12/05/2017

INAUGURA “4 M”, UN’OFFICINA DIGITALE APERTA ALLA CITTÀ

Sabato 13 maggio alle 14.30 alle scuole Mattarella. Presenti gli assessori Ferrari e Cavazza. I ragazzi al lavoro con scanner e stampante 3D, piccoli robot e Scratch

Sabato 13 maggio con una giornata ricca di laboratori per bambini e ragazzi inaugura alle scuole Mattarella di via Pier Santi Mattarella Officine 4M, il laboratorio per il digitale aperto alla città. Le attività (gratuite ma su iscrizione) di modellazione e stampa 3D, Lego e Little Bit e sul linguaggio di programmazione Scratch incominceranno alle 14.30 e proseguiranno fino alle 19.

Alla giornata parteciperanno anche gli assessori del Comune di Modena alla Smart City Ludovica Carla Ferrari e alla Scuola Gianpietro Cavazza, oltre al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo 3 Daniele Barca e all’animatrice digitale di 4M Maria Beatrice Abbati.

Officine 4M, dove le quattro M significano Meccaniche Mattarella MakeitModena, è un laboratorio dove imparare a conoscere il mondo digitale e le straordinarie opportunità che offre: stampa 3D, programmazione, robotica, applicazioni, Arduino e video. Ha sede presso le Scuole Mattarella ed è aperto a studenti, studentesse, insegnanti e genitori, con il supporto tecnico della palestra digitale MakeitModena. Il progetto nasce infatti dalla collaborazione tra l'Istituto Comprensivo 3 e il Comune di Modena sancita da un Protocollo d’intesa che intende consolidare la collaborazione tra mondo scolastico, istituzioni e cittadini al fine di raccordare attività formative per diffondere le competenze digitali a tutta la popolazione.

“Un obiettivo - sottolinea l’assessora alla Smart City Ludovica Carla Ferrari – che l’Amministrazione comunale sta perseguendo attraverso l’ampliamento di infrastrutture e dotazioni tecnologiche, ma anche con attività specifiche come la Palestra digitale MakeitModena di via Barchetta e il progetto pilota ‘Modena Scuola 2.0: Code it, make it’ che porta nelle aule delle scuole primarie della città competenze e cultura digitale, oltre che making”.

“Officine 4M è anche un luogo dove sperimentare soluzioni innovative per la didattica – aggiunge l’assessore alla Scuola Gianpietro Cavazza - coerentemente con quanto prevede il Piano Nazionale Scuola Digitale che inserisce la diffusione delle competenze informatiche tra gli elementi importanti per la qualificazione dei processi formativi e così come fa il Piano per la Scuola elaborato a livello locale che riconosce il ruolo trainante delle nuove tecnologie per una didattica aperta alla sperimentazione e finalizzata a portare tutti gli alunni al successo scolastico”.

Officine 4 M è attrezzato con scanner 3D per scansionare piccoli oggetti e produrre file digitali che possono essere direttamente stampati con la stampante 3D anch’essa disponibile. Nel laboratorio vi sono una postazione per la modellazione di oggetti tramite software 3D (Cad) direttamente stampabili e un plotter che consente di ritagliare fustelle su diversi materiali come vinile o plastica adesiva per realizzare adesivi. Sono anche disponibili diversi kit per realizzare piccoli robot: Litte Bits, Lego Wedo 2.0, Ozobot. Si tratta di una sorta di scatole di montaggio con tutti i componenti: dai micromotori ai sensori, dalle ruote agli ingranaggi, utili per costruire piccoli robot semoventi o esperimenti di piccola automazione, come bracci meccanici, realizzati con la tecnica dei lego, cioè le componenti predisposte vanno assemblate in diverse forme per realizzare progetti di mini robotica programmati con linguaggi come Scratch o simili. L'aula è inoltre attrezzata con lavagna interattiva Lim e Schermo Touch interattivo a cui collegare pc o tablet che all’occorrenza può essere spostato in altre aule.

 

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