Next Generation EU - Next Generation Modena

Premesse

Il 27 maggio 2020 la Commissione europea ha adottato il documento politico dal titolo “Il momento dell'Europa: riparare i danni e preparare il futuro per la prossima generazione” - COM (2020)456. In esso, la Commissione europea delinea il quadro della situazione all’indomani dello scoppio della pandemia, delle difficoltà che hanno colpito tutti gli Stati membri e della sfida che li attende.

Per essere all'altezza di questa sfida eccezionale e preparare un futuro migliore, la Commissione europea propone Next Generation EU, un nuovo strumento per la ripresa da 750 miliardi di euro integrato in un bilancio a lungo termine dell'UE rinnovato. Si tratta di una proposta storica e una tantum, che rispecchia la portata e l'entità della sfida a cui l’UE deve fare fronte.

Il Consiglio europeo straordinario del 17-21 luglio 2020 ha sancito il via libera alla proposta della Commissione europea in merito a Next Generation EU, aprendo politicamente una stagione di investimenti europei senza precedenti il cui finanziamento, per la prima volta, è assicurato anche tramite operazioni a debito autorizzate da tutti i 27 Paesi membri.

Il 9 febbraio 2021 è stato adottato il regolamento (UE) 2021/241, che istituisce il Dispositivo europeo per la ripresa e la resilienza, con una dotazione di complessivi € 672,5 miliardi di euro. Il dispositivo è lo strumento chiave al centro di Next Generation EU. Il suo ruolo sarà fondamentale per aiutare l'Europa a riprendersi dall'effetto economico e sociale della pandemia e concorrerà a migliorare la resilienza delle economie e società dell'UE e a garantire la transizione verde e digitale. Il regolamento definisce in maniera puntuale obiettivi, ambito di applicazione, principi e modalità di funzionamento del dispositivo, nonché le caratteristiche che devono avere i Piani per la ripresa e la resilienza che gli Stati membri possono presentare alla Commissione europea, di norma entro il 30 aprile 2021, per ricevere i contributi finanziari previsti dal dispositivo.

Il 30 aprile 2021 il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) #NextGenerationItalia è stato inviato alla Commissione europea. In esso sono definite le sei missioni e le specifiche misure e linee di intervento:

1. Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura.

2. Rivoluzione verde e transizione ecologica.

3. Infrastrutture per una mobilità sostenibile.

4. Istruzione e ricerca.

5. Inclusione e coesione.

6. Salute.

La ripresa dell'Europa sarà un processo impegnativo che coinvolgerà gli Stati membri, le istituzioni, le autorità locali, le imprese, le parti sociali, la società civile, e che si tratta di una opportunità straordinaria che deve essere colta a tutti i livelli di governance.

Next Generation EU è uno strumento temporaneo ideato per stimolare la ripresa, e rappresenta il più ingente pacchetto di misure mai finanziato dall'Unione europea per rigenerare l'Europa dopo la pandemia, in quanto, insieme con il Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027, saranno stanziati 1.800 miliardi di euro al fine di rendere l’Europa più resiliente, coesa e sostenibile.

Nell’ambito degli investimenti pubblici di portata europea, e quindi anche nazionale, gli enti locali rivestono un ruolo fondamentale, quale livello di governo più vicino al cittadino e alle necessità dei territori. In questo senso possono svolgere un ruolo chiave nell’assicurare la cantierabilità e la realizzazione degli investimenti che la tempistica di Next Generation EU impone.

Il Comune di Modena si è attivato dall’estate 2020, avviando un gruppo di lavoro permanente per monitorare le nuove opportunità, con il coinvolgimento dell’Ufficio Progetti europei, relazioni internazionali e coordinamento progetti complessi che segue il processo decisionale europeo. È stato quindi sviluppato in parallelo lo studio dei documenti europei e una prima ricognizione delle progettualità coerenti con le indicazioni europee, non solo nel contesto di Next Generation EU, ma anche nel complesso del Quadro Finanziario Pluriennale dell’UE, considerando anche le ulteriori e diverse opportunità che saranno rese disponibili per la programmazione 2021-2027. Sono stati evidenziati alcuni primi temi chiave, coerenti con le indicazioni europee, e su cui orientare le progettazioni da finanziare con le risorse derivanti da Next Generation EU: la rigenerazione urbana, declinata per il raggiungimento di diverse finalità strategiche (innovazione; cultura e attrattività della città; inclusione, coesione economica, sociale e territoriale); la mobilità urbana sostenibile e l’intermodalità; le infrastrutture verdi e blu e la tutela dell’ambiente; la scuola e la sicurezza.

Il lavoro in questi mesi non si è mai interrotto e ha portato all’istituzione di una specifica Unità di progetto con una Cabina di regia (coordinata dal Sindaco) e un Gruppo di lavoro coordinato dalla Direzione generale, che ha avviato un processo di analisi interna, nei singoli Settori, al fine di individuare un ampio portfolio progetti coerenti con le Missioni del PNRR e con le priorità degli altri strumenti finanziari che saranno a disposizione.

La portata eccezionale delle risorse europee complessive e la straordinarietà dell’attuale periodo storico emergenziale determinano la necessità per il Comune di Modena di definire in maniera puntuale obiettivi, metodi e strumenti per essere pronti a cogliere al meglio le opportunità che si apriranno a partire dal 2021, per giungere alla definizione di un Programma che delinei la strategia della città di Modena e identifichi le progettualità più adatte a rispondere alla stessa strategia, nel rispetto dei vincoli temporali e finanziari dati.

Tale Programma, dal nome Next Generation Modena, si inserisce nel contesto già delineato dagli indirizzi di Governo 2019-2024, dagli strumenti di programmazione vigente, dall’Obiettivo strategico Modena città d’Europa e dall’Obiettivo esecutivo Next Generation EU. Esso intende identificare le progettualità e gli interventi che potranno contribuire alla ripresa e allo sviluppo della Modena di domani, una città che sappia superare le conseguenze della pandemia, che riparta e costituisca motore per la prossima generazione, coerentemente agli obiettivi di Next Generation EU.

La sfida che ci attende è quindi quella di mettere a sistema tutte le opportunità che si aprono per saperle cogliere con programmazione, metodo e rigore. E non perderne nessuna. Gli investimenti che si possono attivare con queste risorse sono una leva di ripresa e di sviluppo essenziale per la nostra città e per la ripartenza del nostro tessuto economico e sociale.

Next Generation Modena - Avvio del percorso per la gestione delle risorse 2021-2027