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Il sistema di videosorveglianza cittadina

La peculiarità del progetto di videosorveglianza del territorio, realizzato a Modena a cura dell'Amministrazione Comunale, è quella di essere nato nel 2003, come un sottoprogetto di un più complessivo programma di interventi di riqualificazione urbana dell'area della fascia ferroviaria, finalizzati a migliorarne le condizioni di sicurezza.
Tale peculiarità ne ha determinato sia la collocazione all'interno della città sia le caratteristiche gestionali.

Infatti, per l'installazione delle telecamere si è convenuto di partire proprio dalle aree in cui erano previsti interventi strutturali per sperimentare un sistema di videosorveglianza come un tassello di una risposta complessiva alla diffusa esigenza di salvaguardia degli spazi pubblici e di ripristino delle condizioni di sicurezza.
Il sistema di videosorveglianza ha quindi l'obiettivo di "integrare" le azioni di carattere strutturale, sociale e di controllo del territorio da parte degli organi di polizia.
Nello specifico la realizzazione e la gestione del sistema di videosorveglianza è finalizzata a:

  • prevenire fatti criminosi attraverso un'azione di deterrenza che la presenza di telecamere a sorveglianza d aree pubbliche è in grado di esercitare
  • favorire la repressione di fatti criminosi qualora avvengano nelle zone controllate dalle telecamere ricorrendo alle informazioni che il sistema sarà in grado di fornire
  • sorvegliare in presa diretta zone che di volta in volta presentano particolari elementi di criticità o in concomitanza di eventi rilevanti per l'ordine e la sicurezza pubblica
  • rassicurare i cittadini attraverso una chiara comunicazione sulle zone sorvegliate
  • tutelare la sicurezza urbana, come previsto dall’articolo 6 della legge 125/2008 e come definita dal Decreto del Ministro dell’Interno del 05/08/2008
  • supportare le forze di polizia in tutte le attività di prevenzione e controllo

Le telecamere possono essere utilizzate per monitorare "in diretta" le aree di pertinenza delle singole telecamere, le immagini registrate  possono essere conservate e recuperate  per un periodo di di 7 giorni precedenti e automaticamente cancellate dopo tale periodo così come previsto dalla legge.
In entrambi i casi l'accesso alle centrali di controllo e ai dati da esse raccolti e trattati è consentito esclusivamente ai responsabili del trattamento dei dati del Corpo della Polizia Municipale, della Questura di Modena, del Comando Provinciale dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e dagli incaricati addetti ai servizi da essi designati.
Le procedure per accesso alle immagini registrate possono essere attivate:

  • sulla base di denunce di atti criminosi da parte dei cittadini
  • sulla base di segnalazioni relative ad atti criminosi pervenute agli Organi di Polizia
  • a seguito di atti criminosi che vengono rilevati direttamente dagli operatori di polizia nel visionare le immagini trasmesse in diretta dalle telecamere o nell'esercizio delle proprie funzioni
  • per attività di indagine
  • per motivi di sicurezza urbana (decreto del Ministero dell'Interno 5 agosto 2008)

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