belle
di Firenze, ma dovremo limitarci ad osservare la facciata: per accedere
all’interno ci sono diversi scalini da attraversare.
Davanti
al Duomo possiamo ammirare il Battistero, dove e’ conservato il fonte battesimale.
Anche qui ci limiteremo ad osservare la porta d’ingresso del Ghiberti.
Da Piazza Duomo ci spostiamo verso S. Lorenzo:
l’interno della chiesa, realizzato dal Brunelleschi, e’ accessibile da
una pedana posta a sinistra dell’entrata.
Da S. Lorenzo procediamo verso P.zza della Signoria,
dove incontriamo la mole di Palazzo Vecchio.
Oltre che uno dei monumenti rappresentativi della citta’, e’ anche la sede
degli uffici comunali.
Si
puo’ entrare nell’edificio non dall’ingresso principale, che richiederebbe
l’ascesa di numerosi gradini, ma dalla porta laterale sinistra.
Essendo
in P.zza della Signoria, e’
d’obbligo
una visita al museo degli Uffizi: utilizziamo la pedana posta a sinistra
dell’edificio ... peccato per la soglia sulla porta d’ingresso.
I
lungarni portano a S. Croce: lungo la strada incontriamo il Tribunale.Cerchiamo
il modo per raggiungere l’entrata: niente da fare.
Eccoci in S. Croce, con la sua immensa piazza
.
Anche qui ci limiteremo ad ammirare la facciata, tralasciando i monumenti
funebri che hanno ispirato il Foscolo, il crocifisso di Cimabue e le cappelle
affrescate
da Giotto e dai suoi allievi, dal momento che si trovano all’interno.
Accanto
a S.Croce si trova la cappella dei Pazzi, altra opera del Brunelleschi
.
Forse qui ce la facciamo ad entrare...
Per
la strada il mio amico vuole spedire una cartolina... e ancora soglie e
gradini.
Infine
mi chiede dov’e’ che studio: gli faccio vedere la mia Facolta’ (Lettere
e Filosofia).
Se riuscissimo a volare, potremmo usufruire della rampa posta all’interno...
Torniamo
alla stazione, schivando strade (molte) come questa.
Saluto il mio amico, che mi dice: certo che le
vostre chiese hanno delle belle facciate....