Natalini Angela

Indietro
Rucola
Il topolino Rucola, chiamato così dalla madre perché nato in un campo di rucola, vive da solo nel buco che si trova tra l'angolo del muro e la porta della camera di Melinda.
Melinda ha sei anni e ogni pomeriggio studia a voce alta e il topolino che non ha nessuna istruzione ascolta e invidia la bambina a tal punto da voler andare a scuola anche lui; si rammarica di aver scelto il lavoro al posto della scuola convinto di potersi comperare qualsiasi cosa e di essere indipendente.
Verso le 20: 00 di sera, la ragazza va a cena senza mettere via niente perché deve tornare sui libri; il topolino allora esce dal buco, sale sulla sedia e poi sulla scrivania, guarda il libro aperto, cerca di capire cosa c'è scritto, ma per lui sono soltanto scarabocchi, somiglianti a geroglifici, prende così una matita, una gomma e dei fogli, e su ogni foglio prova a ricopiare le parole. Arriva Melinda, Rucola raccoglie la "sua roba" e si nasconde, la ragazza non nota nulla, in seguito si accorge che manca la sua matita preferita e la sua gomma, li cerca dappertutto senza nessun risultato, comincia ad essere stanca, è tardi, prepara la cartella e va a dormire. Il topolino mentre la fanciulla è nel suo caldo lettone, si costruisce una cartella con un pezzo di stoffa bianca con qualche riga verticale grigia, é una stoffa molto resistente e sembra anche un po' impermeabile, mette dentro il necessario per la scuola e s'infila nella cartella della bambina. E' mattina, Melinda si alza, si prepara, pensa ancora alla scomparsa della sua roba, ma va a scuola. Rucola sente confusione, esce dalla cartella, capisce che é a scuola, segue la bambina fino in classe, prende fuori i suoi libri e comincia ad ascoltare e prova a fare ciò che dice l'insegnante; non sembra molto difficile ascoltare e soprattutto capire le lezioni… comincia a scrivere, a conoscere le lettere, a capire il significato di quei segni strani. Quando suona la campanella dell'intervallo, vede gli alunni dirigersi verso la porta, non capisce cosa sta succedendo, però si accorge di avere una gran fame e di non aver portato niente con sè, alza gli occhi, si accorge che la sua compagna di camera mangia un panino al formaggio, quella visione gli fa venire l'acquolina in bocca; per sua fortuna la bambina, chiamata da una sua amica, appoggia sul banco il panino. Immediatamente Rucola si butta su quello squisito panino, lo mordicchia qua e là e, sazio, ritorna al suo posto. Melinda torna, guarda il panino , nota qualche cambiamento, ma non si sofferma molto, termina la merenda prima del suono della fine dell'intervallo. Ancora una volta Rucola si spaventa per il rumore improvviso provocato dal ritorno di tutti gli alunni nella classe.
Suona la campana della fine della mattinata scolastica, Rucola scatta, si affretta a rifare la sua cartella per entrare nello zaino di Melinda: non conosce la strada per tornare a casa. A casa Rucola è orgoglioso di aver imparato tanto, decide di proseguire quell'esperienza per ampliare le sue conoscenze. Continua per quasi un mese questa attività intensa, ma…….. E' scoperto!!
La bambina non capisce perché continua a sparire il suo materiale scolastico…. decide di mettersi vicino alla porta della sua camera ad osservare se qualcuno entra. Rucola non conosce ciò che lo aspetta, non sente arrivare Melinda, si comporta come sempre: prende il suo zaino e va sulla scrivania, confronta il suo lavoro con quello di Melinda per correggere gli errori.
La bambina, vedendo il topolino, spalanca gli occhi, non vuole credere a ciò che vede…urla: "E' proprio vero!!!!". Spaventato, il topolino rimane immobile, Melinda con un balzo lo prende al volo e si rende conto che è indifeso. Il topolino non parla, emette solo stridulii incomprensibili; la bambina intenerita dal suo sguardo spaventato, e da quell'aria buffa e spiritosa, si affeziona ; cerca di dimostrargli la sua amicizia lasciandolo libero di muoversi sulla scrivania e con sguardi dolci e penetranti gli chiede perdono per non averlo capito.
Rucola dimostra di aver imparato a comunicare: prende un foglio e scrive che accetta le sue scuse.
Diventano amici inseparabili.


Natalini Angela
Indietro Ti sei perso? Clicca qui!