanea, musica, storia, cultura e dei tanti linguaggi che appartengono alla nostra città. Il nostro obiettivo non è semplicemente bere Champagne, ma provare a raccontarne la cultura e ciò che rappresenta. Vogliamo trasmettere un’idea molto semplice: bere meno e bere meglio, conoscere ciò che si ha nel bicchiere, prendersi il tempo di stare insieme e vivere la convivialità in maniera consapevole e piena. Il FuoriBolla nasce proprio dall’idea che le bollicine possano creare unione fra le persone. E vogliamo farlo mantenendo sempre un legame profondo con Modena, con i suoi prodotti, i suoi luoghi e le persone che la vivono.”
"In breve tempo FuoriBolla è diventato un appuntamento riconoscibile che valorizza il centro storico attraverso una formula aperta e partecipata, che invita cittadini e visitatori a vivere Modena in modo dinamico e consapevole", così l'assessore alla Promozione della Città e al Centro Storico Andrea Bortolamasi. "La scelta di coinvolgere sempre più locali va nella direzione di rafforzare una rete collaborativa, in cui ogni spazio contribuisce a costruire un’esperienza collettiva. A sua volta il Mercato Albinelli, uno dei punti di riferimento della manifestazione, consolida il legame tra tradizione e innovazione, offrendo un luogo simbolico da cui partire e a cui tornare. FuoriBolla è quindi più di un evento enogastronomico, è un’occasione preziosa per mettere in relazione territori, competenze e culture diverse, creando connessioni tra le persone che abitano e attraversano la città, alla scoperta dello Champagne e della sua cultura. In tema di cultura francese, voglio ricordare la grande mostra di Robert Doisneau allestita nell'ala nuova del Palazzo dei Musei, solo per fare un esempio di come la città possa proporre eventi di natura diversa che possono mettersi in dialogo tra loro".
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Ultimo aggiornamento: 30-09-2026, 15:09