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Seminari interdipartimentali del CRISE in materie economiche, giuridiche e politiche

Da Martedì 8 Ottobre a Martedì 19 Novembre 2019

Il programma Autunno 2019 prevede otto conferenze nelle quali interverranno importanti ospiti nazionali ed internazionali.

 

  • Martedì 8 ottobre 2019 ore 17,30 Aula Convegni Comparto di via S. Geminiano 3

    LA RIFORMA PENSIONISTICA E LE FUTURE GENERAZIONI

    Incontro con Elsa M. Fornero, Professore all’Università di Torino, Scientific Coordinator of CeRP - Collegio Carlo Alberto, Vice President of SHARE, Research Fellow of IZA and Netspar, già Ministro del Lavoro nel Governo Monti.

     

  • Martedì 15 ottobre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    BIG DATA: COME STANNO CAMBIANDO IL NOSTRO MONDO

    Incontro con il Prof. Antonio Nicita, docente di Politica Economica, Dipartimento di Economia e Diritto, Università Sapienza di Roma. Commissario AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni).

     

  • Martedì 29 ottobre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    VERSO QUALE UNIONE EUROPEA NEI NUOVI EQUILIBRI POLITICI?

    Incontro con il Prof. Thierry Vissol, economista, storico, già docente universitario e funzionario della Commissione Europea, è direttore del Centro euro-mediterraneo LIBREXPRESSION.

     

  •  Giovedì 31 ottobre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    LO STATO DELL’ECONOMIA ITALIANA E LE PROSPETTIVE

    Incontro con Carlo Cottarelli, Economista, direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici dell’Università Cattolica, visiting professor c/o Università Bocconi.

 

  • Martedì 5 novembre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI: IL RUOLO IN EUROPA DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI PROMOZIONE

    Dr. Fabio Maisto, Responsabile Relazioni istituzionali territoriali Cdp;

    Dr.ssa Daria Ciriaci, Head of European Affairs Cdp.

     

  • Martedì 12 novembre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    ESSERE GIOVANI OGGI

    Incontro con il Prof. Giuliano Cazzola, giuslavorista e pubblicista, già docente di diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Bologna e l’Università telematica E-Campus.

     

  • Martedì 19 novembre ore 17,30 Aula Convegni Comparto S. Geminiano

    ED ORA L’EUROPA NUOVA

    Incontro con il Prof. Antonio Padoa Schioppa, Professore emerito dell'Università di Milano.

 

La partecipazione ai seminari garantirà agli studenti l'ottenimento di diversi crediti formativi, variabili a seconda della facoltà frequentata.
Il ciclo di incontri è stato organizzato dai Dipartimenti di Giurisprudenza, Economia, Studi Linguistici e Culturali, Ingegneria, DCE e DESU e con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e il Centro Europe Direct di Modena.

 

Locandina (pdf)

 

 

Come vincere i bandi europei: il Comune di Modena fa scuola

Articolo di Morena Pivetti, giornalista de "La Repubblica".

 

Un sindaco pioniere, Giuliano Barbolini, che 23 anni fa ha scelto di fare da apripista e un'amministrazione che si è attivata di conseguenza: è così che Modena è diventata una best practice. Il Comune è infatti stato tra i primi in Italia nel 1996 ad aprire un ufficio pilota per provare a intercettare e utilizzare al meglio i fondi europei e da allora non solo non ha mai smesso di candidare progetti vincenti con cui aggiudicarsi finanziamenti da investire sul territorio, ma ha anche insegnato ad altri Comuni e Province a fare altrettanto.

Per capire come Modena è diventata una specie di nave-scuola per gli amministratori locali alle prese con i fondi europei, è utile partire da un ufficio di Piazza Grande e dalle parole di Antonella Buja, la responsabile della piccola comunità di 8 persone - 4 project manager, 3 addetti alla cittadinanza europea e 1 alla cooperazione internazionale - che solo negli ultimi quattro anni, dal 2014 al 2018, ha candidato 95 progetti e ne ha vinti 39, per un totale di quasi 30 milioni di contributi (20,6 milioni nel 2018), che hanno attivato interventi per un costo complessivo di 43 milioni.

[...]

"L'attuale sindaco, Gian Carlo Muzzarelli, non fa che ripeterci che con i fondi europei dobbiamo finanziare i progetti che abbiamo già in cantiere, ma facendoli prima e meglio. Non chiediamo mai risorse semplicemente a partire dagli assi di finanziamento europeo - continua [la responsabile] Antonella Buja -, piuttosto, con un lavoro trasversale che coinvolge tutti i settori del Comune, partiamo dai progetti che la politica ha deciso di realizzare e individuiamo su quali fondi UE possiamo avanzare richieste di contributi. Quindi i risultati che abbiamo ottenuto sono frutto del lavoro di tutta la macchina comunale, una macchina che funziona. E noi possiamo operare come se fossimo una società di consulenza".

Una scelta che nel tempo ha consentito di consolidare un know-how che è stato messo a disposizione di altre Amministrazioni locali. "Dalla fine degli anni '90 abbiamo organizzato un servizio di consulenza per offrire la nostra esperienza ad altri Comuni e Province - spiega la dirigente -. Lo attiviamo tramite convenzioni ad hoc e chiediamo il pagamento di un corrispettivo per i costi. Negli anni abbiamo collaborato con una cinquantina di amministrazioni. Cito Trento, Bergamo, la Provincia di Mantova, Corigliano Calabro e ora Fiumicino. Li aiutiamo ad assemblare l'hardware: come organizzare l'ufficio, come farlo funzionare, come scegliere il personale, come addestrarlo, come costruire idee progettuali. Mi piace dire che forniamo la canna da pesca, anziché catturare i pesci al posto loro. Anzi, può accadere che una volta partiti, ci troviamo a competere sugli stessi fondi UE."

[...] "Questo percorso, che abbiamo imparato e sviluppato sul campo, si è potuto realizzare perché il Comune di Modena ha sempre considerato l'Unione europea come un contesto naturale in cui collocarsi - sottolinea Buja - per confrontare le proprie politiche con quelle di altre realtà più avanzate, per individuare e sperimentare soluzioni innovative e migliorare il benessere della collettività".

[...]


Link dell'articolo completo: https://www.repubblica.it/dossier/esteri/fondi-strutturali-europei-progetti-italia/2019/10/01/news/come_vincere_i_bandi_ue_il_comune_di_modena_fa_scuola_a_tutta_italia-237385600/

Mostra fotografica "Linea nelle linee" di Antonella Bozzini

In occasione del Trentennale della caduta del Muro di Berlino: Modena, visitabile fino a sabato 30 Novembre 2019

Un progetto fotografico che assume un particolare senso metaforico e chiama in causa il tema della trasformazione dello spazio urbanistico-architettonico. Le immagini esposte/allestite sono organizzate dal punto di vista del cambiamento del territorio urbano in un Confine: la “Linea” che una volta era delimitata dal Muro.

Il progetto è nato circa due anni fa, in vista dell’anniversario dei trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, il 9 novembre 1989: un evento legato a fenomeni sociali e contemporaneamente ricco di memoria. Seguendo un percorso ideale nel centro di Berlino, iniziato dalla Hauptbahnhof, a nord, per concludersi a Postdamer Platz, circa tre chilometri a sud, le immagini attestano le opere che hanno coinvolto grandi architetti contemporanei di alto valore. L'autrice invita a notare e valutare come queste nuove progettazioni architettoniche abbiano ragionato in misura democratica, innovativa e sostenibile, nel rispetto del territorio, dell’ambiente e delle risorse economiche a servizio della collettività, facendo emergere Berlino quale icona della scena urbanistica-architettonica contemporanea delle capitali europee e nuovo paradigma del fare architettura.

L'inaugurazione della mostra fotografica "Linea nelle linee", che si è tenuta Sabato 9 Novembre alle ore 18.00 presso la Galleria Europa, Piazza Grande 17, a Modena, ha visto presenti, tra gli altri, l'autrice Antonella Bozzini, Maurizio Rebuzzini, editore e direttore di FOTOgraphia, Debora Ferrari, Assessora all'Europa e Cooperazione internazionale del Comune di Modena.

L'evento è promosso da ACIT Associazione Culturale Italo-Tedesca di Modena, Ufficio politiche europee e relazioni internazionali del Comune di Modena, Europe Direct Modena, Studio Bozzini e organizzato in collaborazione con l'Ufficio Ricerche e documentazione sulla storia urbana del Comune di Modena.

La mostra sarà visitabile dal 9 al 30 Novembre 2019 nei seguenti orari:
lunedì e giovedì: 9.00 - 18.30 | martedì, mercoledì, venerdì, sabato: 9.00 - 13.00.


Locandina (pdf), invito (pdf), scheda (pdf)


Retrospettiva itinerante "1989-2019 - Trent'anni senza muro" alla Sala Truffaut

Modena, prossima proiezione Mercoledì 20 Novembre 2019
Un progetto delle casa di distribuzione indipendente Reading Bloom che porta nella sale italiane tre lungometraggi documentari sulla DDR a cavallo del 1989. La rassegna "1989-2019 - Trent'anni senza muro", curata da Federico Rossini e Alessandro Del Re, è volta a presentare al pubblico uno spaccato di vita di quel periodo. Tutti i titoli in programma, realizzati da registi dell'ex DDR, provengono dagli archivi della Deutsche Kinemathek (Museo del film e della televisione di Berlino) e della DEFA (Deutsche Film AG).
SALA TRUFFAUT
Mercoledì 13 Novembre - ore 21.15
WINTER ADE' (Addio inverno)
Helke Misselwitz - 1989 - DDR - b/n - 112'
Poco prima del crollo della DDR, Helke Misselwitz ha viaggiato in treno attraverso il Paese, intervistando donna della Germania dell'Est di varie età e provenienze, rivelando le loro frustrazioni, speranze e aspirazioni personali e professionali. Misselwitz dipinge il quadro di una società che cambia.
Mercoledì 20 Novembre - ore 21.15
DIE MAUER (Il muro)
Jurgen Böttcher - 1990 - DDR - colore - 99'
Un film sugli ultimi giorni del Muro di Berlino nel centro della città intorno a Potsdamer Platz e alla Porta di Brandeburgo, in cui lo smantellamento del muro pervade i sensi. Il film più rappresentativo della caduta del Muro di Berlino in cui le immagini sono mostrate sullo sfondo acustico di macchine edili, masse curiose e l'arrivo inarrestabile dei media. Die Mauer riflette l'anima di Berlino in quei giorni di cambiamento.
Mercoledì 27 Novembre - ore 21.15
VERRIEGELTE ZEITE (Tempo bloccato)
Sybille Schönemann - 1990 - DDR - b/n - 94'
Sybille Schönemann era una regista della Germania dell'Est che nel 1984, con suo marito, è stata arrestata dalla Stasi e incarcerata per poi essere esiliata nella Germania Occidentale. Dopo la riunificazione,è tornata il patria con una troupe cinematografica per incontrare i suoi "carnefici", che non hanno mostrato alcun rimorso...

Ciclo di incontri "Balcani d'autore"

Modena, prossimo incontro Sabato 7 Dicembre 2019

Il 5 ottobre inaugura a Modena il ciclo di incontri "Balcani d'autore. Storie e immagini dal cuore dell'Europa" promosso da Comune di Modena, Biblioteca Delfini, Istituto Storico di Modena, Europe Direct, Comitato per la storia e le memorie del Comune di Modena, Regione Emilia Romagna.


Sabato 5 ottobre

Elvira Mujčić presenta Consigli per essere un bravo immigrato (Elliot 2019)
> ore 10.30 Auditorium IIS Corni, Via Leonardo da Vinci 300 riservato agli studenti delle scuole secondarie di II grado

Elvira Mujčić presenta Dieci prugne ai fascisti (Elliot 2016)
Dialogano con l’autrice Francesca Negri, Istituto storico di Modena e Francesca Canovi, Biblioteca Delfini
> ore 17 Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande 103


Sabato 19 ottobre

Alice Milani incontra gli studenti nel seminario Linguaggio del fumetto. L'incipit, presentazione del personaggio
> ore 9-12.45 Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande 103 riservato agli studenti delle scuole secondarie di II grado

Alice Milani e Silvia Rocchi presentano Tumulto (Eris 2016)
Dialoga con le autrici Stefano Ascari, Istituto storico di Modena
> ore 17 Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande 103

 

Venerdì 8 novembre

Azra Nuhefendić presenta Le stelle che stanno giù. Cronache dalla Jugoslavia e dalla Bosnia Erzegovina (Spartaco Edizioni 2011)
Dialoga con l’autrice Silvia Mantovani, Istituto storico di Modena
Letture di Michele Lisi, Compagnia Stabile di Emilia Romagna Teatro Fondazione
> ore 18 Galleria Europa, Piazza Grande 17

 

Sabato 7 dicembre

Sandro Veronesi presenta la sceneggiatura No Man's Land (La Nave di Teseo 2016)
Dialoga con l’autore Fabiano Massimi, Biblioteca Delfini
Letture di Maria Vittoria Scarlattei e Daniele Cavone Felicioni, Compagnia Stabile di Emilia Romagna Teatro Fondazione
> ore 17 Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande 103

 

Venerdì 13 dicembre

Tommaso Di Francesco presenta Breviario jugoslavo. Colloqui con Predrag Matvejevic (Manifestolibri 2018)
Dialoga con l’autore Giuliano Albarani, Università di Modena e Reggio Emilia
> ore 18 Galleria Europa, Piazza Grande 17

 

Locandina (pdf)  e invito (pdf)

Gli autori

Elvira Mujčić è scrittrice, interprete e traduttrice italo-bosniaca. Tra le sue opere narrative, Al di là del caos (2007) e La lingua di Ana (2012).

Alice Milani è fumettista e direttrice editoriale della collana Rami (BeccoGiallo) oltre che autrice di graphic novel come Wisława Szymborska (2015) e Marie Curie (2017).

Silvia Rocchi è fumettista e illustratrice. Ha firmato graphic novel come Il segreto di Majorana (2015) e Brucia (2017), con cui ha vinto il Premio Boscarato 2018.

Azra Nuhefendić è una tra le più autorevoli giornaliste bosniache. Ha vinto numerosi premi grazie ai suoi reportage sul mondo slavo.

Sandro Veronesi è scrittore e giornalista, collabora da anni con il Corriere della Sera e ha pubblicato romanzi di successo come Caos Calmo, Premio Strega 2006.

Tommaso Di Francesco è poeta, scrittore e giornalista. Ha pubblicato tra l'altro Il buio della specie: quaderno slavo (1998) e La passione della distrazione (2007).

 

Per info

Biblioteca Delfini tel. 059/2032940 
Istituto storico di Modena tel. 059/242377 segreteria@istitutostorico.com

Tecniche di progettazione nell'ambito di Erasmus +

Corso Erasmus+ per insegnanti dal 25 Novembre al 19 Dicembre 2019

Erasmus+ punta a migliorare la qualità e l'efficacia dell'istruzione dando agli operatori che lavorano nel mondo della scuola l'opportunità di accrescere le loro competenze professionali e di favorire la conoscenza delle politiche e delle pratiche educative dei Paesi europei.

 

Tutte le scuole – dell’infanzia, primaria e secondaria – possono partecipare. Classi intere o gruppi di studenti possono visitare scuole partner, mentre i singoli studenti hanno la possibilità di trascorrere un periodo più lungo in una scuola di un altro Paese.

Obiettivo del corso: presentare le opportunità di mobilità e formazione che il programma Erasmus+ offre al mondo della scuola e fornire ai partecipanti indicazioni pratiche e concrete sulle procedure da seguire per candidare un progetto.

Destinatari: insegnanti e dirigenti didattici della scuola dell'infanzia, della primaria, della secondaria di 1° e di 2° grado.

Orario: dalle 14.30 alle 17.30

Sede: Galleria Europa, Centro Europe Direct Comune di Modena, Piazza Grande 17, 41121 Modena

 

PROGRAMMA

25 novembre 2019

Erasmus+: le opportunità per la scuola

Introduce

Grazia Baracchi

Assessora all'Istruzione del Comune di Modena

Interviene

Francesco Barni, Agenzia nazionale Indire

Erasmus+: il bando 2020 e le priorità per la candidatura dei progetti

 

Giovedì 5 dicembre 2019

Come costruire un buon progetto europeo nel campo dell’istruzione partendo dai formulari

Elisabetta Olivastri e Giuseppe Caruso

Centro Europe Direct, Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali del Comune di Modena

 

Giovedì 12 dicembre 2019

Indicazioni utili per la presentazione dei progetti: il ciclo di vita del progetto, il monitoraggio e la valutazione.

Elisabetta Olivastri e Giuseppe Caruso

Centro Europe Direct, Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali del Comune di Modena

 

Giovedì 19 dicembre 2019

Le buone prassi del territorio: le scuole presentano i loro progetti

 

La partecipazione è libera e gratuita

Attestato: Memo, come ente di formazione accreditato dal MIUR in base alla Direttiva Ministeriale 170/2016, rilascia gli attestati, su richiesta degli interessati, per la formazione al personale della scuola.

Iscrizione (da fine settembre): entrare nell'area interattiva di MEMO www.comune.modena.it/memo

oppure contattare il centro

Europe Direct Europe Direct - Comune di Modena Punto locale EURODESK

Tel. 059 2032602 europedirect@comune.modena.it

 

Locandina (pdf), scheda del corso (pdf)

Laboratorio Aperto di Modena: disponibili 18 postazioni di lavoro

Sono 18 le postazioni di lavoro disponibili al Laboratorio Aperto di Modena per professionisti, manager e ricercatori nel settore della sperimentazione e dell’innovazione tecnologica negli ambiti della cultura, dello spettacolo e della creatività. La modalità è quella del co-working, con spazi di lavoro condiviso realizzati nella struttura di via Buon Pastore 43, l’ex centrale Aem riqualificata dove si sviluppano in particolare attività e progetti nel campo della realtà aumentata e della realtà virtuale, nel settore dell’industria culturale e creativa, nell’ambito del product e space design e in quello dell’education e training 4.0.

Quattro delle 18 postazioni saranno disponibili gratuitamente a chi presenterà la domanda entro venerdì 15 novembre proponendo le idee progettuali più interessanti per il comitato scientifico del Laboratorio Aperto. I dettagli per partecipare alla chiamata sono online: http://luamodena.it/coworking/Gli utenti interessati possono scegliere tra due tipologie di accesso agli spazi, con costi differenziati (a partire da 140 euro al mese) in base alle proprie necessità.

Oltre alle 18 postazioni nell’area co-working, nella struttura è stato realizzato anche uno spazio tecnologico per sperimentazioni concrete, mentre nelle prossime settimane aprirà anche il Volt Cafè, una caffetteria rivolta anche al pubblico esterno e ai visitatori, luogo di relax e di confronto informale.

Il Laboratorio Aperto, promosso dal Comune nell’ambito della rete regionale e finanziato con un contributo del Por Fesr della Regione Emilia-Romagna, Asse 6 "Città attrattive e partecipate", si insedia nell'ex centrale AEM, costruita nel 1912 per trasformare l'elettricità necessaria ad alimentare la rete tramviaria cittadina e riqualificata nel 2017 per ospitare nuovi servizi e funzioni per la città di Modena, quali attività di innovazione sociale e tecnologica, realtà aumentata e virtuale, ricerca applicata, eventi, networking nei settori della cultura, dello spettacolo e della creatività. Accoglie cittadini, associazioni, imprese, professionisti, istituti culturali, scuole ed enti di formazione interessati a ideare, condividere e sperimentare modelli, applicativi, prodotti, servizi basati sull'uso del digitale.

 

Per ulteriori informazioni sul Laboratorio e le sue attività: https://luamodena.it/

 

 

L'UE prende 22 nuovi impegni per oceani puliti e sicuri e lancia “The Ocean Tracker”

L'Unione europea ha annunciato 22 nuovi impegni per una migliore governance degli oceani nell'edizione 2019 della conferenza Our Ocean, che si è svolta a Oslo, il 23 e il 24 ottobre 2019. L'UE ha introdotto il sistema di monitoraggio "The Ocean Tracker", una mappa interattiva per seguire gli oltre 10 miliardi di euro di impegni già assunti da governi, imprese e ONG.

Tali impegni sono azioni significative per rafforzare la governance degli oceani, in particolare per quanto riguarda la realizzazione dell'Agenda 2030 e, più specificamente, dell'Obiettivo di sviluppo sostenibile 14: conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile. L'azione dell'Unione europea si basa su importanti tematiche, quali l'inquinamento da plastica, un'economia blu più sostenibile e il miglioramento della ricerca e della sorveglianza marittima.

Gli impegni comunitari possono essere classificati su 5 categorie:

- sostenere la ricerca sugli oceani;

- lottare contro l'inquinamento marino;

- promuovere l'economia blu e l'innovazione;

- unire le forze in tutto il mondo per ottenere maggiori risultati;

- capire i cambiamenti climatici e adattarvisi.

 

Per ulteriori informazioni: https://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-6131_it.htm


Programma Europa Creativa: sostegno a favore dei progetti di cooperazione europea 2020

La Commissione europea ha pubblicato il bando “Sostegno a favore dei progetti di cooperazione europea 2020”, nell’ambito del Programma Europa Creativa (2014-2020).

L'invito vuole rafforzare la capacità dei settori culturali e creativi europei di operare a livello transnazionale, oltre a rendere gli stessi innovativi attraverso la sperimentazione di nuovi modelli di business, e migliorare l’accesso alle opere culturali e creative nell’Unione e nel mondo, ponendo un accento particolare su bambini, giovani, persone con disabilità e gruppi sotto rappresentati.

Possono presentare la propria candidatura operatori culturali europei del settore culturale e creativo aventi sede in uno dei Paesi membri dell'UE o legati all'Unione tramite EFTA (European Free Trade Association), politica europea di vicinato e strategie di pre-adesione.

I proponenti sono tenuti a scegliere se presentare domanda nella categoria 1 (progetti di cooperazione su piccola scala) o nella categoria 2 (progetti di cooperazione su vasta scala) e i loro progetti devono avere una durata massima di 48 mesi.

Progetti su piccola scala: cofinanziamento fino al 60% dei costi totali ammissibili per un importo non superiore a 200.000 euro.

Progetti su vasta scala: cofinanziamento fino al 50% dei costi totali ammissibili per un importo non superiore a 2.000.000 euro.

Scadenza: 27/11/2019

 

Per ulteriori informazioni: https://eacea.ec.europa.eu/creative-europe/funding/support-european-cooperation-projects-2020_en

Sostegno a misure di informazione relative alla Politica di Coesione dell’UE

La Commissione europea ha pubblicato il bando Sostegno a misure di informazione relative alla Politica di Coesione dell’UE”, con il quale si intende approfondire la conoscenza dei progetti europei finanziati, in particolare attraverso la Politica di Coesione, e incoraggiare la partecipazione dei cittadini alla definizione delle priorità per il futuro di questa politica.

Sono previste due azioni principali, alle quali i richiedenti possono presentare una sola domanda per azione:

1) sostegno alla produzione e alla diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell’UE da parte dei media e di altri soggetti ammissibili;

2) promozione della politica di coesione dell'Unione europea da parte di università e altri istituti d’istruzione.

Può presentare la propria candidatura alla prima azione qualsiasi entità giuridica con sede in uno Stato membro, mentre alla seconda azione sono ammissibili solo le università e gli istituti d’istruzione.

L’importo della sovvenzione sarà compreso tra 70.000 e 300.000 euro, mentre la quota di cofinanziamento coprirà fino all’80% delle spese totali ammissibili.

Scadenza: 10/12/2019

 

Per ulteriori informazioni: http://bit.ly/info-politica-coesione-UE

Progetto “Simple steps, endless possibilities”

Cofinanziato dal programma UE Erasmus+

Il primo settembre 2019 ha preso il via il progetto  “Simple steps, endless possibilities” , cofinanziato dal l programma UE Erasmus+ - Azione KA2 Partenariati strategici per gli scambi tra scuole.

Il progetto, che terminerà il 31 agosto 2021, vede la partecipazione della Scuola d'infanzia comunale Forghieri.

A guidare il progetto è la Short Wood Primary School (Regno Unito) e altro partner è Jungs friskola ekonomisk forening
(Svezia).

“Simple steps, endless possibilities”  intende permettere agli insegnanti delle scuole dell'infanzia (3-6 anni) di riflettere sulle relazioni all'interno delle scuole, sulla diversità, sulla conoscenza di se stessi e della vita nella comunità, sull'accettazione di regole comuni, sul rispetto dell'ambiente, sulla gestione delle emozioni e dei conflitti e sulla necessità di prendere decisioni in situazioni difficili.

Il progetto persegue i seguenti obiettivi:
a) sviluppare nuovi metodi e nuove strategie, attraverso la condivisione delle buone prassi e tra le scuole coinvolte nel progetto;
b) sviluppare approcci innovativi all'insegnamento e all'apprendimento;
c) sviluppare la cooperazione e la collaborazione per sostenere l'insegnamento e l'apprendimento nelle scuole nel contesto educativo della prima infanzia;
d) migliorare l'insegnamento e l'apprendimento, potenziando le competenze e le abilità dello staff in un contesto europeo;
e) condividere i metodi pedagogici esistenti, sia nel contesto che al di fuori del partenariato di progetto;
f) comprendere i processi di apprendimento, realizzando una raccolta dettagliata degli stessi e della documentazione di riferimento. 

In particolare, nel corso del progetto, la Scuola di infanzia comunale Forghieri dovrà:

- contribuire all'analisi dell'interazione tra adulti e bambini, tra adulti, e tra bambini e loro pari, attraverso progetti a livello locale e l'utilizzo di strategie di osservazione per identificare i processi di apprendimento in atto;

- partecipare a scambi di formazione dello staff appartenente alle scuole coinvolte nel progetto, di cui uno a Modena a novembre 2020;

- contribuire allo sviluppo di linee guida per l'insegnamento.

Il meeting di apertura del progetto si è tenuto a Modena nelle giornate del 7 e 8 ottobre 2019.

Progetto "Zero Carbon Cities"

Finanziato dal Programma URBACT III e dal Fondo di rotazione nazionale

Il 2 settembre 2019 ha preso il via la prima fase del progetto “ZCC – Zero Carbon Cities”, cofinanziato dal programma europeo URBACT III (2014-2020) e dal Fondo di rotazione nazionale.

Il progetto prevede la creazione di una rete di città - Manchester (Regno Unito), in qualità di capofila, Modena, Zara (Croazia), Bistrita (Romania), Vilvoorde (Belgio), Tartu (Estonia), Francoforte sul Meno (Germania) - impegnate a definire obiettivi e piani,  basati su un approccio scientifico, in tema di riduzione delle emissioni di carbonio, in modo da contribuire pienamente all'attuazione degli accordi di Parigi e alla nuova visione strategica dell'UE per zero emissioni nette al 2050.

In particolare, in questa prima fase al Comune di Modena sarà richiesto di contribuire alla realizzazione di uno studio di riferimento che presenti lo stato dell'arte nelle città coinvolte, le sfide, le barriere, le strategie e le politiche, e che promuova una metodologia di scambio e apprendimento reciproco e un programma di lavoro.

La rete prevede inoltre il coinvolgimento di alcuni attori e stakeholder locali in un “URBACT Local Group” che fornirà input per l’elaborazione della futura strategia per la città di Modena.

Durante le giornate del 24 e il 25 ottobre si sono tenuti a Modena una serie di incontri a cui hanno partecipato funzionari del Comune di Modena e attori esterni i quali hanno fornito contributi e idee utili allo sviluppo dello studio.

Bando FAMI 2019 per progetti transnazionali

Nell’ambito del Fondo Asilo, migrazione e integrazione (FAMI) è stato lanciato il bando 2019 per progetti transnazionali. La dotazione complessiva è di 21,5 milioni di euro, con i quali si intendono sostenere progetti focalizzati su 7 tematiche. Ciascun progetto proposto può riguardare una sola delle tematiche individuate:

1. Promuovere l'integrazione delle persone bisognose di protezione attraverso programmi di sponsorizzazione privata (risorse disponibili: 4.000.000 euro)

2. Orientamento sociale dei cittadini di Paesi terzi appena arrivati attraverso il coinvolgimento delle comunità locali, comprese attività di mentoring e di volontariato (risorse disponibili: 4.000.000 euro)

3. Integrazione sociale ed economica delle donne migranti (risorse disponibili: 4.000.000 euro)

4. Campagne di informazione e sensibilizzazione sui rischi della migrazione irregolare in determinati Paesi terzi e in Europa (risorse disponibili: 4.850.000 euro)

5. Sostegno alle vittime della tratta (risorse disponibili: 2.550.000 euro)

6. Protezione dei minori migranti (risorse disponibili: 1.700.000 euro)

7. Progetti transnazionali ad opera degli Stati membri per la formazione di esperti nel settore dell'asilo e dell'immigrazione (risorse disponibili: 400.000 euro)

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite negli Stati UE (escluso Danimarca in quanto unico Paese UE che non partecipa al Fondo).

I progetti da candidare devono essere transnazionali, ovvero i progetti riguardanti i temi 1, 4, 5, 6 e 7 devono coinvolgere almeno 2 partner stabiliti in 2 diversi Stati UE, mentre i progetti relativi ai temi 2 e 3 devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 3 partner di 3 diversi Stati UE.

Il contributo UE per i progetti selezionati potrà coprire fino al 90% dei loro costi totali ammissibili, ma la sovvenzione richiesta deve essere compresa tra:

€ 400.000  e € 1.000.000 per i progetti relativi ai temi 1, 2, 3
€ 300.000 e € 1.000.000 per i progetti relativi al tema 4
€ 300.000 e € 600.000 per i progetti relativi ai temi 5 e 6
€ 300.000 e € 400.000 per i progetti relativi al tema 7

Scadenza: 30/01/2020.

 

Per ulteriori informazioni: http://www.europafacile.net/Scheda/News/18319

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici – anno 2019

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato il bando “Riqualificazione energetica degli edifici pubblici” per l'anno 2019. Scopo dell'invito è sostenere gli enti pubblici nel conseguire obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e nell’edilizia residenziale pubblica.

Sono ammissibili spese che riguardino progettazione, installazione, collaudo e certificazione di impianti, redazione e attestazione di diagnosi e prestazioni energetiche, opere edili strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi energetici.

Possono presentare domanda Comuni, Unioni di Comuni, Province, società partecipate al 100% di enti locali, soggetti pubblici in genere e ACER.

Il bando eroga contributi pari al 40% dell’investimento complessivo fino a un massimo di 500.000 euro.

Scadenza: 31/01/2020.

 

Per ulteriori informazioni: https://fesr.regione.emilia-romagna.it/opportunita/2019/riqualificazione-energetica-degli-edifici-pubblici-anno-2019

#EUBeachCleanUp: eventi in tutto il mondo per ripulire le spiagge dai rifiuti

In tutta Europa e nel mondo il personale dell'UE dà manforte alle comunità locali per ripulire le spiagge dai rifiuti marini nell'ambito della campagna #EUBeachCleanUp. La data da annotare per la campagna di quest'anno, lanciata il 19 Agosto e che proseguirà per tutto ottobre, è Sabato 21 Settembre, giornata internazionale della pulizia delle coste, con iniziative in programma in oltre 80 Paesi in tutti i continenti abitati.

Il successo di #EUBeachCleanUp si deve al binomio fra sensibilizzazione, con una forte presenza sui social media, e un invito ad agire molto concreto, che permette a chiunque di partecipare e sentirsi parte del cambiamento.

I numerosi eventi della campagna in calendario nelle prossime settimane contribuiranno a liberare mari e coste da tonnellate di rifiuti, che verranno trasportati agli impianti locali di smaltimento. Gli eventi sono organizzati dalle rappresentanze dell'UE e dagli uffici dell'ONU in tutto il mondo, con la collaborazione di autorità locali, scuole, ONG e imprese private. Durante la campagna, l'UE e i suoi partner puntano a coinvolgere e sensibilizzare il pubblico, in particolare bambini e ragazzi, affinché questi soggetti siano parte di quella preziosa prevenzione indispensabile per salvaguardare il nostro pianeta.

 

Per ulteriori informazioni: https://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-5609_it.htm

5° Call UIA - Urban Innovative Actions

L'iniziativa UIA ha lanciato il suo quinto bando che, come i precedenti, ha lo scopo di fornire risorse alle aree urbane in tutta Europa per testare soluzioni inedite affrontare le sfide urbane.


I temi che sono stati scelti per questo invito sono i seguenti:

- Qualità dell'aria, con un'attenzione particolare a pendolarismo pulito, energia e clima sostenibili, aria pulita per tutti, misurazione e monitoraggio degli agenti inquinanti, attività di sensibilizzazione e migliori pratiche di governance dell'aria pulita;

- Economia circolare, soprattutto riguardo le plastiche monouso, la raccolta dei rifiuti plastici dispersi nell'ambiente e nelle acque, il trattamento delle acque inquinate dai prodotti farmaceutici e il migliore utilizzo delle acque reflue per evitare un eccessivo consumo di acqua;

- Cultura e patrimonio culturale, focalizzandosi su inclusione e coesione sociale in contesti culturali e ricreativi, modelli innovativi di governance del patrimonio culturale, promuovere modelli di business sostenibile per la cultura e migliorare il patrimonio naturale e culturale;

- Cambiamento demografico, caratterizzato da azioni quali un'ampia accessibilità e sostenibilità dei servizi pubblici di base (sociali, sanitari, scolastici), la riorganizzazione dei servizi e degli edifici pubblici, lo sviluppo della robotica e dell'intelligenza artificiale, stimolare l'imprenditoria locale giovanile, il rafforzamento della forza lavoro attiva e delle istituzioni di formazione e apprendimento permanente.


Possono partecipare al bando le Autorità urbane che hanno una popolazione pari ad almeno 50.000 abitanti. Possono però candidarsi anche associazioni o gruppi di Autorità urbane con popolazione totale minima pari a 50.000 abitanti. Tutte le Autorità urbane coinvolte devono essere localizzate in uno Stato membro.

Il budget complessivo per questo invito è di circa 50 milioni di euro. Il cofinanziamento della Commissione europea può arrivare all'80% dei costi totali di progetto, per un ammontare massimo di 5 milioni di euro.

Scadenza: 12/12/2019


Per ulteriori informazioni: https://www.uia-initiative.eu/en/call-proposals/5th-call-proposals-launched

Il Comune di Modena è membro della rete città interculturali del Consiglio d'Europa

Il Comune di Modena, già membro dal 2018 del network nazionale delle città interculturali "Le città del dialogo", ha aderito alla rete delle Città interculturali del Consiglio d'Europa. 
Il programma Città interculturali del Consiglio d’Europa aiuta le città a capitalizzare il vantaggio derivante dalla diversità culturale e a elaborare strategie e politiche che puntano all'integrazione e alla convivenza pacifica tra persone di diverso retroterra etnico, religioso e linguistico, attraverso la mobilitazione di istituzioni, amministratori e leader politici, funzionari pubblici, esperti, settore privato società civile.  
In particolare, la rete internazionale delle Città Interculturali intende:
- promuovere tra i cittadini un’azione di sensibilizzazione in tema di diversità culturale intesa come risorsa e non come minaccia;
- sviluppare strumenti e pratiche atti a favorire l’incontro tra gruppi diversi tra loro culturalmente, etnicamente e linguisticamente;
- accrescere le competenze interculturali all’interno delle istituzioni locali dei servizi pubblici cittadini, nella società civile, nelle scuole e nei media;
- incoraggiare relazioni positive tra le diverse culture, etnie, gruppi religiosi presenti;
- intraprendere tutte le azioni necessarie a promuovere il dialogo interculturale, strumento imprescindibile per rinforzare la coesione sociale e prevenire violenze e conflitti.
La rete:
- favorisce uno scambio di conoscenze e di migliori pratiche locali a livello internazionale;
- promuove il confronto tra funzionari esperti in materia di gestione della diversità e mediatori interculturali di città diverse dell’Europa e del mondo;
- fornisce ai suoi membri consulenza e sostegno nella realizzazione di progetti innovativi nel campo dell’intercultura;  incoraggia iniziative congiunte tra le città che fanno parte della rete.
 
Sito Internet del network nazionale: https://www.icei.it/rete-italiana-delle-citta-del-dialogo
Sito Internet della rete del Consiglio d'Europa: https://www.coe.int/en/web/interculturalcities/about
 

La Commissione finanzia 20 città nei settori innovativi della sicurezza, della transizione digitale, dell'ambiente e dell'inclusione

Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) finanzierà 20 progetti urbani stanziando un importo pari a 82 milioni di euro, all'interno della cornice del quarto invito a presentare proposte per le Azioni Urbane Innovative (Urban Innovative Actions - UIA).

In particolare, il Pireo (Grecia), Tampere (Finlandia) e Torino (Italia) riceveranno sovvenzioni per progetti che proteggeranno gli spazi pubblici riducendone la vulnerabilità, in linea con il piano d'azione 2017 elaborato nel quadro dell'Unione della sicurezza. Il finanziamento UE sosterrà anche soluzioni innovative in altre 17 città nei settori della transizione digitale, dell'uso responsabile del suolo urbano e della lotta contro la povertà.

Johannes Hahn, Commissario per la Politica europea di vicinato e i negoziati di allargamento, responsabile inoltre per la Politica regionale, ha dichiarato: "Nessuno meglio delle città stesse può progettare le soluzioni che trasformeranno la vita nelle aree urbane. Per questo motivo la Commissione ha assegnato finanziamenti UE direttamente alle città affinché possano sperimentare idee che le rendano luoghi magnifici nei quali vivere, lavorare e innovare."

I finanziamenti sono stati erogati per le seguenti tematiche e città:

  • Sicurezza urbana: il Pireo (Grecia), Tampere (Finlandia), Torino (Italia);
  • Transizione digitale: Gavà (Spagna), Heerlen (Paesi Bassi), Lisbona (Portogallo), Ravenna (Italia), Rennes (Francia), Växjö (Svezia), Vienna (Austria);
  • Uso sostenibile del suolo, soluzioni basate sulla natura: Baia Mare (Romania), Breda (Paesi Bassi), Latina (Italia), Prato (Italia), Plymouth (Regno Unito);
  • Povertà urbana: Bergamo (Italia), Getafe (Spagna), Milano (Italia), Seraing (Belgio), Landshut (Germania).

Il 5° e ultimo invito a presentare proposte nell'ambito delle Azioni Urbane Innovative sarà pubblicato nel settembre 2019 e rappresenterà l'ultima opportunità per le città di ottenere finanziamenti a titolo dell'attuale bilancio UE 2014-2020 per azioni innovative nei settori della cultura e del patrimonio culturale, dell'economia circolare, della qualità dell'aria e del cambiamento demografico.

 

Per ulteriori informazioni: https://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-4992_it.htm

Corpo europeo di solidarietà: bando 2019

Il Corpo europeo di solidarietà è un'iniziativa dell'Unione europea che offre ai giovani opportunità di lavoro o di volontariato, nel proprio Paese o all'estero, nell'ambito di progetti destinati ad aiutare le popolazioni in Europa.

Il bando 2019 finanzia diverse tipologie di azioni afferenti ai temi: volontariato; tirocini e lavori; progetti di solidarietà; marchio o etichetta di qualità. Possono presentare candidature e partecipare ai progetti organizzazioni stabilite in uno dei Stati membri UE o giovani residenti in questi Paesi. I progetti di volontariato possono essere aperti anche a organizzazioni e giovani provenienti dai Paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), dagli Stati candidati all'adesione all'UE (Turchia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Serbia) o da Paesi terzi (Paesi partner confinanti con l’UE).

L'entità del contributo varia a seconda della tipologia di progetto.

Scadenze (ancora aperte):

- progetti di volontariato: 01/10/2019;

- gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 24/01/2020;

- tirocini e Lavori: 01/10/2019;

- progetti di solidarietà: 01/10/2019.

Scarica il testo del bando

 

Per ulteriori informazioni: http://www.europafacile.net/Scheda/Bando/31226

Rapporto annuale ONU sugli SDGs: siamo ancora “troppo lontani” dal 2030

Il segretariato dell’ONU ha emesso il rapporto annuale che descrive i progressi compiuti dal mondo in relazione ai 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Il documento, dal titolo “Special Edition: Progress to the SDGs: Report of the Secretary-General”, anticipa il prossimo High-level Political Forum (HLPF) sullo sviluppo sostenibile di luglio, che valuta l’attuazione dell’Agenda 2030 e analizza la distanza tra la situazione reale e i 169 Target che compongono i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

In estrema sintesi, buone prestazioni si registrano nel Goal 3 (salute e benessere), dove i tassi di mortalità infantile continuano a diminuire mentre vengono fatti progressi su determinate malattie, e nel Goal 5 (parità di genere). Il Goal 7 (energia pulita e accessibile) registra dei passi avanti, così come il Goal 8 (buona occupazione e crescita economica), che mostra come la disoccupazione sia tornata ai livelli di pre-crisi finanziaria, e il Goal 11 (città e comunità sostenibili), il quale registra una diminuzione della popolazione che vive in zone urbane malsane.

Progressi lenti vengono invece registrati nel Goal 1 (sconfiggere la povertà) e nel Goal 10 (ridurre le disuguaglianze), per i quali la totale eliminazione appare sempre più improbabile.

Dati non confortanti arrivano dai restanti SDGs, quali il Goal 2 (sconfiggere la fame), il Goal 4 (istruzione di qualità), il Goal 6 (acqua pulita e servizi igienico-sanitari) e il Goal 13 (lotta al cambiamento climatico), nonostante le dichiarazioni dei Governi di tutto il mondo sulla diminuzione dei gas serra. Inoltre, anche il Goal 14 (flora e fauna acquatica) e il Goal 15 (flora e fauna terrestre) continuano a registrare perdita di biodiversità a ritmi allarmanti, mentre il Goal 16 (pace, giustizia e istituzioni solide) non registra progressi uniformi: sono ancora milioni infatti le persone private di sicurezza e diritti.

 

Per ulteriori informazioni: https://asvis.it/home/46-4207/rapporto-annuale-onu-sugli-sdgs-siamo-ancora-troppo-lontani-dal-2030#.XSw_yeszbcu