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Uniti nella diversità?

Curricula e biografie dei relatori della V Summer School Renzo Imbeni
Pier Paolo Portinaro

Pier Paolo Portinaro è nato a Torino nel 1953 e si è laureato sotto la guida di Norberto Bobbio. È stato borsista della Fondazione Luigi Einaudi, della Alexander von Humboldt-Stiftung e dell’Istituto per la Storia europea di Mainz. Dopo aver insegnato discipline filosofiche e politologiche presso le Università di Freiburg i. B. e di Mainz, si è trasferito all’Università di Torino, occupando prima la cattedra di Filosofia politica, quindi quella di Storia delle dottrine politiche in qualità di professore ordinario, incarico che ricopre dal 2001. È stato coordinatore per la parte italiana di numerosi progetti di ricerca avviati dall’Università di Dresda. Socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino, è membro del Comitato scientifico e docente della Scuola di Studi Superiori “Ferdinando Rossi” dell’Ateneo torinese (SSST). Fa parte del Comitato di direzione della rivista «Filosofia politica».

Fra le sue pubblicazioni recenti: I concetti del male (a cura di), Einaudi, Torino 2002; Il principio disperazione. Tre studi su Günther Anders, Bollati Boringhieri, Torino 2003; Stato (a cura di), il Mulino, Bologna 2004; Il labirinto delle istituzioni nella storia europea, il Mulino, Bologna 2007; Introduzione a Bobbio, Laterza, Roma-Bari 2008; Breviario di politica, Morcelliana, Brescia 2009; I conti con il passato. Vendetta, amnistia, giustizia, Feltrinelli, Milano 2011; L’interesse dei pochi, le ragioni dei molti. Le letture di Biennale Democrazia (a cura di), Einaudi, Torino 2011; La giustizia introvabile. Lezioni di filosofia politica, CELID, Torino 2012; Passioni violente e memorie contrastate. Scene dal Novecento europeo (a cura di), Mimesis, Milano-Udine 2014; L’imperativo di uccidere. Genocidio e democidio nella storia, Laterza, Roma-Bari 2017.

Diego Marani

Diego Marani, è nato a Ferrara nel 1959 ed è al servizio dell’Unione Europea dal 1985. Interprete di formazione, ha ricoperto incarichi prima al Consiglio dei Ministri poi alla Direzione generale “Cultura” della Commissione dove si è occupato della politica del multilinguismo. Consigliere del Ministro Dario Franceschini per gli affari europei durante il Semestre italiano, dal 2015 è coordinatore della politica culturale del Servizio europeo di azione esterna guidato da Federica Mogherini. Diego Marani è anche scrittore e i suoi romanzi sono tradotti in più di 15 lingue. Con “Nuova grammatica finlandese” (2000) ha vinto il Premio Grinzane Cavour e con “L’ultimo dei Vostiachi” (2002) il Premio Selezione Campiello. L’ultimo suo romanzo “Vita di Nullo” è finalista al Premio Stresa. Diego Marani è l’inventore della lingua-gioco Europanto, in cui ha tenuto per anni una rubrica in diversi giornali europei e in cui ha pubblicato la raccolta di racconti “Las adventuras des inspector Cabillot”. Diego Marani collabora con diverse testate fra cui “Il Sole 24 Ore” e “La Nuova Ferrara” e tiene un blog sul sito di informazione europea eunews.it

 

Rita Medici Imbeni

Rita Medici, vedova dell’on. Imbeni, si è laureata in Filosofia con 110 e lode il 15/11/1971 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna.

Qui ha insegnato Storia della filosofia ininterrottamente fino all’anno accademico 2011/12.

I suoi campi di ricerca sono stati: la filosofia moderna e contemporanea dal Rinascimento ai giorni nostri, la filosofia politica e il pensiero economico-politico sette-ottocentesco, la tradizione machiavelliana, il marxismo umanistico del Novecento europeo. Nell’ultimo ventennio (1995-2015) la sua produzione scientifica si è concentrata in modo particolare sul pensiero di Gramsci, autore italiano tradotto integralmente nelle principali lingue europee e studiato soprattutto negli Stati Uniti e in America latina. Ha partecipato nel periodo 2001-2011 a numerosi convegni su Gramsci in Messico e in Brasile. Dal marzo 2011 ha promosso la costituzione della Fondazione RENZO IMBENI “per un’Europa dei diritti” della quale è Presidente. Nei sui ambiti di ricerca ha prodotto numerose saggi e monografie.

 [Biografia completa]

Marina Bondi

Marina Bondi è professore di lingua inglese e traduzione presso l'università di Modena e Reggio Emilia. Si è laureata e ha ottenuto il dottorato presso l'Università di Bologna, dove è diventata professore associato nel 1992, prima di trasferirsi all'ateneo di Modena e Reggio Emilia e diventare professore ordinario nel 1999.

Le sue esperienze includono una varietà di posizioni e istituzioni. È stata direttrice del centro linguistico (2000 – 2001), Direttrice del Dipartimento di Studi Linguistici sulla Testualità e la Traduzione (2008 – 2010), coordinatrice del corso di dottorato in Lingue e Culture (2002 – 2008), Vice-direttrice del Dottorato in Scienze Umanistiche (dal 2009). Oltre ad essere stata segretario dello IADA (International Association for Dialogue Analysis) (1999 – 2005), è stata Vice-presidente e Presidente dell'AIA (associazione italiana di anglistica 2003-2005/2005-2007) nonché membro dello European Board of ESSE (European Society for the Study of English).

È referee e membro di molte riviste internazionali. È stata coordinatrice di molti progetti di ricerca a livello locale, e project manager di un progetto EU LINGUA sulla preparazione degli insegnanti. Ha avuto anche il ruolo di consulente in progetti nazionali e internazionali per la preparazione di docenti e referee per agenzie di finanziamento nazionali e locali. È stata coordinatrice nazionale di cinque progetti finanziati dal Ministero Italiano.

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