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La lettura fa 50 - Le Biblioteche comunali festeggiano i loro primi cinquant'anni

Un mese di appuntamenti per festeggiare i primi cinquant'anni delle Biblioteche del Comune di Modena. Dal 2 al 30 novembre 2016 si susseguiranno 70 iniziative fra incontri con autori, laboratori, giochi, spettacoli teatrali, riflessioni sul libro e il suo futuro. Aperture straordinarie delle biblioteche. Tutte le iniziative sono gratuite.

LA LUNGA MARCIA DELLE BIBLIOTECHE VERSO IL FUTURO

Carta e digitale, tradizione e nuove tecnologie si intrecciano nel programma del cinquantesimo delle biblioteche comunali modenesi, che si festeggia con iniziative diverse per tutto il mese di novembre. Un intreccio che si specchia in quello che caratterizza le biblioteche di Modena oggi, già proiettate nel futuro senza rinunciare al loro ruolo di luoghi di incontro, di informazione, di relazione tra persone, generazioni e culture, di gioco e socialità. Per tutto il mese di novembre, con aperture straordinarie, gli utenti di ogni età potranno scegliere tra letture ad alta voce, laboratori, incontri, concorsi per le scuole, giochi, proiezioni e musica. L’anteprima delle celebrazioni si svolge al Punto di lettura San Damaso, dove la storia delle biblioteche di quartiere è iniziata, nel marzo 1966, con il “Piccolo Principe” raccontato da Alessandro Rivola (2 novembre).

Alla Delfini, invece, Bruno Ventavoli, direttore di “Tuttolibri” inserto del quotidiano “La Stampa”, intervista in cinque puntate le figure chiave dell'editoria contemporanea, dal traduttore all'agente letterario, senza trascurare gli e-book (il ciclo si intitola “I mestieri del libro” e si svolge il 4, 5, 11, 13 e 26 novembre).Ascanio Celestini si racconta nella “Biblioteca secondo me” (domenica 6 novembre), mentre Ottavia Piccolo legge pagine dello scrittore inglese Alan Bennett (giovedì 17 novembre). Con Paolo Attivissimo si va a caccia di bufale su Internet (sabato 12 novembre); si parla di intelligenza uomo-animale con il neuroscienziato Giorgio Vallortigara (venerdì 18 novembre), di gioco con Stefano Bartezzaghi (sabato 19 novembre) e di serie tv con lo sceneggiatore Sandrone Dazieri e l'attore Lino Guanciale (domenica 27 novembre).

Non può mancare il teatro per ragazzi con l'adattamento della “Tempesta” di Shakespeare in italiano e in inglese (venerdì 11 novembre) e “Il narratore” di Saki con il Teatro dell'Orsa (domenica 27 novembre).

Alla Biblioteca Poletti è di scena la Street Art con lo storico dell'arte Tomaso Montanari, l'artista Simone Ferrarini e il curatore Pietro Rivasi (sabato 26 novembre). Ricco e assortito il programma dei giochi, un tema sempre più attuale in biblioteca anche come strumento di apprendimento: si andrà dal torneo di scacchi ai Cosplay (“in scena” domenica 20 novembre).

 

 IL SISTEMA DELLE BIBLIOTECHE DEL COMUNE DI MODENA 

La prima biblioteca pubblica civica di Modena con una dotazione ‘generalista’ di circa 3mila libri fu attivata dal Comune il 6 marzo 1966 nella frazione di San Damaso. Oggi il patrimonio delle biblioteche comunali modenesi conta oltre 308mila volumi, quasi 21mila in lingua straniera, quasi 10mila cd mudicali e poco meno di 9mila film in dvd. Forse nemmeno gli amministratori più lungimiranti che si erano battuti per aprirla, sindaco era Rubes Triva, prevedevano l’evoluzione di quella prima biblioteca civica: in vent’anni le biblioteche si moltiplicarono a Modena (più di 20, tra Civica di corso Canalgrande dal 1970 e decentrate di quartiere o specializzate convenzionate, nel momento di massima espansione), costituendo un “sistema” coordinato per politiche degli acquisti, iniziative culturali e gestione organizzativa.


Dopo mezzo secolo, le biblioteche comunali modenesi oggi vantano 35mila utenti e 450mila prestiti annui. Il sistema si è assestato in una nuova costellazione: oltre alla Delfini, operano quattro decentrate (Crocetta, Rotonda, Villaggio Giardino), una specializzata d’arte (Poletti), una al reparto di pediatria del Policlinico (La strega Teodora) e una nel carcere di S. Anna. Sette sono i Punti di lettura affidati ad associazioni di volontariato (Baggiovara, Cittanova, Cognento, Madonnina, Modena Est, Quattro Ville, San Damaso). Infine, nel circuito comunale ci sono una biblioteca didattica (Memo) e una musicale (Vecchi-Tonelli).


Tra i fattori chiave per l’evoluzione ci sono le iniziative di promozione culturale e la capacità di adeguare l’offerta alle esigenze nuove: lo scaffale aperto, accessibile a tutti, la sezione ragazzi, le attività culturali e di promozione della lettura. Radicate sul territorio, le biblioteche si sono aperte al mondo.


Le tappe successive per sviluppare il servizio risalgono agli anni ’80: introduzione dell’orario continuato e prestito esteso fino a 10 libri. Nel 1992 e nel 1996 altri due passi: nascita della Delfini (la biblioteca civica di corso Canalgrande trasferita a Palazzo S. Margherita) e della Rotonda, in un centro commerciale. La Delfini innova, trasformandosi in un centro multimediale dove cd, dvd, audiolibri e postazioni internet affiancano libri e giornali. Gli spazi si diversificano: c’è la Piazzetta, con i periodici di tutto il mondo, l’area Bebé, l’area internet, aree per vedere film e ascoltare cd. L’automazione dei cataloghi favorisce le ricerche bibliografiche libere. E oggi le biblioteche si confrontano con il web e i nuovi linguaggi. Hanno contribuito a promuovere il Polo Provinciale (attivo col portale BiblioMO) e offrono servizi come Media library on line (Mlol) per consultare ebook, musica, video e giornali; col progetto “Facilitatori digitali” aiutano chi vuole familiarizzare con Internet. Alla Delfini è previsto il prestito di ebook, con proposte scelte tra le novità e, in futuro, con un ampliamento degli spazi si potrebbe distribuire meglio i volumi, avere nuovi posti studio, accrescere l’offerta di contenuti culturali, con l'obiettivo di incrementare gli utenti e la loro soddisfazione. Alle viste anche il prestito automatico.

 

 

Programma completo iniziative 50esimo Biblioteche Comunali

 

Immagini

(in alto) Inaugurazione della Biblioteca di quartiere a San Damaso (1966)

(in basso) Un punto informativo della Biblioteca Delfini oggi

 

 

Aperture straordinarie con iniziative e servizi in funzione
  • Delfini sarà aperta tutte le domeniche di novembre dalle 9,30 alle 20
  • Giardino (domenica 6 dalle 15 alle 19)
  • Rotonda (domenica 13 dalle 9,30 alle 19)
  • Crocetta (domenica 20 dalle 15 alle 19)
  • Poletti (sabato 26 dalle 14,30 alle 19), in concomitanza con un dibattito sulla Street Art.