Firenze

Firenze citta’ d’arte, Firenze culla del Rinascimento, Firenze contenitore turistico, Firenze irascibile e polemica come solo i fiorentini sanno essere. Firenze e’ questo e piu’ di questo, ma vale la pena farle visita.
Questo viaggio virtuale comincia dalla stazione centrale di S. Maria Novella, ma sara’ un viaggio un po’ particolare: insieme ad un mio amico portatore di handicap cercheremo i luoghi agibili nella citta’ dalle mille soglie.
La stazione e’ attrezzata con cabine telefoniche poste a mezzo metro di altezza da terra. Per accedere al sottopassaggio che immette nel cuore della citta’ e’ prevista una scala mobile ed un dispositivo, non sempre funzionante, per le sedie a rotelle.
Percorsa via de’ Cerretani appare la maestosa cupola del Duomo. La Chiesa di S. Maria del Fiore e’ una fra le piu’ Chiesa di S. Maria del Fiorebelle di Firenze, ma dovremo limitarci ad osservare la facciata: per accedere all’interno ci sono diversi scalini da attraversare.

DuomoDavanti al Duomo possiamo ammirare il Battistero, dove e’ conservato il fonte battesimale. Anche qui ci limiteremo ad osservare la porta d’ingresso del Ghiberti. 
Da Piazza Duomo ci spostiamo verso S. Lorenzo: l’interno della chiesa, realizzato dal Brunelleschi, e’ accessibile da una pedana posta a sinistra dell’entrata.
Da S. Lorenzo procediamo verso P.zza della Signoria, dove incontriamo la mole di Palazzo Vecchio. Oltre che uno dei monumenti rappresentativi della citta’, e’ anche la sede degli uffici comunali.
Ingresso secondario Palazzo Vecchio.Si puo’ entrare nell’edificio non dall’ingresso principale, che richiederebbe l’ascesa di numerosi gradini, ma dalla porta laterale sinistra.
 

Pedana all'entrata secondaria degli Uffizi.Essendo in P.zza della Signoria, e’ Ingresso Museo degli Uffizi.d’obbligo una visita al museo degli Uffizi: utilizziamo la pedana posta a sinistra dell’edificio ... peccato per la soglia sulla porta d’ingresso. 

Tribunale.I lungarni portano a S. Croce: lungo la strada incontriamo il Tribunale.Cerchiamo il modo per raggiungere l’entrata: niente da fare.
 
 

Eccoci in S. Croce, con la sua immensa piazzaPiazza S.Croce.. Anche qui ci limiteremo ad ammirare la facciata, tralasciando i monumenti funebri che hanno ispirato il Foscolo, il crocifisso di Cimabue e le cappelle S.Croce.affrescate da Giotto e dai suoi allievi, dal momento che si trovano all’interno. 
 
 
 
 
 

Cappella dei Pazzi.Accanto a S.Croce si trova la cappella dei Pazzi, altra opera del Brunelleschi .Cappella dei Pazzi. Forse qui ce la facciamo ad entrare...
 
 
 

Posta.Per la strada il mio amico vuole spedire una cartolina... e ancora soglie e gradini. 

Facolta' Lettere e Filosofia.Infine mi chiede dov’e’ che studio: gli faccio vedere la mia Facolta’ (Lettere e Filosofia). Rampa interna alla facolta'. Se riuscissimo a volare, potremmo usufruire della rampa posta all’interno...

Strada disestata.Torniamo alla stazione, schivando strade (molte) come questa.
Saluto il mio amico, che mi dice: certo che le vostre chiese hanno delle belle facciate....
 
 
 

Ritorna alla pagina iniziale.

(C) 1996-97 Debra Pignatti