Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Ruga dei tetti (litosia)

Le "rughe” possono proliferare a livello di sottotetti, muri esterni o negli appartamenti degli ultimi piani, specialmente nei vecchi edifici del centro storico.
Queste infestazioni sono causate dai bruchi di una farfalla chiamata Litosia (Lithosia caneola). Questo insetto si alimenta a spese dei licheni che crescono sulle tegole dei tetti di molte vecchie abitazioni. La presenza dell’insetto, sopra i tetti, passa in genere inosservata.
I bruchi passano l’inverno in luoghi riparati e, ai primi tepori primaverili, si spostano alla ricerca di siti dove svilupparsi.
Altre invasioni sono possibili in estate, quando i bruchi cercano siti riparati dove formare la crisalide.
L'insetto non è dannoso alle colture agrarie o a piante ornamentali. Il problema è rappresentato dai disagi provocati dalle invasioni di solai e abitazioni. Il fenomeno è comunque a carattere transitorio e destinato ad esaurirsi con l’avanzare della stagione.
I bruchi sono provvisti di corti peli urticanti, in grado di provocare leggere irritazioni cutanee.
Le rughe si cibano  di muschi, sarebbe dunque utile una pulizia delle grondaie del proprio edificio, ma per essere più efficace andrebbe fatta su tutti gli edifici adiacenti.

Sconsigliati, perché inutili, trattamenti insetticidi sulle aree verdi o sulle piante vicine alle abitazioni (non frequentate dai bruchi).
Sconsigliato anche l’uso generalizzato di insetticidi all’interno delle abitazioni in presenza di soggetti particolarmente sensibili (anziani, bambini, animali domestici, ecc.).

Data dell'ultimo aggiornamento:
05/04/2016
Informazioni utili

La ruga dei tetti: conosciamola meglio


Litosia - Bruco


Litosia adulta - Farfalla