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21/12/2017

GLI AUGURI DI NATALE AI NONNI VOLONTARI NELLE SCUOLE

Sindaco Muzzarelli e assessore Cavazza hanno incontrato gli anziani che in classe e negli orti fanno e raccontano: 1750 bimbi e ragazzi coinvolti in quest’anno scolastico

Nonni che raccontano, fanno, spiegano la natura e il lavoro nelle campagne. Bambini che negli orti imparano a seminare e a coltivare, che dalle parole delle mondine capiscono l’indissolubilità di diritti e doveri, ma soprattutto la bellezza dell’incontro con chi ha tanto di esperienza e storie da raccontare.

Sono gli oltre quaranta i nonni volontari che, tramite le associazioni a cui appartengono o l’impegno individuale, svolgono attività con le classi delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado della città, nell’ambito degli Itinerari didattici Scuola-Città.

Nella mattinata di giovedì 21 dicembre il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e il vice sindaco, assessore a Cultura e Scuola Gianpietro Cavazza, hanno incontrato in Municipio una rappresentanza dei nonni volontari. Con loro anche le operatrici del Memo del Settore Istruzione e delle Politiche sociali del Comune di Modena che insieme sostengono il progetto creando occasioni per motivare i volontari e consolidare il rapporto con le scuole.

Lo scambio degli auguri di Natale, accompagnato dal volume “Ritratti di personaggi modenesi. Arte e cultura”, donato ai partecipanti, è stato l’occasione per ringraziare i nonni volontari dell’impegno profuso per l’educazione dei ragazzi e per l’intera comunità modenese.

Agli anziani Muzzarelli ha augurato un Natale “pieno di sorrisi ed energia” e di energia i volontari presenti dimostrano di averne tanta. Una settantina le classi coinvolte nelle loro attività nel corso di quest’anno scolastico, per un totale di 1725 alunni. Oltre 400 bambini hanno partecipato alla lavorazione di quello che nelle aree ortive della città è diventato l’orto di classe; per altrettanti ragazzi le leggi fisiche che regolano la natura sono diventate più facili da capire grazie a piccoli esperimenti didattici; oltre 500 hanno ascoltato dalla voce dei nonni favole tradizionali e la vita agli inizi del ‘900; oltre 300 hanno imparato a realizzare oggetti sorprendenti con materiali di riciclo e un centinaio ha approfondito l’evoluzione della condizione femminile.

L’incontro è stata anche l’occasione per confrontarsi con sindaco e vicesindaco su temi cari agli anziani e all’intera comunità: la situazione della sanità con l’integrazione delle aziende sanitarie locali, del welfare con la realizzazione di nuovi servizi di assistenza domiciliare e l’avvio del percorso per la realizzazione di Case residenza anziani, il tema della sicurezza e della giustizia, la necessità di creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione.

 

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