Stampeta Irene

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Naty
La nascita di Naty non è ben accolta dalla famiglia, compresa la sorella Teresa, perché con la gravidanza si aggrava la malattia della madre.
Di questa malattia si conosce ancora poco, si sa soltanto che colpisce le ossa fino a renderle deboli e a consumarle. Per cercare di curare la sua malattia la mamma è costretta a cambiare spesso ospedali e città, Naty e Teresa la seguono e cambiano spesso casa, amici e modo di vivere. Questi viaggi durano anche un mese e le portano da una parte all'altra del mondo.Ora si trovano in un paese molto lontano dal loro, in cui tutti si conoscono, in breve tempo anche Naty e Teresa si trovano a conoscere quasi tutti e in particolare entrano molto in amicizia con Anna, una ragazzina della loro età. Anna scopre i molti aspetti positivi del carattere di Naty, la trova una ragazza molto chiusa, fidata, su cui si può contare sempre, onesta e coraggiosa, amante delle cose semplici e davvero una grande persona. Anna in poco tempo insegna a Naty a essere forte e le fa capire che non è sua la colpa della malattia della madre, come tutti le lasciano credere, le dice che la madre le vuole bene e che tutto ciò che le dice sua sorella Teresa non è vero, e che il padre non è con loro per motivi di lavoro. . .
Passano bei momenti insieme, fanno tante esperienze nuove e, quando arriva il momento di lasciarsi si promettono di sentirsi per telefono e di rivedersi.
Naty parte, ma è molto triste; nei vari viaggi conosce tante altre ragazze, ma nessuna è tanto speciale quanto Anna con la quale si sente una volta la settimana per telefono…
La mamma di Naty e Teresa non cammina più, la malattia la consuma, sente vicino il momento di lasciarle, il momento dell'addio definitivo e chiama accanto a sé Naty la abbraccia, le dice che le vuole bene e che non deve sentirsi in colpa per la sua morte…
Sono le sue ultime parole…
Tutti sono molto addolorati…… la famiglia si riappacifica. Per le due sorelle la madre è ancora viva, perché vivo è il ricordo che hanno di lei.


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