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VII. I frammenti ebraici dell'Archivio Storico Comunale di Modena

Nel corso degli ultimi anni l'Archivio Storico ha intrapreso un'intensa attività di riordino, inventariazione e valorizzazione del proprio patrimonio archivistico: un'eterogenea varietà di materiali in molti casi antichi e preziosi, fonte inesauribile cui attinge un numero sempre maggiore di ricercatori e di studiosi.

La storia d'accadimenti passati emerge dalle carte e dalle pergamene antiche conservate con cura nei secoli.
E' tra queste carte che, nel corso di un'indagine iniziata a livello nazionale dieci anni fa, sono state rinvenute oltre 250 pergamene provenienti da manoscritti ebraici medievali smembrati e riutilizzati dai legatori modenesi come copertine e legature di registri secenteschi.
Lo stacco e il restauro di tali pergamene, avvenuti a cura dello stesso Archivio Storico, hanno consentito il recupero di pagine di eccezionale importanza per l'antichità e la rarità dei manoscritti dai quali provengono, databili tra i secoli XI e XV.
Il rinvenimento di un elevato numero di frammenti di codici ebraici negli archivi modenesi (circa la metà dei quasi 6000 censiti nel territorio nazionale), è testimonianza di una presenza consistente d'ebrei a Modena, in molti casi espulsi da altri paesi, accolti grazie alla tolleranza e alla benevolenza estense.

Gli ebrei, stabilendosi nel nostro comune, portarono con sé i loro libri, per lo più antichi manoscritti, prodotti secoli prima nelle regioni d'origine e tramandati di padre in figlio come un tesoro prezioso.
La persecuzione dell'autorità inquisitrice tuttavia non risparmiò gli ebrei neppure nel territorio modenese: relegati a vivere nel ghetto, subirono la confisca e la distruzione dell'avito patrimonio librario, nell'ottusa convinzione che bastasse distruggere carte e pergamene per sradicare una fede profonda.
ai roghi nelle piazze sfuggirono fortunatamente pagine di preziosi manoscritti dei quali sono testimonianza i frammenti ritrovati; dalla Bibbia alla Mišnah, dal Talmud alla letteratura normativa religiosa.
L'interesse per la felice realizzazione di un'opera, (inserita nella collana "Quaderni dell'Archivio Storico") concretizzatasi in ambito comunale grazie all'impegno dell'Archivio Storico e alla competenza del prof. Mauro Perani, è un'ulteriore conferma delle scelte sociali, culturali ed etiche, che sono alla base delle linee operative attuate dall'Archivio Storico e dalla Comunità modenese attraverso le istituzioni che la rappresentano.   

M.PERANI - S. CAMPANINI
Firenze 1997
(in vendita nelle librerie)