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Protocollo sfratti 2013

I fondi a disposizione sono terminati e la raccolta delle domande si è conclusa

Il 23 gennaio 2013 è stato riconfermato il protocollo salvasfratti anche per l'anno in corso volto a prevenire l’esecutività degli sfratti per morosità  riguardanti i nuclei familiari in temporanea difficoltà economica (approvato dalla giunta comunale  con deliberazione n.2/2013)

DESTINATARI E CONDIZIONI D’ACCESSO

I destinatari di questo Protocollo, le famiglie che si trovano in situazione di morosità rispetto al pagamento del canone di affitto ed i proprietari degli immobili nei quali sono conduttori.

I beneficiari del contributo sono i proprietari d’alloggi ubicati nel territorio provinciale nei quali abitino persone e/o famiglie ivi residenti, per i quali esista una situazione di morosità di almeno 4 mesi o sia già convalidata una procedura di sfratto presso il Tribunale e che posseggano i requisiti richiesti:

− residenza nel territorio comunale in data antecedente la firma del presente Protocollo;

− cittadinanza italiana, oppure permesso, o carta di soggiorno valida o in corso di rinnovo;

− titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato;

− un valore ISEE anno 2012 oppure in corso di validità, non superiore a € 17.000,00

− non essere titolare di diritti di proprietà o comproprietà, o altro diritto reale di godimento su beni immobili per quote pari o superiori al 50%, relative ad immobili ad uso abitativo situati sul territorio nazionale;

− essere morosi da almeno 4 mesi o essere destinatari dell’ordinanza di sfratto per l’alloggio occupato come abitazione principale;

 

Il proprietario dell’immobile utilizza il contributo come canone di affitto o “indennità di occupazione” dell’alloggio per un periodo di 12 mesi dalla concessione del contributo si impegna a:

−  non iniziare le procedure di sfratto o a sospendere l’esecutività dello sfratto per 12 mesi dalla  concessione del contributo

−  garantire la permanenza della famiglia residente nell’alloggio per un periodo di almeno 12 mesi;

−  diminuire l’importo dell’affitto o dell’indennità di occupazione dell’alloggio e portarlo al canone agevolato come da parametri definiti dai Patti territoriali per tutta la durata dei 12 mesi.

Rimane a carico dell’inquilino o dell’occupante dell’alloggio la quota di canone di affitto ridotto o “indennità di occupazione” non coperta dal contributo.

 

MODALITA’

Le domande di contributo devono essere sottoscritte dall’inquilino o occupante dell’alloggio e presentate presso

Ufficio Area Servizi per la Casa
Via
C. Costa, 13 – tel. 059 2032199
Lunedì e Giovedì 8.30 – 13.00  e  14.30 – 18.00

Le domande devono essere formulate sul modulo predisposto e devono contenere:

− dati anagrafici del proprietario e dell’occupante dell’alloggio;

− lettera del proprietario e dell’inquilino o atto sostitutivo notorio che attesti la morosità al pagamento del canone di locazione da almeno 4 mesi o la copia dell’ordinanza di sfratto per morosità;

− ISEE famiglia residente sulla base dei redditi del 2012 oppure in corso di validità, non superiore a € 17.000,00;

− codice IBAN del proprietario per il versamento del contributo.

accordo tra le parti, firmato sia dal proprietario, sia dall’occupante dell’alloggio, contenente:

1)  impegno del proprietario a ridurre l’importo del canone di affitto o dell’indennità di occupazione dell’alloggio e portarlo al canone agevolato come da parametri definiti dai Patti territoriali per tutta la durata dei 12 mesi.

2)  l’impegno dell’inquilino o dell’occupante dell’alloggio a versare la quota di canone o l’indennità di occupazione non coperta dal contributo;

 

Il contributo annuale, non può superare la cifra di € 6.000,00 è versato in un'unica tranche così calcolato:

  • per ISEE da € 0 a € 5.000 l’intero importo dell’indennità di occupazione (fino ad un max di € 6.000)
  • per ISEE da € 5.001 a € 10.000 = 75% importo dell’indennità di occupazione (fino ad un max di € 6.000)
  • per ISEE da € 10.001 a € 17.000 = 50% importo dell’indennità di occupazione (fino ad un max di € 6.000)

Alla domanda vanno allegati:

  1. copia dei documenti di identità del proprietario e dell’occupante dell’immobile
  2. copia carta di soggiorno o del permesso di soggiorno oppure ricevuta della presentazione della domanda di rinnovo/rilascio
  3. lettera del proprietario e dell’inquilino o atto sostitutivo notorio che attesti la morosità di almeno 4 mesi al pagamento del canone di affitto.
  4. accordo tra le parti  già firmato in originale

I contributi sono erogati fino all’esaurimento del fondo a disposizione a seguito della presentazione della domanda completa di tutti gli allegati. Qualora i fondi a disposizione non riescano a soddisfare tutte le richieste ammesse a contributo si procede dando precedenza alle domande presentate dalle famiglie nelle quali siano presenti persone non autosufficienti, minori o anziani. In caso di ulteriore pari merito viene considerata la data di presentazione della domanda.

Data dell'ultimo aggiornamento:
20/05/2013
Azioni sul documento
Dove Rivolgersi
Via Cesare Costa, 13 (con ingresso da Via Cialdini)
Tel: 059/2032199
Fax: 059/2032101
lunedì e giovedì 8.30-13.00 e 14.30-18.00