Fiorini Amelia

Indietro
"Viaggiarsi dentro…"

Il tema l'attirava: anni di viaggi nei più remoti angoli del mondo gli avevano insegnato che la più grande avventura era affrontare il proprio universo interiore; ma non aveva mai osato la meditazione per il timore di… di cosa?

Andò alla conferenza: un essere indefinibile, forse orientale con un nome impronunziabile iniziò a descrivere le gioie della meditazione e i raggiungimenti ottenibili tramite la pratica costante. Tutto era vagamente irreale: sottofondo musicale esotico, profumo d'incenso, la nenia dell'oratore… ben presto si trovò a fantasticare sulle sue esperienze di viaggio, sicuramente più divertenti. Cosa ci faceva lì, con quella gente, a 'viaggiarsi dentro'?

Fece per andarsene, ma il guru gli si rivolse: "Tu, dove sei?"
'Qui, no? Allora perché mi è così difficile rispondere?'
"In realtà non saprei…" rispose incerto.
"Allora che senso ha muoversi per il mondo?"
"Non saprei…"
"Cosa fai per cercarti?"
"Giro per il mondo…"
Il guru continuò la sua conferenza e apparentemente si disinteressò di lui, ma la voglia di andarsene era svanita: quel tipo gli aveva letto dentro…

Al momento della pratica, chiuse gli occhi, seguì le istruzioni e si rilassò… improvvisamente intorno a lui si aprì un cielo immenso, costellato di stelle luminosissime. Si sentì immenso come l'universo stesso, potente come il fulmine e felice, felice come mai si era sentito durante tutta la vita, felice di esistere e di sapere finalmente chi era e dove si trovava… e tutto ciò nulla aveva a che fare col luogo dove stava il suo corpo…
Non si poteva rispondere al guru che aveva chiesto 'dove sei': il suo io non aveva ubicazione.

Aprì gli occhi e lo sguardo del guru era di una dolcezza infinita. Commentò: "Hai scelto un luogo incantevole…" .
Così finirono i suoi viaggi attorno al mondo.


Fiorini Amelia
Indietro Ti sei perso? Clicca qui!