Ragni Stefano

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#Metropolitana#

Nel bel mezzo
Nel centro zeppo
Zona di tensione maggiore metropolitana
Di traffico traffico traffico
Traffico traffico traffico
Asfalto nero tirato largo
E corsie numero ventiquattro

Sono queste le mie spesso
Ripetute ambientazioni,ispirazioni
Io sono figlio delle stesse
E figlie le mie stagioni
Batte in quelle
Il mio cuore caldo di smog marcio d'amore

In mezzo
A semafori clacson insulti rabbie rumori
Acceleratori
Bambini che per mille lire puliscono
I finestrini
Ladri scassinatori malcontento insoddisfazione E soprattutto
Traffico traffico traffico
Traffico traffico traffico
Asfalto nero disteso bene
E corsie numero ventinove


Nella city

Interiore esteriore nel mio
Appartamento mentale,c'é

Un isola pedonale:
(chiudo gli occhi calo nel sonno
inizio a viaggiare)
Dove una signora vecchissima
Alta un metro e un dente
Sta porgendo non si sa il perché
Un fiore colto dalle aiuole
A un giocatore
di pallacanestro
Alto due metri
e una costellazione

Non si sa il perché
Ma intanto
intorno tutta la gente stranamente
ha spento il motore
e zitta,silente
é rimasta a guardare.

Ragni Stefano
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