» Italiani residenti all' estero
» Elettori temporaneamente all' estero per servizio o missioni internazionali
In questo caso, potrai votare per i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo, esprimendo il tuo voto per corrispondenza .
La procedura da seguire dipende dalla categoria di cui fai parte:
Se sei residente in un Paese non aderente all'Unione Europea e non appartieni alle tre categorie sopraindicate, puoi votare per i candidati italiani al Parlamento Europeo recandoti in Italia per esprimere il voto nelle sezioni istituite nel tuo Comune di iscrizione alle liste elettorali.
Concluse le operazioni elettorali all'estero, le schede votate saranno convogliate in Italia presso la circoscrizione elettorale di competenza, dove avrà luogo lo scrutinio, contestualmente alla schede votate in Italia. Parimenti, saranno trasportate e scrutinate presso le cinque circoscrizioni le schede votate dai cittadini temporaneamente all'estero per motivi di servizio.
Per ulteriori informazioni, puoi scrivere all'indirizzo di posta elettronica votoestero09.europee@esteri.it
[1] Appartenenti alle Forze armate e alle Forze di polizia temporaneamente fuori dal territorio dell'Unione europea in quanto impegnati nello svolgimento di missioni internazionali .
[2] Dipendenti di Amministrazioni dello Stato, di regioni o di province autonome, temporaneamente fuori dal territorio dell'Unione europea per motivi di servizio, qualora la durata prevista della loro permanenza all'estero, secondo quanto attestato dall'Amministrazione di appartenenza, sia superiore a tre mesi, nonchè, qualora non iscritti alle anagrafi dei cittadini italiani residenti all'estero, i loro familiari conviventi.
[3] Professori universitari, ordinari ed associati, ricercatori e professori aggregati, di cui all'articolo 1, comma 10, della legge 4 novembre 2005, n. 230, che si trovano in servizio fuori dal territorio dell'Unione europea presso istituti universitari e di ricerca per una durata complessiva all'estero di almeno sei mesi e che, alla data del decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi, si trovano all'estero da almeno tre mesi, nonché, qualora non iscritti nelle anagrafi dei cittadini italiani all'estero, i loro familiari conviventi .