Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Agenda 21 / Progetti / Regionali
Agenda 21

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Regionali

X° Festa dell'acqua_Parco Ferrari-20 maggio 2012H2O, ho sete di Sapere. Progetto Regionale cofinanziato dal Bando RER INFEA-CEA 2011 (DGR 807/11 e DGR 1725/11) Linea B). Il progetto ha promosso il lavoro cooperativo e l'integrazione tra alcune scuole della città di Modena per diffondere in modo più capillare la Festa dell'acqua della Circoscrizione n.4 portandola da un'iniziativa di quartiere ad un'iniziativa di carattere cittadino. Materiale prodotto nell'ambito del progetto

 

green timeGreen Time,promosso dal Centro Antartide di Bologna insieme a CEAS l’Olmo di Modena ora MUSA,  e CEA WWF Rimini con il cofinanziamento del Servizio Comunicazione, Educazione alla Sostenibilità della Regione Emilia-Romagna attraverso il bando INFEA per la rete dei CEAS.. Materiale prodotto nell'ambito del progetto.

 

 

 

 

Progetto Modena Città Civile

 

Il progetto è la diretta declinazione comunale del più ampio denominato "Città Civili dell’Emilia-Romagna" realizzato su scala regionale. Si vuole affrontare il tema dell’educazione alla cittadinanza attiva e della gestione partecipata dei c.d.“beni comuni”
Progetto Modena Città Civile

Modena Città Civile rappresenta la declinazione a livello comunale del più ampio Progetto Città Civili dell'Emilia-Romagna

Il progetto è realizzato dal Multicentro Ambiente e Salute (MUSA)  si focalizza sul tema della gestione e cura dei beni comuni.

Una definizione di tali beni è stata fornita negli anni ’70 da E. Ostrom: laddove spiega che i beni comuni sono risorse che vanno gestite e pensate in maniera comune.

Nel suo contributo, Ostrom evidenzia come per questi beni si crei un’economia policentrica e per la loro gestione è necessario il coinvolgimento di una pluralità di soggetti.

Pertanto occorre cercare modalità diverse per la loro gestione. Questo è uno dei casi in cui il teorema secondo il quale la Pubblica Amministrazione deve occuparsi di tutte le cose di pubblica utilità perde significato. Occorre pensare a modelli di società civile organizzata: soggetti che al netto del sistema legislativo, dello Stato e del profit possono organizzarsi e possono dare una risposta in termini di identificazione e gestione delle norme che nessuno degli altri due soggetti (Stato e Mercato) è in grado di fare con la tessa cura.

A livello comunale i beni comuni possono essere identificati negli arredi dei parchi compreso il verde, le aiuole sotto casa oppure gli spazi verdi delle rotatorie, ma potremmo elencarne tanti altri.

Attraverso la realizzazione del progetto si vuole aumentare la consapevolezza da parte dei cittadini non solo sul rispetto di questi beni, ma soprattutto sulla loro gestione ordinaria attraverso attività di manutenzione.

Il progetto è composto da 3 azioni:

  • la prima - che potremmo definire “sul campo” - denominata “Cittadini Civili Modenesi” è volta alla creazione di un gruppo di cittadini volontari che si faranno carico della manutenzione e rimessaggio delle panchine di un parco cittadino;
  • la seconda azione è consistita in un momento di confronto e condivisione su pratiche artistiche e quotidiane che hanno come presupposto la ricerca di una vita eco-sostenibile. Accanto ad un cartellone di spettacoli, esiti di laboratorio, concerti e performance, sono state proposte iniziative ad ampia partecipazione come mercatini del baratto e laboratori sulla sostenibilità.Scarica il volantino;
  • Festa delle Città Civili a Modena - 12 ottobre:Sono tante le energie civiche che stanno emergendo in Emilia-Romagna, cittadini che si prendono cura della città e dei suoi luoghi, dei beni comuni, degli spazi, della bellezza. Perché la nostra città è un dono che va conservato. Proprio le voci di questi cittadini troveranno spazio nelle piazze della regione il 12 ottobre, per la prima Festa delle Città Civili dell’Emilia-Romagna. Dalle 10,30 in Piazza Matteotti nel centro della città di Modena!