
L'Amministrazione comunale ha messo a disposizione altri 110.000 euro, destinati ai cittadini e alle organizzazioni modenesi che acquistano veicoli elettrici (ad esclusione dei veicoli ibridi).
Dal 2001 al 2009, sono stati assegnati circa 3.500"premi" ai cittadini che hanno acquistato un mezzo ecologico (biciclette, ciclomotori, motocicli e autoveicoli), per una spesa totale di circa 800.000 euro. L' entità del contributo ammonta al 35% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di oltre 5.000 euro per un autoveicolo.
Gli utenti dei veicoli elettrici godono anche di altri vantaggi:
• possono circolare liberamente nella zona a traffico limitato
• non pagano la sosta ove sia tariffata
I veicoli più gettonati sono le biciclette (che assorbono il 98% dei contributi),
seguiti dagli autoveicoli e dagli scooter elettrici. E'interessante notare che la bici elettrica si avvia
a sostituire un numero crescente di scooter tradizionali, perchè non necessita del casco,
è altrettanto comoda e nettamente meno costosa (un "pieno" di energia elettrica per 30
chilometri costa meno di 0,20 euro).
Evita inoltre il pagamento dell'assicurazione e della tassa di proprietà.
Da quando il Comune ha avviato l'iniziativa per la mobilità sostenibile (il progetto "Speed Bike" risale al 1997), in città il numero dei veicoli elettrici si è moltiplicato per 80: erano in tutto una cinquantina, sono diventati circa 4.000, e tutto lascia immaginare che aumenteranno ulteriormente.
Chi sono gli utilizzatori di questa nuova e divertente forma di mobilità ? La bicicletta elettrica non attrae più solo gli anziani, i primi a scoprirne i vantaggi, ma anche i giovani. Accanto ai pensionati, infatti, si trovano lavoratori e appunto giovani studenti e impiegati che optano per un mezzo comodo e non inquinante per i loro spostamenti di lavoro, di shopping e di studio. Si tratta dunque di una vera e propria tendenza che sta emergendo fra i cittadini più sensibili al tema ambientale.
Tuttavia, i cambiamenti in atto non riguardano solo le persone, ma anche le imprese. Fra i percettori dei contributi comunali, infatti, figurano alcune società operanti a Modena. Il caso più eclatante è quello di due cooperative ("I Care" e "La Pomposiana") che hanno acquisito numerosi furgoni elettrici per le loro attività. In particolare, la "I Care" ha acquisito una flotta intera composta da una ventina di mezzi che utilizza per il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Altre società stanno impiegando i mezzi elettrici in via sperimentale (la Banca Popolare dell'Emilia Romagna, il Corriere Executive), in attesa di operare scelte più mirate.
Lo stesso Comune ha acquisito 6 auto elettriche per la propria flotta, mentre in precedenza l'azienda energetica Meta si era già dotata in passato di numerosi mezzi di trasporto speciali con trazione elettrica.
La soddisfazione per l'uso dei mezzi elettrici è generale e deriva dal perfezionamento tecnologico che hanno conseguito i costruttori negli ultimi anni: i mezzi di ultima generazione dispongono infatti di motori più adeguati e di accumulatori elettrici molto affidabili ed efficienti (grazie alle nuove batterie al nichel cadmio o metalli idruri), che consentono insieme ad un peso contenuto di disporre di un'elevata autonomia (generalmente fra i 20 e i 40 km).
documenti disponibili:
(in formato Adobe PDF)
> Comunicato stampa: contributo comunale erogabile trascorsi almeno 48 mesi dal precedente (93 KB)
> Comunicato inerente le domande e la liquidazione dei contributi (108 KB)
> Elenco venditori convenzionati (100 KB)
> Modulo richiesta contributo (13 KB)
Ufficio per informazioni e presentazione domande
La gestione dei contributi per i veicoli elettrici è affidata all'Ufficio Comunicazione territorio del Settore Pianificazione territoriale,
Trasporti e Mobilità (Via Santi 60 - 41100 Modena - tel. 059.2032196 - fax 059.2032393 - email giuseppe.marano@comune.modena.it).
Le domande vanno presentate nei giorni di lunedì o giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Condizioni per accedere ai contributi comunali
Hanno diritto al contributo comunale per l'acquisto dei veicoli elettrici i cittadini residenti a Modena che acquistino dai venditori
convenzionati col Comune. Ogni cittadino può richiedere un contributo solo se siano trascorsi almeno 48 mesi dall'erogazione
del precedente incentivo (salvo il caso di furto, opportunamente e dettagliatamente documentato).
Risorse disponibili e presentazione della domanda di contributo
Gli interessati all'acquisto dei veicoli sono tenuti a rivolgersi all'Ufficio Comunicazione territorio per accertare la effettiva
disponibilità del fondo comunale prima dell'acquisto dei mezzi e per presentare la domanda di contributo. La richiesta può essere
presentata solo dall'intestatario della fattura.
Validità della domanda di contributi
I contributi vengono liquidati fino ad esaurimento del fondo, a vantaggio di chi ne fa richiesta, secondo l'ordine temporale
di presentazione delle domande.
Documentazione da presentare
Ai fini dell'erogazione del contributo previsto, i richiedenti il contributo comunale dovranno presentare i seguenti documenti
all'Ufficio Comunicazione territorio:
• per i cittadini, le ditte e le associazioni
- fattura di acquisto riguardante il mezzo ammesso al contributo;
• solo per le ditte e le associazioni
- autodichiarazione attestante che l'azienda/associazione privata ha sede operativa nel territorio comunale e che i mezzi acquistati
verranno destinati prioritariamente alla mobilità a Modena;
- visura Camera di Commercio da cui risulti l'identità del responsabile della ditta/associazione;
• per tutti i richiedenti
- documento di identità dell'intestatario della fattura
- codice fiscale dell'intestatario della fattura
- coordinate bancarie IBAN (dell'intestatario della fattura o di qualsiasi altra persona disponibile) per effettuare l'accredito
sul conto corrente.
I richiedenti firmano sotto la propria personale responsabilità uno specifico modulo a cui vengono allegati i documenti citati,
autorizzando
l'uso dei dati personali a fini statistici e impegnandosi a non cedere il veicolo prima di 12 mesi dall'acquisto.
Modalità di liquidazione del contributo
L'accredito del contributo sul conto corrente del destinatario avviene a cura del Tesoriere comunale (Unicredit Banca - Filiale di Modena - Via Cialdini, 3 - tel. 059.8831111), normalmente entro 7 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda, salvo richiesta di ritiro in contanti da parte dell'interessato presso la banca.
Entità massima del contributo comunale e tipologia dei mezzi
Il Comune di Modena eroga ai cittadini ed organizzazioni residenti a Modena un contributo del 35% sul prezzo d'acquisto dei veicoli elettrici venduti dalle ditte convenzionate. L'incentivo viene riconosciuto nella misura massima di seguito riportata per i vari tipi di mezzi:
a) euro 361,52 - velocipedi a pedalata assistita da motore elettrico a 2/3/4 ruote;
b) euro 129, 11 - tecnologie per l'elettrificazione dei velocipedi a 2/3/4 ruote in grado di trasformarli in veicoli a pedalata assistita;
c) euro 774,69 - ciclomotori a 2 ruote a trazione elettrica;
d) euro 2.582,28 - ciclomotori a 3/4 ruote a trazione elettrica;
e) euro 5.164,57 - autoveicoli elettrici;
f) == euro 0,00 - veicoli ibridi
g) euro 5.164,57 - autoveicoli e mezzi di trasporto merci fino a 35 ql a trazione elettrica;
h) euro 77,47 - accumulatori e motori elettrici, apparecchiature per la ricarica degli accumulatori per i veicoli rientranti nelle categorie a-g.
Precisazioni sui mezzi elettrici
A titolo di chiarimento, si definisce:
Cumulo dei contributi comunali e di altri enti
Il contributo comunale per l'acquisto di veicoli elettrici puù essere cumulato con quelli erogati da qualsiasi altro ente pubblico alle seguenti condizioni:.
a) in presenza di contributi statali, quelli comunali vengono di volta in volta ricalcolati al fine di integrare il finanziamento statale fino a raggiungere (senza mai superare)il tetto massimo già previsto dal regolamento comunale (35% sul totale fatturato con limiti per le varie categorie di veicoli);
b) in presenza di contributi statali, il contributo comunale sarà erogato in misura dimezzata sia in percentuale (17,5% del valore fatturato) che in valore assoluto (massimali dimezzati rispetto a quelli previsti dal regolamento comunale) nel caso il cittadino decida di non acquisire il contributo statale;
c) in ogni caso, l'entità del contributo comunale non potrà superare la misura massima prevista dal regolamento comunale;
d) il contributo comunale viene ristabilito nelle misure normali quando gli incentivi statali non siano più operativi.
Circolazione nella zona a traffico limitato e gratuità della sosta
I proprietari di veicoli elettrici interessati alla circolazione nella zona a traffico limitato e alla gratuità della sosta
a pagamento sono tenuti a richiedere la prevista autorizzazione all'
Ufficio Autorizzazioni ZTL
Via Santi 40, Modena.