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Prima relazione della Commissione in materia di previsione strategica: verso un'Europa più resiliente

Per la prima volta in assoluto, la Commissione europea ha presentato una relazione in materia di previsione strategica, intesa a individuare i problemi emergenti e le opportunità per orientare meglio le scelte strategiche dell'Unione europea.

La previsione strategica fungerà da base per le principali iniziative politiche e aiuterà la Commissione a elaborare politiche e normative adeguate al futuro, che rispondano sia alle attuali esigenze dei cittadini europei che alle loro aspirazioni a lungo termine. La relazione 2020 illustra le ragioni per cui è opportuno ricorrere alla previsione strategica nel processo di elaborazione delle politiche dell'UE e introduce un concetto globale di resilienza dell'UE.

Alla luce dell'ambizioso Piano europeo per la ripresa, la relazione in materia di previsione strategica 2020 esamina la resilienza dell'UE sotto 4 aspetti: sociale ed economico, geopolitico, verde e digitale. Per ciascun aspetto la relazione indica le capacità, le vulnerabilità e le opportunità evidenziate dalla crisi del coronavirus, che devono essere affrontate a medio e lungo termine.

La previsione strategica consente di migliorare l'elaborazione delle politiche, sviluppare strategie adeguate al futuro e garantire che le azioni a breve termine siano coerenti con gli obiettivi di lungo termine. La Commissione si basa sulla previsione strategica da molti anni e ora intende integrarla in tutti i settori per sfruttarne il valore strategico.  L'integrazione della previsione strategica sarà realizzata mediante:

  • lo svolgimento sistematico di attività di previsione in relazione a tutte le principali iniziative strategiche;
  • la pubblicazione di relazioni annuali di previsione strategica lungimiranti, che analizzino le tendenze e i problemi emergenti al fine di orientare il nostro processo decisionale e politico;
  • il sostegno allo sviluppo di capacità di previsione nelle amministrazioni dell'UE e degli Stati membri;
  • la costituzione di una comunità collaborativa e inclusiva, di cui facciano parte l'UE, le istituzioni e i partner internazionali, che svolga tali attività di previsione.
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Corso per volontari della cooperazione internazionale

Sono aperte le selezioni per la quindicesima edizione del Corso per volontari della cooperazione internazionale del Comune di Modena.

 

Il corso offre formazione teorica e competenze operative di alto livello sui temi della cooperazione e della solidarietà internazionale.  Obiettivo principale del corso è stimolare e valorizzare la presenza dei giovani nella cooperazione internazionale e, al tempo stesso, sostenere e favorire la crescita del tessuto associativo modenese che opera attraverso progetti di cooperazione allo sviluppo e di solidarietà.

 Il corso si articola in 10 week end didattici, concentrati nelle giornate di sabato e domenica, e ulteriori attività laboratoriali e workshop. Durante i week end si alterneranno lezioni frontali con docenti universitari ed esperti, testimonianze di volontari e di associazioni attive nella cooperazione internazionale, analisi di esperienze e best practice, momenti di discussione e confronto.

 Qualora le condizioni di sicurezza sanitaria lo consentano il corso offre la possibilità di svolgere un’esperienza di volontariato, sul territorio nazionale o all’estero, con partenze in programma nel semestre giugno-dicembre 2021.

 Inoltre, per venire incontro alle particolari esigenze venutesi a creare a seguito della pandemia e in relazione ai protocolli di sicurezza legati all’emergenza COVID, per la presente edizione le attività didattiche si svolgeranno in prevalenza presso la sede del Comune di Modena.

Altre attività avranno luogo presso la sede dell’ong Overseas (via per Castelnuovo Rangone, 1190 - Spilamberto, MO).

 

Le candidature devono essere inviate entro le ore 12.00 di venerdì 12 ottobre 2020

 

Per informazioni relative al programma del corso, alla domanda di ammissione, alle modalità di selezione, si prega di prendere visione dei seguenti documenti.

 

ALLEGATI

01-Avviso di selezione

02-Griglia di valutazione

03- Regolamento

04-Modulo di domanda di ammissione (in formato doc)

 

Il corso è promosso dal Comune di Modena e organizzato dall’Ufficio Progetti europei e coordinamento progetti complessi in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, l’Università di Modena e Reggio Emilia, la Provincia di Modena, il Centro servizi per il Volontariato, Cipsi e Overseas, e con il sostegno finanziario della Fondazione di Modena.

Ha, inoltre, il patrocinio della Regione, di Anci, del Comune di Spilamberto e del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani.

 

ULTERIORI INFORMAZIONI E CONTATTI

Comune di Modena - Ufficio Progetti europei e coordinamento progetti complessi

E-mail relazioni.internazionali@comune.modena.it

Tel. 059.2033779

www.comune.modena.it/europa

EURegionsWeek 2020

Settimana europea delle Regioni e delle Città dal 5 al 22 ottobre

La Settimana europea delle Regioni e delle Città, giunta alla diciottesima edizione, è il principale evento annuale interamente dedicato alla politica regionale e urbana europea.

Diversamente dalle scorse edizioni l'iniziativa avrà una durata di 3 settimane. Ciascuna settimana sarà dedicata ad uno specifico tema di attualità:

  • responsabilizzazione dei cittadini (5-9 ottobre);

  • coesione e cooperazione (12-16 ottobre);

  • Europa verde (19-22 ottobre).

Obiettivo dei diversi appuntamenti è offrire un'occasione di dibattito e favorire lo scambio di buone prassi e di altri strumenti utili a regioni e città per affrontare al meglio le sfide comuni. 

A causa della pandemia di COVID-19, la maggior parte delle 500 sessioni previste sarà in formato digitale. Un numero minore di eventi si svolgerà in presenza (mostre e degustazioni) o in un formato ibrido (online e in presenza per un pubblico limitato). 

Per prendere parte alle singole iniziative è necessario registrarsi. Inoltre, per chi lo desidera, è possibile organizzare "un evento collaterale" dedicato a uno dei temi affrontati nella Settimana e candidarlo a far parte dei side event di EURegionsWeek. Gli eventi selezionati potranno fregiarsi del logo della Settimana e beneficiare della sua promozione. Per candidare un evento c’è tempo fino al 2 settembre.

 

Per tutte le informazioni visita il sito ufficiale della EURegionsWeek

Coronavirus: l'UE finanzia 23 nuovi progetti di ricerca con 128 milioni di euro

In risposta al protrarsi della pandemia di Coronavirus, la Commissione si appresta a sostenere con 128 milioni di euro altri 23 nuovi progetti di ricerca. I fondi saranno assegnati nell'ambito di Horizon 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'UE, e fanno parte dell'importo di 1,4 miliardi di euro che la Commissione ha impegnato a favore dell'iniziativa di "Risposta globale contro il coronavirus", varata dalla Presidente Ursula von der Leyen nel maggio 2020.

 

Ai 23 progetti ammessi al finanziamento partecipano 347 équipe di ricerca di 40 Paesi, di cui 34 provenienti da 16 Stati extra-UE (Bosnia-Erzegovina, Israele, Norvegia, Serbia, Svizzera e Turchia) e paesi terzi (Argentina, Australia, Brasile, Colombia, Congo, Gabon, India, Corea, Sud Africa e Stati Uniti).

 

Il finanziamento consentirà ai ricercatori di far fronte alla pandemia e alle sue conseguenze, potenziando la capacità industriale di produrre e diffondere soluzioni prontamente disponibili, sviluppare tecnologie mediche e strumenti digitali, studiare meglio gli impatti comportamentali e socioeconomici della pandemia e trarre insegnamenti da grandi gruppi di pazienti (coorti) in tutta Europa. Queste azioni di ricerca vanno ad integrare misure precedenti volte a sviluppare strumenti diagnostici, terapie e vaccini.

 

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Settimana verde dell'Unione europea - edizione 2020

Dal 19 al 22 ottobre 2020

Natura e biodiversità sono i temi centrali della Settimana verde dell’UE 2020 che, a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia Covid-19, è stata rinviata in autunno dal 19 al 22 ottobre, rispetto alla sua abituale collocazione primaverile.

 Il 19 ottobre si tiene a Lisbona l'evento di apertura in quanto Capitale verde UE nel 2020.

Successivamente, dal 20 al 22 ottobre, si tiene la conferenza di alto livello a Bruxelles (trasmessa anche in streaming) dedicata in particolare a natura e biodiversità che, alla luce della nuova strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030, si concentra sul contributo che la biodiversità può apportare alla società e all'economia e sul ruolo che può svolgere nel sostenere e stimolare la ripresa del dopo pandemia, contribuendo a creare occupazione e crescita sostenibile.

Oltre alla conferenza, sono poi previsti eventi collaterali organizzati in tutta Europa tra il 14 settembre e il 23 ottobre da città e organizzazioni sul tema dell’anno o su temi collegati, come i cambiamenti climatici, l'agricoltura, l'economia circolare, l'ambiente urbano, l'acqua, l'aria; eventi che possono configurarsi come seminari, visite guidate, mostre, fiere, giornate porte aperte, eventi online o altro ancora.

Le registrazioni per partecipare alla conferenza si effettuano al seguente link, mentre il sito dell'iniziativa, in lingua italiana, è disponibile al qui.


Vai al sito di Formez - Europa

La tecnologia del progetto CLASS riconosciuta come uno degli interventi più innovativi sostenuti dalla UE

Innovation Radar, un'iniziativa della Commissione europea volta a premiare e a far conoscere innovazioni e innovatori ad alto potenziale in progetti di ricerca finanziati dall'UE, ha selezionato la tecnologia sviluppata da CLASS  come uno degli interventi più innovativi sostenuti dalla UE.

CLASS (Edge and Cloud Computation: A Highly Distributed Software for Big Data Analytics) è un progetto, finanziato dal programma europeo Horizon 2020, attivo dal 2018, coordinato dal Centro Nacional de Supercomputacion di Barcellona (Spagna) in partnership con l'Università di Modena e Reggio Emilia, il Comune di Modena, Maserati, IBM Israel Science & Technology Ltd (Israele) e Atos (Spagna).

Il progetto è finalizzato a sviluppare un’architettura software in grado di sostenere e integrare strumenti e metodi di big data processing in real-time, da applicare al settore automobilistico e alla gestione della mobilità e del traffico.

La sperimentazione di questa tecnologia è in corso ed è tutta modenese, poiché avviene presso la Modena Automotive Smart Area (MASA), laboratorio urbano per la sperimentazione nel campo della mobilità smart e della guida autonoma, attivo dal 2017 e dotato di infrastrutture ad hoc.

Il contributo dell'Unione europea ottenuto dal Comune di Modena su questo progetto è pari a € 558.375,00.


Per saperne di più:

Visita il sito di CLASS

Scopri Innovation Radar

Visita il sito della Modena Automotive Smart Area

Consultazione pubblica e invito a creare un gruppo di esperti sui punti di vista dei migranti

Sviluppare un piano d'azione per l'integrazione e l'inclusione

La Commissione ha avviato lo scorso 22 luglio una consultazione pubblica in tutta l'Unione per raccogliere pareri sulle nuove azioni che potrebbero essere intraprese dall’UE per promuovere l'integrazione e l'inclusione sociale dei migranti. La Commissione ha pubblicato inoltre un invito a creare un gruppo di esperti costituito da persone provenienti da un contesto migratorio, per partecipare all'elaborazione e all'attuazione delle politiche su migrazione, asilo e integrazione.

Attraverso la consultazione e il gruppo di esperti la Commissione intende raccogliere contributi da un'ampia gamma di parti interessate, che va dalle autorità nazionali, regionali e locali alle organizzazioni della società civile, alle parti sociali ed economiche, alle imprese, agli erogatori di istruzione e formazione, alle università, alle organizzazioni culturali e sportive, alle organizzazioni di migranti e ai privati cittadini. I risultati della consultazione contribuiranno all'elaborazione del piano d'azione per l'integrazione e l'inclusione, annunciato nel programma di lavoro della Commissione.

La consultazione pubblica sarà disponibile in tutte le lingue ufficiali dell'UE fino al 21/10/2020.

Sarà possibile candidarsi per far parte del gruppo di esperti della Commissione sui punti di vista dei migranti fino al 21/09/2020.

 

Per saperne di più visita il sito della Commissione Europea.

 

Consultazione pubblica sull'accesso digitale al patrimonio culturale europeo

Tempo fino al 14 settembre per partecipare

La Commissione europea ha aperto una consultazione pubblica sulle opportunità offerte dalle tecnologie digitali per il settore dei beni culturali.

Cittadini, amministrazioni pubbliche, istituzioni culturali, organizzazioni e reti internazionali, aziende, organizzazioni di ricerca e università sono invitati a fornire un feedback sulla Raccomandazione del 2011, sulla digitalizzazione del materiale culturale e la conservazione digitale.

L'obiettivo delle consultazioni è proporre uno strumento politico appropriato per sostenere la trasformazione digitale del patrimonio culturale.

La pandemia di coronavirus e le misure di allontanamento fisico adottate in tutti gli Stati membri hanno evidenziato la necessità pratica di un patrimonio culturale virtualmente accessibile e i vantaggi di disporre di questi strumenti digitali.

Sarà possibile partecipare alla consultazione fino al 14/09/2020 e le opinioni raccolte confluiranno nella possibile revisione della Raccomandazione sopra citata.

 

Per saperne di più visita il sito della Commissione europea.

Accreditamento Erasmus 2021-2027

È ora possibile inviare la propria candidatura.

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea l’Invito a richiedere l’Accreditamento Erasmus per progetti di mobilità, che anticipa il nuovo programma Erasmus 2021- 2027.

Gli accreditamenti Erasmus sono uno strumento a disposizione delle organizzazioni di istruzione e formazione che desiderano aprirsi alla cooperazione e agli scambi transfrontalieri. Più in particolare, le organizzazioni accreditate otterranno un accesso agevolato alle opportunità di finanziamento previste nell'ambito dell’azione chiave 1 per la mobilità internazionale dello staff, degli alunni in formazione professionale, dei discenti adulti e degli alunni in mobilità di lungo termine per studio.

Le condizioni per l’accesso ai finanziamenti da parte delle organizzazioni accreditate saranno definite mediante inviti annuali della Commissione europea a presentare proposte.
La data di scadenza per la presentazione delle candidature è il 29/10/2020.

La data indicativa di pubblicazione dei risultati della selezione è il 16/02/2021.

 

Per approfondimenti visita il sito di Erasmus+.

 

Al via la Presidenza tedesca del Consiglio dell'UE

Ispirata dal motto "Insieme per la ripresa dell'Europa"

 

Ha avuto inizio il 1º luglio la Presidenza tedesca del Consiglio dell'UE.

La Presidenza del Consiglio è esercitata a turno dagli Stati membri dell'UE ogni 6 mesi. Durante ciascun semestre, presiede le riunioni a tutti i livelli nell'ambito del Consiglio, contribuendo a garantire la continuità dei lavori e dell'agenda europea, e rappresenta il Consiglio nelle relazioni con le altre istituzioni dell'Unione. A tal fine, la Presidenza deve agire come un mediatore leale e neutrale.

A partire dall'adozione del Trattato di Lisbona nel 2009, gli Stati membri che esercitano la Presidenza collaborano strettamente a gruppi di tre, chiamati "trio". Il trio fissa obiettivi a lungo termine e prepara un programma comune che stabilisce i temi e le questioni principali che saranno trattati dal Consiglio in un periodo di 18 mesi. Sulla base di tale programma, ciascuno dei tre Paesi prepara un proprio programma semestrale più dettagliato. Il trio di Presidenza attuale è firmato da Germania, Portogallo e Slovenia.

Le priorità della presidenza tedesca sono ispirate al suo motto:"Insieme per la ripresa dell'Europa". In particolare, il programma è incentrato su sei punti principali: superare le conseguenze della crisi del coronavirus per una ripresa economica e sociale a lungo termine; un'Europa più solida e innovativa; un'Europa equa; un'Europa sostenibile; un'Europa della sicurezza e dei valori comuni; un'Europa forte nel mondo.

La Presidenza tedesca del Consiglio dell'UE si concentrerà sul superamento della pandemia di COVID-19, lottando contro la diffusione del virus, sostenendo l'economia europea per la ripresa e rafforzando la coesione sociale in Europa.

 

Per saperne di più visita il sito del Consiglio dell'UE.

Accordo raggiunto dal Consiglio europeo sugli strumenti economici per la ripresa

Un pacchetto a sostegno della transizione verde e digitale

Si sono riuniti dal 17 al 21 luglio i 27 capi di stato europei, per discutere del prossimo quadro finanziario pluriennale e di altri strumenti da adottare per sostenere la ripartenza dell'economia dell'Unione, messa a dura prova dalla pandemia di COVID-19.

I leader europei hanno trovato un accordo che prevede:

  • L'adozione di un bilancio europeo per il periodo 2021-2027 per un ammontare pari a 1.074,3 miliardi di euro. Il bilancio coprirà le seguenti aree di spesa: mercato unico, innovazione e digitale; coesione, resilienza e cultura europea; risorse naturali e ambiente; migrazione e gestione delle frontiere; sicurezza e difesa; cooperazione internazionale; amministrazione pubblica europea.

  • La creazione di un fondo per la ripresa attraverso la raccolta di capitali sul mercato finanziario per un ammontare pari a 750 miliardi, da ripagare entro il 2058. Queste risorse serviranno agli Stati Membri per affrontare le sfide connesse al COVID-19: 390 miliardi saranno erogati sotto forma di sovvenzioni, i restanti 360 miliardi costituiranno prestiti. Le risorse serviranno più specificamente a coprire 7 programmi: Strumento per il Recupero e la Resilienza; ReactEU; Horizon Europe; InvestEU; Sviluppo Rurale; Fondo per una Transizione Giusta; RescEU.

  • La predisposizione di piani nazionali per la ripresa e la resilienza per il periodo 2021-2023. Tali piani dovranno essere coerenti con le raccomandazioni specifiche relative a ciascun Paese e dovranno contribuire alle transizioni verde e digitale. L'attuazione dei piani è una condizione necessaria per ricevere sovvenzioni da parte dell'UE.

  • Un potenziamento delle attuali entrate (come lo schema di commercio delle emissioni – ETS) e la creazione di nuove fonti di finanziamento europee fra cui un'imposta europea sulla plastica, a partire dal 2021, e un'imposta sul digitale, prevista per la fine del 2022.

  • La creazione di una riserva di 5 miliardi per sostenere gli Stati membri e i settori economici più colpiti dalla Brexit.


Realizzare l'Unione della sicurezza

La Commissione propone 3 iniziative per un'Europa più sicura

Lo scorso 24 luglio la Commissione europea ha presentato una nuova Strategia sull'Unione della sicurezza per il periodo 2020-2025. La strategia definisce gli strumenti e le misure da sviluppare nei prossimi 5 anni per garantire la sicurezza nel nostro ambiente fisico e digitale: dalla lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata, passando attraverso la prevenzione e l'individuazione delle minacce ibride e l'aumento della resilienza delle nostre infrastrutture critiche, fino al rafforzamento della cibersicurezza e alla promozione di ricerca e innovazione.
In questo contesto, la Commissione ha presentato 3 iniziative immediate:
1. La strategia per una lotta più efficace contro gli abusi sui minori [scarica il documento in pdf]
2. Un nuovo programma e piano d'azione dell'UE in materia di lotta contro la droga [scarica il documento in pdf]
3. Un piano d'azione dell'UE sul traffico di armi da fuoco [scarica il documento in pdf]

 

Per approfondire visita il sito della Commissione europea.

Settimana europea della Mobilità

Dal 16 al 22 settembre online e nelle città europee

La Settimana europea della Mobilità, giunta quest’anno alla 19esima edizione, è un’ occasione per festeggiare la mobilità sostenibile e lanciare un messaggio di cambiamento e di rinnovamento delle città e degli stili di vita dei cittadini.

Il tema dell’edizione 2020 è "Emissioni zero, mobilità per tutti" e riflette l’ambizioso obiettivo di un continente che punta a diventarecarbon neutral” entro il 2050, come ha dichiarato Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, alla presentazione del Green Deal europeo. Sulla base di questo tema, le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i cittadini e a promuovere misure permanenti per favorire l'accessibilità al trasporto a emissioni zero.

Per ulteriori informazioni e per aderire alla Settimana europea della Mobilità è possibile visitare il sito internet dedicato; in particolare, nella sezione “Useful Resources” sono disponibili strumenti utili per la comunicazione e la realizzazione di iniziative.

 

Per approfondire visita il sito del Ministero dell'Ambiente.


Aperto il bando per la nuova rete di centri "Europe Direct" 2021-2025

Pubblicato l'invito a presentare le candidature

La Commissione europea, tramite la sua Rappresentanza in Italia, ha pubblicato un invito a presentare proposte per selezionare la nuova generazione di centri "Europe Direct", che saranno operativi sul territorio nazionale per il periodo 2021-2025.

La Rete di centri "Europe Direct" rappresenta uno dei principali strumenti dell’Unione europea per informare e sensibilizzare i cittadini sull’UE, per stimolare un dibattito pubblico e un dialogo con le istituzioni europee.

L’obiettivo dell’invito è selezionare almeno 43 centri distribuiti sul territorio nazionale.

Possono presentare candidature gli enti pubblici (comuni o enti locali/regionali di altro livello) o gli enti privati con una missione di servizio pubblico aventi sede in Italia.

Ciascun centro "Europe Direct" potrà beneficiare di una sovvenzione di 25.333 euro per il 2021, oltre a 4.000 euro per un evento volto a promuovere il centro, e di 38.000 euro annui per il 2022-2025.  

Oltre al sostegno finanziario, la Commissione europea e il Parlamento europeo forniranno ai centri informazioni approfondite sulle priorità e le tematiche UE di attualità, pubblicazioni e opportunità di networking e formazione.

Vai alla pagina dedicata al bando.

 

Scadenza:15/10/2020

 

Attualmente in Italia sono operativi 44 centri"Europe Direct"

Il Comune di Modena ospita un centro"Europe Direct" dal 1997.

Per saperne di più visita il sito del centro.

POR FESR Asse 4 - Approvati 6 nuovi progetti di riqualificazione energetica del Comune di Modena

Contributo complessivo ottenuto dal POR FESR 2014-2020 - Asse 4 Low Carbon Economy: oltre 1.400.000,00 euro

6 nuovi progetti di riqualificazione energetica del Comune di Modena hanno ottenuto nel 2020 il cofinanziamento dell’Asse 4 - Low carbon Economy, nell'ambito del POR FESR - Regione Emilia-Romagna.

 

Nel dettaglio, gli interventi approvati riguardano i seguenti edifici:

  • Palazzo Comunale (contributo POR FESR pari a € 500.000,00)
  • edificio comunale di Via Venceslao Santi 40 (contributo POR FESR pari a € 355.628,55)
  • scuole Calvino (contributo POR FESR  pari a € 194.609,87)
  • scuole Pisano (contributo POR FESR  pari a € 134.256,00)
  • scuole Galilei (contributo POR FESR pari a € 120.907,20)
  • scuole Don Milani (contributo POR FESR pari a € 94.896,51) 

La conclusione degli interventi è prevista entro il 2022.

 

Considerando anche i 4 progetti di riqualificazione energetica finanziati sui bandi 2016 e 2017 del POR FESR Asse 4 (Centrale ex Enel, scuole Lanfranco, scuole Rodari, Palamolza), i progetti del Comune di Modena approvati nel quadro di questo strumento di finanziamento sono 10.

 

L’Asse 4 del POR FESR - Regione Emilia-Romagna intende:
  • promuovere la riduzione dei consumi energetici e la produzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo da parte delle imprese;
  • incoraggiare la riduzione dei consumi energetici e l'introduzione di sistemi per la produzione di energia rinnovabile negli edifici pubblici;
  • sostenere la mobilità sostenibile nelle aree urbane attraverso l'introduzione di sistemi di trasporto intelligenti, il potenziamento della flotta di autobus e filobus con mezzi eco-compatibili e l'aumento di piste ciclabili e zone 30 per la moderazione del traffico.

I risultati che la Regione intende raggiungere nel quadro dell’asse 4 sono: ridurre i consumi energetici dei processi produttivi delle imprese industriali e degli edifici pubblici del 20% e innalzare la produzione di energia da fonti rinnovabili nelle imprese del 20% e per l’autoconsumo del 25%.

 

Le risorse destinate dal POR FESR all’Asse 4 ammontano a € 104.379.054.

Premio Innovatori responsabili - 6° edizione 2020

Con la Delibera di Giunta regionale n. 816 del 6 luglio 2020, la Regione Emilia-Romagna ha dato il via al Premio Innovatori Responsabili 2020, l’iniziativa con cui valorizza le azioni realizzate sul territorio regionale da imprese, professionisti, associazioni, scuole e università, che contribuiscono all’attuazione dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Il Premio, istituito dall’art. 17 della Legge regionale n.14/2014 e giunto alla VI edizione, integra il riconoscimento annuale previsto dall’art. 30 della Legge regionale n. 6/2014, Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere, assegnando il Premio GED “Gender Equality and Diversity Label” ai migliori progetti riferiti ad azioni per le pari opportunità.

Tra le novità della VI edizione, un Premio Speciale denominato Resilienza COVID-19, riservato alle migliori esperienze di innovazione nate in risposta all’emergenza sanitaria, e un premio speciale 2030 GiuntaER, che sarà assegnato ai progetti che maggiormente rispondono ai 4 pilastri alla base del Programma di governo della XI legislatura.

Sono ammissibili al premio i soggetti che operano con sedi o unità locali situate in Emilia-Romagna quali: imprese fino a 20 dipendenti; imprese fino a 250 dipendenti; imprese oltre 250 dipendenti; cooperative sociali; pofessionisti (appartenenti ad ordini e non); associazioni senza scopo di lucro rappresentanti di imprese e/o professionisti; scuole secondarie di secondo grado e Università.

Si ricorda che solo i soggetti che avranno inviato una propria candidatura alla sesta edizione del Premio Innovatori Responsabili 2020 e che avranno superato la fase di verifica di ammissibilità formale prevista all’art.8 del regolamento di partecipazione, è possibile candidarsi al bando per i Contributi per l'innovazione e la sostenibilità del sistema produttivo dell'Emilia-Romagna - Annualità 2021.

Le domande di contributo dovranno essere presentate dalle ore 10 del 2 novembre, alle ore 13 del 30 novembre 2020.

Scadenza: i soggetti interessati potranno candidare il loro progetto compilando il form online dalle ore 10 del 1° settembre alle ore 13 del 30 settembre 2020


 

Benessere mentale di adolescenti e giovani adulti durante la Covid-19

 

La pubertà, associata ai profondi cambiamenti nelle pulsioni, nelle motivazioni, nella psicologia e nella vita sociale che accompagnano l’adolescenza, è un momento difficile. Gli effetti dirompenti della Covid-19 che si sono abbattuti sulla vita di milioni di persone rendono fondamentale esplorare le esigenze di salute mentale dei giovani.

Parzialmente sostenuto dal progetto PROSOCIAL (The neural basis of prosocial development in adolescence), finanziato dall’UE, un gruppo di ricerca interdisciplinare ha iniziato a esaminare in che modo il cervello degli adolescenti risente dell’isolamento dovuto al coronavirus. 

Istituito per analizzare lo sviluppo del comportamento prosociale nell’adolescenza «con un focus sui cambiamenti di comportamento nell’aiutare, condividere e dare,  e con valutazioni comportamentali così come neuroimaging», il progetto si protrarrà fino a settembre 2022.

La prof.ssa Eveline Crone, dell’Università Erasmus di Rotterdam che ospita il progetto PROSOCIAL, spiega: «L’obiettivo della ricerca è di scoprire se questa crisi pandemica abbia un impatto non solo sulla salute mentale degli adolescenti, ma anche se ne influenzi il modo in cui essi contribuiscono alle esigenze degli altri. La ricerca è in corso, ma i primi risultati mostrano che durante l’isolamento i teenager hanno compiuto un o sforzo maggiore di prima per comprendere il punto di vista degli altri (...). Allo stesso tempo, abbiamo notato che le loro opportunità di azioni prosociali, di fatto l’aiutare gli altri, sono diminuite rispetto a prima della pandemia, il che potrebbe indicare gli effetti del distanziamento sociale e dell’isolamento».

Anche se «il virus sembra una guerra che dobbiamo combattere, il livello di fiducia è molto alto. Detto questo, si sono registrati anche alcuni casi isolati, ma preoccupanti, di comportamenti antisociali negli adolescenti», aggiunge la prof.ssa Crone.

Ai fini dello studio, il team di ricerca ha inviato questionari giornalieri a più di 600 adolescenti di Rotterdam, concentrandosi sui loro stati d’animo, le tensioni e gli esempi quotidiani di aiuto agli altri «per esaminare le variazioni degli stati emotivi di questi giovani e per scoprire se hanno avuto qualche opportunità di azioni sociali positive».

La prof.ssa Crone sottolinea il suo desiderio di confrontare i gruppi oggetto della ricerca prima e dopo la crisi del coronavirus «e di testarne gli effetti sullo sviluppo cerebrale dei bambini e degli adolescenti che partecipano ai nostri studi per diversi anni». 

Vai al sito di CORDIS

Progetti innovativi nel campo delle tecnologie pulite

La Commissione europea ha pubblicato il primo invito a presentare proposte nell'ambito del Fondo per l'innovazione, uno dei principali programmi a livello mondiale per la dimostrazione di tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio.

Il Fondo per l'innovazione finanzierà tecnologie innovative per le energie rinnovabili, le industrie ad alta intensità energetica, lo stoccaggio di energia e la cattura, l'uso e lo stoccaggio del carbonio. Il Fondo darà impulso alla ripresa verde attraverso la creazione di posti di lavoro locali e adeguati alle esigenze future, preparando il terreno per la neutralità climatica e rafforzando la leadership tecnologica europea su scala mondiale.

Nel periodo 2020-2030, il Fondo per l'innovazione erogherà circa 10 miliardi di euro, provenienti dalla vendita all'asta di quote nell'ambito del sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE, in aggiunta agli importi inutilizzati del predecessore del Fondo per l'innovazione, il programma NER 300.

Il primo bando permetterà di erogare finanziamenti per 1 miliardo di euro a progetti di grande portata sulle tecnologie pulite per contribuire a sormontare i rischi legati alla commercializzazione e alla dimostrazione su vasta scala. Questi finanziamenti aiuteranno le nuove tecnologie a raggiungere il mercato. Per i progetti promettenti, ma non ancora maturi per il mercato, è previsto un bilancio separato di 8 milioni di euro per l'assistenza allo sviluppo dei progetti.

L'invito è aperto a progetti in settori ammissibili di tutti gli Stati membri dell'UE, dell'Islanda e della Norvegia.

I finanziamenti possono essere utilizzati in combinazione con altre iniziative di finanziamento pubblico, quali gli aiuti di Stato o altri programmi di finanziamento europei.

I progetti saranno valutati in funzione del loro potenziale per evitare le emissioni di gas a effetto serra, del potenziale di innovazione e della maturità finanziaria e tecnica, come pure del potenziale di espansione e di efficienza sotto il profilo dei costi.

Scadenza: 29/10/2020

 

Vai al sito della Commissione europea


 

Webinar sui "Consortium Agreements" di Horizon 2020

21 ottobre 2020

Il webinar è organizzato dall'European IP Helpdesk e presenterà le modalità di preparazione e i contenuti dei Consortium Agreement (l'Accordo tra capofila e partner) nei progetti Horizon 2020, con un focus sulle disposizioni riguardanti la proprietà intellettuale.

L'evento cercherà di dare risposta alle seguenti domande:

- cos'è un Consortium Agreement?

- Quando il Consortium Agreement dovrebbe essere firmato e da chi?

- Che modelli di Consortium Agreement sono disponibili e per quali tipologie di progetti?

- Quali aspetti dovrebbero essere previsti dal Consortium Agreement?

- In merito alla proprietà intellettuale: con quali norme del Grant Agreement (Contratto del progetto) il Consortium Agreement non può essere in contrasto? Quali sono le aree in cui il Grant Agreement può prevedere un margine di flessibilità del Consortium Agreement?  Esempi di clausole che possono essere aggiunte alla bozza di Consortium Agreement.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione qui

 

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Concorso L'Europa è QUI

Racconta ciò che hai realizzato grazie al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e potrai partecipare alla nuova campagna di comunicazione della Regione Emilia-Romagna sui risultati e le opportunità dei Fondi europei.

Il concorso è aperto a tutti i beneficiari dei finanziamenti POR FESR 2014-2020soggetti pubblici e privati dell'ecosistema regionale dell'innovazione, Laboratori aperti, enti locali, imprese e liberi professionisti, testimoni dell'Europa in Emilia-Romagna

Dopo il successo della seconda edizione del concorso spot video QUI le idee diventano realtà dedicato ai beneficiari del POR FESR e POR FSE, torna quest’anno un nuovo concorso, rinnovato nelle modalità di partecipazione: L’Europa è QUI.

Alla base del concorso 2020 lo stesso obiettivo: raccontare con una testimonianza diretta ciò che è stato realizzato in Emilia-Romagna grazie ai Fondi europei, dall’idea di partenza al suo sviluppo, e quale impatto positivo ha avuto o potrà avere per le persone, la comunità e il territorio.

Quest'anno:

- c'è più tempo per partecipare al concorso: i beneficiari hanno tempo fino al 9 ottobre 2020 per inviare il racconto del loro progetto;

- più libertà nelle forme di comunicazione: i beneficiari potranno scegliere liberamente il modo in cui raccontare il progetto finanziato - dallo spot video alla canzone, dallo slogan all’infografica, dalla fotografia al post social – utilizzando gli strumenti, anche mixati, che riterranno più efficaci.

 

Ciascun beneficiario POR FESR può candidarsi nella propria categoria di appartenenza:

- soggetti pubblici e privati che fanno parte dell’ecosistema regionale della ricerca e dell’innovazione: Laboratori della Rete Alta Tecnologia, Tecnopoli, Associazioni Clust-ER;

- autorità urbane e soggetti gestori pubblici e privati della Rete dei Laboratori aperti dell’Emilia-Romagna;

- enti locali beneficiari degli interventi di riqualificazione energetica e di valorizzazione dei beni culturali e ambientali (Assi 4 e 5);

- imprese e liberi professionisti beneficiari di risorse Por FESR 2014-2020 (Assi 1, 3 e 4);

Tutti i materiali inviati saranno promossi sui canali web e social della Regione e in occasione di eventi dedicati ai Fondi europei e allo sviluppo sociale ed economico.

 

Per partecipare basta iscriversi attraverso il form dedicato e inviare i propri materiali all’indirizzo infoporfesr@regione.emilia-romagna.it entro il 9 ottobre 2020.

Guarda il video promo e leggi il regolamento.

 

Per qualsiasi dubbio potete scrivere a infoporfesr@regione.emilia-romagna.it

 

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