- Info
Tarcisio Balbo
<!--
/* Font Definitions */
@font-face
{font-family:"Arial Unicode MS";
panose-1:2 11 6 4 2 2 2 2 2 4;
mso-font-charset:0;
mso-generic-font-family:auto;
mso-font-pitch:variable;
mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}
@font-face
{font-family:"Adobe Garamond Pro";
panose-1:2 2 5 2 6 5 6 2 4 3;
mso-font-charset:88;
mso-generic-font-family:auto;
mso-font-pitch:variable;
mso-font-signature:5 0 0 0 2 0;}
/* Style Definitions */
p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal
{mso-style-parent:"";
margin:0cm;
margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:none;
mso-hyphenate:none;
font-size:12.0pt;
font-family:"Times New Roman";
mso-fareast-font-family:"Arial Unicode MS";
mso-bidi-font-family:"Times New Roman";
mso-font-kerning:.5pt;}
@page Section1
{size:595.25pt 841.85pt;
margin:99.2pt 99.2pt 99.2pt 99.2pt;
mso-header-margin:36.0pt;
mso-footer-margin:36.0pt;
mso-paper-source:0;}
div.Section1
{page:Section1;
mso-footnote-position:beneath-text;}
-->

Diplomato in pianoforte, si è
laureato cum laude in Discipline delle Arti, della Musica e dello
Spettacolo all’Università di Bologna; nello stesso ateneo ha conseguito anche
il Dottorato di ricerca in Musicologia e Beni musicali. Suoi contributi,
dedicati in massima parte al teatro d’opera, sono apparsi o sono in via di
pubblicazione in atti di convegni (tra questi, Johann Adolf Hasse in seiner
Zeit, Il canto di Metastasio, “Il theatro dell’udito”: società,
musica, storia e cultura nell’epoca di Orazio Vecchi, Purcell, Handel, & Literature), riviste scientifiche
(«Cahiers d’histoire culturelle», «Quaderni musicali marchigiani», «Chigiana»,
«Musicorum») e divulgative («Musica insieme», «Stilos», «Amadeus», «Classic
Voice»), nonché nei programmi di sala di teatri ed enti musicali italiani e
stranieri (Teatro Comunale di Bologna, Ravenna Festival, Teatro Alighieri di
Ravenna, Ferrara Musica, Orchestra Mozart, Teatro Comunale di Modena, Teatro
«La Fenice» di Venezia, Teatro de São Carlos di Lisbona). È del 2007 un suo
volume sulla Sesta sinfonia di Beethoven per l’editore bolognese Albisani. Ha
da poco dato alle stampe per i tipi di Ut Orpheus l’edizione critica del Demofoonte (1770) di Niccolò Jommelli;
per lo stesso editore sta ultimando l’edizione della Missa defunctorum (1789-1799) di Giovanni Paisiello: entrambe le
opere sono state dirette nei mesi scorsi in prima esecuzione moderna da
Riccardo Muti a Salisburgo, Parigi, Ravenna. Dal 2002 insegna nell’Istituto
Superiore di Studi Musicali “Orazio Vecchi - Antonio Tonelli” di Modena. Dal 2003 al 2009 ha curato i programmi di sala per
Ravenna Festival.