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XV. Il Registrum Comunis Mutine (1299).

Politica e amministrazione corrente del Comune di Modena alla fine del XIII secolo

Potrebbe far pensare a un'istantanea il Registrum Comunis Mutine, per usare un'espressione presa dal linguaggio fotografico.
Verbali di una Comunità di piena epoca comunale che a Modena fu molto precoce, concentrati in un arco di tempo brevissimo, appena sei mesi, in cui vengono trattati e risolti problemi, contenziosi, provvedimenti, i più disparati della vita corrente quotidiana. Con la stesura di queste registrazioni vennero immortalati, in un istante e per sempre, momenti della vita di tutti i giorni, senza un prima, senza un dopo. Un registro che ora, con la trascrizione e il commento di Pierpaolo Bonacini, ci apre uno squarcio su come venivano affrontate determinate questioni, anche se il lasso di tempo cronologico trattato non permette più di tanto di stabilire regole generali sul funzionamento preciso della macchina amministrativa, dei suoi tempi e delle sue scadenze, ma solo avanzare ipotesi, per quanto abbastanza attendibili. Per l'anno in cui venne redatto - il 1299 - si tratta di un documento dei più preziosi dell'Archivio Storico del Comune di Modena, oltretutto perché è il primo, fra quelli conservati dal nostro istituto,
ad essere stato prodotto su supporto cartaceo e non già su pergamena. Come del resto molte altre opere del nostro archivio già trascritte, tradotte, in qualche caso commentate, questa da tempo attendeva paziente l'occasione per essere edita e divulgata. Occasione che è scaturita dalla collaborazione col Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell'Università degli Studi di Bologna, università con la quale peraltro da anni ormai l'Archivio Storico del Comune di Modena sta svolgendo una proficua attività di collaborazione scientifica, nell'ottica di una politica editoriale che vede questo archivio sempre attento alle sollecitazioni e collaborazioni con altri enti culturali (non ultima l'Università degli Studi di Modena e Reggio). È questo il XV Quaderno dell'Archivio Storico, con cui, attraverso la tenacia e la costanza discreta di un'ottica culturale che riteniamo lungimirante, si vuole continuare a promuovere, divulgare e diffondere la storia di una comunità, quella di Modena e del suo territorio, che nonostante il passare dei secoli, ormai millenni, stupisce ogni giorno di più per gli spunti creativi che essa, con una delle documentazioni storiche più ricche di tutta l'Italia settentrionale e non solo, offre agli studi storici, economici, artistici, scientifici in senso lato.

PIERPAOLO BONACINI
Con un saggio di Alessandra Greco
Modena 2002
(€.16)