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30/11/2017

IN VARIAZIONE UN PIANO PER OLTRE 2,5 KM DI PISTE CICLABILI

Investimenti per almeno 1,5 milioni di euro grazie anche a risorse europee. Si interviene in via Emilia Est, a Ganaceto e in via Montecuccoli. Ok del Consiglio

Il completamento della ciclabile di via Emilia Est a Modena, nel tratto tra via San Giovanni Bosco e via del Pozzo, con 350 mila euro già nel bilancio 2017, a cui si aggiungono altre piste ciclabili da finanziare nel 2018 con un Piano per realizzare più di due chilometri e mezzo di percorsi accedendo a risorse europee per oltre 750 mila euro, con un investimento complessivo di almeno un milione e mezzo di euro.

E’ una delle principali iniziative previste con la variazione di bilancio approvata oggi, giovedì 30 novembre, dal Consiglio comunale con il voto di Pd, e Articolo Uno-Mdp-Per me Modena; contrari invece Movimento 5 stelle, CambiaModena, Forza Italia, Idea-PeL ed Energia.

L’ultima manovra finanziaria dell’anno, illustrata dall’assessore al Bilancio Andrea Bosi, è caratterizzata da storni per esigenze gestionali, rimodulazione di spese, maggiori entrate vincolate di parte corrente per circa 980 mila euro, diverse contabilizzazioni patrimoniali e alcuni interventi sugli investimenti, tra cui il Piano delle ciclabili.

Nei prossimi giorni, infatti, il Comune presenterà i progetti da realizzare con fondi assegnati dalla Regione sulla misura del Por Fesr 2014-2020 che si occupa di mobilità sostenibile (Asse 4 – “Promozione della low carbon economy nei territori e nel sistema produttivo”). Il contributo massimo possibile è di 768 mila euro e può rappresentare non più del 70 per cento dell’investimento complessivo per realizzare almeno 2,64 chilometri di piste ciclabili.

Il Piano modenese, oltre al tratto di via Emilia Est tra San Giovanni Bosco e via del Pozzo di circa 400 metri, già tra gli investimenti previsti, proporrà per il 2018, con un impegno di un milione e 250 mila euro, altri due tratti di via Emilia Est oltre la tangenziale (590 metri da via Fusco a via Caduti sul lavoro, 350 metri da Fossalta a via Scartazza), il collegamento tra Ganaceto e Appalto di Soliera (480 metri), il completamento della segnaletica della pista ciclabile dei Torrazzi e un nuovo investimento per il collegamento ciclabile Montecuccoli-Monte Kosika: un chilometro a lato della ferrovia per andare a collegarsi con la ciclabile della rotatoria della Diagonale.

Tra le maggiori entrate di parte corrente, inoltre, sono previsti i contributi del ministero dell’Ambiente per il progetto Bike to work che prevede incentivi economici per l’utilizzo della bicicletta negli spostamenti casa-lavoro e che nel 2018 sarà sperimentato su un campione di cinquecento lavoratori con la collaborazione di diverse aziende. Il contributo ministeriale (Modena si è classificata al quarto posto nella graduatoria nazionale) è di oltre 600 mila euro: 182 mila nel 2017, 152 mila nel 2018 e 274 mila nel 2019.

Nella parte corrente anche maggiori accertamenti per verbali della Polizia municipale destinati a maggiori spese postali per le notifiche (315 mila euro), maggiori contributi ministeriali per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati (224 mila euro) e l’accantonamento previsto dal Comune per la cosiddetta vacanza contrattuale da corrispondere una volta chiuso il contratto nazionale dei dipendenti pubblici. Nel 2017 l’accantonamento si assesta sui 924 mila euro a cui si aggiungono i 400 mila accantonati nell’avanzo 2016.

Con gli storni di bilancio si prevedono le risorse per l’istituto Tonelli (150 mila euro, per circa la metà frutto di un risparmio sul costo dell’energia nel 2016) dovute a seguito del ritardo del processo di passaggio allo Stato.

Tra gli investimenti sono previsti anche 399 mila euro (iva compresa) per l’acquisto degli attuali arredi del Caffè concerto in piazza Grande realizzati a suo tempo sulla base delle indicazioni della Sovrintendenza. “La perizia ha stimato il loro valore in 441 mila euro più Iva – ha spiegato Bosi – e in questo modo si potrà sostituire l’attuale bando per la gestione del locale con un nuovo avviso pubblico che, mettendo già a disposizione gli arredi, renda effettivamente paritarie le condizioni per la partecipazione alla gara. Verrà ovviamente previsto un canone di locazione più alto rispetto a quello indicato nell’attuale bando”.

Con la variazione vengono previsti anche 80 mila euro per l’ampliamento dell’Acetaia comunale che si trova nel palazzo del Municipio, oltre a diverse contabilizzazioni, tra le quali i lavori di manutenzione di alloggi Erp eseguiti da Acer e opere di urbanizzazione.

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