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Processionaria del pino

Durante l’inverno può capitare di vedere, all’estremità dei rami più esposti al sole di Pini e Cedri, particolari nidi dalla forma globosa costituiti dall’intreccio di fili sericei, di colore perlopiù biancastro, e del diametro di circa 10 – 20 centimetri. Sono i nidi invernali della Processionaria del pino, una farfalla notturna che deve il suo nome alle “processioni” che le  larve compiono tra febbraio e marzo, quando abbandonano i loro caratteristici rifugi e si spostano tutte insieme in fila indiana sul terreno o lungo il tronco delle piante infestate. Le larve  fanno la loro comparsa in tarda estate e attaccano soprattutto le piante situate in aree soleggiate. Si nutrono a spese degli aghi delle Conifere e possono causare disseccamenti della chioma e defogliazioni anche di forte entità.

Le larve svernanti sono molto pericolose, in quanto provviste di microscopici peli urticanti. Questi peli, che contengono sostanze proteiche liberatrici di istamina, vengono facilmente dispersi nell’ambiente e possono provocare gravi infiammazioni cutanee oculari, alle mucose e alle vie respiratorie.

Tra i metodi di lotta consigliati è di fondamentale importanza effettuare, entro la fine di febbraio, la raccolta e la distruzione (mediante fuoco) dei nidi larvali.
Sono invece sconsigliati trattamenti insetticidi nei confronti delle larve, anche quando queste hanno abbandonato il nido e scendono al suolo per interrarsi.

Data dell'ultimo aggiornamento:
05/04/2016
Informazioni utili

Progetto di gestione fitosanitaria del verde ornamentale e tutela delle api


Processionaria del pino - Nido

 

Processionaria del pino - Larve