Una giornata a Crevalcore........ 

Caro diario,

finalmente mia madre mi ha concesso di restare a casa da scuola, ma in cambio vuole che vada a svolgerle delle commissioni. Io sono felicissimo di andare in giro per Crevalcore con la mia "bolider" (cosi' ho chiamato la mia carrozzina  elettronica superequipaggita di optional), anche perche' e' la prima volta che esco da solo senza essere accompagnato da qualcuno.Le commissioni che ho da fare sono varie:

Mi sono recato subito in posta per ritirare un pacco intestato a me, dentro il quale si trovava una magliettta,ma non sono riuscito nemmeno ad entrare perche' la mia "Bolider",non avendo i cingoli non puo' saltare i gradini.Cosi' ho dovuto rinunciare alla maglietta della Nazionale di calcio ma, senza perdermi d'animo, mi sono diretto venso la banca.Anche li',non ho potuto effettuare la mia commissione perche',anche davati alla banca, non esiste una rampa apposta per noi.Il mio ultimo obiettivo della mattinata rimaneva l'ufficio anagrafe. Mentre mi dirigo verso quest'ultimo,penso se potro' accedervi.Anche qui ho avuto l'ennesima delusione:le porte sono grandi,ma il gradino d'entrata sembra una montagna invalicabile per la mia "Bolider".Tutto triste e sconsolato, sono tornato a casa a mani vuote,ma la mamma non mi ha sgridato,perche' ha capito tutto quello che e' successo.Nel pomeriggio i miei amici mi hanno telefonato per invitarmi a mangiare la pizza.Ci siamo dati appuntamento davanti alla statua del "Malpighi".Anche stavolta sono sorte delle complicazioni:i gradini della pizzeria fungono da ostacolo per la mia carrozzina ed i miei amici non riescono a sollevarla,perche' e' pesante.Per non lasciarmi solo,i miei amici hanno rinunciato alla pizza;insieme ci siamo diretti verso la piadinoteca.Non sono riuscito ad entrare per i soliti motivi,ma,grazie ai miei amici ed alla gentilezza dei gestori,ho potuto mangiare una piadina assieme a loro.La serata si e' fatta fredda e,per terminarla,abbiamo cercato riparo in un bar,ma sono tornati a galla i soliti problemi:i gradini e la porta.Allora ho deciso di invitare tutti a casa mia.Cosi e' finita la mia giornata ma,prima di dormire,mi sono posto alcune domande:cosa faro'quando non avro'piu' amici che mi aiuteranno?Potro' mai fare queste semplici cose da solo.

Mirco

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(C) 1996-97 Debra Pignatti