13/09/2016

SCUOLA, SUONA LA CAMPANELLA PER 34.500 STUDENTI

Giovedì 15 settembre si festeggia l’avvio dell’anno scolastico con l’inaugurazione della nuova Mattarella. E il 19 toccherà alle Martin Luther King di Portile

Dopo nidi e scuole d’infanzia comunali e della Fondazione Cresci@mo, che a Modena hanno anticipato l’apertura al 5 settembre per riprendere l’attività insieme ai più piccoli, giovedì 15 settembre suonerà la prima campanella dell’anno anche per tutti gli altri bambini e ragazzi di scuole d’infanzia statali, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Complessivamente la popolazione scolastica a Modena conta quasi 34.500 studenti tra gli oltre 20 mila tra bambini e ragazzi da 0 a 14 anni e i 14.400 giovani delle scuole superiori di secondo grado.

E, in particolare, sono 1700 i piccoli della fascia 0-3 anni che frequentano i nidi: la maggior parte (oltre 1.550) nelle 15 strutture comunali e nelle 30 convenzionate che riservano complessivamente anche circa 130 posti privati.

Attualmente i posti per i nuovi iscritti nei nidi comunali e convenzionati sono 735 e se sarà necessario l’assessorato ne attiverà di ulteriori, anche se le numerose rinunce hanno già consentito di scorrere le liste d’attesa che stanno accorciandosi velocemente. Per offrire risposte anche a chi non intende usufruire del nido, il Comune sta inoltre potenziando i servizi integrativi e sperimentandone di nuovi, come al nuovo Polo per l’infanzia Triva che inaugurerà il 22 ottobre.

La novità più significativa dell’anno scolastico 2016/2017 resta però l’effettiva entrata in vigore dei dieci Istituti comprensivi in cui è stata completamente riorganizzata l’intera rete scolastica statale modenese. Ciascuno dei quali comprende scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, assicurando a ogni studente un percorso verticale in cui vengono garantite la continuità del progetto educativo dai 3 anni di età fino alla conclusione della scuola dell’obbligo e la presenza di riferimenti scolastici costanti durante il percorso di studi.

Partendo dalle scuole d’infanzia, sono circa 1.500 (di cui 1050 attraverso lo Sportello unico d’iscrizione del Comune) i bambini che quest’anno fanno per la prima volta ingresso in una delle oltre 60 strutture della città, tra statali, comunali, convenzionate, Fism e private. Complessivamente sono quasi 4.800 i bambini iscritti alle strutture destinate alla fascia 3-6 anni (3.400 attraverso lo Sportello unico).

Sono invece 1.747 i primini, che varcheranno cioè per la prima volta la soglia delle scuole primarie, che a Modena sono in tutto frequentate da circa 8.600 alunni.

Giovedì 15 la campanella suonerà anche per i 1.668 iscritti alle prime classe delle scuole secondarie di primo grado, le vecchie medie, che a Modena hanno complessivamente una popolazione di 4.900 studenti e che da quest’anno sono undici.

La ripresa delle attività scolastiche all’ombra della Ghirlandina coincide infatti con l’inaugurazione della nuova scuola di via Pier Santi Mattarella, sede della secondaria di primo grado Mattarella e della segreteria del 3° Comprensivo.

Al momento inaugurale, giovedì 15 settembre alle 10, parteciperanno il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, l’assessore alla Scuola Gianpietro Cavazza, la responsabile dell’Ufficio scolastico regionale di Modena Silvia Menabue, il dirigente scolastico Daniele Barca, il vicario don Giuliano Gazzetti, insegnanti, studenti e familiari della nuova scuola e della ‘consorella’ Lanfranco che con la Mattarella condivide parte dei docenti. E interverrà anche la psicologa e scrittrice Silvia Vegetti Finzi, attesa nei giorni successivi al Festival Filosofia.

“L’inaugurazione di una nuova scuola è sempre una tappa importante da festeggiare – afferma l’assessore Cavazza – soprattutto in tempi in cui simili eventi non capitano spesso. Ma per Modena ha un significato ulteriore: continuare a investire sulla scuola, dai muri ai progetti informatici, dalla formazione degli insegnanti al sostegno alla disabilità, significa voler mettere al centro i giovani e il loro futuro. Una scelta che intendiamo confermare ogni giorno ma che acquista maggiore visibilità in queste occasioni. La prossima sfida che ci attende – sottolinea l’assessore - è la completa riqualificazione dell’edificio del Sigonio che riporterà il liceo nella storica sede grazie a un intervento di restauro, rifunzionalizzazione e miglioramento sismico del valore di 11 milioni. La gara verrà aggiudicata entro l’anno”.

Lunedì 19 settembre sarà poi la volta di un’altra scuola: gli studenti e i docenti della scuole Martin Luther King di Portile festeggeranno con amministratori e cittadini la scuola completamente rinnovata, dopo i lavori di ampliamento con una nuova ala aggiunta alla struttura storica a sua volta ristrutturata, grazie a un investimento complessivo di 1 milione 600 mila euro.

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