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Acari del tarlo del legno

Tutti sanno, anche solo per sentito dire, cosa sia il tarlo: quell’animaletto goloso di legno, responsabile di rovinare la mobilia di casa, soprattutto se antica. Appartenente alla famiglia degli xilofagi, il tarlo si accompagna purtroppo da specifici acari di cui è preda. Quest’ultimi, invisibili a occhio nudo, quando non trovano sufficiente nutrimento dalle larve dell’insetto attaccano l’uomo: la puntura si manifesta con piccole vesciche particolarmente pruriginose. I rimedi naturali per combatterli fanno affidamento ai ritrovati specifici per per i tarli.


Cura dei mobili
Il primo passo da effettuare per eliminare l’acaro del tarlo è quello di mettere in sicurezza i propri mobili, eliminando l’insetto di cui l’acaro stesso è ghiotto e sigillando i numerosi condotti che si sono creati all’interno del legno. L’obiettivo può essere facilmente raggiunto con dell’estratto di cedro giapponese - una sostanza poco amata da questi insetti - da passare sulla superficie della mobilia con un panno inumidito, anche in quelle aree non immediatamente visibili o non facilmente raggiungibili. Dopodiché, bisogna sigillare ogni singolo foro con della cera per legno – la si può acquistare in qualsiasi negozio dedicato al fai da te – aiutandosi con una siringa, per poi passare una lieve mano di mordente o di stucco. Quindi si proceda alla riverniciatura, meglio se con lacche a solvente perché più resistenti all’attacco degli insetti. Qualora l’infestazione fosse troppo severa, si consiglia di sbarazzarsi completamente del pezzo d’arredamento affetto. Se invece il mobile è di valore si consiglia di rivolgersi ad una ditta specializzata di disinfestazione che può mettere in campo un trattamento professionale direttamente sul mobile.

Repellenti naturali
Così come il classico acaro, anche quello del legno non gradisce l’interazione con alcuni vegetali, che fungono da efficace repellente. Fra i tanti, l’estratto di eucalipto e il tea tree oil, un alleato naturale dell’uomo utilizzato anche come rimedio per diverse problematiche cutanee. Entrambi i prodotti possono essere passati ciclicamente sulla superficie del legno, aiutandosi con un panno lievemente inumidito. Vi sono poi erbe da sacchetto da posizionare negli angoli interni degli armadi oppure nei cassetti, come la cannella e la lavanda, oppure si può ricorrere a delle fragranze in spray, come l’estratto di sandalo.

 

L’acaro delle tarme potrebbe insediarsi anche lontano dalla sua preda, quindi è buona norma disinfettare spesso le camere con le macchine per la pulizia al vapore e lavare la biancheria dei letti ad alte temperature.

Data dell'ultimo aggiornamento:
12/05/2016

Tarlo del legno