Gli iscritti

Aldina

Via Albinelli 40    
È la signora Maria Assunta il cuore di questa trattoria aperta, come tradizione vuole, solo a mezzogiorno con la sua proposta di piatti tipici del territorio e della tradizione modenese.
Antica Bottega Di Fotografia Gino Barbieri

Via Farini 29
Storico negozio di fotografia che ancora conserva un vasto archivio fotografico e antiche attrezzature, che nonostante l’evoluzione tecnologica, sono in parte utilizzate tuttora.
Oggi, come un tempo, è un atelier di ripresa, sviluppo e stampa e vendita di attrezzature e prodotti fotografici.
Antica Pasticceria San Biagio

Via Emilia Centro 77
Pane, torte, vini e prodotti tipici modenesi come aceto, la torta barozzi, il bensone, sono alcune delle prelibatezze che si possono acquistare dal primo novecento in questa bottega che ha mantenuto l’atmosfera di un tempo con arredo in legno e marmo rosa e scaffalature alle pareti ricolme di delizie.

Astor

Via Emilia Centro 190

 

Maria beltrami e il figlio Alberto Roveri hanno iniziato la loro attività sulla via Emilia, in Largo Muratori nel giugno del 1961. Negli anni 90, dopo essere stato per trent'anni punto di riferimento per gli abiti maschili e vestito numerosi sindaci della nostra città, Roveri decide di rivolgersi ad un pubblico esclusivamente femminile, mantenendo però la stessa immagine e lo stesso arredo appositamente realizzato per l'apertura della ditta Silingardi.
Bandieri Tessuti e Confezioni

Corso Canalchiaro 79
S’an gh’la menga Bandieri, an gh’la nisùn (se non ce l’ha Bandieri non ce l’ha nessuno) è ciò che dicono i modenesi dell’assortimento di tessuti che si trova in questo negozio che da 60 anni continua a vendere stoffe per tutte le occasioni, tasche ed esigenze oltre al servizio di confezione su misura, nonostante la crescente difficoltà a reperire le sarte.
Bar Schiavoni

Via Albinelli 13
Un tempo era un chiosco in piazza Torre che distribuiva bibite, sciroppi e distillati di produzione Schiavoni, poi spostato in piazza Grande nel 1905.
All’inaugurazione del Mercato Albinelli vi si trasferisce allo stand n. 1.
La fama dei panini di Giancarlo si è diffusa oltre i confini della città a livello nazionale e internazionale per le sapienti e insolite combinazioni di ingredienti e l’utilizzo di prodotti tradizionali modenesi.
Bar Tabaccheria Malagoli

Via Carteria, 74
Il bar tabaccheria di via Carteria, da 75 anni gestito dalla famiglia Malagoli, è un punto di ritrovo per la modenesità che si dà appuntamento attorno ai tavoli del primo novecento per giocare una partita di “scopone”, “strappetto” o “tre sette”.
Bar Torrefazione La Messicana

Via Farini 37
Chi passa davanti alla Messicana non può fare a meno dall’essere attratto dall’aroma e dal profumo di caffè che dal 1958 la famiglia Dallari offre in un ambiente nel quale i sassi di colore scuro del rivestimento richiamano i chicchi di caffè tostato.

Barbieri Costumi

Via Ruggera 13

Dai primi del 900 effettua il noleggio di costumi d'epoca e carnevaleschi con un assortimento di oltre 1500 abiti che ne fanno uno degli atelier più forniti del Nord Italia. All'interno sono conservati anche numerosi abiti creati negli anni 30' e 40' non più noleggiabili ma che rappresentano un vero patrimonio storico-artistico. Numerose le creazioni realizzate appositamente per le edizioni delle Serate Estensi dall'attuale proprietaria Casalgrandi Barbara che ha proseguito l'attività della nonna e che per le sue creazioni si ispira a quadri e libri d'epoca.
Cafetteria Giusti

Via Farini 83
Bottega storica che dai primi del ’900 è un punto di riferimento per colazioni, pranzi veloci e aperitivi di qualità.
Le vetrine esterne, le scaffalature in legno che rivestono due delle pareti con indicati i prodotti della drogheria, i banconi in legno chiaro d’abete richiamano lo stile liberty.
Caffè dell’Orologio

Piazzetta Delle Ova 4
Esiste un documento del 1787 che attesta l’esistenza in questo luogo di una bottega ad uso caffè. Questo caffè storico raccoglie oggi l’eredità di due bar cittadini che esistevano agli inizi del ’900: il bar Alba (sede dell’attuale caffè dell’Orologio) e il bar dell’Orologio, che si trovava sotto il portico sul lato sinistro della piazzetta delle Ova.
La piazza è stata per anni oggetto di contesa tra i due bar per la disposizione di sedie e tavoli.
E’ stato frequentato da illustri personaggi modenesi (da Antonio Delfini a Pavarotti) che vi potevano trovare, oltre a vino e caffè, anche cotechino con fagioli e maccheroni con salsiccia e fagioli serviti ad ogni ora del giorno e della notte.

Calzoleria Silingardi

Via Sant'Eufemia 10/12

Dal 1925 in via sant'Eufemia 10, la calzoleria Silingardi offre un vasto assortimento di calzature uommo e donna, La facciata del negozio e la vetrina esterna in marmo e ferro risalgono agli anni 20'.
Cappelleria Miselli

Corso Duomo 50
L’attività di confezione e vendita di cappelli è presente in Corso Duomo dai primi del ’900, come tuttora testimoniano alcuni arredi, i vetri serigrafati, gli specchi interni e attrezzi d’epoca come la macchina allargacappelli, i misuratori in legno e la macchina conformatrice per pagliette, il cappello di paglia dalla cupola dritta e piatta.
Cartoleria Maletti

Corso Canalchiaro 61
Un tempo vi si trovava un grande assortimento di oleografie sacre, libri ed oggetti religiosi e di cancelleria, ora invece vi si vende una vasta varietà di articoli di cartoleria, cancelleria, carta, cartoncini e affini.
Cassanelli William Restauro Mobili Antichi

Via Ganaceto, 75
Figlio d’arte, William Cassanelli ha continuato la tradizione di famiglia, “marangoun” (falegname) da 150 anni.
William restaura mobili e oggetti in legno antichi in una piccola bottega in cui sono conservati vecchi attrezzi risalenti al ’700.
Drogheria Pedrazzi

Via Albinelli 9
Questo luogo, dove è possibile trovare le spezie più rare, caramelle e dolciumi prelibati e un vasto assortimento di liquori, fa respirare atmosfere d’altri tempi con il suo arredo originale dei primi del ’900 e le scansie e bancone in legno d’epoca.
Ermes

Via Ganaceto 89
Se pensiamo che perfino in facebook si è costituito un gruppo “amici di Ermes” capiamo quanto questa trattoria dalla cucina veramente genuina sia amata dai modenesi ormai abituati all’accoglienza calda e dialettale dell’oste Ermes e della moglie Bruna.
Farmacia Del Collegio

Via Emilia Centro 151
Dell’esistenza di un negozio destinato al commercio di spezie e di prodotti farmaceutici si hanno notizie sin dalla metà del XVII secolo.
Del 1798 la documentazione relativa all’antica “Spezieria dei quattro ladri” così definita per l’uccisione di 4 soldati di Barbarossa che furono sepolti proprio all’incrocio di via Emilia e via Farini.
Attualmente la farmacia è specializzata in rimedi omeopatici e preparati galenici tra cui quelli previsti dal protocollo del dr. Di Bella.
Ferramenta Ronchetti

Corso Canalchiaro 95
Chiodi, viti, piccoli utensili, oggetti di alta ingegneria, torce, coltelli a lame speciali sono alcuni degli articoli che si possono acquistare nella ferramenta Ronchetti che dal 1915 rifornisce il Centro e in particolare quella zona un tempo densamente popolata da artigiani.
Forno San Barnaba

Via Ruggera 9
In questo forno storico si produce e si vende pane e pasticceria fin dal dopoguerra, tanto da diventare punto di riferimento per tutte quelle massaie che vogliono fare scorta di tipiche “cioppe” modenesi.
Gioielleria Carlo Marsciani

Via Farini 33
Fu il nonno dell’attuale proprietaria a iniziare l’attività nel 1889 con la riparazione di orologi e la vendita di oreficeria.
Qui si possono acquistare oggetti preziosi in oro e argento in un ambiente in cui permangono alcuni degli arredi originali e dove sono ancora utilizzati i vecchi utensili (pinze, seghetto, calibro, anelliera, pietra di paragone).
Libreria Mezzacqui

Via Dei Servi 47
La più antica libreria antiquaria di Modena, aperta a fine ’800 quando oltre a rilegare e vendere libri nuovi, usati, stampe antiche e dipinti, fungeva anche da salotto culturale frequentato da intellettuali ed ora da prestigiosi clienti come il senatore Spadolini, Vittorio Sgarbi e Pietro Barilla di Parma.
Macelleria Ghioldi

Via Trivellari 5
A Modena, uno degli ultimi macellai rimasti in centro storico è Gianluca Zamboni, l’artista della carne, che offre a bancone la miglior scelta di carni di qualità.
Mercato Albinelli

Via Albinelli 9/A
Inaugurato il 28 ottobre 1931 ha una struttura leggera in stile liberty e conserva intatti gran parte dei dettagli costruttivi originari, sia per le parti in ferro che per quelle in muratura.
Dal 1991 è stato riconosciuto patrimonio di interesse storico nazionale.
Tutti i banchi sono coperti da pensiline in ferro e ghisa sorrette da archi. I banchi per la vendita del pesce sono in marmo rosa di Verona e i negozi conservano intatte le insegne originarie.
Al centro del mercato è collocata una bellissima fontana del Graziosi ancora funzionante. Il restauro conservativo effettuato nel 1996 ha mantenuto la struttura di uno dei più bei mercati d’Italia, luogo molto amato e frequentato dai modenesi.
Mercato del Lunedì

Area Novi Sad
Dopo aver animato Piazza Grande per centinaia di anni, a metà degli anni ‘50, viene trasferito nella zona dell’ex Piazza d’Armi attuale Parco Novi Sad, alla cui immagine si è ormai legato.
L’area ha una lunga tradizione mercatale e il Foro Boario, che fiancheggia tutto il mercato, fu fatto costruire dal Duca di Modena nel 1834 per il mercato del bestiame che vi si svolgeva ogni lunedì.
È una delle più grandi aree mercatali d’Italia con quasi 400 operatori presenti.
La disposizione dei banchi ad anello lo differenzia dalla maggior parte dei mercati cittadini, spesso sacrificati in piazze e vie di piccole dimensioni. È custode del patrimonio storico e sociale dell’attività degli ambulanti che ha da sempre caratterizzato la storia di Modena.

New Line Man

Corso Vittorio Emanuele 72

In corso Vittorio Emanuele 72 esiste un negozio di barbiere sin dal 1908, frequentato dai modenensi ma anche da uomini di passaggio per la vicinanza con alcuni alberghi della città. Negli anni 60' Fili Gian Paolo inizia a lavorarci come dipendente per poi rilevarlo e diventarne l'attuale proprietario. All'interno del negozio numerose fotografie d'epoca e una vetrina delle antichità in cui sono conservati gli attrezzi del mestiere.
Pellicceria Cavazzuti

Via Battisti 14
Una delle più antiche pelliccerie di Modena che vende capi su misura, nata come conceria di pelli a fine ’800 e gestita dal bisnonno dell’attuale proprietaria.
Premiata Fabbrica Botti Barili e Tini

Via Degli Scarlatti 140
La famiglia Renzi continua dal 1924 l’antica arte di fabbricazione di botticelli per l’aceto balsamico e botti per vini di qualità scegliendo personalmente il legno che poi viene lasciato stagionare a lungo all’aria aperta e piegando a mano le singole doghe immerse nell’acqua bollente per la loro curvatura.
Premiata Salumeria Brandoli

Via Canalino 11
Un’altra storica salumeria modenese che risale all’inizio del ’900 che è diventata tappa d’obbligo per i personaggi illustri e i turisti che passano in città, ma ancora molto apprezzata dai modenesi per la qualità dei prodotti in vendita.
Premiata Salumeria San Francesco

Corso Canalchiaro 139
Rinomata a Modena e nel mondo, la gastronomia della famiglia Fini, inizia la sua storia nel 1912 quando Telesforo rileva la salumeria dove aveva lavorato come garzone per un decennio.
Da allora i cittadini modenesi e altri personaggi illustri continuano a frequentare la bottega per acquistare salumi, formaggi, aceto balsamico tradizionale e prodotti tipici di gastronomia di produzione propria.
Redipane Bakery–Cafe’ (Già Forno San Giorgio)

Via Taglio 6
Panificio di origine secolare (nell’archivio storico della città si attesta l’esistenza di un Forno san Giorgio già nel ’500) dal 1902 in gestione alla famiglia Morandi vi rimane per oltre 100 anni chiudendo i battenti nel 2007.
Nel corso del ’900 il negozio cambia tipologia più volte adeguandosi alle esigenze dei tempi: da panificio diventa deposito di legname per rifornire la città di legname proveniente dai boschi circostanti, diventa poi pasticceria negli anni ’50 e nel 1991 punto bar e salumeria.
Il locale, che ha riaperto nel settembre 2009 restaurato e ammodernato, offre prodotti da forno e pasticceria realizzati secondo una tradizione tramandata dalla famiglia Morandi (es. la famosa crostata di amarene). Il restauro conserva e recupera, ove possibile, il rivestimento murario in piastrelle diamantate realizzate a mano, il forno in muratura, alcuni dettagli liberty di fine ’800.
Ristorante Cucina Del Museo

Via Sant’Agostino 7
Già osteria “du scalein", questo luogo di ristorazione esisteva già nel Seicento ed era la taverna di chi metteva i cavalli nelle vicine stalle, poi divenne osteria per i carrettieri.
Quando, nel settecento, si costruì la caserma, fu frequentata dai soldati del Duca e, in seguito, quando Napoleone trasformò la caserma in ospedale, divenne mensa per i parenti degli ammalati, gli infermieri e i becchini.
Nei primi anni del novecento vi si mangiava a tempo (un quarto d’ora di pasta e fagioli) con il cucchiaio attaccato al tavolo con una catenella; si mangiavano con le mani le ossa bollite al lunedì e le frittelle di baccalà al venerdì. Oggi è un luogo dove tradizione e creatività si fondono nel rispetto rigoroso dei dettami della cucina modenese.
Ristorante Oreste

Piazza Roma 31/A
Il locale, arredato a fine anni ’50 dal famoso architetto dell’epoca Chiasserini con sedie di Giò Ponti, lampadari di Venini e argenterie Calderoni, è spesso presente sulle cronache gastronomiche nazionali per la qualità della cucina e le frequentazioni di personaggi famosi.
Salone D’Elia e Girolamo

Corso Canalgrande 73
Salone storico che taglia i capelli e fa la barba dal 1938, sulle cui poltrone si sono seduti personaggi illustri, come Enzo Ferrari e personalità politiche e giuridiche che lavorano e transitano dall’adiacente tribunale della città.
Salumeria Giusti

Via Farini 75
È la più antica salumeria d’Europa con oltre 400 anni di storia; tra gli illustri clienti del passato il duca Cesare d’Este e Gioacchino Rossini.
La vendita di salsicce, zamponi, aceto balsamico, la produzione di tortellini e la gastronomia la rendono un punto di riferimento per la cittadinanza modenese e una eccellente vetrina della tradizione gastronomica locale e di tutta l’Emilia Romagna.
Tabaccheria Nadalini

Corso Duomo 30
La rivendita di Tabacco in corso Duomo 30 è documentata dal 1940 ma l’attività potrebbe risalire alla fine dell’800.
Dalla vendita di sigarette, sale e chinino di stato, l’attività si è specializzata in articoli da regalo per fumatori e in cartoline, stampe, pubblicazioni e souvenir relativi alla città e al Duomo in particolare.
Fernando Pavarotti, il padre del famoso tenore, che cantava nel coro del Duomo, era solito aspettare in questo negozio il mastro della cappella perchè, diceva, “in Dôm à fa fred”.
Zaccarelli Enzo Orologiaio

Via Taglio 3
L’orologio del Palazzo Comunale è affidato alla cura dell’esperto orologiaio Enzo Zaccarelli, che continua la tradizione familiare di riparazione e vendita di orologi, anche di propria fabbricazione, iniziata nel 1951.
Nei locali di via Taglio dove gli arredi, pur restaurati, sono rimasti immutati si utilizzano ancora la bilancia e il tornio originali.