26/06/2017

MODENA PARK, NO A VETRO E LATTINE AL CONCERTO DI VASCO

Divieto in vigore su tutto il territorio comunale dalle 17 di venerdì 30 giugno; nell’area intorno a parco Ferrari anche giovedì 29. Vietati inoltre i superalcolici

In occasione di Modena Park, dalle ore 17 di venerdì 30 giugno alle 13 di domenica 2 luglio in tutto il territorio comunale è vietata la vendita per asporto o somministrazione di bevande in contenitori di vetro o lattine (con l’esclusione della somministrazione al tavolo insieme al pasto) che dovranno quindi essere sostituiti con altri materiali ammessi dalla normativa igienico sanitaria. Dalle ore 13 del 30 giugno alle 13 del 2 luglio sarà inoltre vietato il consumo o la detenzione su suolo pubblico o aperto al pubblico di superalcolici, cioè bevande o miscele con gradazione alcolica superiore ai 21 gradi.

Le stesse limitazioni saranno in vigore giovedì 29 giugno, giorno del Sound Check, dalle 17 alle 24 per quanto riguarda i contenitori di vetro e lattine, dalle 13 del 29 alle 13 del 30 giugno per i superalcolici, nella zona prossima a parco Enzo Ferrari, quindi limitatamente all’area delimitata dalle vie Corassori, Leonardo da Vinci, Newton, Emilio Po, Cabassi, Strada San Cataldo, Borghi, del Murazzo, Costa, Ruffini, Galaverna, viale Storchi, Osoppo, Emilia Ovest, Rainusso, Rangoni, Nicoli, Righi, Pagani, Bonasia, San Faustino e viale Italia. 

Nei giorni e nelle aree indicate, il divieto di vendere per asporto bevande di qualsiasi tipo in contenitori di vetro, oltre che lattine, già previsto dal Regolamento di Polizia Urbana per gli esercizi su aree pubbliche o verdi, è quindi esteso “per motivi di ordine e sicurezza pubblica” agli esercenti di pubblici esercizi, esercizi commerciali, attività di commercio su area pubblica, attività artigianali del settore alimentare, circoli e altri punti di ristoro. Saranno gli stessi esercenti a informare l’utenza del divieto attraverso avvisi o cartelli informativi.

Nelle aree e nei periodi indicati, è ugualmente vietato a chiunque portare al seguito recipienti e contenitori di vetro o lattine di qualsiasi genere.

Le limitazioni sono contenute in due ordinanze contingibili e urgenti (i testiintegrali sono disponibili sui siti www.comune.modena.it e www.modenapark.comune.modena.it) adottate anche alla luce della recente circolare del Capo della Polizia Gabrielli in cui viene indicata tra le imprescindibili condizioni di sicurezza da accertare nella gestione delle pubbliche manifestazioni la “valutazione di provvedimenti finalizzati al divieto di somministrazione e vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine che possano costituire un pericolo di pubblica incolumità”. 

In considerazione del grande afflusso di persone atteso a Modena nei giorni del Modena Park in programma dal 29 giugno all’1 luglio, i provvedimenti si rendono necessari “per motivi di ordine e sicurezza pubblica e a tutela della pubblica incolumità e per prevenire possibili episodi di vandalismo e violenza” con una particolare attenzione alle zone prossime al luogo dove si svolgerà il concerto e ai possibili punti di maggior concentrazione, ma anche tenendo conto dell'enorme numero di persone che si sposterà a piedi dai parcheggi collocati in diverse areedella città verso il luogo del concerto.

Per i trasgressori del divieto di vendere per asporto e somministrare bibite in contenitori di vetro e lattine sono previste sanzioni amministrative da 50 a 300 euro o come indicato nel Regolamento di Polizia Urbana. 

I titolari di esercizi pubblici, commerciali o attività artigianali sono comunque tenuti alla rimozione giornaliera di immondizie e rifiuti, derivanti dalla loro attività,abbandonati nelle vicinanze e di bottiglie, lattine e altri contenitori, anche non derivanti direttamente dalla loro attività. Infine, per chi disponga di locali, adibiti a qualsiasi uso, prospettanti sulla pubblica via resta l’obbligo di provvedere alla pulizia del relativo tratto marciapiede, anche sotto i portici.

Anche le violazioni dei provvedimenti per contrastare il consumo di superalcolicipotranno essere punite con sanzioni da 50 a 300 euro. Il divieto si inserisce nella logica di contrastare comportamenti antisociali legati all’abuso di alcolici, ancor più se a più elevato contenuto alcolico che producono effetti negativi anche a fronte di un consumo modesto; di prevenire episodi di degrado, comportamenti scorretti o prevaricanti, a maggior ragione in una situazione di aggregazione particolarmente consistente di persone e per tutelare residenti, ambiente e patrimonio, soprattutto nelle zone dove si prevede sarà maggiore la concentrazione di persone.

 

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