Baldaccini Alessandro

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La soave danzante

Danzava sul prato leggera,
dalla prima luce alla fredda sera,
ch'ogni uomo ne fu incantato,
e da lei si sentiva amato.

Come dolce brezza soffiava,
ch'ognuno ella amava,
i suoi biondi crini al sol splendevano,
e agli occhi il suo volto era lontano.

Ch'ella veniva da lungi d'altronde,
e le braccia muoveva al par di fronde,
di bianchi fiori s'adorna,
e se ne va e più non ritorna.

Là, versi il nascer del giorno,
dove mai vado e mai torno,
risiede il suo giaciglio suadente,
e là se ne va felice e dormiente.


Baldaccini Alessandro
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