EX FONDERIE,
RECINTO PER CANI TRASFORMATO IN ALLOGGIO
Modena, i vigili di
quartiere hanno scoperto un insolito riparo
realizzato con plastica e materassi. Fermato un cittadino ghanese,
clandestino e con precedenti
Un recinto, delimitato da
un'alta rete metallica, dove ci si aspetta
di trovare uno o più cani. La sorpresa de vigili di quartiere
invece è
stata grandissima: dentro la recinzione non hanno trovato una cuccia
per animali, ma un mini alloggio, con più posti letto, abitato
da un
cittadino nord africano.
L' intervento della Municipale che ha portato dalla scoperta
dell'insolito rifugio nella Circoscrizione 2 è nato grazie ad
una
segnalazione telefonica. Gli operatori si sono recati nei locali delle
ex fonderie in via Santa Caterina per effettuare un controllo. Al loro
arrivo, i capannoni industriali erano vuoti, ma la curiosità di
un
ispettore ha consentito di scoprire una curiosa abitazione abusiva.
Un'area per cani, ben recintata e nascosta tra alberi, edera e muro di
cinta era stata trasformata in abitazione, delimitata da rete metallica
con cancelletto e chiavistello per bloccare l'accesso. Resa
impermeabile da alcuni fogli di materiale plastico, disponeva inoltre
di una piccola discarica di rifiuti e di un "angolino" appartato,
separato da altro materiale plastico, che fungeva da bagno. La piccola
costruzione era stata riempita di materassi e occupata da un cittadino
di origine ghanese con precedenti per spaccio, privo di documenti e
colpito da numerosi ordini di allontanamento dal territorio nazionale.
Ma le sorprese non sono finite: in bella vista, nel portafogli dello
straniero fermato, gli agenti della Municipale hanno trovato un badge
utilizzato per registrare la presenza in servizio dei dipendenti
comunali. Scattate le verifiche, si è scoperto che il tesserino
apparteneva a un dipendente comunale al quale era stato sottratto nel
luglio 2010. Nei confronti dell'uomo fermato alle ex fonderie è
stato
aperto un fascicolo per svariate violazioni penali.
LO SPORT OLTRE LA
CRISI, CONTRIBUTI A 288 FAMIGLIE
Saranno erogati
57 mila euro grazie all’Amministrazione comunale,
Fondazione Cassa di Risparmio, Modena F.C., Pallavolo Modena e
Universal Volley Modena
Sono 288 le
famiglie che riceveranno un contributo economico grazie
al bando "Lo sport oltre la crisi", promosso dall'Assessorato allo
Sport del Comune per l'assegnazione di un buono di sostegno alla
pratica sportiva di bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni residenti a
Modena.
Lunedì 4 aprile è uscita la graduatoria delle domande
presentate per il
progetto, riceveranno il contributo 288 famiglie su 293 che hanno
presentato domanda per una somma complessiva di circa 57 mila euro. La
cifra da erogare è stata raggiunta grazie anche al contributo
della
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e delle società sportive
Modena
FC, Pallavolo Modena e Universal Volley Modena.
La graduatoria provvisoria è consultabile presso gli uffici del
Servizio Sport da coloro che hanno fatto richiesta. Per informazioni
è
possibile telefonare ai numeri 059-2032714-2711.
Entro lunedì 18 aprile gli interessati potranno presentare
eventuali
osservazioni. Il contributo del 50% della quota pagata dalla famiglia
sarà erogato dopo la presentazione delle ricevute dell'avvenuto
pagamento.