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02/12/2017

SITUAZIONE TPL, IL DIBATTITO IN CONSIGLIO COMUNALE

Diversi i consiglieri intervenuti nel dibattito sull’interrogazione di Vincenzo Walter Stella

L’interrogazione di Vincenzo Walter Stella (Art.1 – Mdp – Per me Modena) sulla situazione del Trasporto pubblico locale trattata nella seduta del Consiglio comunale di giovedì 30 novembre è stata trasformata in interpellanza e sono intervenuti diversi consiglieri.

Il capogruppo di FI Andrea Galli ha dichiarato di stare “a fianco dei lavoratori, che crediamo essere la base di una azienda: la disaffezione che dimostrano nei confronti di Seta, anche con le altissime adesioni agli scioperi, è grave. Avete tolto ogni dignità all’anima della sinistra nel momento in cui il direttore dell’azienda dice che non si può scioperare perché è di proprietà pubblica; chiedo all'Amministrazione di intervenire in questa gestione che riteniamo ogni giorno sempre peggiore”.

Per il Pd, Diego Lenzini ha definito “estremamente importante” la gestione del personale. “Quello cui ci troviamo di fronte – ha affermato – è un fallimento su ogni parte: tutti hanno ragione ma nessuno vuole ascoltare l’altro, ognuno rimane sul proprio fronte. Ciò che può cambiare qualcosa è la volontà di affrontare le cose in maniera diversa; senza la volontà non ci può essere soluzione, nemmeno con una parte terza che sembrerebbe più un arbitro”. Fabio Poggi ha evidenziato: “Credo che, presentando sul tema una mozione, potremmo assumerci l’onere di provare ad aiutare tutti a rimettere la palla al centro, se al centro poniamo il tema dei trasferimenti. La vera questione è questa: se al bacino di Modena fossero riconosciuti trasferimenti uguali a Parma arriverebbero 17 milioni in più all'anno, con cui si potrebbe ragionare diversamente su tante cose”. Il consigliere in quanto capogruppo della Commissione Seta ha poi annunciato che mercoledì 6 dicembre sarà trattato il tema dell’adesione al Patto regionale per il Tpl. Nella replica, Vincenzo Walter Stella ha detto di aver “preso atto della ripresa delle trattative. Credo debbano andare avanti a oltranza nella direzione di una soluzione definitiva che vada a eliminare la situazione incresciosa che si è venuta a verificare. Condivido la proposta di indire l’assemblea dei soci – ha aggiunto – ma non condivido l'affermazione che non tutte le richieste dei sindacati siano fondati. Se siamo a questo livello di scontro la responsabilità non può essere data a sindacati e lavoratori”. Il consigliere ha inoltre annunciato la redazione “di una mozione in cui cercheremo di fare sintesi e presentare proposte sulla questione, per quanto ci compete: un elemeno cardine è l’incentivazione a una distribuzione più equa da parte della Regione”.

Secondo Marco Bortolotti del M5s “per incentivare l’uso del trasporto pubblico ci sono regole e specificità che molte volte a noi mancano”. Il consigliere ha ricordato che “il presidente di Seta è venuto in Commissione consiliare a parlare dell’esito dell’aumento delle tariffe e del piano industriale, ma ha snocciolato numeri e percentuali senza mostrare una slide: ci è sembrato un modo sbagliato di analisi e valutazione, e ci deve essere massima attenzione nei nostri confronti in quanto rappresentanti della città”. Elisabetta Scardozzi ha parlato di “responsabilità politica dell’Amministrazione per le scelte fatte. Questa è una politica sorda nei confronti del bene comune e attenta solo alle poltrone. La nomina di Vanni Bulgarelli alla presidenza di Seta – ha proseguito – è la dimostrazione che Modena continua a scegliere ‘ottimi compagni’, ma questo metodo non funziona; oggi ne abbiamo le prove e tutti pagano la scelta di seguire logiche puramente politiche tipiche del sindaco Muzzarelli. Chiediamo di porre a riparo dall’attuale situazione”.

Per Art.1 – Mdp – Per me Modena, Marco Cugusi ha sottolineato che “non va bene comprimere il costo del lavoro per essere competitivi”. Il consigliere ha chiesto se “è vero che le risorse per la ricapitalizzazione in vista delle prossime gare sono state prese da quelle accantonate per i rinnovi contrattuali, ha precisato che “se ci sono risorse da multe devono andare a beneficio di tutti” e che “un comitato utenti formato da persone che usano tutti i giorni il servizio di trasporto pubblico ha una funzione fondamentale”. Il capogruppo Paolo Trande ha parlato di “passaggio importante” riferendosi all’assemblea dei soci di Seta convocata dall’Amministrazione, “che credo debba essere utilizzata per riavviare il riequilibrio regionale e territoriale. Quando lessi che l’azienda Tper aveva fatto 7,8 milioni di utili redistribuiti in gran parte ai Comuni ho trovato la cosa piuttosto criticabile”, ha proseguito. “Gli utili dovevano essere redistribuiti agli altri territori sottostimati rispetto a Bologna. Se si va verso il riequilibrio probabilmente si trovano risorse per l’omogeneizzazione tra i territori e per trovare soluzioni nelle trattative tra azienda e lavoratori”.

In chiusura di dibattito, l’assessore alla Mobilità Gabriele Giacobazzi ha precisato che “più volte è stata fatta presente alla Regione l’iniquità di queste distribuzioni, che nascono da lontano e, su sollecitazione nostra e di Ravenna, ha avviato un lavoro di determinazione dei costi standard per pesare le realtà nella loro specificità. È chiaro – ha aggiunto – che a qualcuno interessa che questo percorso non venga concluso, quindi è giusto fare una sollecitazione come Consiglio”.

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