Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

news

#EUBeachCleanUp: eventi in tutto il mondo per ripulire le spiagge dai rifiuti

In tutta Europa e nel mondo il personale dell'UE dà manforte alle comunità locali per ripulire le spiagge dai rifiuti marini nell'ambito della campagna #EUBeachCleanUp. La data da annotare per la campagna di quest'anno, lanciata il 19 Agosto e che proseguirà per tutto ottobre, è Sabato 21 Settembre, giornata internazionale della pulizia delle coste, con iniziative in programma in oltre 80 Paesi in tutti i continenti abitati.

Il successo di #EUBeachCleanUp si deve al binomio fra sensibilizzazione, con una forte presenza sui social media, e un invito ad agire molto concreto, che permette a chiunque di partecipare e sentirsi parte del cambiamento.

I numerosi eventi della campagna in calendario nelle prossime settimane contribuiranno a liberare mari e coste da tonnellate di rifiuti, che verranno trasportati agli impianti locali di smaltimento. Gli eventi sono organizzati dalle rappresentanze dell'UE e dagli uffici dell'ONU in tutto il mondo, con la collaborazione di autorità locali, scuole, ONG e imprese private. Durante la campagna, l'UE e i suoi partner puntano a coinvolgere e sensibilizzare il pubblico, in particolare bambini e ragazzi, affinché questi soggetti siano parte di quella preziosa prevenzione indispensabile per salvaguardare il nostro pianeta.

 

Per ulteriori informazioni: https://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-5609_it.htm

WelFARE? Benfatto! Il Pilastro europeo dei diritti sociali

Dal 13 al 25 Settembre 2019 presso la Galleria Europa, Piazza Grande 17, a Modena.

Una mostra, quiz e laboratori interattivi dedicati alle politiche sociali europee e al loro impatto sulla vita delle persone. Dal 13 al 15 settembre 2019, tre giorni per ampliare la propria conoscenza dell'Unione europea. Con il sostegno della Rappresentanza a Milano della Commissione europea.

 

Costruire un'Unione europea più inclusiva ed equa

  • Venerdì 13 settembre ore 16
    Presentazione con
    Massimo Gaudina
    Capo della Rappresentanza a Milano della Commissione europea
    Gian Carlo Muzzarelli
    Sindaco di Modena
    Invito (pdf)

  • Dal 13 al 15 settembre, in occasione del Festival della Filosofia inaugurazione della mostra, laboratori interattivi e quiz dedicati alle politiche sociali europee e al loro impatto sulla vita delle persone.
    Orari di apertura
    Venerdì 13 settembre ore 09.00 22.00
    Sabato 14 settembre ore 09.00 22.00
    Domenica 15 settembre ore 09.00 18.00

  • Mostra, 13 - 25 settembre 2019
    Galleria Europa - piazza Grande 17 - Modena
    Da lunedì 16 settembre negli orari d apertura del centro Europe Direct:
    lunedì e giovedì 9.00 – 18.30; martedì, mercoledì, venerdì e sabato 9.00 – 13.00

 


Con il pilastro europeo dei diritti sociali, l’Unione europea si batte per i diritti dei cittadini in un mondo in rapido cambiamento.

Già dai Trattati di Roma del 1957, i diritti e i principi fondamentali hanno fatto parte delle priorità politiche europee. Nel 2017 le istituzioni europee hanno approvato il Pilastro europeo dei diritti sociali, ambizioso progetto che ha lo scopo di promuovere nuovi e più efficaci diritti per i cittadini e le cittadine e di creare un mercato del lavoro e dei sistemi di welfare più equi e ben funzionanti. Il Pilastro si basa su venti principi chiave e comprende diverse iniziative incentrate su tre aree: pari opportunità e accesso al mercato del lavoro; condizioni di lavoro eque; protezione sociale e inclusione.

Notte europea dei Ricercatori 2019

Modena, Venerdì 27 Settembre 2019

Il Centro Europe Direct Modena parteciperà alla Notte europea dei Ricercatori 2019 organizzata dall'Università di Modena e Reggio Emilia con uno spazio informativo sulle attività e sulle iniziative proposte per l'a.s. 2019/2020 a sostegno dell'Educazione alla cittadinanza europea.
Nello stand allestito con il Centro di Documentazione e Ricerche sull’UE di Unimore/CDE si prevede la presenza di ricercatori UNIMORE e rappresentanti di Europe Direct Modena, disposti a rispondere a domande sull'attività dell’UE nonché la distribuzione di materiale promozionale/informativo pubblicato dall’UE.

L'evento si terrà Venerdì 27 Settembre dalle 20 alle 23.30 presso il Complesso San Geminiano, via San Geminiano 3, a Modena.


Programma completo dell'iniziativa.

Modena Smart Life 2019

Modena, da Venerdì 27 a Domenica 29 Settembre 2019

Modena Smart Life 2019 è il festival della cultura digitale, un grande evento che coinvolge il territorio con attività volte a far conoscere ai cittadini, alle imprese e alle istituzioni cosa cambia con l'avvento delle tecnologie digitali nei vari ambiti di attività del genere umano. Durante la tre giorni ci saranno numerose iniziative, conferenze e installazioni per mostrare concretamente come le innovazioni cambiano la nostra vita, il lavoro e i saperi.

Tra queste vi consigliamo il workshop “Flussi di traffico e qualità dell’aria: il progetto Trafair e il progetto CLASS” che si terrà Sabato 28 Settembre dalle ore 9 presso la Galleria Europa. Durante questo incontro, partendo dai risultati di questi due progetti europei che vedono coinvolto il Comune di Modena, si discuterà su come sviluppare servizi innovativi combinando dati su qualità dell’aria, condizioni meteorologiche e flusso di traffico per generare nuove informazioni utili ai cittadini e alle entità governative.

Saranno presenti a questo evento personalità del Comune di Modena, quali Alessandra Filippi, Assessora all'Ambiente e alla Mobilità Sostenibile, Luca Chiantore, dirigente responsabile del servizio “Progetti Telematici, Comunicazione e Città Intelligente” e Guido Calvarese, responsabile del servizio "Mobilità e Traffico", oltre a ospiti dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, quali Alessandro Bigi, Professore associato presso il Dipartimento di ingegneria "Enzo Ferrari", Laura Po, ricercatrice presso il medesimo dipartimento, e Chiara Bachechi, assegnista di ricerca.


Il programma completo di Modena Smart Life 2019

5° Call UIA - Urban Innovative Actions

L'iniziativa UIA ha lanciato il suo quinto bando che, come i precedenti, ha lo scopo di fornire risorse alle aree urbane in tutta Europa per testare soluzioni inedite affrontare le sfide urbane.


I temi che sono stati scelti per questo invito sono i seguenti:

- Qualità dell'aria, con un'attenzione particolare a pendolarismo pulito, energia e clima sostenibili, aria pulita per tutti, misurazione e monitoraggio degli agenti inquinanti, attività di sensibilizzazione e migliori pratiche di governance dell'aria pulita;

- Economia circolare, soprattutto riguardo le plastiche monouso, la raccolta dei rifiuti plastici dispersi nell'ambiente e nelle acque, il trattamento delle acque inquinate dai prodotti farmaceutici e il migliore utilizzo delle acque reflue per evitare un eccessivo consumo di acqua;

- Cultura e patrimonio culturale, focalizzandosi su inclusione e coesione sociale in contesti culturali e ricreativi, modelli innovativi di governance del patrimonio culturale, promuovere modelli di business sostenibile per la cultura e migliorare il patrimonio naturale e culturale;

- Cambiamento demografico, caratterizzato da azioni quali un'ampia accessibilità e sostenibilità dei servizi pubblici di base (sociali, sanitari, scolastici), la riorganizzazione dei servizi e degli edifici pubblici, lo sviluppo della robotica e dell'intelligenza artificiale, stimolare l'imprenditoria locale giovanile, il rafforzamento della forza lavoro attiva e delle istituzioni di formazione e apprendimento permanente.


Possono partecipare al bando le Autorità urbane che hanno una popolazione pari ad almeno 50.000 abitanti. Possono però candidarsi anche associazioni o gruppi di Autorità urbane con popolazione totale minima pari a 50.000 abitanti. Tutte le Autorità urbane coinvolte devono essere localizzate in uno Stato membro.

Il budget complessivo per questo invito è di circa 50 milioni di euro. Il cofinanziamento della Commissione europea può arrivare all'80% dei costi totali di progetto, per un ammontare massimo di 5 milioni di euro.

Scadenza: 12/12/2019


Per ulteriori informazioni: https://www.uia-initiative.eu/en/call-proposals/5th-call-proposals-launched

Seminari interdipartimentali del CRISE in materie economiche, giuridiche e politiche

Da Martedì 8 Ottobre a Martedì 26 Novembre 2019

Il programma Autunno 2019 prevede otto conferenze nelle quali interverranno importanti ospiti nazionali ed internazionali.

 

  • Martedì 8 ottobre 2019 ore 17,30 Aula Convegni Comparto di via S. Geminiano 3

    LA RIFORMA PENSIONISTICA E LE FUTURE GENERAZIONI

    Incontro con Elsa M. Fornero, Professore all’Università di Torino, Scientific Coordinator of CeRP - Collegio Carlo Alberto, Vice President of SHARE, Research Fellow of IZA and Netspar, già Ministro del Lavoro nel Governo Monti.

     

  • Martedì 15 ottobre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    BIG DATA: COME STANNO CAMBIANDO IL NOSTRO MONDO

    Incontro con il Prof. Antonio Nicita, docente di Politica Economica, Dipartimento di Economia e Diritto, Università Sapienza di Roma. Commissario AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni).

     

  • Lunedì 21 ottobre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    LO STATO DELL’ECONOMIA ITALIANA E LE PROSPETTIVE

    Incontro con Carlo Cottarelli, Economista, direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici dell’Università Cattolica, visiting professor c/o Università Bocconi.

     

  • Martedì 29 ottobre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    VERSO QUALE UNIONE EUROPEA NEI NUOVI EQUILIBRI POLITICI?

    Incontro con il Prof. Thierry Vissol, economista, storico, già docente universitario e funzionario della Commissione Europea, è direttore del Centro euro-mediterraneo LIBREXPRESSION.

     

  • Martedì 5 novembre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI: IL RUOLO IN EUROPA DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI PROMOZIONE

    Dr. Fabio Maisto, Responsabile Relazioni istituzionali territoriali Cdp;

    Dr.ssa Daria Ciriaci, Head of European Affairs Cdp.

     

  • Martedì 12 novembre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    ESSERE GIOVANI OGGI

    Incontro con il Prof. Giuliano Cazzola, giuslavorista e pubblicista, già docente di diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Bologna e l’Università telematica E-Campus.

     

  • Martedì 19 novembre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    ED ORA L’EUROPA NUOVA

    Incontro con il Prof. Antonio Padoa Schioppa, Professore emerito dell'Università di Milano.

 

  • Martedì 26 novembre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    ETICA, POLITICA, ECONOMIA

    Incontro con il Prof. Massimo Cacciari, filosofo, politico e Professore presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.


La partecipazione ai seminari garantirà agli studenti l'ottenimento di diversi crediti formativi, variabili a seconda della facoltà frequentata.

Il ciclo di incontri è stato organizzato dai Dipartimenti di Giurisprudenza, Economia, Studi Linguistici e Culturali, Ingegneria, DCE e DESU e con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e il Centro Europe Direct di Modena.

Locandina (pdf)


Tecniche di progettazione nell'ambito di Erasmus +

Corso Erasmus+ per insegnanti dal 25 Novembre al 19 Dicembre 2019

Erasmus+ punta a migliorare la qualità e l'efficacia dell'istruzione dando agli operatori che lavorano nel mondo della scuola l'opportunità di accrescere le loro competenze professionali e di favorire la conoscenza delle politiche e delle pratiche educative dei Paesi europei.

 

Tutte le scuole – dell’infanzia, primaria e secondaria – possono partecipare. Classi intere o gruppi di studenti possono visitare scuole partner, mentre i singoli studenti hanno la possibilità di trascorrere un periodo più lungo in una scuola di un altro Paese.

Obiettivo del corso: presentare le opportunità di mobilità e formazione che il programma Erasmus+ offre al mondo della scuola e fornire ai partecipanti indicazioni pratiche e concrete sulle procedure da seguire per candidare un progetto.

Destinatari: insegnanti e dirigenti didattici della scuola dell'infanzia, della primaria, della secondaria di 1° e di 2° grado.

Orario: dalle 14.30 alle 17.30

Sede: Galleria Europa, Centro Europe Direct Comune di Modena, Piazza Grande 17, 41121 Modena

 

PROGRAMMA

25 novembre 2019

Erasmus+: le opportunità per la scuola

Introduce

Grazia Baracchi

Assessora all'Istruzione del Comune di Modena

Interviene

Francesco Barni, Agenzia nazionale Indire

Erasmus+: il bando 2020 e le priorità per la candidatura dei progetti

 

Giovedì 5 dicembre 2019

Come costruire un buon progetto europeo nel campo dell’istruzione partendo dai formulari

Elisabetta Olivastri e Giuseppe Caruso

Centro Europe Direct, Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali del Comune di Modena

 

Giovedì 12 dicembre 2019

Indicazioni utili per la presentazione dei progetti: il ciclo di vita del progetto, il monitoraggio e la valutazione.

Elisabetta Olivastri e Giuseppe Caruso

Centro Europe Direct, Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali del Comune di Modena

 

Giovedì 19 dicembre 2019

Le buone prassi del territorio: le scuole presentano i loro progetti

 

La partecipazione è libera e gratuita

Attestato: Memo, come ente di formazione accreditato dal MIUR in base alla Direttiva Ministeriale 170/2016, rilascia gli attestati, su richiesta degli interessati, per la formazione al personale della scuola.

Iscrizione (da fine settembre): entrare nell'area interattiva di MEMO www.comune.modena.it/memo

oppure contattare il centro

Europe Direct Europe Direct - Comune di Modena Punto locale EURODESK

Tel. 059 2032602 europedirect@comune.modena.it

 

Locandina (pdf), scheda del corso (pdf)

CRESCO AWARD - Città Sostenibili

CRESCO AWARD - Città Sostenibili è un’iniziativa di Fondazione Sodalitas, realizzata con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e in partnership con aziende avanzate sul fronte della sostenibilità.

L'iniziativa sollecita l’impegno di istituzioni, imprese e società civile nel rendere i territori sostenibili e in grado di offrire una migliore qualità della vita alle persone che li abitano, come, peraltro, già indicato dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030 con i Sustainable Development Goals (SDGs).

Proprio questi ultimi sono i temi su cui si basa l'edizione 2019 di CRESCO AWARD, il cui scopo è premiare la capacità dei comuni Italiani di progettare e realizzare lo sviluppo sostenibile del territorio.

Possono partecipare al premio comuni, città metropolitane, Unioni tra comuni e comunità montane, i quali possono proporre progetti in fase di realizzazione, conclusi recentemente o già presentati che coinvolgano i temi riguardanti gli SDGs.

I riconoscimenti di Fondazione Sodalitas saranno assegnati nell’ambito di diverse classi demografiche, mentre premi speciali saranno assegnati ai migliori progetti realizzati in partnership pubblico/privata e di rigenerazione urbana. Inoltre, verranno assegnati Premi Impresa, direttamente dalle aziende partner.

Scadenza: 30/09/2019

 

Per ulteriori informazioni: http://www.sodalitas.it/partecipare/premio-cresco-citta-sostenibili

Il Comune di Modena è membro della rete città interculturali del Consiglio d'Europa

Il Comune di Modena, già membro dal 2018 del network nazionale delle città interculturali "Le città del dialogo", ha aderito alla rete delle Città interculturali del Consiglio d'Europa. 
Il programma Città interculturali del Consiglio d’Europa aiuta le città a capitalizzare il vantaggio derivante dalla diversità culturale e a elaborare strategie e politiche che puntano all'integrazione e alla convivenza pacifica tra persone di diverso retroterra etnico, religioso e linguistico, attraverso la mobilitazione di istituzioni, amministratori e leader politici, funzionari pubblici, esperti, settore privato società civile.  
In particolare, la rete internazionale delle Città Interculturali intende:
- promuovere tra i cittadini un’azione di sensibilizzazione in tema di diversità culturale intesa come risorsa e non come minaccia;
- sviluppare strumenti e pratiche atti a favorire l’incontro tra gruppi diversi tra loro culturalmente, etnicamente e linguisticamente;
- accrescere le competenze interculturali all’interno delle istituzioni locali dei servizi pubblici cittadini, nella società civile, nelle scuole e nei media;
- incoraggiare relazioni positive tra le diverse culture, etnie, gruppi religiosi presenti;
- intraprendere tutte le azioni necessarie a promuovere il dialogo interculturale, strumento imprescindibile per rinforzare la coesione sociale e prevenire violenze e conflitti.
La rete:
- favorisce uno scambio di conoscenze e di migliori pratiche locali a livello internazionale;
- promuove il confronto tra funzionari esperti in materia di gestione della diversità e mediatori interculturali di città diverse dell’Europa e del mondo;
- fornisce ai suoi membri consulenza e sostegno nella realizzazione di progetti innovativi nel campo dell’intercultura;  incoraggia iniziative congiunte tra le città che fanno parte della rete.
 
Sito Internet del network nazionale: https://www.icei.it/rete-italiana-delle-citta-del-dialogo
Sito Internet della rete del Consiglio d'Europa: https://www.coe.int/en/web/interculturalcities/about
 

Servizio Civile Universale 2019 - 2 posti al Centro Europe Direct

Scadenza: 10 ottobre 2019 ore 14.

Il Comune di Modena seleziona 32 volontari di cui 2 saranno accolti dal Centro Europe Direct.

Un volontario affiancherà il personale del Centro Europe Direct nella attività di informazione al pubblico, di animazione con le scuole e di comunicazione sulla cittadinanza europea e sulla mobilità transnazionale. Gestirà i profili "social" del Centro Europe Direct.

L'altro sarà impegnato principalmente nelle attività di redazione di prodotti e materiali informativi e di sostegno allo sviluppo di progetti europei.

Inoltre, entrambi i volontari saranno coinvolti nelle attività di sensibilizzazione al servizio civile nazionale promosse dal COPRESC, l'ente di coordinamento provinciale degli enti di servizio civile.


requisiti per candidarsi, al Servizio Civile Universale, sono i seguenti:

  • avere tra i 18 anni compiuti e i 28 anni non superati al momento della candidatura;
  • non avere subito condanne di primo grado per reati penali;
  • essere cittadini italiani, di un altro Paese UE oppure stranieri regolarmente soggiornanti in Italia.


I progetti hanno una durata di 12 mesi ed ai volontari spetta un compenso mensile pari a 439,50 euro (per un impegno settimanale di 25 ore complessive o di 1145 ore annue) che viene corrisposto direttamente dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.

Quest'anno c'è una importante novità riguardo la presentazione della domanda che si può presentare solo online e per accedere alla piattaforma sono necessarie le credenziali SPID.

Quindi prima di tutto è necessario munirsi di Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), cioè delle credenziali valide per tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni.
Si raccomanda di non aspettare l’ultimo momento per richiedere le credenziali perché sono previsti dei tempi per il rilascio, bisogna prima registrarsi e poi recarsi allo sportello per completare la procedura con il riconoscimento di persona.

Tutte le informazioni su Spid  e l’elenco dei soggetti che rilasciano le credenziali si trovano sul sito nazionale www.spid.gov.it.

Anche l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Modena rilascia, gratuitamente, le credenziali Spid.
Le informazioni su come richiederle sono disponibili a questo indirizzo: www.comune.modena.it/servizi-online/spid


Creata questa, gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo domandaonline.serviziocivile.it. Nella sezione “Selezione volontari SC” trovi tutte le informazioni e potrai scaricare il bando di Servizio Civile Universale 2019.

 

Per maggiori informazioni sulle modalità di candidatura contatta:

COPRESC MODENA
Tel. 059 2032814
Email 

14° Corso per volontari della cooperazione internazionale

Sono aperte le selezioni per i 25 partecipanti alla quattordicesima edizione del corso per volontari della cooperazione internazionale, che inizierà il prossimo novembre. Scadenza per l’invio delle candidature: venerdì 11 ottobre 2019 , ore 12.00.

Corso per volontari di cooperazione internazionale

Giunto alla 14^ edizione, il corso per volontari della cooperazione internazionale organizzato dall’Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali del Comune di Modena in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Università di Modena e Reggio Emilia, Provincia di Modena, Centro Servizi per il Volontariato, Cipsi e Overseas, intende offrire formazione teorica e competenze operative di alto livello sui temi della cooperazione e della solidarietà internazionale.

 

Obiettivo principale del corso è stimolare e valorizzare la presenza dei giovani nella cooperazione internazionale e, al tempo stesso, sostenere e favorire la crescita del tessuto associativo modenese che opera attraverso progetti di cooperazione allo sviluppo e di solidarietà.

 

Il corso si articola in 10 week end didattici (dal sabato mattina alla domenica pomeriggio) e in 2 conferenze/workshop.

Durante i week end si alterneranno lezioni frontali con docenti universitari ed esperti, testimonianze di volontari e associazioni attive nella cooperazione internazionale, attività laboratoriali, analisi di esperienze e best practice, momenti di discussione e confronto.

 Anche per questa edizione, il corso offre la possibilità di svolgere esperienze di volontariato, all’estero o sul territorio nazionale, con partenze in programma nel periodo giugno-dicembre 2020. Al termine dell'esperienza è previsto un percorso di rientro composto da incontri individuali e di gruppo (in cui verranno valutate le esperienze svolte) e dal 10° modulo didattico.

 

La sede principale del corso è presso l’ong Overseas, via per Castelnuovo Rangone 1190 - Spilamberto (MO).

Alcune lezioni avranno luogo a Modena.

 

Per informazioni relative al programma del corso, alla domanda di ammissione, alle modalità di selezione, si prega di prendere visione dei seguenti documenti.

 

ALLEGATI

01-Avviso di selezione

02-Griglia di valutazione

03-Modulo di domanda di ammissione (in formato doc)

 

ULTERIORI INFORMAZIONI E CONTATTI

Comune di Modena - Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali

E-mail relazioni.internazionali@comune.modena.it

Tel. 059.2033779

www.comune.modena.it/europa

Missioni di economia sociale

La Commissione europea ha pubblicato il bando “Social Economy Missions”, nell’ambito del COSME Work Programme 2019.

L'invito sostiene consorzi che dovrebbero dar vita ad una serie di “social economy missions” e prevede di creare opportunità e incentivi per intraprendere la collaborazione e sviluppare progetti partecipativi tra autorità locali/regionali e gli attori della economia sociale.

Alcuni obiettivi specifici che si vogliono raggiungere attraverso questo progetto sono:

- rafforzare l'interazione interregionale tra le parti interessate dell'economia sociale;

- migliorare la collaborazione tra le reti esistenti di economia sociale;

- preparare il terreno per una futura collaborazione strutturata, sia con la Commissione europea che con altri soggetti interessati, nel campo delle priorità delle missioni dell'economia sociale.

Possono presentare la propria candidatura consorzi formati da autorità pubbliche (a livello locale o regionale), imprese di economia sociale e altri enti pubblici o privati specializzati in economia sociale.

EASME prevede di finanziare 8 proposte.

La sovvenzione massima per progetto sarà di 50.000 euro e la quota di cofinanziamento non può superare il 90% dei costi totali ammissibili del progetto.

Scadenza: 26/09/2019

 

Per ulteriori informazioni: https://ec.europa.eu/easme/en/section/cosme/cos-sem-2019-4-01-social-economy-missions#inline-nav-2

La Commissione finanzia 20 città nei settori innovativi della sicurezza, della transizione digitale, dell'ambiente e dell'inclusione

Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) finanzierà 20 progetti urbani stanziando un importo pari a 82 milioni di euro, all'interno della cornice del quarto invito a presentare proposte per le Azioni Urbane Innovative (Urban Innovative Actions - UIA).

In particolare, il Pireo (Grecia), Tampere (Finlandia) e Torino (Italia) riceveranno sovvenzioni per progetti che proteggeranno gli spazi pubblici riducendone la vulnerabilità, in linea con il piano d'azione 2017 elaborato nel quadro dell'Unione della sicurezza. Il finanziamento UE sosterrà anche soluzioni innovative in altre 17 città nei settori della transizione digitale, dell'uso responsabile del suolo urbano e della lotta contro la povertà.

Johannes Hahn, Commissario per la Politica europea di vicinato e i negoziati di allargamento, responsabile inoltre per la Politica regionale, ha dichiarato: "Nessuno meglio delle città stesse può progettare le soluzioni che trasformeranno la vita nelle aree urbane. Per questo motivo la Commissione ha assegnato finanziamenti UE direttamente alle città affinché possano sperimentare idee che le rendano luoghi magnifici nei quali vivere, lavorare e innovare."

I finanziamenti sono stati erogati per le seguenti tematiche e città:

  • Sicurezza urbana: il Pireo (Grecia), Tampere (Finlandia), Torino (Italia);
  • Transizione digitale: Gavà (Spagna), Heerlen (Paesi Bassi), Lisbona (Portogallo), Ravenna (Italia), Rennes (Francia), Växjö (Svezia), Vienna (Austria);
  • Uso sostenibile del suolo, soluzioni basate sulla natura: Baia Mare (Romania), Breda (Paesi Bassi), Latina (Italia), Prato (Italia), Plymouth (Regno Unito);
  • Povertà urbana: Bergamo (Italia), Getafe (Spagna), Milano (Italia), Seraing (Belgio), Landshut (Germania).

Il 5° e ultimo invito a presentare proposte nell'ambito delle Azioni Urbane Innovative sarà pubblicato nel settembre 2019 e rappresenterà l'ultima opportunità per le città di ottenere finanziamenti a titolo dell'attuale bilancio UE 2014-2020 per azioni innovative nei settori della cultura e del patrimonio culturale, dell'economia circolare, della qualità dell'aria e del cambiamento demografico.

 

Per ulteriori informazioni: https://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-4992_it.htm

Corpo europeo di solidarietà: bando 2019

Il Corpo europeo di solidarietà è un'iniziativa dell'Unione europea che offre ai giovani opportunità di lavoro o di volontariato, nel proprio Paese o all'estero, nell'ambito di progetti destinati ad aiutare le popolazioni in Europa.

Il bando 2019 finanzia diverse tipologie di azioni afferenti ai temi: volontariato; tirocini e lavori; progetti di solidarietà; marchio o etichetta di qualità. Possono presentare candidature e partecipare ai progetti organizzazioni stabilite in uno dei Stati membri UE o giovani residenti in questi Paesi. I progetti di volontariato possono essere aperti anche a organizzazioni e giovani provenienti dai Paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), dagli Stati candidati all'adesione all'UE (Turchia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Serbia) o da Paesi terzi (Paesi partner confinanti con l’UE).

L'entità del contributo varia a seconda della tipologia di progetto.

Scadenze (ancora aperte):

- progetti di volontariato: 01/10/2019;

- gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 24/01/2020;

- tirocini e Lavori: 01/10/2019;

- progetti di solidarietà: 01/10/2019.

Scarica il testo del bando

 

Per ulteriori informazioni: http://www.europafacile.net/Scheda/Bando/31226

Rapporto annuale ONU sugli SDGs: siamo ancora “troppo lontani” dal 2030

Il segretariato dell’ONU ha emesso il rapporto annuale che descrive i progressi compiuti dal mondo in relazione ai 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Il documento, dal titolo “Special Edition: Progress to the SDGs: Report of the Secretary-General”, anticipa il prossimo High-level Political Forum (HLPF) sullo sviluppo sostenibile di luglio, che valuta l’attuazione dell’Agenda 2030 e analizza la distanza tra la situazione reale e i 169 Target che compongono i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

In estrema sintesi, buone prestazioni si registrano nel Goal 3 (salute e benessere), dove i tassi di mortalità infantile continuano a diminuire mentre vengono fatti progressi su determinate malattie, e nel Goal 5 (parità di genere). Il Goal 7 (energia pulita e accessibile) registra dei passi avanti, così come il Goal 8 (buona occupazione e crescita economica), che mostra come la disoccupazione sia tornata ai livelli di pre-crisi finanziaria, e il Goal 11 (città e comunità sostenibili), il quale registra una diminuzione della popolazione che vive in zone urbane malsane.

Progressi lenti vengono invece registrati nel Goal 1 (sconfiggere la povertà) e nel Goal 10 (ridurre le disuguaglianze), per i quali la totale eliminazione appare sempre più improbabile.

Dati non confortanti arrivano dai restanti SDGs, quali il Goal 2 (sconfiggere la fame), il Goal 4 (istruzione di qualità), il Goal 6 (acqua pulita e servizi igienico-sanitari) e il Goal 13 (lotta al cambiamento climatico), nonostante le dichiarazioni dei Governi di tutto il mondo sulla diminuzione dei gas serra. Inoltre, anche il Goal 14 (flora e fauna acquatica) e il Goal 15 (flora e fauna terrestre) continuano a registrare perdita di biodiversità a ritmi allarmanti, mentre il Goal 16 (pace, giustizia e istituzioni solide) non registra progressi uniformi: sono ancora milioni infatti le persone private di sicurezza e diritti.

 

Per ulteriori informazioni: https://asvis.it/home/46-4207/rapporto-annuale-onu-sugli-sdgs-siamo-ancora-troppo-lontani-dal-2030#.XSw_yeszbcu

Bilancio UE 2020: pubblicata la proposta della Commissione europea

La Commissione europea ha pubblicato ufficialmente la sua proposta di bilancio per il 2020, pari a 168,3 miliardi di euro.

Secondo la proposta della Commissione, le risorse del bilancio 2020 saranno destinate ai seguenti settori prioritari: economia competitiva e giovani; rafforzamento della sicurezza e della solidarietà nell'UE, lotta ai cambiamenti climatici e oltre.

Ben il 21% del bilancio complessivo proposto sarà destinato alla lotta ai cambiamenti climatici, in linea con l'ambizioso obiettivo di spendere il 20% dell'attuale bilancio a lungo termine dell'UE in attività che affrontano tali sconvolgimenti.

Impegni per più di 83 miliardi di euro incentiveranno la crescita economica nelle regioni europee e sosterranno i giovani, di cui: 13,2 miliardi andranno alla ricerca e all'innovazione nell'ambito di Horizon 2020, 2,8 miliardi verranno stanziati per l'istruzione nell'ambito di Erasmus+, 117 milioni saranno impegnati per le iniziative a favore dell'occupazione giovanile, 1,2 miliardi andranno a Galileo, il sistema globale di navigazione satellitare europeo, e 255 milioni andranno al programma europeo di sviluppo del settore industriale della difesa.

 

Per ulteriori informazioni: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-2809_it.htm

Il Regno Unito tra Brexit e adesione ai programmi europei

 

La Commissione europea ha presentato la quinta comunicazione sui preparativi per la Brexit, dopo la decisione adottata in accordo con il Regno Unito di una proroga fino al 31 ottobre 2019.
La situazione che si prospetta al 1° novembre 2019 di un'uscita senza accordo viene considerata non auspicabile, ma plausibile, data la situazione politica generale del Regno Unito. Per fare fronte a ciò, la Commissione europea si è preparata, presentando 19 proposte legislative, di cui 18 sono state adottate e una è in attesa di adozione formale.
In caso di uscita senza accordo, il Regno Unito diventerà un Paese terzo senza che intervenga un regime transitorio. Dal momento dell'uscita tutto il diritto primario e derivato dell'UE cesserà di applicarsi al Regno Unito, pertanto le perturbazioni per cittadini e imprese sarebbero ovviamente considerevoli e le conseguenze economiche gravi, con un impatto di gran lunga superiore nel Regno Unito che negli Stati membri dell'UE a 27.


Per ulteriori informazioni: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-2951_it.htm

 

Il Regno Unito ha riaffermato la volontà di partecipare al prossimo programma quadro europeo dedicato alla ricerca e innovazione, Horizon Europe. Al di là di come termineranno i negoziati relativi alla Brexit, se il Regno Unito decidesse di associarsi a Horizon Europe non potrà ricevere più fondi di quanti ne metterà a disposizione, al contrario di quanto avviene ora.

Dopo le elezioni europee di maggio, tra la comunità scientifica i timori di un "no-deal" sono comunque sempre maggiori. Infatti, se si verificasse tale scenario, i ricercatori inglesi non saranno più eleggibili per i finanziamenti dell'European Research Council o per le Marie Sklodowska-Curie Actions che, complessivamente, contano circa il 45% dei fondi europei assegnati al Regno Unito.

 

Per ulteriori informazioni: https://sciencebusiness.net/framework-programmes/news/uk-science-minister-reaffirms-priority-and-ambition-horizon-europe

Nuove norme approvate dal Parlamento europeo in materia di plastica monouso

Sono state approvate dal Consiglio dell'UE le misure proposte dalla Commissione per affrontare il problema dei rifiuti marini provenienti dai dieci prodotti di plastica monouso rinvenuti più spesso sulle spiagge europee.

La direttiva sulla plastica monouso è un elemento essenziale del piano d'azione per l'economia circolare della Commissione Juncker e rientra nella strategia dell'UE sulla plastica.

Nello specifico le nuove regole introducono:

  • la messa al bando dei prodotti in plastica monouso per i quali esistono alternative sul mercato;
  • misure volte a ridurre il consumo di contenitori per alimenti e tazze per bevande in plastica e marcatura ed etichettatura specifiche di alcuni prodotti;
  • regimi di responsabilità estesa dei produttori riguardanti i costi di rimozione dei rifiuti, applicati a prodotti come i filtri dei prodotti del tabacco e gli attrezzi da pesca;
  • un obiettivo di raccolta separata delle bottiglie di plastica entro il 2029 e l'introduzione di prescrizioni di progettazione per garantire che i tappi rimangano fissati alle bottiglie.

Gli Stati membri disporranno di due anni per recepire la legislazione nel loro diritto nazionale.

 

Per maggiori informazioni: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-2631_it.htm

Horizon 2020: 100 milioni all'Emilia-Romagna

Sono 289 le imprese emiliano-romagnole che negli ultimi cinque anni hanno beneficiato dei fondi del programma europeo Horizon 2020 per 99,67 milioni di euro, distribuiti fra 367 progetti di ricerca.

Mentre Bologna svetta nella classifica regionale con 126 imprese coinvolte in 175 progetti e un contributo di oltre 38 milioni di euro, in provincia di Reggio Emilia le 45 aziende coinvolte in 71 progetti di ricerca hanno ricevuto quasi 14,9 milioni di euro.

Più elevati gli stanziamenti ottenuti dalle 41 aziende modenesi (18,1 milioni) a fronte, però, della partecipazione a un minor numero di progetti di ricerca (60).

Le imprese parmensi hanno ricevuto 4,8 milioni di euro partecipando a 30 progetti.

Alle 18 realtà imprenditoriali della provincia di Forlì-Cesena, che hanno partecipato a 27 progetti, sono stati concessi 9,6 milioni di euro mentre a 15 aziende ferraresi sono andati 2,1 milioni di euro per lo sviluppo di 18 progetti.

I fondi europei distribuiti in provincia di Piacenza sono stati 3,8 milioni di euro a favore di 17 progetti che hanno visto la partecipazione di 10 aziende.

Hanno totalizzato un numero inferiore di partecipazioni a progetti di ricerca 8 imprese riminesi (14) e 6 ravennate (10), raccogliendo finanziamenti rispettivamente per 4 e 4,3 milioni di euro.

 

Per ulteriori informazioni: https://www.aster.it/news/horizon-2020-dalleuropa-100-milioni-euro-imprese-emilia-romagna


Raccomandazioni della Commissione per la prossima agenda strategica dell'UE 2019-2024

Lo scorso 30 aprile la Commissione europea ha presentato una serie di raccomandazioni politiche sul modo in cui l'Europa potrà plasmare il futuro che l'attende in un mondo sempre più multipolare e incerto. Con le elezioni del Parlamento europeo del 23-26 maggio 2019 e con il cambio di leadership nelle istituzioni dell'UE, è il momento di stabilire orientamenti politici nuovi e nuove priorità.

Considerati i progressi compiuti dall'Unione negli ultimi anni, ascoltata la popolazione e tenuto conto dell'esito delle elezioni del Parlamento europeo, l'agenda strategica 2019-2024 dell'UE costituisce l'occasione giusta per superare le sfide e cogliere le opportunità che attendono oggi l'Europa. Secondo la Commissione l'azione futura dovrebbe concentrarsi su cinque dimensioni, quali protezione e sicurezza, competitività, diritti e giustizia, sostenibilità, forza e influenza dell'Unione nel mondo, così come è vitale abbandonare la tendenza a nazionalizzare i successi ed europeizzare i fallimenti.

 

Per ulteriori informazioni: http://bit.ly/rac-UE-19-24