Bondi Marco

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GUAIANAZES (PERIFERIA DI S. PAULO)

QUANTI FILI DELLA LUCE
CI SONO A GUAIANAZES?
DI TUTTI I TIPI,
DI TUTTE LE ALTEZZE,
PER TUTTE LE CORRENTI.

I PALI SONO DI FERRO,
DI CEMENTO, DI LEGNO,
MAI DIRITTI, E I FILI
SPESSO SI INCONCROCIANO
E CHISSA' DOVE PORTANO
L'ELETTRICITA'.

IN QUALCHE MODO ALLE CASE
AI PIEDI DELLA COLLINA,
CON QUEL SISTEMA DI RAMPONI
METALLICI, DI ATTACCHI
IMPROVVISATI, CHE NOI
NON ABBIAMO MAI VISTO,
NEANCHE DURANTE
LA GUERRA.

MA TANT'E', QUI NON CI SONO
FOGNE, NON CI SONO
STRADE, NON CI SONO
UOMINI O DONNE.

MA CI SONO TANTI BAMBINI.
DI QUELLI CHE DA NOI
NON ESISTONO PIU'.
SONO SEMPRE ALLEGRI,
NON HANNO PRETESE,
E GIOCANO CON GLI AQUILONI.

E QUANTI SE NE VEDONO
IN CIELO, A TUTTE LE
ALTEZZE, DI TUTTI I
COLORI.
LI COSTRUISCONO ALLO STESSO
MODO: DUE BASTONCINI
LEGGERI, E CARTA
COLORATA, SOTTILE E LUNGHE
CODE.
TANTO FILO AVVOLTO SU
UN BARATTOLO.

LE GARE, SILENZIOSE, SONO
INFINITE, INTERMINABILI,
ED ANCHE I PICCOLINI,
DI QUATTRO, CINQUE ANNI SI
RINCORRONO PER STRADA
CON MINI AQUILONI SOLLEVATI
DA TERRA DI POCHI CENTIMETRI.

E MENTRE GIRI PER LA STRADA
FRA LA POLVERE E LE
PUZZE, SEMPRE DIVERSE
DI CANALI LURIDI
LI VEDI, GLI AQUILONI, DI
TANTE GARE PASSATE
SUI FILI ATTORCIGLIATI,
CON LE CORDE PENZOLONI,
SBIADITE.
I BASTONCINI SPEZZATI
DAL VENTO O DAI TENTATIVI
FALLITI DI RECUPERO.

VIENE DA PENSARE CHE ANCHE
I SOGNI DI QUEI BAMBINI,
CHE DA NOI NON ESISTONO
PIU', E CHE QUI FORSE NON
DIVENTERANNO MAI UOMINI
E DONNE, SI SPEZZINO COME
QUEI BASTONCINI, E MUOIANO
COME GLI AQUILONI:

MI SONO SENTITO UN FILO
DI QUELLI, (A GUAIANAZES)
IL PIU' BASSO, IL PIU' PICCOLO
IL PIU' DEFILATO.

HO SENTITO IL PESO INSOPPORTABILE
DI QUEI BASTONCINI SPEZZATI
E DI QUEI COLORI SBIADITI.
QUANTI SOGNI ANCH'IO HO UCCISO.

Bondi Marco
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