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Chiusura di pozzi idrici ad uso domestico

I pozzi ad uso domestico quando non più utilizzati devono essere obbligatoriamente chiusi.


La disattivazione di un pozzo può anche essere disposta dal Comune ad esempio nel caso di pozzo abbandonato.
A seguito di accertamenti, un pozzo è da considerarsi abbandonato quando si trova nelle condizioni di non essere più utilizzato.
Il pozzo abbandonato dove essere demolito.
La demolizione del pozzo consiste nel suo completo riempimento e nella sua sigillatura secondo le tecniche prescritte ai punti successivi. Tutti gli oneri sono a carico del proprietario.

Specifiche tecniche per la demolizione dei pozzi

In alcuni casi può essere necessario od opportuno ricorrere alla rimozione totale o parziale del rivestimento. A tale fine per evitare crolli, l'intervento di rimozione del rivestimento deve avvenire contemporaneamente al riempimento e sigillatura del pozzo. Alla conduzione del cantiere di demolizione si applicano tutte le norme cautelari del cantiere di scavo di cui ai precedenti punti.


Riempimento e sigillatura

Il pozzo da demolire deve essere riempito di argilla, sabbia o altro materiale inorganico inerte disponibile dal fondo fino a non meno di 6 m dal piano di campagna; la rimanente parte del pozzo deve essere sigillata con materiale impermeabile. Nello spessore dove lo scambio di acqua tra gli acquiferi può provocare un deterioramento della qualità dell'acqua di falda, o una perdita della pressione di falde artesiane, il pozzo deve essere sigillato in quelle parti che producono tali inconvenienti. Sabbia o altro materiale inerte possono essere usati per quei tratti in cui non è richiesta la sigillatura con materiali impermeabili. Per prevenire lo scambio con le falde soggette a deterioramento, le sigillature devono essere prolungate per almeno tre metri sopra e sotto i limiti dell'acquifero di qualità inferiore. Se lo scambio di acqua non risulta nocivo, si può disporre un riempimento con materiali inerti. Se una o più falde risultassero non idonee in terreni di ignota stratigrafia si deve disporre il totale intasamento del pozzo con materiali impermeabili.

Materiali

  • Materiali di riempimento
    Molti materiali sono idonei all'uso di riempimento per la disattivazione dei pozzi. Fra questi: argille, limi, sabbie, ghiaie, misti di frantoio e loro mescolanze. Sono da escludere materiali con presenza di sostanze organiche e materiali reagenti o solubili.
  •  Materiali per sigillature impermeabili
    La sigillatura deve presentare una permeabilità cosi bassa che qualsiasi passaggio di acqua attraverso essa risulti trascurabile. Materiali utilizzabili sono: la pasta di cemento o l'impasto per iniezioni cementizie; la malta con sabbia; il calcestruzzo realizzato con aggregati di granulometria opportuna; l'argilla bentonitica, impasti ben proporzionati di limo-sabbia e argilla (o legante cementizio) o terreni naturali inorganici aventi coefficiente di permeabilità inferiore a 10-5 cm/s. Non è ammesso l'uso di fanghi di perforazione.


Posa in opera dei materiali

Il pozzo deve essere riempito con idonei materiali, a partire dal fondo.
I getti di pasta di cemento, malta o calcestruzzo devono essere eseguiti senza soluzione di continuità.
I materiali di sigillatura devono essere messi in opera, per le tratte da sigillare, con metodi che evitino la caduta libera, i dilavamenti, la separazione degli aggregati dell'impasto cementizio e la formazione di cavità.
Quando il carico idraulico è notevole, è necessario usare metodi di posa sotto pressione che limitino il deflusso dell'acqua per la durata della posa in opera dei materiali di sigillatura. In questi casi bisogna provvedere a rompere la colonna di rivestimento nella tratta da sigillare in modo che la malta, sotto pressione, sia forzata a penetrare nel materiale circostante.
Anche quando si demoliscono pozzi con dreno, la colonna o camicia interna deve essere rotta nelle tratte da sigillare in modo da consentire al materiale di sigillatura messo in opera sotto pressione di impregnare la ghiaia circostante per la tratta richiesta. Per assicurarsi che il pozzo sia costantemente riempito, senza alcuna discontinuità, bisogna verificare che il volume del foro del pozzo, valutato all'atto della verifica iniziale, corrisponda a quello dei materiali usati per il riempimento, considerando gli opportuni fattori di costipamento.

Data dell'ultimo aggiornamento:
22/05/2015