Avvisi dal comune

Avviso per 21 contratti di formazione e lavoro al profilo professionale di Istruttore Amministrativo

Informazioni relative allo svolgimento della prova scritta


La prova scritta si svolgerà a partire dal 29 giugno 2020 - Si prega di leggere la nota informativa allegata

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Avviso per 3 posti di Istruttore Direttivo Economico Finanziario

Informazioni sulle prove preselettiva e scritta a partire dal 15 giugno.



In considerazione dell'emergenza Covid-19 si stanno definendo gli aspetti tecnici ed organizzativi relativi allo svolgimento delle prove preselettiva e scritta, anche con modalità telematica sulla base di quanto previsto dal Decreto Rilancio (DL 19 maggio 2020 n. 34), della selezione pubblica per la copertura di n. 3 posti a tempo indeterminato nel profilo professionale di “Istruttore Direttivo Amministrativo” e posizione di lavoro di “Istruttore Direttivo Economico Finanziario" cat. D.

Ulteriori informazioni verranno pubblicate a partire dal 15 giugno 2020.

 

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Avviso pubblico per l'attivazione di servizi di sharing di monopattini a propulsione prevalentemente elettrica

Scadenza presentazione domande: ore 13.00 del 27 luglio 2020

Avviso di selezione per esami per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 3 insegnanti di scuola infanzia presso la Fondazione Cresci@Mo

Scadenza presentazione domande: 5 giugno 2020

Per consultare il bando:

https://www.fondazionecresciamo.it/

Ripresa dei lavori al Teatro delle Passioni e al complesso San Paolo

Riprendono i lavori all’ex Enel, nel comparto Amcm, e nel complesso di via Selmi. Al lavoro anche alla manutenzione di ponti pedonali e stradali

Nell’ambito dell’intervento di rigenerazione urbana dell’ex Amcm, si torna a lavorare alla realizzazione della nuova sala teatrale di Ert, comprensiva di camerini, foyer con biglietteria e guardaroba. L’intervento, del valore complessivo di cinque milioni di euro (primo stralcio funzionale dell’intero progetto), prevede anche un bar ristorante con soppalco e accesso sul terrazzo, oltre alle opere di adeguamento sismico e antincendio e alle opere impiantistiche.

Al San Paolo riprendono i lavori di ripristino e rafforzamento della chiesa e dell’ex Oratorio, la cosiddetta Sala delle monache, oltre al completamento del complesso situato tra via Selmi e via Caselle e al restauro dei dipinti e dei decori del Seicento rinvenuti sotto lo strato delle pitture ottocentesche. L’intervento ha un valore complessivo di 1 milione 270 mila euro.

E, sempre nei prossimi giorni, prende il via in città anche un nuovo intervento di manutenzione straordinaria di ponti pedonali e stradali e di sottopassi.

Tra gli interventi ripartiti anche la realizzazione del Bosco urbano di Vaciglio e i lavori per il completamento del nuovo parchetto di viale Gramsci oltre a quelli di manutenzione ordinaria e straordinaria di parchi, alberi e verde pubblico, e il rinnovo della segnaletica stradale.

Lavori in Viale Montecuccoli per la realizzazione della pista ciclabile

Sono ripresi i lavori per la realizzazione della pista che collegherà il percorso di via Paolucci con viale Monte Kosica e la stazione ferroviaria

È ripartito nei giorni scorsi il cantiere per la realizzazione della pista ciclabile di viale Montecuccoli che era stato interrotto a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza dovuta al Covid 19. La nuova ciclabile, che ha una lunghezza di 750 metri, collegherà il percorso di via Paolucci, e in prospettiva la Diagonale, con viale Monte Kosica, la stazione ferroviaria e il centro storico.
I lavori residui, che riguardano il completamento delle aiuole, l’asfaltatura e la realizzazione della segnaletica, avranno una durata di circa due mesi e la conclusione è prevista per l’inizio di luglio.  

In viale Montecuccoli la pista, realizzata sul lato sud, dalla parte dello stadio, avrà una larghezza complessiva di 4 metri, di cui 1,50 metri per il pedonale e 2,50 metri per la ciclabile. Nel tratto adiacente alla rotatoria con viale Monte Kosica il percorso, per ragioni di geometrie, diventerà promiscuo, con una larghezza di 2,50 metri, fino al punto di riconnessione alla rete esistente su via Fontanelli e sullo stesso viale Monte Kosica. Sarà inoltre leggermente ridisegnato anche il corrispondente ramo della rotatoria e verranno eliminati alcuni parcheggi a sosta tariffata.

La carreggiata stradale di viale Montecuccoli sarà ridotta, con corsie di 3,50 metri, come suggerito dai tecnici per disincentivare gli eccessi di velocità, e il marciapiede a nord, adiacente all’asse ferroviario, verrà dimensionato a due metri su tutta la lunghezza. La sosta sarà organizzata a pettine e definita con segnaletica orizzontale alternata alle alberature esistenti; su entrambi i lati della strada rimarranno banchine di mezzo metro per agevolare le manovre di parcheggio.

All’altezza dei due incroci principali, con via Padre Candido e con via Dogali, verranno realizzate isole spartitraffico in pavimentazione speciale per impedire manovre di sorpasso in corrispondenza degli attraversamenti. Ciò consentirà di aumentare la sicurezza per ciclisti e pedoni, che potranno attraversare la strada in due tempi, e di migliorare la gestione delle manovre di svolta dei veicoli.

Su viale Montecuccoli saranno realizzati nuovi attraversamenti ciclopedonali con segnaletica orizzontale ad alta visibilità. Verrà inoltre realizzato un ulteriore attraversamento pedonale protetto in corrispondenza degli accessi allo stadio Braglia. Tutti gli attraversamenti su viale Montecuccoli saranno preceduti da rallentatori ottici e da segnaletica verticale di preavviso. L’illuminazione pubblica sarà completamente riprogettata e rinnovata con il passaggio ai Led, e installata a carico di Hera.

Oltre alle alberature presenti, saranno piantumate altre 12 nuove piante e sistemate tutte le aiuole di delimitazione. Vengono confermate, inoltre, le posizioni delle tre isole ecologiche presenti, le cui piazzole saranno ridisegnate con dimensioni idonee a ospitare batterie complete per la raccolta differenziata.


L’intervento rientra tra le azioni per lo sviluppo della rete ciclabile previste dal Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) e ha un costo complessivo di 300 mila euro finanziato nell’ambito di un pacchetto di opere che ha ottenuto risorse europee per 768 mila euro con il Por Fesr 2014-2020 Asse 4 (“Low carbon economy”), gli altri interventi riguardano via Emilia Est, con il completamento Cucchiari-Pozzo, il tratto Fusco-Caduti sul Lavoro e quello Fossalta-Scartazza; Ganaceto-Appalto; la segnaletica di zona Torrazzi.

Disposizioni anticipate di trattamento (DAT) nella banca dati nazionale

Il trasferimento avverrà entro luglio 2020. Chi non lo desidera può segnalarlo.

Sono circa 600 i cittadini e le cittadine modenesi che stanno ricevendo in questi giorni una comunicazione dello Stato Civile, in quanto depositari in Comune di Disposizioni anticipate di trattamento (Dat, originariamente “testamento biologico”).
La comunicazione li avverte che le disposizioni depositate saranno inviate entro luglio alla Banca dati nazionale Dat e li informa su come fare qualora non vogliano che ci rientrino (con mail a entro il 30 aprile), e su come precisare, nel caso ne fosse stato indicato più d’uno, il nome del fiduciario che scelgono (in assenza di specifica va nella banca dati il primo indicato).
Coloro che non hanno lasciato un recapito email riceveranno a casa la stessa comunicazione per posta con un termine più lungo per l'eventuale diniego all'invio.

Il Comune di Modena raccoglie le Dat (prima conosciute anche come testamento biologico) dal 2010, per dare risposta a una richiesta portata all'attenzione delle istituzioni a livello nazionale e locale da una parte della società civile. Le Dat possono essere raccolte sia dai notai, sia dall'ufficio di Stato civile del Comune, che ne ha registrate finora 1.051.

Le legge 219 del 2017 ha dato pieno riconoscimento al diritto di tutti di esprimere anticipatamente rispetto a eventuali situazioni di incoscienza e incapacità, le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari.
II Decreto del ministero della Salute n.168/2019 entrato in vigore il 1 febbraio 2020 ha dato piena attuazione alla legge 219 istituendo la Banca nazionale delle Dat che sarà accessibile ai medici nel momento in cui dovranno occuparsi delle cure di persone disponenti in stato in incapacità, e avrà la funzione di rendere facilmente recuperabili le volontà personali e il nome dei fiduciari a ospedali e strutture sanitarie.

Il cittadino non deve far nulla per far pervenire la Dat alla Banca dati nazionale, che la riceverà per via telematica dall'Ufficio di Stato civile del Comune di residenza.

Le copie cartacee delle Dat verranno sempre conservate in Comune allo Stato civile, a disposizione dei titolari e dei fiduciari.
Il Comune, se non riceve il diniego, provvede all'invio senza bisogno di ulteriori comunicazioni da parte dell'interessato. Il mancato invio della copia delle dat non corrisponde alla revoca dell'iscrizione nel registro comunale che deve essere fatta espressamente al Comune di Modena. In questo caso la revoca sarà trasmessa dal Comune alla banca dati nazionale.

Il ministero della Salute sul suo sito web (www.salute.gov.it) garantisce la possibilità di cancellare in qualsiasi momento su richiesta dei titolari le Dat ricevute. Le richieste da Modena saranno inviate con l'assistenza del Comune.

A causa dei decreti per contrastare la diffusione del Coronavirus, in questi giorni il servizio non concede regolarmente appuntamenti, al fine di ridurre, salvo emergenze, gli accessi agli uffici, gli spostamenti e i contatti tra persone.
Non appena sarà nuovamente possibile, tutte le persone che intendono esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari potranno recarsi all’Ufficio di Stato Civile in via Santi 40, previo appuntamento on line (dalla pagina web www.comune.modena.it/dat con le informazioni sul tema) o al telefono (059 2032421).
Presentando la Disposizione anticipata di trattamento, l’interessato otterrà anche l'iscrizione nella Banca dati nazionale.

Coloro che necessitano di aiuto per la stesura delle Dat possono rivolgersi anche alle associazioni di riferimento che si occupano del tema, ad esempio Libera Uscita (www.associazioneliberauscita.it) e Arci (www.arcimodena.org).

Prorogato il bando per la candidatura dei progetti di cooperazione internazionale

Domande fino al 30 giugno 2020. Il progetto è sostenuto da Comune e Fondazione di Modena. E il corso di formazione per i volontari continua on line

Le associazioni modenesi di cooperazione internazionale avranno tempo fino al 30 giugno per candidare i propri progetti all’edizione 2020 del bando nato dall’accordo tra il Comune e la Fondazione di Modena che mette a disposizione, complessivamente, 150 mila euro. Il protrarsi delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria in corso, infatti, ha portato gli organizzatori alla decisione di prorogare la scadenza prevista inizialmente per il 22 aprile.
Il bando, con la nuova scadenza e le modalità di presentazione delle domande, è scaricabile dal sito della Fondazione .

Il bando di cooperazione internazionale mette a disposizione contributi per realizzare progetti negli ambiti di sanità, ambiente, educazione, diritti umani e sviluppo economico, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Per essere ammessi alla valutazione i progetti essere avviati a partire da luglio 2020, avere una durata massima di 24 mesi ed essere realizzati con il coinvolgimento di almeno un partner rappresentativo della comunità locale del Paese di intervento. È previsto un cofinanziamento pari almeno al 40 per cento e il contributo richiesto dovrà essere compreso tra un minimo di 10 mila e un massimo di 25 mila euro.
Il bando di cooperazione internazionale, già pubblicato sul sito della Fondazione è frutto di un accordo tra Comune e Fondazione di Modena per favorire lo sviluppo di sinergie tra i soggetti di tutto il territorio provinciale modenese che si occupano di cooperazione internazionale. Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 150 mila euro (110 mila messi a disposizione dalla Fondazione e 40 mila dal Comune).

E, da quando è scattato il “lockdown”, si è convertito alla modalità online il corso di formazione per i volontari della cooperazione internazionale promosso dal Comune di Modena e iniziato lo scorso novembre. I weekend didattici che si sarebbero dovuti tenere da febbraio a giugno presso la sede della ong Overseas a Spilamberto sono stati trasformati in formazione on line che i 25 allievi del corso hanno già cominciato a seguire, interagendo a distanza tra loro e con i docenti di volta in volta coinvolti.

Soggiorni estivi a Pinarella di Cervia

Già aperte le iscrizioni ai soggiorni estivi rivolti ad anziani e a disabili presso la struttura del Comune di Modena a Pinarella di Cervia.

I soggiorni estivi si svolgono dal 25 maggio al 24 settembre 2020

l servizio si rivolge a:

  • pensionati residenti nel Comune di Modena che abbiano compiuto i 60 anni alla data della partenza del turno, in condizioni di autosufficienza
  • anziani/adulti utenti del Servizio di Assistenza Domiciliare o segnalati dal Servizio Sociale del Comune di Modena
  • persone adulte con disabilità segnalate dal Servizio Sociale Territoriale del Comune di Modena e/o iscritti alle Associazioni dei Disabili.
Iscrizioni

Le iscrizioni per i turni riservati agli anziani si ricevono dal 24 febbraio 2020.

Consulta la pagina dedicata

Richiesta di contributi per l'acquisto di kit di pannolini lavabili

E' stato prorogato al 31/08/2020 il termine per le richieste di contributo che dovranno riferirsi ad acquisti effettuati dal 1 giugno 2019 al 31 agosto 2020.

Il Comune di Modena, al fine di incentivare comportamenti virtuosi nel rispetto dell’ambiente, stili di vita di maggior sostenibilità ambientale e limitare la produzione di rifiuti,  dà un contributo a famiglie residenti nel Comune di Modena (anche composte da genitori single), con minori di età compresa tra 0 e 2 anni, che decidono di utilizzare i pannolini lavabili anziché quelli usa e getta.

Il contributo è del 50% della spesa complessiva sostenuta per l’acquisto, fino ad un massimo di € 250,00 per ogni bambino, anche se richiesto con più domande e/o dall'altro genitore.

 
Come richiedere il contributo

E' necessario compilare l'apposito modello di domanda  che dovrà essere:

    • consegnato direttamente al Settore Ambiente, edilizia privata ed attività produttive - Via Venceslao Santi n. 40 - Modena (lunedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00);
    • inviato via Pec al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata:

Le domande presentate con modalità diverse non saranno considerate valide e verranno escluse dal contributo.


Documentazione da allegare alla domanda
  •  copia della fattura quietanzata /scontrino fiscale parlante che attesti l’acquisto dei kit di pannolini lavabili e/o loro ricambi;
  •  nel caso in cui lo scontrino sia anonimo, dichiarazione del rivenditore attestante l’indicazione del kit di pannolini lavabili e/o loro ricambi venduti ed il relativo prezzo
  • copia del documento di identità e del codice fiscale del richiedente.

Nella domanda è necessario dichiarare di essere in regola con il conferimento dei rifiuti e con il pagamento della TARI.
Le domande saranno ammesse a contributo in base all’ordine temporale di presentazione delle stesse (data e numero di protocollo).

Enti sostenitori e cofinanziatori: Regione Emilia Romagna e Atersir

Prevenzione del gioco d'azzardo

Elenco dei luoghi sensibili presenti sul territorio comunale