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04/11/2017

TOPONOMASTICA / 2 - PICCOLE “CORREZIONI” PER 52 STRADE

Adeguamenti ai criteri Istat che non comportano variazioni di indirizzo per cittadini e attività

Dopo le modifiche dello scorso anno, per adeguare i nomi delle strade e delle piazze cittadine alle nuove regole stabilite dall’Istituto nazionale di statistica, nei giorni scorsi il Comune di Modena ha cambiato altri 52 toponimi completando l’opera avviata e correggendo alcuni refusi che si erano creati negli anni Ottanta nel passaggio dall’archivio cartaceo a quello digitale.

Come già lo scorso anno, queste modifiche non comportano alcuna variazione di indirizzo per i cittadini e per le attività residenti delle aree interessate, né per le targhe stradali. I cittadini non saranno infatti tenuti ad aggiornare i propri documenti, che verranno cambiati solamente alla loro scadenza. Allo stesso modo, non si rende necessaria la sostituzione della cartellonistica stradale o delle targhe indicanti le denominazioni se non in caso di necessità o deterioramento.

Le direttive dell’Istat hanno come obiettivo di rendere omogenee le banche dati informatizzate sulle strade e sui numeri civici per l’intero territorio nazionale creando un unico archivio toponomastico di riferimento per il censimento permanente e la produzione di statistiche territoriali.

Dopo gli interventi sull’uso dei numeri e delle date, sull’utilizzo dei trattini nelle denominazioni e sui titoli onorifici dei personaggi, i 52 adeguamenti di quest’anno riguardano sei toponimi che perdono il prefisso “strada” mantenendo solo il termine “viazza” e inserendo il “di”, come, per esempio, “strada viazza Cognento” che diventa “viazza di Cognento”, mentre “strada contorno Cognento” diventa “strada contorno di Cognento”.

In due casi si correggono le preposizioni ridondanti, così che “via Della Manifattura dei Tabacchi” diventa “via Della Manifattura Tabacchi” e viale “Dei Martiri della Libertà” si trasforma in “viale Martiri della Libertà”. In un caso si rimedia a un vero e proprio errore: “via San Donà del Piave” viene corretto in “via San Donà di Piave”.

I refusi che vengono corretti sono una decina: “via Del Lancillotto” diventa “Dei Lancillotto” e strada “Cave Ramo” si trasforma in “Cave di Ramo”, così come nelle indicazioni di località si inserisce la preposizione e, per esempio, “strada Albareto” diventa “di Albareto”

In una trentina di vie, vicoli e stradelli si inseriscono elementi che chiariscono la riconoscibilità univoca del toponimo. Succede per esempio con “via Orazio” che diventa “via Orazio Quinto Flacco” o con “stradello Agazzotti” che si trasforma in “stradello Degli Agazzotti” e lo stesso succede per i Bagnesi, i Boschi, i Federzoni, i Livizzani, i Medici Caula o i Tampellini, solo per citarne alcuni.

 

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