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Bando 2020 per progetti nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo: prorogata la scadenza

 

Il bando di cooperazione internazionale per progetti di utilità sociale nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo - anno 2020 -  mette a disposizione fondi  per realizzare progetti negli ambiti di sanità, ambiente, educazione, diritti umani e sviluppo economico, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Per essere ammessi alla valutazione i progetti essere avviati a partire da luglio 2020, avere una durata massima di 24 mesi ed essere realizzati con il coinvolgimento di almeno un partner rappresentativo della comunità locale del Paese di intervento. È previsto un cofinanziamento pari almeno al 40% e il contributo richiesto dovrà essere compreso tra un minimo di 10 mila e un massimo di 25 mila euro.

Il bando di cooperazione internazionale è frutto di un accordo tra Comune e Fondazione di Modena volto a favorire lo sviluppo di sinergie tra i soggetti di tutto il territorio provinciale modenese che si occupano di cooperazione internazionale.

Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 150 mila euro (110 mila messi a disposizione dalla Fondazione e 40 mila dal Comune).

La scadenza, originariamente fissata al 22 aprile, è stata prorogata, a causa dell'emergenza Covid-19, al 30 giugno 2020, nuovo termine entro il quale le associazioni modenesi di cooperazione internazionale potranno candidare i propri progetti.

 

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Si ricoda che da quando è scattato il “lockdown”, si è convertito alla modalità on line il corso di formazione per i volontari della cooperazione internazionale promosso dal Comune di Modena e iniziato lo scorso novembre. I weekend didattici che si sarebbero dovuti tenere da febbraio a giugno presso la sede della ong Overseas a Spilamberto sono stati trasformati in formazione on line che i 25 allievi del corso hanno già cominciato a seguire, interagendo a distanza tra loro e con i docenti di volta in volta coinvolti.

Tra i temi trattati economia internazionale, sviluppo e finanza etica; project management e pratica della progettazione; i rapporti nord-sud del mondo; tecniche di reportage e di comunicazione della cooperazione internazionale, migrazioni e co-sviluppo.

Il corso è organizzato dall’Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, l’Università di Modena e Reggio Emilia, la Provincia di Modena, il Centro servizi per il Volontariato, Cipsi e Overseas, e con il sostegno finanziario della Fondazione di Modena.

SURE: fino a 100 miliardi di euro per mantenere attivi i lavoratori e le imprese

In questi tempi di profonda crisi causata dalla pandemia di Covid-19 è fondamentale salvare vite umane e offrire aiuto al sostentamento.
Con la proposta di creare uno strumento di solidarietà del valore di 100 miliardi di euro (chiamato SURE) per aiutare i lavoratori a mantenere il proprio reddito e le imprese a restare a galla, la Commissione europea rafforza ulteriormente la propria risposta.


Essa propone inoltre di reindirizzare tutti i fondi strutturali disponibili in favore della lotta alla crisi attuale.


Agricoltori e pescatori, così come gli indigenti, beneficeranno di un sostegno. Tutte queste misure, che si basano sull'attuale bilancio dell'UE e attingeranno fino all'ultimo euro da tutte le risorse disponibili, dimostrano quanto sia necessario un bilancio dell'UE a lungo termine solido e flessibile. La Commissione si adopererà per garantire che l'Unione possa contare su una simile solidità di bilancio per rimettersi in piedi e progredire sulla via della ripresa.


La pandemia di coronavirus sta mettendo alla prova l'Europa in modi che sarebbero stati impensabili solo poche settimane fa; la profondità e l'ampiezza di questa crisi richiedono una risposta senza precedenti in termini di portata, rapidità e solidarietà.
Nelle scorse settimane la Commissione ha adottato misure per consentire agli Stati membri tutta la flessibilità necessaria a sostenere finanziariamente i propri sistemi sanitari, le imprese e i lavoratori. È intervenuta per coordinare, accelerare e rafforzare gli sforzi di approvvigionamento di dispositivi medici e ha indirizzato il finanziamento della ricerca verso lo sviluppo di un vaccino. Si è adoperata instancabilmente per garantire che i beni e i lavoratori frontalieri potessero continuare a circolare nell'UE, per mantenere gli ospedali e le fabbriche in attività e gli scaffali dei negozi riforniti. Ha agevolato e continua ad agevolare il rimpatrio in Europa dei cittadini dell'Unione, delle loro famiglie e dei soggiornanti di lungo periodo da tutto il mondo.

Nel fare ciò la Commissione è convinta che l'unica soluzione efficace alla crisi che l'Europa sta vivendo debba basarsi sulla cooperazione, la flessibilità e, soprattutto, la solidarietà.


La Presidente Von der Leyen ha dichiarato: “La crisi del coronavirus che stiamo vivendo può essere affrontata solo con la risposta più incisiva possibile. Dobbiamo utilizzare tutti i mezzi a nostra disposizione Ogni euro disponibile nel bilancio dell'UE sarà reindirizzato alla gestione della crisi, ogni norma sarà semplificata per consentire ai finanziamenti di fluire in modo rapido ed efficace. Il nuovo strumento di solidarietà mobiliterà 100 miliardi di € per far sì che i cittadini non perdano il lavoro e mantenere le imprese in attività. I nostri sforzi si uniscono a quelli degli Stati membri per salvare vite umane e proteggere i mezzi di sussistenza. Questa è la solidarietà europea."

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Settimana europea della Salute Pubblica

Dall'11 al 15 maggio 2020 si terrà la terza edizione della Settimana europea della Salute Pubblica, un’iniziativa organizzata e promossa dall’ Associazione europea per la Salute Pubblica.

La manifestazione è finalizzata a creare maggiore consapevolezza circa importanti temi relativi alla salute pubblica e a connettere professionisti che operano nel settore sanitario in Europa.

Alla luce dell’emergenza globale COVID-19, che sta richiedendo uno sforzo collettivo per far fronte alla pandemia, il tema centrale della settimana sarà “Unire le forze per comunità più sane”.

Rispetto a questo tema e ad altri cinque temi sotto riportati, professionisti, istituzioni ed organizzazioni del settore sono invitati ad a svolgere durante la settimana eventi on-line per condividere le proprie conoscenze ed esperienze. Ogni giorno, attraverso eventi esclusivamente online, verrà trattato uno deis eguenti temi:

-      promuovere la salute attraverso i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite;

-      assistenza primaria nell’era digitale;

-      stare insieme per la salute mentale;

-      salute uguale per tutti;

-      crescere ed invecchiare in salute.


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Bando Music Moves Europe: programmi di co-creazione e co-produzione per il settore musicale

La Commissione europea ha pubblicato un bando per la realizzazione di programmi di co-creazione e co-produzione per il settore musicale.

L'invito si colloca nell'ambito dell’azione preparatoria “Music Moves Europe: Boosting european music diversity and talent”, il cui obiettivo è sviluppare e testare nuove azioni che possano contribuire a definire il futuro schema di sostegno appositamente destinato al settore musicale che si vorrebbe introdurre nel prossimo programma “Europa Creativa” in vigore per il periodo 2021-2027.

In particolare, la call finanzia almeno 10 progetti della durata massima di 14 mesi, presentati anche da un singolo soggetto, volti alla realizzazione di programmi pilota di co-creazione e co-produzione per cantautori e musicisti, che siano innovativi e sostenibili e con un chiaro valore aggiunto europeo, al fine di facilitare lo sviluppo di un repertorio musicale europeo.

L’attenzione è posta sul riunire cantautori e interpreti musicali di nazionalità e background diversi per creare un ambiente di apprendimento diversificato che stimoli la creatività e migliori l’apprendimento reciproco.

In particolare, le proposte devono contribuire a organizzare un campo creativo, di dimensione europea, per migliorare le capacità di songwriting degli artisti. Il campo dovrebbe offrire opportunità di apprendimento da professionisti esperti, migliorare le capacità di scrittura creativa, facilitare la collaborazione e la creazione di una rete di songwriting tra i partecipanti, promuovere il networking con professionisti di successo dell'industria musicale e aiutare i partecipanti a destreggiarsi tra il processo creativo e gli aspetti commerciali del songwriting.

Possono presentare progetti persone giuridiche pubbliche e private che dimostrino competenze pertinenti al settore musicale e con conoscenze e capacità di organizzare campi o workshop di co-creazione musicale e/o residenze musicali. Questi soggetti possono essere ONP, autorità pubbliche (di livello nazionale, regionale, locale), università, PMI e devono avere sede nei Paesi UE e negli Stati extra-UE ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa.

Lo stanziamento complessivo del bando è di 5.000.000 euro e il cofinanziamento europeo arriva a coprire fino fino all’85% dei costi totali ammissibili, per un importo massimo di 50.000 euro.

Scadenza: 30/04/2020

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Vademecum su “Gli interventi territoriali dei PSR 2014-2020 con destinatari i Comuni italiani”

Il Vademecum "Gli interventi territoriali dei PSR 2014-2020 con destinatari i Comuni italiani" propone una mappatura, regione per regione, degli interventi territoriali con destinatari i comuni, sostenuti dai Programmi regionali di Sviluppo Rurale (PSR), cofinanziati dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) 2014-2020.

Realizzata da IFEL - Dipartimento Fondi europei e investimenti territoriali, con il contributo specialistico del Progetto SIBaTer – Supporto Istituzionale alla Banca delle Terre, la mappatura costituisce un addendum alla II edizione del dossier IFEL su “Le politiche UE per lo Sviluppo rurale 2014-2020, anche nella prospettiva della riforma 2021-2027.

Per ogni Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, si dà conto dello stato dell’arte delle operazioni i cui beneficiari siano i comuni, con focus specifici su bandi pubblicati, dotazioni finanziarie, tipologie di beneficiari ammessi, costi ammissibili e specifiche localizzazioni.

I risultati della mappatura saranno illustrati e commentati da esperti IFEL e della Task force del Progetto SIBaTer in uno specifico webinar in programma nelle prossime settimane.

Scarica il Vademecum

Vai al sito dell'IFEL

Smart Rural: bando per innovazione e partecipazione locale in tema di agricoltura

Il progetto "Smart Rural", della durata complessiva di due anni e mezzo, è  finanziato dalla Commissione europea (DG AGRI).

Il suo obiettivo generale è promuovere e incoraggiare i comuni a sviluppare e a realizzare approcci e strategie smart in tutta Europa, traendo dall'esperienza concreta delle città delle indicazioni utili per gli interventi locali della futura Politica Agricola Comune, oltre che approfondire possibili connessioni con altri strumenti europei e nazionali di finanziamento di azioni innovative.

Saranno 17 in totale i comuni selezionati in tutta Europa che riceveranno nell'ambito del progetto assistenza tecnica nella realizzazione di strategie locali innovative e prenderanno parte ad azioni di scambio con altre realtà europee.

I candidati ideali per entrare a far parte del gruppo di comuni pionieri nella sperimentazione di approcci innovativi sono i centri fortemente motivati ad intraprendere un percorso integrato verso l'applicazione dei principi smart nel proprio contesto locale, dotati possibilmente di una capacità tecnica di base (connessione alla banda larga, buona dotazione di spazi pubblici e centri di comunità) che gli consente di poter sviluppare azioni di impatto sulla vita dell'intera comunità. La capacità di sviluppare azioni e progetti innovativi può costituire un elemento importante, come anche la volontà di stabilire relazioni e scambi con altre realtà europee. 

I comuni selezionati riceveranno supporto da parte di esperti nazionali ed europei sullo sviluppo e l'implementazione di strategie locali innovative, visiteranno alter realtà europee di simili dimensioni e parteciperanno ad iniziative europee di formazione, come la Smart Village Academy, e ad eventi europei in cui poter promuovere le proprie azioni innovative e confrontarsi con istituzioni europee ed altri network urbani.

La domanda di partecipazione al bando è disponibile al link https://form.jotformeu.com/E40/smart-ruralapplication

Per maggiori informazioni e supporto nella compilazione della domanda è possibile scrivere all'indirizzo simonedantonio@yahoo.it

Scadenza: 30/04/2020


Per ulteriori informazioni:

Scarica il documento "Profile of the five pre-selected villages"

Sito della Rete rurale nazionale 2014-2020

Azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei Paesi terzi

L’obiettivo generale delle azioni di informazione e di promozione consiste nel rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione. In particolare, le azioni di informazione e di promozione intendono:

- migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli UE e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Unione europea;

- aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari UE ottimizzarne l’immagine tanto all’interno quanto all’esterno dell’Unione;

- rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione europea;

- aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari UE, prestando particolare attenzione ai mercati di Paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;

- ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

Il presente bando riguarda due temi del programma di lavoro 2020: sezione 1.2.1.1 - azioni nell’ambito della priorità tematica 1: programmi semplici nel mercato interno; sezione 1.2.1.2 - azioni nell’ambito della priorità tematica 2: programmi semplici nei Paesi terzi.

I progetti, di durata compresa fra un minimo di 1 anno e un massimo di 3 anni, possono prevedere le seguenti attività:

- relazioni pubbliche: azioni di PR; eventi stampa

- sito web, social media: configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web; social media (configurazione degli account, pubblicazione regolare di post); altro (applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, webinar ecc.);

- pubblicità: stampa; TV; radio; online; attività in ambienti esterni; cinema;

- strumenti di comunicazione: pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali;

- eventi: stand in fiere; seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni commerciali/corsi di cucina, attività nelle scuole; settimane dei ristoranti; sponsorizzazione di eventi; viaggi di studio in Europa;

- promozione presso i punti vendita: giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita.

La sovvenzione UE è limitata ai seguenti tassi massimi di cofinanziamento:

- per i programmi semplici nel mercato interno: 70% dei costi ammissibili;

- per i programmi semplici nei Paesi terzi: 80% dei costi ammissibili;

- per i programmi semplici nel mercato interno dei beneficiari stabiliti in uno degli Stati membri che, al 1° gennaio 2014 o dopo tale data, beneficiano di assistenza finanziaria in conformità degli articoli 136 e 143 del TFUE (24): 75% dei costi ammissibili del programma;

- per i programmi semplici nei Paesi terzi dei beneficiari stabiliti in uno degli Stati membri che, al 1° gennaio 2014 o dopo tale data, beneficiano di assistenza finanziaria in conformità degli articoli 136 e 143 del TFUE: 85% dei costi ammissibili del programma.

Scadenza: 03/06/2020

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#CreativeEuropeAtHome: campagna social della Commissione europea

L'epidemia di coronavirus ha avuto un impatto significativo sul settore culturale e creativo, sugli artisti e sul loro pubblico.

Molte attività svolte nell'ambito del Programma Europa Creativa non possono svolgersi come previsto a causa delle misure imposte dai Governi per contenere la diffusione del virus. Se da un lato non si può negare la gravità della situazione, dall'altro è importante riconoscere ed evidenziare i numerosi esempi positivi che continuano a far progredire la vita culturale e creativa in Europa: archivi cinematografici che aprono i loro siti web al pubblico, teatri e musicisti che vivono le loro performance online, e così via.

In quest'ottica, la Commissione europea ha lanciato la campagna social #CreativeEuropeAtHome (Europa Creativa a casa) sugli account Facebook, Twitter e Instagram di Europa creativa.

La campagna raccoglie le azioni volte a mettere in luce le migliori iniziative culturali online attuate dalla comunità di Europa creativa e le mette a disposizione degli amanti della cultura attualmente confinati nelle loro case.

La Commissione europea invita chi offre attività culturali online a postarle sui social media menzionando l'hashtag dedicato #CreativeEuropeAtHome e specificando il nome utente di Europa creativa sulla piattaforma utilizzata.

Per essere eleggibile, un'attività artistica online deve:
-essere finanziata da Europa Creativa
-essere aperta al pubblico in generale e non limitata da vincoli di geo-blocco o di altro tipo.

La Commissione europea condividerà i post selezionati che aderiscono a questi criteri sugli account ufficiali di Europa Creativa.

I Commissari Mariya Gabriel e Thierry Breton daranno visibilità a queste attività anche sul loro account Twitter.

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Summer School Renzo Imbeni - sesta edizione: AVVISO DI SELEZIONE APERTO!

Aperta fino all'11 maggio 2020 la selezione per  la sesta edizione della Summer school Renzo Imbeni.

 

“Un’Unione più coesa, più ambiziosa e vicina alle persone” è il tema della prossima Summer School Renzo Imbeni, corso di formazione avanzato sull’Unione europea, promosso dal Comune di Modena, in partnership con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con la Fondazione Collegio San Carlo e con il contributo della Fondazione di Modena.

Il corso si rivolge a 30 giovani laureati e si terrà a Modena dal 7 al 12 settembre 2020 sotto l'alto patrocinio del Parlamento europeo e il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. 

L’edizione 2020 è realizzata con la collaborazione scientifica di Istituto Affari Internazionali, Consiglio italiano del Movimento europeo e Centro Studi sul Federalismo.

Al termine del corso verranno erogate due borse di tirocinio dell’ammontare di 5 mila euro ciascuna da svolgere nel primo semestre 2021 presso il Parlamento europeo a Bruxelles.


Tutte le informazioni su  www.comune.modena.it/summerschool

 

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POR FESR Asse 4 - Riqualificazione energetica per 4 edifici pubblici del Comune di Modena

Contributo complessivo ottenuto dal POR FESR 2014-2020 - Asse 4 Low Carbon Economy: oltre 500.000,00 euro

 

Sono in corso di attuazione gli interventi di riqualificazione energetica di 4 edifici pubblici di proprietà del Comune di Modena, cofinanziati dall’Asse 4 Low carbon Economy del POR FESR - Regione Emilia-Romagna

Nel dettaglio, gli interventi di riqualificazione energetica in fase di realizzazione sono i seguenti:

  • ex centrale ENEL, edificio in cui troverà sede la Fondazione Emilia-Romagna Teatro (contributo POR FESR pari a € 178.306,56)
  • scuola primaria Rodari (contributo POR FESR pari a € 95.261,10)
  • scuola secondaria di 1° grado Lanfranco (contributo POR FESR pari a € 110.219,10)
  • palazzetto dello sport di viale Molza (contributo POR FESR pari a € 117.645,30)

Gli interventi si concluderanno entro la fine del 2020.

 

L’Asse 4 del POR FESR - Regione Emilia-Romagna intende:

  • promuovere la riduzione dei consumi energetici e la produzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo da parte delle imprese;
  • incoraggiare la riduzione dei consumi energetici e l'introduzione di sistemi per la produzione di energia rinnovabile negli edifici pubblici;
  • sostenere la mobilità sostenibile nelle aree urbane attraverso l'introduzione di sistemi di trasporto intelligenti, il potenziamento della flotta di autobus e filobus con mezzi eco-compatibili e l'aumento di piste ciclabili e zone 30 per la moderazione del traffico.

I risultati che la Regione intende raggiungere nel quadro dell’asse 4 sono: ridurre i consumi energetici dei processi produttivi delle imprese industriali e degli edifici pubblici del 20% e innalzare la produzione di energia da fonti rinnovabili nelle imprese del 20% e per l’autoconsumo del 25%.

 

Le risorse destinate dal POR FESR all’Asse 4 ammontano a € 104.379.054.

POR FESR Asse 4 - Sei nuove piste ciclabili nel territorio del Comune di Modena

Contributo complessivo ottenuto dal POR FESR 2014-2020 - Asse 4 Low Carbon Economy: € 768.138,93


Sono in corso di attuazione gli interventi di realizzazione di sei tratti di pista ciclabile nel territorio del Comune di Modena.

 Si tratta di progetti strategici dell’Amministrazione comunale per integrare la rete dei percorsi ciclabili cittadini con nuove piste in aree della città finora scoperte.

Nel dettaglio, gli interventi in fase di realizzazione sono i seguenti:

  • via Emilia Est tra via Crespellani e via del Pozzo
  • via Emilia Est tra via Fusco e viale Caduti del Lavoro
  • via Emilia Est tra Località Fossalta e via Scartazza
  • tratto tra via Montecuccoli e viale Monte Kosica
  • collegamento tra Ganaceto e Appalto di Soliera
  • zona Torrazzi - via Martin Luther King

Il valore complessivo dei progetti è di 1 milione e 600 mila euro e il contributo dell’Asse 4 del POR FESR - Low Carbon Economy è di 768.138,93 euro.

I lavori per la costruzione dei nuovi tratti di pista ciclabile, per una lunghezza complessiva pari a circa 3 chilometri e 380 metri, si concluderanno entro la fine del 2020.

 

L’Asse 4 del POR FESR - Regione Emilia-Romagna intende:

  • promuovere la riduzione dei consumi energetici e la produzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo da parte delle imprese;
  • incoraggiare la riduzione dei consumi energetici e l'introduzione di sistemi per la produzione di energia rinnovabile negli edifici pubblici;
  • sostenere la mobilità sostenibile nelle aree urbane attraverso l'introduzione di sistemi di trasporto intelligenti, il potenziamento della flotta di autobus e filobus con mezzi eco-compatibili e l'aumento di piste ciclabili e zone 30 per la moderazione del traffico.

I risultati che la Regione intende raggiungere nel quadro dell’asse 4 sono: ridurre i consumi energetici dei processi produttivi delle imprese industriali e degli edifici pubblici del 20% e innalzare la produzione di energia da fonti rinnovabili nelle imprese del 20% e per l’autoconsumo del 25%.

 

Le risorse destinate dal POR FESR all’Asse 4 ammontano a € 104.379.054.

LIFE virtual information and networking day - 30 aprile 2020

 

Il 30 aprile 2020 si terrà il prossimo Info e Networking Day relativo al bando 2020 del programma LIFE.

Inizialmente previsto come evento in presenza, l'infoday avverrà invece virtualmente in seguito all'emergenza sanitaria Covid-19.

L'evento è indirizzato a potenziali candidati che intendono presentare proposte di progetto su tecnologia verde, protezione della natura e azioni per il clima nel prossimo bando del programma LIFE.

La giornata è divisa in due sessioni: in mattinata verrà dato spazio alla presentazione del nuovo bando e delle novità rispetto agli anni precedenti, mentre per il pomeriggio si sta valutando la possibilità di sostituire la sessione di networking tra i partecipanti con incontri virtuali bilaterali con esperti EASME

Per partecipare, è necessario registrarsi

 

Vai al sito FIRST di ASTER

LIFE: consultazione online per la prossima programmazione (2021-2027)

La Commissione europea ha lanciato una consultazione online per cercare contributi sui contenuti futuri e sull'attuazione del programma LIFE (2021-2027).

Le attività attualmente finanziate nell'ambito della Energy Challenge di Horizon 2020 continueranno nell'ambito del programma LIFE, nel sottoprogramma Clean Energy Transition.

LIFE sarà l'unico programma di finanziamento dell'UE dedicato esclusivamente all'ambiente, al clima e all'energia.

Nel corso della prossima programmazione (2021-2027) LIFE aiuterà l'Europa a realizzare queste priorità, contribuendo:

-      al passaggio a un'economia circolare, efficiente dal punto di vista energetico, basata sulle energie rinnovabili, neutrale dal punto di vista climatico e resiliente;

-      alla protezione e al miglioramento della qualità dell'ambiente;

-      all'arresto e all'inversione della perdita di biodiversità e alla lotta al degrado degli ecosistemi.

 

Scadenza della consultazione: 27/04/2020

 

Vai al sito FIRST di ASTER

Scadenze posticipate per Erasmus+ KA2 - Partenariati settore istruzione e formazione+, Gioventù e Corpo europeo di solidarietà

Le Agenzie Nazionali Erasmus+, INDIRE e INAPP, a causa delle difficoltà provocate dall’insorgenza del Coronavirus, hanno posticipato le prossime scadenze per le candidature per Partenariati strategici Azione chiave 2 per i settori Istruzione scolastica, Istruzione Superiore, Educazione degli Adulti, Formazione professionale (VET) al 23/04/2020 ore 12.00 (ora di Bruxelles). La proroga riguarda le seguenti azioni:

-      KA 201 - Partenariati strategici per l’istruzione scolastica;

-      KA 229 - Partenariati per lo scambio tra scuole;

-      KA 202 - Partenariati strategici Istruzione e formazione professionale;

-      KA 203 - Partenariati strategici Istruzione superiore;

-      KA 204 - Partenariati strategici Educazione degli Adulti.

La Commissione europea sta lavorando anche a nuove tempistiche legate all’utilizzo dei relativi fondi. Aggiornamenti saranno resi disponibili non appena possibile.

 

Scadenza posticipata anche per:

-      ECHE, Erasmus Charter for Higher Education al 26/05/2020;

 -     i programmi Gioventù e Corpo europeo di solidarietà. La nuova scadenza è stata fissata al 07/05/2020 ore 12.00 (ora di Bruxelles) per:

1)    tutte le Azioni Chiave di Erasmus Plus Gioventù: KA105 Mobilità giovanile; KA205 Progetti strategici per i giovani; KA347 Progetti di dialogo per la gioventù;

2)    Progetti di Volontariato, Progetti di Tirocinio e Lavoro, Progetti di solidarietà, Partenariati annuali di volontariato nell’ambito del Corpo europeo di solidarietà.

 

Per saperne di più:

https://bit.ly/2U3dWg7

https://bit.ly/3a1o9iE

Futuro partenariato UE-Regno Unito: pubblicato il progetto di testo giuridico

La Commissione europea ha pubblicato un progetto di accordo sul futuro partenariato UE-Regno Unito. Il testo dà forma giuridica alle direttive di negoziato approvate dagli Stati membri nel Consiglio Affari generali del 25 febbraio scorso, in linea con la dichiarazione politica convenuta tra l'Unione e il Regno Unito nell'ottobre 2019.

Il testo fa seguito alle consultazioni con il Parlamento europeo e il Consiglio ed è inteso come strumento per poter avanzare nei negoziati con il Regno Unito.

Esso tocca tutti i settori dei negoziati: cooperazione commerciale ed economica; cooperazione delle autorità di contrasto e giudiziarie in materia penale; partecipazione ai programmi dell'Unione europea e altri ambiti di cooperazione tematica; definizione di un quadro generale per tutti i settori della cooperazione economica e in materia di sicurezza.

 La crisi del coronavirus ha determinato la cancellazione del ciclo di negoziati previsto questa settimana.

In linea con la politica di trasparenza dell'Unione il progetto di accordo è stato pubblicato online.

 

Il Regno Unito ha indicato che presenterà dei testi riguardanti alcuni elementi della relazione futura tra l'UE e il Regno Unito delineati nella dichiarazione politica.

A fronte degli sviluppi connessi al coronavirus, i negoziatori dell'Unione e del Regno Unito esaminano attualmente soluzioni alternative per proseguire i lavori, tra le quali, laddove possibile, il ricorso a videoconferenze.

Entrambe le parti rimangono in stretto contatto tra loro e continueranno a lavorare alacremente sui testi giuridici durante le prossime settimane.

 

Vai sito della Commissione europea - Rappresentanza in Italia

 

 

ISPI: Corsi Express online

Dal 25/03/2020, online sul sito dell'ISPI

I Corsi Express dell’ISPI, sono corsi online, della durata di 1 giorno, rivolti a tutti coloro che hanno interesse nelle relazioni internazionali e desiderano arricchire le proprie conoscenze su quanto accade oggi nel mondo, con analisi e approfondimenti anche in chiave geopolitica.

I corsi si avvalgono del contributo di docenti universitari, ricercatori, professionisti e degli oltre 50 analisti ISPI ed esperti di politica ed economia internazionale.

L’obiettivo è far comprendere i principali avvenimenti in un mondo in continua evoluzione, tra focus su specifiche aree geografiche e analisi dei temi più caldi dell’agenda internazionale.

I corsi sono erogati in modalità web-live, con possibilità di interagire con il docente, porre domande e condividere commenti in diretta.

Si parte con:

-      25 marzo 2020: la Turchia di Erdogan - ambizioni e limiti di un’aspirante potenza regionale;

-      26 marzo 2020: la Repubblica Islamica di Iran -: passato, presente, futuro.

 

Il costo di ogni corso, comprensivo del materiale didattico, è 100 euro.

 

Vai al sito dell'ISPI

BCE: 750 miliardi di euro per far fronte alla crisi Covid-19

Lo scorso 18 marzo, la Banca Centrale Europea (BCE) ha deciso il lancio del “Pandemic Emergency Purchase Programme” (PEPP).

Questo nuovo strumento, previsto per tutto il 2020 e con uno stanziamento complessivo di 750 miliardi di euro, permetterà di far fronte ai rischi che la pandemia di Covid-19 produrrà su politica monetaria ed area euro, tramite l’acquisto di obbligazioni pubbliche e private dei Paesi della zona euro.

Nella decisione adottata, la BCE:

- sottolinea il suo impegno nel sostenere tutti i cittadini dell’area euro in un periodo così difficile. Per questo, la BCE assicurerà che tutti I settori dell’economia possano beneficiare di condizioni finanziarie in grado di permettere al mercato di assorbire lo shock derivante da questa crisi. Ciò si applica a famiglie, imprese, banche e governi in egual misura;

- assicura che farà quanto necessario per affrontare questo momento, anche incrementando l’entità del suo programma e valutando tutte le opzioni che possano sostenere l’economia.  

 

Vai al sito della BCE

 

 

Coronavirus, la risposta dell'Europa

Il COVID-19 è una grave emergenza sanitaria per i cittadini, la società e le economie UE.

La Commissione europea ha annunciato che si avvarrà di tutti gli strumenti a sua disposizione per attenuare le conseguenze della pandemia, in particolare:

-      per assicurare le forniture necessarie ai nostri sistemi sanitari, preservando l'integrità del mercato unico e della produzione e distribuzione;

-      per dare un sostegno ai cittadini, facendo in modo che reddito e posti di lavoro non vengano colpiti in modo sproporzionato, e per evitare che la crisi abbia un effetto permanente;

-      per dare un sostegno alle imprese e assicurare che la liquidità del nostro settore finanziario possa continuare a sostenere l'economia;

-      per consentire agli Stati membri di agire in modo risoluto e coordinato, sfruttando la piena flessibilità offerta nel quadro della disciplina degli Aiuti di Stato e del Patto di Stabilità e Crescita.

 

Clicca qui per conoscere le misure messe in campo dall’UE.

Finanziamento di progetti di utilità sociale nel settore della Cooperazione internazionale allo sviluppo 2020

La Fondazione di Modena ha pubblicato il nuovo bando per il co-finanziamento di progetti di utilità sociale nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo.

Il bando è il frutto dell’accordo sottoscritto tra Comune di Modena e Fondazione di Modena, i quali intendono favorire la messa in rete e lo sviluppo di sinergie tra i soggetti del territorio modenese che si occupano di cooperazione internazionale.

Possono presentare domanda di contributo:

• organizzazioni della società civile e soggetti senza finalità di lucro, ai sensi dell’art. 26 della L. n. 125 dell’11 agosto 2014;

• organizzazioni di volontariato di cui alle L. n.266 dell’11/08/1991 e L.R. n.37 del 02/10/1996 e successive modifiche ed integrazioni;

• associazioni di promozione sociale di cui alla L. n.383 del 07/12/2000 e L.R. n.10 del 07/03/1995 e successive modifiche ed integrazioni;

• cooperative sociali di cui alla L. n.381 del 08/11/1991 e L.R. n.7 del 04/02/1994 e successive modifiche ed integrazioni;

• imprese sociali di cui alla L. n.118 del 13.06.2005 e D.Lgs. n.155 del 24.03.2006.

Sono esclusi gli enti con fini di lucro e le imprese di qualsiasi natura, con eccezione delle imprese strumentali, delle cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero, delle imprese sociali e delle cooperative sociali di cui alla legge vigente e successive modificazioni.

Budget disponibile:

L’importo complessivo a disposizione è di 150.000 euro

Scadenza per la presentazione delle richieste:
22/04/2020

Per approfondire:

Maggiori informazioni in merito allo stanziamento finanziario, spese ammissibili, nonché sulle modalità per la presentazione delle proposte, sono presenti nel testo integrale del bando al seguente Link

Aperte le candidature del programma "Pioneers into Practice"

Dal 13 febbraio sono aperte le candidature al programma Pioneers into Practice, sia come pioniere dell’Innovazione (Pioneer), sia come organizzazione ospitante (Host).

Pioneers into Practice è il programma di mobilità professionale di EIT Climate-KIC: ogni anno circa 200 pionieri vengono selezionati in tutta Europa per partecipare a un percorso formativo durante il quale apprenderanno materie interdisciplinari come pensare alle transizioni, innovazione dei sistemi, imprenditorialità, oltre alle nozioni fondamentali sul cambiamento climatico. Pioneers into Practice rappresenta un’esperienza unica, sia per il pioniere che per la struttura che lo accoglie: entrambi infatti possono costruire relazioni di ampio respiro, oltre i confini nazionali; possono co-creare soluzioni originali, sia tecnologiche che di processo, e innovative per contrastare i cambiamenti climatici; possono arricchire competenze e conoscenze aprendosi alle discipline più all’avanguardia.

Il programma di quest’anno sarà caratterizzato da: 1 placement di 4-6 settimane all’estero o in Italia; 2 workshop di formazione ovvero 3 giorni di introductory workshop e 2 giorni di final workshop; tra i pionieri, alcuni saranno selezionati per partecipare all’International workshop, con rimborso delle spese di viaggio e alloggio del pioniere fino a 2.000 euro.

Possono candidarsi come pionieri sia persone occupate, liberi professionisti, ma anche persone non occupate che abbiano: la residenza in una dei Paesi che partecipano al programma; una laurea collegata al tema del cambiamento climatico o altra laurea 2 anni di esperienza sul tema del cambiamento climatico; interesse a fare parte del network Pioneers e lavorare sui temi del cambiamento climatico; un livello di inglese avanzato (B2 o superiore).

All'iniziativa partecipano 20 Paesi europei: Ungheria, Germania, Polonia, Spagna, Italia, Olanda, Finlandia, Estonia, Bulgaria, Romania, Repubblica Ceca, Slovenia, Malta, Cipro, Serbia, Lettonia, Grecia, Croazia, Irlanda e Regno Unito.

In Italia, il Programma Pioneers into Practice è coordinato da AESS, Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, già Pioneers manager dal 2016 e responsabile delle attività di coaching dal 2014.

Scadenza: 23/04/2020

 

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