A fine gennaio, in un affollato convegno a Bologna, una rappresentante della Telecom impiego' ben mezz'ora a dire cio' che detta societa' farebbe per le persone con disabilita'. Feci osservare che la TUT impedisce di fatto l'uso della telematica alle persone con disabilita', mentre mi risulta che negli Usa talune societa' telefoniche fanno profitti anche senza la TUT. Aggiunsi dubbi sulla legittimita' giuridica del fatto che detta societa' incrementa i propri profitti anche speculando sul fatto che talune persone con disabilita' sono piu' lente nell'uso del computer. Mi parve che tale mio intervento abbia incontrato vastissimi consensi.Circa un mese fa ho deciso di disdire il noleggio di un apparecchio Telecom. Al 187 mi hanno detto che bastava portassi l'apparecchio al piu' vicino negozio Insip, ma qui l'hanno rifiutato. Allora al 187 mi hanno detto che dovevo fare una raccomandata e poi loro passavano a prendere l'apparecchio. Alla mia raccomandata mi hanno invece risposto che dovevo essere io a far avere loro l'apparecchio. Sono andato alla sede Telecom di Firenze. Mi sono trovato di fronte sette scalini. A lato c'era un montascale per persone con disabilita'. In primo luogo tale montascale era dentro una gabbia di ferro tanto da risultarmi incomprensibile come potesse essere usato autonomamente da persone con disabilita'. Ma sopratutto i pulsanti per azionare tale montascale erano in cima alle scale, quindi inutilizzabili dalle persone con disabilita'. Una cortese passante, su mia richiesta, mi ha chiamato un'impiegata della Telecom, la quale ha riconosciuto l'inutilizzabilita' di quel montascale. In tutte queste mie telefonate al 187 avevo sempre fatto ben presenti le mie difficolta' di deabulazione. Naturalmente ho inviato un esposto alla Procura Circondariale della Repubblica: vedremo se ci saranno sviluppi.Una volta un caro amico mi disse: "Non dire che Tizio e' un maiale, dimostra che grunisce". Allora mi chiedo: la Telecom grunisce?
Raffaello

(C) 1996-97 Debra Pignatti