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Una politica estera comune dell'Unione: mito o progressiva realtà?

Curricula e biografie dei relatori della V Summer School Renzo Imbeni
Pierre Vimont

È senior fellow di Carneige Europe e la sua ricerca si concentra sulla Politica europea di vicinato, sulle relazioni transatlantiche e sulla politica estera francese.

Dal 2016 è delegato speciale dell'iniziativa francese per la Conferenza sulla pace in medio oriente. È stato nominato delegato personale del presidente del Conisglio Europeo, Donald Tusk, per dirigere i preparativi della Conferenza della Valletta tra UE e paesi africani ed è stato il primo segretario-generale esecutivo dello European External Action Service (EEAS).

È stato ambasciatorenegli Stati Uniti dal 2007 al 2010, presso l'UE dal 1999 al 2002 e capo del personale di tre Ministri degli Affari Esteri francesi.

Detiene il titolo di Ambasciatore di Francia di Cavaliere dell'Ordine nazionale al merito francese. Ha conseguito la laurea in legge all'Università Pantheon-Sorbonne, diplomandosi all'Istituto di Studi Politici di Parigi e alla Scuola Nazionale di Amministrazione.

Armando Barucco           

Ministro Plenipotenziario, dal 2 marzo 2015 dirige l’Unità di Analisi, Programmazione e Documentazione Storico–Diplomatica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Ambasciatore in Sudan dal 1 novembre 2011 al 1 marzo 2015. Durante questo periodo stabilisce eccellenti relazioni con le autorità di Khartoum, con tutte le forze politiche e con l’insieme della società sudanese, incluse le autorità religiose e l’influente mondo delle confraternite Sufi. Anche grazie a questi rapporti contribuisce alla soluzione positiva di alcune vicende particolarmente delicate (tra le più note in Italia, la liberazione del cooperante Azzarà di Emergency, e il caso Meriam Ibrahim, la giovane donna sudanese condannata a morte per apostasia/adulterio). Nella sua veste di Capo Missione a Khartoum, è responsabile della Cooperazione allo sviluppo italiana in Sudan e del primo programma assegnato dall’Unione Europea alla Cooperazione italiana (13,1 MEURO) per la riabilitazione del settore sanitario nel Sudan Orientale (una delle aree più povere del continente africano).

Dal settembre 2007 all’ottobre 2011 è Consigliere “Antici” presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea. Assicura in particolare la preparazione dei Consigli Europei e degli altri Vertici U.E., nonché dei Consigli dei Ministri degli Esteri, Economico-Finanziari e Giustizia e Affari Interni. Assicura inoltre il coordinamento generale della Rappresentanza e segue il dossier affari istituzionali, con particolare riferimento all’attuazione del Trattato di Lisbona e alla creazione del SEAE (Servizio Europeo Azione Esterna).

Nel luglio 2006 gli viene attribuita la Fellowship del “Weatherhead Centre for International Affairs” dell’Università di Harvard, dove svolge fino ad agosto 2007 ricerche sul tema dell’impatto della globalizzazione sulle società tradizionali.

Negli anni precedenti ha prestato servizio a più riprese presso la Direzione Generale per l’Integrazione Europea al Ministero degli Affari Esteri, seguendo i settori delle relazioni esterne e dei programmi finanziari e di cooperazione allo sviluppo dell’Unione Europea, e assicurando la gestione di un programma sui Fondi strutturali (1991/1992 - 1994/1996 – 2004/2006).

È stato inoltre Console Generale d’Italia a Mumbai, India (2002/2003); Consigliere “Mertens” (incaricato della preparazione dei Consigli dei Ministri “Coreper I”) sempre presso la Rappresentanza Permanente dell’Italia all’Unione Europea (2000/2002); Vice Capo Missione presso l’Ambasciata italiana a Kuala Lumpur (Malesia) dal 1996 al 2000; e in Somalia, Vice-Capo della Delegazione Diplomatica italiana per la Somalia durante la crisi del 1992/1993 e le operazioni UNITAF e UNOSOM.

Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma e il Master in “Alti Studi Giuridici Europei” presso il Collegio d’Europa di Bruges. Ha inoltre svolto ricerche e studi presso l’Istituto di Studi su Religioni e Culture dell’Università Gregoriana di Roma.

[CV completo]

Inge Govaere

È Professore di Diritto dell'Unione europea all'Università di Ghent e Direttore del Dipartimento di Studi giuridici europei presso il Collegio d'Europa di Bruges. Laureata in Giurisprudenza all'Università di Ghent, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca all'Istituto Universitario europeo di Firenze e ha partecipato al programma Fulbright presso la Cornell University di New York.

Ha tenuto corsi, conferenze e seminari in Università europee e straniere, da Firenze a Cambridge, New York, Lima, Budapest, Tunisi e Varsavia, e curato pubblicazioni, articoli e contributi sui temi della proprietà intellettuale, del diritto commerciale e delle dinamiche giuridiche europee.

Marco Gestri

Professore ordinario di Diritto dell’Unione europea presso l’Università di Modena e Reggio Emilia; Direttore del Centro di Documentazione e Ricerche sull’Unione europea del medesimo ateneo; Docente di Diritto Internazionale, Johns Hopkins University, The Paul H. Nitze School of Advanced International Studies (SAIS), Bologna Center.

È inoltre coordinatore dell’area tematica “Diritto dell’Unione Europea”, Scuola di Specializzazione per le professioni legali, Università di Modena e Reggio Emilia; Membro del Collegio dei Docenti, Dottorato in Diritto dell’Unione europea, Università di Bologna; Socio dell’Istituto Affari Internazionali (Roma); Membro dell´Editorial Committee, The Italian Yearbook of International Law. Professore incaricato di “Diritto internazionale”, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Pisa (a.a. 1997-1998); Professore incaricato di “Organizzazione internazionale”, Facoltà di Giurisprudenza Università degli Studi di Camerino (a.a. 1997-1998); Ha svolto una moltitudine di attività didattiche in svariati atenei, nazionali e internazionali, e accademie militari, tra le quali anche l'Accademia Navale di Livorno e l'Accademia Militare di Modena.

È stato esperto del Ministero Affari Esteri: programma “Integrazione Regionale”, Guatemala (1992-1994); programma di cooperazione inter-universitaria, Egitto (1996); Nel 1994, ha preso parte al gruppo di lavoro che ha presentato allo Stato Maggiore della Marina Militare il progetto di revisione del Regolamento per il servizio a bordo delle navi della marina militare (SMM 3); Membro della delegazione italiana alla VI Commissione (Affari Giuridici) dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Quarantanovesima Sessione (1994); Esperto, Programma TACIS dell’Unione Europea, Russia (1999 e 2000); Esperto, Democratic Leadership Programme, Consiglio d’Europa, Georgia (2001). E' anche autore di numerosi articoli pubblicati su riviste.

È il Direttore scientifico della Summer School Renzo Imbeni.

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