29/04/2017

TARIFFE SERVIZIO IDRICO, AGEVOLAZIONI PER NUCLEI DISAGIATI

Le domande per il 2017 si possono presentare da mercoledì 3 maggio al Centro per le famiglie o nei Caf abilitati

Da mercoledì 3 maggio sarà possibile presentare domanda per richiedere il bonus idrico per l’anno 2017. Anche quest’anno l’agevolazione tariffaria agli utenti del servizio idrico in condizioni di disagio economico si presenta al Comune, anziché all’ente gestore, secondo quanto previsto dal Regolamento approvato da Atersir per realizzare un sistema di sostegno omogeneo su tutto il territorio regionale.

Le richieste si possono presentare solo su appuntamento all’Ufficio Pacchetto Famiglie (lunedì e giovedì 8.30-13 e 14.30-18; mercoledì 9-13) del Centro per le famiglie di piazzale Redecocca 1 a cui telefonare per informazioni e prenotare appuntamenti (tel. 059 2033614; per appuntamenti telefonici tel. 059 2033344).

Le domande si possono anche presentare ai Caf che hanno aderito alla convenzione, abilitati a raccogliere le domande in formato elettronico attraverso la piattaforma internet elaborata e resa disponibile dal Comune di Modena. L’elenco dei Caf e la modulistica sono consultabili sul sito del Comune di Modena (www.comune.modena.it e www.comune.modena.it/informafamiglie). Le domande vanno presentate entro il 30 settembre 2017.

All’agevolazione possono accedere i titolari di utenza diretta o indiretta (fornitura condominiale o multipla con contatore centralizzato), residenti nel Comune di Modena insieme al nucleo familiare all’indirizzo dell’utenza, con indicatore Isee non superiore a 10 mila euro. In particolare, le agevolazioni sono previste nella misura massima di 60 euro per ogni componente del nucleo familiare, fino a un massimo di otto componenti, in presenza di indicatore Isee fino a 2.500 euro e di 40 euro in presenza di indicatore fino a 10 mila euro.

Le agevolazioni per gli utenti in possesso dei requisiti saranno riconosciute nel primo semestre 2018 attraverso una deduzione dalla bolletta da parte del gestore del servizio per gli utenti domestici diretti, mentre per le utenze condominiali, la deduzione avverrà dalla bolletta intestata al titolare del contratto d’utenza.

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