Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

V. Al Governo del Comune.

Tremilacinquecento modenesi per la Comunità locale dal XV secolo ad oggi. (2 vol.)

Con questo lavoro, il quinto contributo della serie "Quaderni dell'Archivio Storico", si intende fornire un quadro completo della classe dirigente cittadina dal secolo XV ad oggi.
L'esistenza nell'Archivio comunale di una documentazione ben conservata e leggibile dal '400, ha permesso di disporre, attraverso un lungo e paziente lavoro di rilevazione e ricerca condotto per indagine scientifica, di una serie lunghissima di tutti i nomi, e non solamente quelli dei personaggi eminenti, dei consiglieri avvicendatisi nell'arco di quasi sei secoli sui seggi del Consiglio Comunale.  La durata multisecolare delle funzioni politico-amministrative municipali è uno dei caratteri di fondo dell'esperienza storico-italiana prima, durante e dopo l'avvento della forma politica statale.  Le funzioni politico-amministrative municipali in Italia centro settentrionale, dal XIII sec. comprendono molti degli ambiti tuttora contemplati, dal controllo ambientale territoriale, all'igiene e alla sanità pubblica (Magistrato di Sanità), 
alla manutenzione di vie stradali ed acque (Magistrato e Congregazione d'Acque e Strade), all'organizzazione dell'istruzione elementare e superiore, al controllo del mercato dei beni di prima necessità (Annona e Frumentaria), ecc... Tutte le funzioni, cui corrispondevano apposite Magistrature o Aziende speciali, vennero espletate per secoli da un personale politico solo in parte composto da funzionari e burocrati stabilmente dediti a funzioni pubbliche.  Per la maggior parte dei casi, a concepire le soluzioni politico-amministrative, e metterle in pratica, fu il ceto dirigente cittadino, i "Sapientes", poi "Conservatori", quelli che con il linguaggio dei nostri giorni, chiamiamo il Consiglio e la Giunta Comunale.

In definitiva abbiamo ricostruito, attraverso un elenco a nostro avviso interessantissimo, il "chi è" della classe dirigente cittadina, che ci consente di vedere il mutare nel tempo dei rappresentanti dell'élite locale, di riconoscere le famiglie maggiorenti della città, il ritmo del cambiamento politico in determinate circostanze, di rottura dell'equilibrio preesistente, o addirittura di un mutamento istituzionale. Crediamo, in definitiva, di avere con questo lavoro ricostruito quello che potremmo definire il "D.N.A." politico-amministrativo della comunità modenese per un tempo lunghissimo.
Non sono molte le città europee - sono noti solo i casi di Ginevra e di qualche città minore francese - per le quali si conoscano i nomi dei componenti del ceto amministrativo municipale.
 
E questo recupero della nostra identità storica non dovrà avere tanto funzioni prettamente commemorative quanto costituire, oltre che un materiale di prim'ordine per gli studiosi, ulteriore strumento di elaborazione di nuove strategie per il futuro con maggiore coscienza del nostro passato, la cui conoscenza riteniamo insostituibile per operare con piena consapevolezza per la progettazione di un qualsiasi futuro sostenibile.

Aggiornamento del volume al 2004.   

A cura di Marco Cattini
Modena 1996
(€.31,00)