Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

VII. Spettacoli e arte a Modena nell'Ottocento

Carteggi, manifesti, locandine, libretti d'opera, spartiti ... una ricchissima documentazione conservata presso l'archivio Storico Comunale che testimonia la passione e l'interesse per il Teatro in un secolo, l'ottocento, ricco di fermenti ed eccezionalmente dinamico nel campo delle arti. Attraverso i documenti che provengono dai fondi ora inventariati, si può ripercorrere l'attività di istituzioni e associazioni legate a vario titolo alla Comunità modenese, impegnate nel settore dello spettacolo e dell'arte. Si può ripercorrere l'attività della Direzione agli Spettacoli che ci permette di vedere la complessa vita interna ed esterna del Teatro Comunale di Modena, la cui prima sede si sposterà, dall'edificio situato in angolo fra via Farini e via Emilia, al nuovo fabbricato di Corso Canalgrande, inaugurato nel 1841.
La documentazione archivistica, sedimentata nel corso dei tempo, ci permetterà di indagare, attraverso gli atti della Società Filarmonica Modenese, operante nella prima parte dell'Ottocento, sul programmi delle "accademie", degli "intrattenimenti musicali" e loro "organici", sulle "feste di ballo", mascherate e non, sulla cui particolarità merita soffermarsi, dai momenti musicali riservati a virtuosi, alle manifestazioni celebrative di eventi dinastici e politici.
Dalle carte della Società filodrammatica "Cuore ed Arte", potremo meglio conoscere ed approfondire l'attività di artisti come Virginia Reiter. Così diventeranno accessibili le opere autografe del commediografo modenese Paolo Ferrari e gli atti della Società d'incoraggiamento per gli artisti.
Da questa copiosa documentazione, il cui arco cronologico abbraccia sostanzialmente il secolo diciannovesimo, è quindi possibile cogliere sia le fasi operative che le forme espressive di vari enti e associazioni, la cui attività, per alcuni, si protrasse per tutto il secolo e oltre, mentre, per altri, si chiuse nello spazio di pochi decenni.
Con questo settimo contributo della serie "Inventari dell'Archivio Storico Comunale", va sempre più delineandosi la complessa e poliedrica fisionomia dell'attività, e non solo di quella amministrativa, della Comunità modenese. 

Gianna DOTTI MESSORI
Modena 1996
(€.13)