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La Commissione vara le missioni dell'UE destinate a far fronte a sfide importanti

Lo scorso 29 settembre, la Commissione europea ha varato cinque nuove missioni per collaborare al miglioramento della vita delle persone e affrontare le grandi sfide in materia di salute, clima e ambiente. Una novità che si inserisce nel programma Horizon Europe e un concetto originale nella politica dell'UE, che riunisce diversi servizi della Commissione sotto l'autorità di nove membri del Collegio.

Le missioni sosterranno la ricerca per realizzare le principali priorità della stessa Commissione e trovare risposte ad alcune delle principali sfide di oggiSi tratta di un nuovo strumento che comprende una serie di azioni, quali progetti di ricerca e innovazione, misure strategiche e iniziative legislative, per conseguire obiettivi concreti con un ampio impatto sociale ed entro un termine stabilito.

Cinque missioni punteranno a fornire soluzioni a importanti sfide globali entro il 2030:

adattamento ai cambiamenti climatici: sostenere almeno 150 regioni e comunità europee affinché diventino resilienti ai cambiamenti climatici entro il 2030, destinando 100 milioni di euro per dimostrazioni, su larga scala e adattate alle circostanze locali, al fine di affrontare i principali rischi indotti dal clima, come le inondazioni;

- lotta contro il cancro: in collaborazione con il Piano europeo di lotta contro il cancro, si interverrà per migliorare la vita di oltre 3 milioni di persone entro il 2030, mediante la prevenzione, i trattamenti e le soluzioni per vivere più a lungo e meglio, istituendo un modello di governance comune innovativo che garantisca l'integrazione sistematica ed efficace dei progressi in materia di ricerca, di innovazione e di strategie nel settore della lotta contro il cancro in Europa;

far rivivere i nostri oceani e le nostre acque entro il 2030 creando una rete di centri faro a livello di mari e bacini fluviali, al fine di attuare la missione e estendere le reti delle zone marine protette; 

- 100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030  che coinvolgeranno i loro abitanti nella messa a punto di "contratti cittadini per il clima" per contribuire a raggiungere la neutralità climatica addirittura entro il 2030;

patto europeo per i suoli: 100 laboratori viventi e centri faro per guidare la transizione verso la salubrità dei suoli entro il 2030, incentivando le persone a partecipare ad iniziative scientifiche promosse dai cittadini volte a migliorare collettivamente la salubrità dei suoli.

Le missioni affondano le loro radici nel programma Horizon Europe, ma la loro attuazione  andrà ben al di là della ricerca e dell'innovazione al fine di sviluppare nuove soluzioni e migliorare la vita dei cittadini europei. La loro novità e il loro valore aggiunto sono dovuti al fatto che prevedono una serie di interventi basati su vari strumenti, modelli economici e investimenti pubblici e privati a livello UE, nazionale, regionale e locale. Da qui al 2023 Horizon Europe erogherà finanziamenti iniziali per le missioni fino ad € 1,9 miliardi.

Affinché le missioni abbiano successo, sarà fondamentale il sostegno di altri programmi europei e nazionali.

Queste avranno, inoltre, un collegamento diretto con i cittadini, coinvolgendoli nella loro progettazione, attuazione e monitoraggio. Gli Stati membri, le regioni e un'ampia gamma di portatori di interessi del settore pubblico e privato saranno coinvolti per contribuire a garantire risultati duraturi per tutti i cittadini dell'UE.

Infine, esse sosterranno le priorità della Commissione, tra cui il Green Deal europeo, Un'Europa pronta per l'era digitale, Il Piano europeo di lotta contro il cancro, Un'economia al servizio delle persone e il Nuovo Bauhaus europeo.

 

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SERR - Settimana europea per la Riduzione dei Rifiuti 2021

Dal 20 al 28 novembre 2021 si terrà in Europa la Settimana europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti.

Questo evento nasce nell'ambito del programma europeo LIFE +, con l’obiettivo primario di sensibilizzare le istituzioni, i consumatori e tutti gli altri stakeholder circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’ Unione europea e che gli Stati membri devono perseguire, anche alla luce delle recenti disposizioni normative come la Direttiva quadro sui rifiuti, 2008/98/CE.

La SERR consiste in una campagna di comunicazione ambientale che intende promuovere una maggiore consapevolezza nei cittadini sulle quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli, agendo in primo luogo sulla prevenzione con azioni indirizzate a tutti gli attori della società, a partire dei singoli cittadini.  

Le azioni attuate durante la SERR sono impostate secondo la regola delle “3R”: Riduzione, Riuso e Riciclo. La riduzione dei rifiuti, dovrebbe essere sempre la prima opzione, attraverso una rigorosa prevenzione e riduzione alla fonte. La seconda opzione, in ordine, è il riutilizzo dei prodotti, che comprende anche la preparazione per il riutilizzo, e la terza è il riciclo dei materiali. Alle 3R si aggiungono le azioni di Clean-up, di pulizia del territorio, per cui è previsto un periodo comune a tutta l'Europa dal 9 maggio al 28 novembre 2021.

Autorità pubbliche, associazioni, ONG, imprese, istituzioni scolastiche ma anche singoli cittadini possono organizzare un’azione di sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti durante la prossima edizione della SERR e registrarla nel sito di riferimento, dove chi desidera partecipare, potrà trovare le azioni registrate, che possono essere selezionate per Stato, per tema e per categoria di organizzatore.

 

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Film4Energy Challenge

Si aprirà ufficialmente il 1° ottobre la Film4Energy Challenge, il nuovo concorso europeo che invita gli studenti tra i 12 e i 15 anni a sfidarsi nel creare dei cortometraggi sull'importanza del risparmio energetico.

Per partecipare gli studenti, aiutati dai loro insegnanti, dovranno creare un video (durata massima di 1 minuto) per raccontare come risparmiare energia nella propria vita quotidiana, al fine di convincere le persone della propria comunità sui vantaggi del risparmio energetico e dell’utilizzo di alternative efficienti dal punto di vista energetico per il riscaldamento, il raffreddamento, i trasporti e le altre attività quotidiane.

L’intento del concorso è stimolare la creatività dei ragazzi, farli riflettere e renderli più consapevoli dell'importanza del risparmio energetico nella lotta ai cambiamenti climatici.

Il messaggio del video dovrà rivolgersi sia ai giovani, sia ad altre fasce di età presenti nell'area locale della scuola e dovrà essere replicabile/trasferibile negli Stati membri, nonchè facilmente comprensibile a tutti.

I video potranno essere realizzati in tutte le lingue UE (eccetto gaelico e maltese) e saranno valutati da una giuria composta dai servizi della Commissione europea e dai rappresentanti dei settori giovanile ed energetico, che selezioneranno i migliori video per rilevanza, originalità e creatività e decideranno il video vincitore e gli altri quattro video degni di menzione.

I video che si aggiudicherranno la sfida saranno annunciati a marzo 2022 e verranno diffusi sui canali social della DG Energia e ufficiali della Commissione, raggiungendo così milioni di cittadini in tutta Europa. 

Il premio che verrà assegnato consiste in una Giornata dell'energia organizzata nella scuola.

Scadenza: 15/02/2022 

 

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#BeInclusive EU Sport Awards

Premio per i migliori progetti che hanno sostenuto con successo l'inclusione sociale attraverso lo sport.

Il #BeInclusive EU Sport Awards 2021 intende premiare i migliori progetti che hanno sostenuto con successo l'inclusione sociale attraverso lo sport.

I progetti possono includere gruppi svantaggiati o emarginati, come individui con un difficile background sociale, economico o educativo, persone con una disabilità, problemi di salute, o differenze culturali come migranti, rifugiati, persone appartenenti a minoranze etniche o che soffrono per le barriere geografiche, ecc.

I premi saranno caratterizzati dalle seguenti tre categorie:

- rompere le barriere: premiare progetti sulla resilienza, che offrono esempi di come superare gli ostacoli alla partecipazione;

celebrare la diversità: premiare progetti sulla tolleranza, che offrono esempi positivi di diversi gruppi di persone che lavorano insieme o sottolineano i benefici della comprensione reciproca;

ispirare il cambiamento: premiare progetti sull’ispirazione, che offrono esempi positivi di empowerment e modelli di ruolo da gruppi con meno opportunità che si fanno avanti e guidano il cambiamento.

Potranno partecipare le organizzazioni o le autorità pubbliche che abbiano realizzato un progetto sportivo orientato all'inclusione sociale negli Stati membri UE o nei Paesi terzi associati al programma Erasmus+.

Il vincitore e i finalisti (classificati al 2° e 3° posto) di ogni categoria saranno scelti per ispirare altre organizzazioni e individui in tutta Europa e verranno annunciati e presentati alla cerimonia di premiazione. Per ogni categoria verranno premiati un vincitore e 2 finalisti (2° e 3° classificato), che riceveranno una somma in denaro pari rispettivamente a € 10.000,00 (il vincitore) ed € 2.500,00 (ognuno dei 2 finalisti).

Scadenza: 21/10/2021

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Discorso sullo stato dell'Unione - 2021

Lo scorso 15 settembre, la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha pronunciato il suo secondo discorso sullo stato dell'Unione al Parlamento europeo.

La Presidente ha posto l'accento sulla ripresa dell'Europa dalla crisi COVID-19 e sulle azioni necessarie per una ripresa duratura che apporti benefici a tutti: dalla preparazione sanitaria alla dimensione sociale, alla leadership tecnologica, a un'Unione della difesa.

La Presidente ha descritto come l'Europa possa garantire una ripresa duratura preparandosi ad affrontare le future crisi sanitarie, grazie all'autorità HERA, sostenendo la vaccinazione in tutto il mondo e assicurando una ripresa economica solida e vantaggiosa per tutti.

Ha inoltre evidenziato l'importanza di rimanere fedeli ai nostri valori e ha ricordato il dovere dell'Europa di occuparsi dei più vulnerabili, difendere la libertà dei media, rafforzare lo Stato di diritto nell'UE e valorizzare i giovani. Per questo motivo ha proposto di proclamare il 2022 Anno europeo dei giovani.

L'Europa continuerà ad agire nel mondo, avendo come obiettivo il bene comune. Per questo motivo, Ursula von der Leyen si è impegnata a proseguire il lavoro volto a incoraggiare i partner mondiali ad agire per contrastare i cambiamenti climatici. Di fronte ai recenti sviluppi in Afghanistan, la Presidente ha inoltre annunciato un aumento degli aiuti umanitari agli afghani e ha sottolineato l'importanza, per l'Europa, di sviluppare le proprie capacità di difesa.

Il discorso è qui disponibile in tutte le lingue, mentre qui si può scaricare la pubblicazione sui principali risultati conseguiti dalla Commissione europea nell'ultimo anno.

Per approfondimenti, visita il sito della Commissione europea - Rappresentanza in Italia

La Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità - edizione 2021

17-26 novembre 2021 | Modena | “Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità"

Dal 17 al 26 novembre 2021 torna la “Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità", un evento annuale unico sul territorio per presentare anteprime sul progettare, costruire e vivere sostenibile, organizzato dal 2004, per diffondere la cultura della sostenibilità architettonica e urbanistica, dell’innovazione e del risparmio energetico.

La Settimana nasce da due progetti, BioEcolab e Progetto Domotica, che nel gennaio 2010 sono stati accorpati presso l'Agenzia per l'energia e lo sviluppo sostenibile (AESS), al fine di creare un unico punto di riferimento sul territorio per le iniziative legate alla progettazione sostenibile, l’innovazione tecnologica ed efficienza energetica.

 

La XVIII edizione si concentrerà sul tema del quartiere come nuova dimensione dell’abitare sostenibile dove ricreare una città a misura d’uomo e rispettosa dell’ambiente, affinché ogni cittadino possa avere accesso a piedi o in bicicletta a tutti i servizi necessari nella quotidianità.

Il format alternerà lezioni e seminari, sia online che in presenza nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, a sessioni interattive con laboratori e workshop dove i partecipanti saranno coinvolti attivamente nella discussione.

 

Il dibattito si incentrerà sulla qualità dei luoghi in cui viviamo e sulle relazioni con gli spazi pubblici, al di là del tessuto edificato, per studiare un nuovo modello di città dove i quartieri residenziali sono integrati con servizi, luoghi di lavoro e aree verdi di qualità. Si rifletterà su come la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente e la mixitè funzionale consentirebbe di aumentare la qualità della vita di vicinato, alleggerendo la congestione – e quindi l’inquinamento – a livello urbano.

 

In occasione della Settimana, AESS organizza periodicamente due premi tematici di livello nazionale:

- premio sostenibilità, riservato ad edifici costruiti o rigenerati secondo i principi della bioarchitettura e l’efficienza energetica, che giungerà quest’anno alla IX edizione;

premio mobilità, pensato per premiare progetti innovativi di mobilità sostenibile, che giungerà quest’anno alla III edizione.

Per approfondimenti, vai al sito di AESS

Corso per volontari della cooperazione internazionale 16°edizione

Prorogato al 28 ottobre entro le ore 12.00 il termine per presentare domanda di partecipazione alla 16°edizione del Corso per volontari della cooperazione internazionale del Comune di Modena.

Il corso è organizzato dall’Ufficio Progetti europei, relazioni internazionali e coordinamento progetti complessi del Comune di Modena, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Provincia di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia, Solidarietà e Cooperazione - CIPSI, CSV Terre Estensi e Overseas, e grazie al sostegno finanziario della Fondazione di Modena. Intervengono nel corso anche le associazioni che partecipano al Tavolo della cooperazione e della solidarietà internazionale coordinato dal Comune di Modena.

Il corso ha ricevuto il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, di Anci, del Comune di Spilamberto e del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani.

 

Il corso offre formazione teorica e competenze operative di alto livello sui temi della cooperazione e della solidarietà internazionale. Obiettivo principale del corso è stimolare e valorizzare la presenza dei giovani nel contesto della cooperazione e della solidarietà internazionale; dall’altro, sostenere la crescita del tessuto associativo modenese che opera attraverso progetti di sviluppo e di solidarietà internazionale, agevolando la relazione tra i partecipanti e le realtà già esistenti sul territorio.

 

Il corso si articola in 10 weekend didattici, da novembre 2021 a giugno 2022 concentrati nelle giornate di sabato e domenica, e ulteriori attività laboratoriali e workshop. Durante i weekend si alterneranno lezioni frontali con docenti universitari ed esperti, testimonianze di volontari e di associazioni attive nella cooperazione internazionale, analisi di esperienze e buone pratiche, momenti di discussione e confronto.

 

Per favorire momenti di confronto tra diverse culture, il corso offre la possibilità di svolgere un’esperienza di volontariato, sul territorio nazionale o all’estero, con partenze in programma nel semestre giugno-dicembre 2022, qualora le condizioni di sicurezza sanitaria lo consentano.

 

Inoltre, in relazione ai protocolli di sicurezza legati all’emergenza COVID e alle indicazioni sul distanziamento fisico, per la presente edizione le attività didattiche si svolgeranno in prevalenza presso la sede del Comune di Modena. Altre attività avranno luogo presso la sede dell’ong Overseas (via per Castelnuovo Rangone, 1190 - Spilamberto, MO). Le attività presso la sede dell’associazione Overseas avranno luogo prevedibilmente all’aperto, secondo gli specifici protocolli di sicurezza dell’associazione e nel rispetto delle normative vigenti.


 È prevista una quota di partecipazione di 150 euro a parziale copertura delle spese.

 Le candidature devono essere inviate entro le ore 12.00 di giovedì 28 ottobre 2021

 

Per informazioni relative al programma del corso, alla domanda di ammissione, alle modalità di selezione, si prega di prendere visione dei seguenti documenti:


ALLEGATI

01-Avviso di selezione

02-Criteri di valutazione

03- Regolamento

04-Modulo di domanda di ammissione (in formato doc)

04-Modulo di domanda di ammissione (in formato pdf)

 

ULTERIORI INFORMAZIONI E CONTATTI

 Comune di Modena - Ufficio Progetti europei, relazioni internazionali e coordinamento progetti complessi

E-mail relazioni.internazionali@comune.modena.it

Tel. 059.2033779

A gennaio 2022 un bando Horizon Europe su patrimonio culturale e industrie culturali e creative

Si aprirà il 20 gennaio 2022 il bando Research and innovation HORIZON-CL2-2022-HERITAGE-01 - Programma di lavoro 2021-2022 - Cluster Cultura, creatività e società inclusiva di Horizon Europe.

L'avviso rientra nella Destination 2 - Ricerca innovativa sul patrimonio culturale europeo Ie industrie culturali e creative - le cui attività promuoveranno un migliore accesso e coinvolgimento per il patrimonio culturale, migliorando la sua protezione, la sua valorizzazione e il restauro.

 

La ricerca e l'innovazione sosterranno la crescita sostenibile e la creazione di posti di lavoro, attraverso le industrie culturali e creative, e contribuiranno ad integrarle nella politica industriale europea come motori di innovazione e competitività.

 Il cluster 2 si concentra sulle sfide relative alla governance democratica, al patrimonio culturale e all’industria creativa, nonché alle trasformazioni sociali ed economiche. A tal fine, mobiliterà le competenze multidisciplinari delle scienze sociali e umane europee per comprendere le fondamentali trasformazioni contemporanee della società, dell'economia, della politica e della cultura per una transizione e una ripresa dell'UE verde, digitale e inclusiva. 

 

Il bando contiene 10 topic per un budget complessivo di € 93 milioni:

- HORIZON-CL2-2022-HERITAGE-01-01: salvaguardia delle lingue a rischio di estinzione in Europa;

- HORIZON-CL2-2022-HERITAGE-01-02: arti e patrimonio culturale dell'Europa - promuovere i nostri valori nell'Unione europea e all'estero;

- HORIZON-CL2-2022-HERITAGE-01-03: il ruolo delle percezioni, costituite da tradizioni, valori e credenze, nel modellare le società e le politiche dell'Europa nel 21esimo secolo;

- HORIZON-CL2-2022-HERITAGE-01-04: mestieri artigianali tradizionali per il futuro: un nuovo approccio;

- HORIZON-CL2-2022-HERITAGE-01-05: verso un ecosistema musicale europeo, competitivo, giusto e sostenibile;

- HORIZON-CL2-2022-HERITAGE-01-06: aumentare le potenzialità della competitività internazionale dell'industria cinematografica europea;

- HORIZON-CL2-2022-HERITAGE-01-07: protezione dei manufatti e beni culturali dalle minacce antropiche;

- HORIZON-CL2-2022-HERITAGE-01-08: effetti del cambiamento climatico e dei rischi naturali sul patrimonio culturale e risanamento;

- HORIZON-CL2-2022-HERITAGE-01-09: giochi e cultura che definiscono la nostra società;

- HORIZON-CL2-2022-HERITAGE-01-10: il nuovo Bauhaus europeo - dare forma a un modo di vivere più verde ed equo in una società creativa ed inclusiva, attraverso l'architettura, il design e le art.

 

I progetti che verranno finanziati sono:

- Azioni di Coordinamento e Supporto (CSA), ovvero attività che contribuiscono agli obiettivi del programma e che non sono attività di ricerca e innovazione in senso stretto;

- Azioni di Ricerca e Innovazione (RIA), ovvero attività che mirano principalmente a stabilire nuove conoscenze e/o esplorare la fattibilità di una tecnologia, di un prodotto, processo, servizio o soluzione, nuovi o migliorati. Sono attività che comprendono la ricerca di
base e applicata, lo sviluppo e l’integrazione della tecnologia, i test, la dimostrazione e la convalida di un prototipo su piccola scala in un laboratorio o in un ambiente simulato.

 

Beneficiari: qualsiasi soggetto giuridico indipendentemente dal proprio luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici dei Paesi terzi non associati al programma o le organizzazioni internazionali, fatte salve eventuali eccezioni stabilite nel Programma di lavoro o nel bando specifico.

 

Cofinanziamento: copertura del 100% dei costi ammissibili.

 

Scadenza: 20/04/2022


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Italia Domani: il sito web dedicato al PNRR

È online il sito dedicato a Italia Domani, il pacchetto di investimenti di € 191,5 miliardi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell'Italia per sostenere le riforme e gli investimenti.

La pandemia da Covid-19 e la conseguente crisi economica hanno spinto l'Unione europea a formulare una risposta coordinata su due grandi linee di azione: la sospensione del Patto di Stabilità e Crescita e il lancio a fine maggio 2020 del programma NextGenerationEU.

Il dispositivo per la ripresa e la resilienza è il fulcro di NextGenerationEU. Il suo obiettivo è attenuare l'impatto economico e sociale della pandemia di coronavirus e rendere l'economia e la società più sostenibile, resiliente e preparata alle sfide e alle opportunità della transizione ecologica e di quella digitale.

Il portale ufficiale dedicato a Italia Domani, illustra i contenuti del Piano e racconta il percorso di attuazione attraverso schede intuitive e chiare dedicate al monitoraggio degli investimenti e delle riforme, con notizie in continuo aggiornamento sullo sviluppo degli interventi previsti.

Il sito consente di consultare lo stato di avanzamento di ogni investimento e le spese sostenute. In questo modo, tutti i cittadini potranno controllare e monitorare le informazioni relative alla realizzazione del Piano.

Accedendo alla sezione “Priorità Trasversali”, è possibile navigare fra le principali misure che hanno un impatto positivo sui giovani, sulla parità di genere e sulla riduzione dei divari territoriali. La sezione “Missioni” illustra i principali interventi, suddivisi nelle 6 Missioni di cui si compone il Piano.Nella sezione “Risorse” è consultabile un prospetto delle risorse finanziarie disponibili per ogni Missione, con l’indicazione delle risorse aggiuntive stanziate all’interno del Fondo Complementare. Inoltre, la sezione “Riforme” illustra i contenuti, gli obiettivi e le tempistiche previste per le riforme. Alla sezione “Investimenti” sarà possibile consultare facilmente gli oltre 150 progetti di investimento contenuti nel Piano, monitorando lo stato di avanzamento di ogni misura, i benefici per i cittadini, le attività e le scadenze previste e l’importo stabilito per ciascun anno.

Dal portale, iinfine, è possibile scaricare il testo integrale del Piano, insieme a molti altri utili documenti di approfondimento.

Vai al sito del Governo italiano - Presidenza del Consiglio dei Ministri
 

Festivalfilosofia 2021 - L'Unione europea zona di libertà LGBTIQ

Dal 17 settembre al 30 ottobre 2021 a Modena

L'Unione europea si adopera per combattere l’omofobia e la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale, dell’identità di genere e delle caratteristiche sessuali, e mira a garantire che i diritti delle persone LGBTIQ siano tutelati in tutta l’Unione europea.


In occasione del festivalfilosofia2021, il centro EUROPE DIRECT Modena, in collaborazione con la Rappresentanza a Milano della Commissione europea, porterà in mostra un allestimento per raccontare quali sono le azioni dell’UE volte a combattere la discriminazione.


L’installazione permette di accedere, attraverso QRcode, a contenuti e dati dell’Agenzia europea per i diritti fondamentali, partendo dai pannelli con i colori della bandiera arcobaleno, ed è accompagnata da quiz interattivi.

La mostra avrà luogo presso la Galleria Europa - Centro EUROPE DIRECT, Piazza Grande, 17 (Palazzo Comunale).

Orari della mostra:
Venerdì 17 settembre ore 9.00 - 22.00;
Sabato 18 settembre ore 9.00 - 22.00;
Domenica 19 settembre ore 9.00 - 18.00.

Dopo i tre giorni del festivalfilosofia2021 la mostra sarà visitabile fino a sabato 30 ottobre 2021 negli orari di apertura di Europe Direct.

 

Vai al sito del Centro EUROPE DIRECT

Next Generation Eu – EuroPA Comune: le sfide e le opportunità per gli Enti locali

21 settembre - 01 dicembre 2021

La rassegna “Next Generation Eu – EuroPA Comune: le sfide e le opportunità per gli Enti locali”, organizzato dall’Università di Pisa e Centro Studi Enti Locali S.p.a. di San Miniato (Pisa), è un’occasione per gli enti locali per seguire da vicino quelle che sono le opportunità e le occasioni fornite dal Recovery Fund e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Nei prossimi anni, l’Europa fornirà ingenti risorse alla pubblica amministrazione che dovrà saper spendere in modo efficace. 

La rassegna, suddivisa in sei giornate gratuite tra il 21 settembre e il 1 dicembre 2021, vuole favorire la comprensione dei bandi e dei finanziamenti del Recovery Fund destinati agli enti locali, così da promuovere una programmazione efficace della spesa pubblica e favorire lo sviluppo di servizi più efficienti per i cittadini, le imprese e i professionisti.

In particolare, sono previsti tavoli in cui si approfondiranno le regole tecniche e l’attuazione del PNRR italiano e tavoli monotematici dedicati ai temi della riforma della pubblica amministrazione, dell’amministrazione digitale e della salute e farmacie.

Gli appuntamenti sono così suddivisi:

21 settembre 2021 - Tavolo tecnico: le regole tecniche e i bandi del PNRR per gli enti locali;

30 settembre 2021 - Tavolo monotematico: amministrazione digitale;

12 ottobre 2021 - Tavolo monotematico: riforma della pubblica amministrazione;

26 ottobre 2021 - Tavolo tecnico: i primi progetti avviati del PNRR;

04 novembre 2021 - Tavolo monotematico: salute e farmacie;

01 dicembre 2021 - Tavolo tecnico: spunti di riflessione sull’ andamento del processo di attuazione.

Vai al sito di NextGeneration EU


 

 

Approfondimento PNRR: Delegazione presso l'UE della Regione Emilia-Romagna

La Delegazione presso l'UE della Regione Emilia-Romagna ha elaborato un'utile infografica sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) del Governo italiano, trasmesso ufficialmente alla Commissione europea lo scorso 30 aprile.

L'infografica mostra i punti salienti del PNRR italiano, da poco approvato dal Consiglio Economia e Finanza (ECOFIN).

Il PNRR è il programma di investimenti  dell'Italia nell'ambito del Next Generation EU, il pacchetto di iniziative e di finanziamenti che rappresenta la risposta dell’UE alla crisi pandemica Covid-19, il cui ammontare complessivo è pari a 750 miliardi di euro per i prossimi anni. 

Il PNRR italiano prevede investimenti complessivi pari a 222,1 miliardi di euro, di cui 191,5 miliardi di euro finanziati tramite il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e ulteriori 30,6 miliardi tramite da un Fondo complementare finanziato attraverso lo scostamento pluriennale di bilancio, approvato lo scorso 15 aprile dal Consiglio dei Ministri. 

Il Piano è strutturato in sei missioni:

- Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura; 

- Rivoluzione Verde e Transizione ecologica; 

- Infrastrutture per una Mobilità sostenibile; 

- Istruzione e Ricerca; 

- Inclusione e Coesione;

- Salute. 

La Delegazione presso l'UE della Regione Emilia-Romagna, inoltre, ha elaborato un ulteriore approfondimento mettendo a confronto i PNRR di Italia, Spagna, Francia, Germania e Danimarca. In particolare, i Piani vengono analizzati con riferimento ad alcuni temi prioritari come il digitale, l' ambiente, l'istruzione e la ricerca, l' inclusione e la coesione, la salute e le infrastrutture.  

 

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Forum europeo sulla Migrazione

27-28 ottobre 2021 | online| forum "Dalla pandemia alla ripresa: sfide e migliori prassi nella gestione della migrazione"

Il 27 e il 28 ottobre 2021, online, la Commissione europea e il Comitato economico e sociale europeo hanno lanciato un invito a manifestare interesse rivolto alle organizzazioni che intendono partecipare alla sesta edizione del Forum europeo sulla Migrazione.

Il Forum  è un'importante piattaforma di dialogo tra la società civile e le istituzioni europee sulle questioni riguardanti la migrazione, l’asilo e l’integrazione dei migranti. L’edizione di quest’anno del Forum verte sul tema "Dalla pandemia alla ripresa: sfide e migliori prassi nella gestione della migrazione", concentrandosi in particolare su questioni quali il divario digitale dei migranti, l'accesso all'istruzione per i bambini migranti, i percorsi legali più sicuri per coloro che necessitano di protezione internazionale e come massimizzare l'integrazione di queste persone nelle società di accoglienza.

Scadenza iscrizione: 20/08/2021, attraverso l’apposito form on line.

 

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EU Sustainable Energy Week

25-29 ottobre 2021 | online | XVI edizione della Settimana europea dell'energia sostenibile (EUSEW) 2021 "Verso il 2030: rimodellare il sistema energetico europeo"

Dal 25 al 29 ottobre 2021, la Commissione europea organizza online la XVI edizione della Settimana europea dell'energia sostenibile (EUSEW) 2021 sul tema "Verso il 2030: rimodellare il sistema energetico europeo".

EUSEW 2021 è un’occasione di dibattito dedicato alle energie rinnovabili e all'uso efficiente e sostenibile dell'energia in Europa, per conoscere le politiche di successo e ispirare l'innovazione per raggiungere gli obiettivi energetici e climatici dell'UE. 

L'evento comprenderà una conferenza virtuale di 3 giorni sulle politiche in materia, gli EUSEW Awards, la seconda Giornata europea della gioventù per l'energia, nonché dibattiti con gli ambasciatori e opportunità di networking.

I partecipanti avranno anche accesso a eventi digitali dedicati e agli Energy Days, che si svolgeranno in tutta Europa tra settembre e ottobre 2021 mostrando l'impegno delle comunità locali. 

La registrazione per l'evento inizierà a settembre 2021

 

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EU Sustainable Energy Week

25-29 ottobre 2021 | online | XVI edizione della Settimana europea dell'energia sostenibile (EUSEW) 2021 sul tema "Verso il 2030: rimodellare il sistema energetico europeo".

Dal 25 al 29 ottobre 2021, online, la Commissione europea organizza la XVI edizione della Settimana europea dell'energia sostenibile (EUSEW) 2021 sul tema "Verso il 2030: rimodellare il sistema energetico europeo".

EUSEW 2021 è un’occasione di dibattito dedicato alle energie rinnovabili e all'uso efficiente e sostenibile dell'energia in Europa, per conoscere le politiche di successo e ispirare l'innovazione per raggiungere gli obiettivi energetici e climatici dell'UE. 

L'evento comprenderà una conferenza virtuale di 3 giorni sulle politiche in materia, gli EUSEW Awards, la seconda Giornata europea della gioventù per l'energia, nonché dibattiti con gli ambasciatori e opportunità di networking.

I partecipanti avranno anche accesso a eventi digitali dedicati e agli Energy Days, che si svolgeranno in tutta Europa tra settembre e ottobre 2021 mostrando l'impegno delle comunità locali. 

La registrazione per l'evento inizierà a settembre 2021

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Viaggiare sicuri col Certificato Covid digitale UE

Il nuovo certificato covid digitale UE facilita il modo di viaggiare in Europa durante la pandemia, già da quest’estate.

Il certificato attesta se la persona è stata vaccinata contro il coronavirus, si è sottoposta a un test di esito negativo o è guarita dal coronavirus negli ultimi 6 mesi.

La sua emissione è di competenza dalle autorità nazionali ed è disponibile sia in formato digitale (ad esempio per smartphone e tablet), che in formato cartaceo. Entrambi i formati dispongono di un codice QR, per permettere la lettura delle informazioni essenziali al momento del viaggio.

Il certificato è gratuito. Questo sistema è entrato in vigore il 1° luglio e sarà valido per un periodo di 12 mesi, nei 27 paesi UE oltre che in alcuni paesi extra-europei.

Il certificato è disponibili in tre versioni: certificato vaccinale, indicante l'avvenuta vaccinazione del titolare; certificato test, indicante il tipo di test effettuato dal titolare (PCR o dell'antigene), la data e il risultato; certificato di guarigione: attestante l'avvenuta guarigione del titolare dall'infezione di tipo SARS-CoV-2 a seguito di un test NAAT positivo.

Per il momento non vengono riconosciuti i test sierologici, ma sono riconosciuti i test di amplificazione degli acidi nucleici detti "NAAT" (inclusi tamponi RT-PCR) e i test rapidi dell'antigene.

Si ricorda che la Commissione europea metterà in campo 100 milioni di euro nell'ambito dello strumento per il sostegno di emergenza, per l'acquisto dei test necessari all'emissione dei certificati.


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LIFE 2021-2027: il programma UE in materia di ambiente e clima

L’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente (CINEA) ha ufficialmente aperto i bandi di LIFE 2021-2027, il programma per l’ambiente e l’azione per il clima.

LIFE è lo strumento attraverso il quale l'Unione europea intende contribuire al passaggio a un'economia sostenibile, circolare, efficiente sotto il profilo energetico, basata sulle energie rinnovabili, climaticamente neutra e resiliente ai cambiamenti climatici. L'obiettivo è tutelare, ripristinare e migliorare la qualità dell'ambiente (compresi aria, acqua e suolo), interrompere e invertire la perdita di biodiversità e contrastare il degrado degli ecosistemi, anche sostenendo l'attuazione e la gestione della rete Natura 2000, in modo da favorire lo sviluppo sostenibile. 

Le risorse finanziarie disponibili sui bandi 2021 sono pari a 5.432.000.000 euro.

Il programma è strutturato in 2 settori, per ciascuno dei quali sono previsti due sottoprogrammi:

Ambiente (3.488.000.000 euro) suddiviso in: sottoprogramma Natura e biodiversità; sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita-

Azione per il clima (1.944.000.000 euro) suddiviso in: sottoprogramma Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici; sottoprogramma Transizione all’energia pulita.

I diversi bandi 2021 pubblicati si impegnano a:

a) sviluppare, dimostrare e promuovere tecniche, metodi e approcci innovativi per raggiungere gli obiettivi dell'UE in materia di ambiente e di azione per il clima (compresa la transizione verso le energie rinnovabili e l’aumento dell’efficienza energetica), e contribuire alla base di conoscenze e all'applicazione delle migliori pratiche, in particolare in relazione alla natura e alla biodiversità, anche attraverso il sostegno alla rete Natura 2000;

b) sostenere lo sviluppo, l'attuazione, la sorveglianza e il controllo dell'applicazione della legislazione e delle politiche dell’UE in tema di ambiente (compresi natura e biodiversità) e di azione per il clima, la transizione verso le energie rinnovabili o l'aumento dell’efficienza energetica, anche migliorando la governance a tutti i livelli, in particolare rafforzando le capacità degli attori pubblici e privati e la partecipazione della società civile;

c) fungere da catalizzatore per l’introduzione su vasta scala delle soluzioni tecniche e strategiche dimostratesi efficaci nell’attuare la legislazione e le politiche dell’UE in materia di ambiente e di azione per il clima, transizione verso le energie rinnovabili o aumento dell’efficienza energetica, replicando i risultati, integrando i relativi obiettivi in altre politiche e nelle prassi del settore pubblico e privato, mobilitando gli investimenti e migliorando l’accesso ai finanziamenti.

I 33 bandi LIFE attualmente aperti sono tutti pubblicati sul portale Funding & tender opportunities.

 

Beneficiari: enti dotati di personalità giuridica stabiliti negli Stati membri UE o in un Paesi o territorio d’oltremare ad esso connesso oppure in uno dei seguenti Paesi associati al programma: Paesi del SEE (Spazio economico europeo); Paesi candidati, potenziali candidati e in via di adesione; Stati ai quali si applica la politica europea di vicinato; altri Paesi terzi in virtù di specifici accordi.

Inoltre, sono eleggibili i soggetti giuridici costituiti a norma del diritto UE e le organizzazioni internazionali.

Cofinanziamento: contributo massimo per progetto pari al 60% dei costi ammissibili (fino al 75% per i progetti del sottoprogramma Natura e biodiversità, in particolare per i progetti che riguardano specie o habitat prioritari). 

Scadenze: tra il 22/09/2021 e il 12/01/2022 (a seconda del bando).

 

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Strategia dell'UE di adattamento ai cambiamenti climatici

Il 10 giugno scorso, il Consiglio europeo ha approvato la nuova Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici che aiuterà l'UE a diventare resiliente ai cambiamenti climatici e ad affrontare i loro impatti futuri sulla salute umana, la natura e l'economia. 

In particolare, la nuova Strategia si concentra su:

- il miglioramento dei dati e su un migliore utilizzo dei dati esistenti, anche potenziando la piattaforma Climate-ADAPT;

- la promozione di soluzioni basate sulla natura, per preservare o migliorare la biodiversità nonché proteggere e ripristinare gli ecosistemi;

- l'integrazione di considerazioni finanziarie ed economiche che incoraggi il ricorso ad assicurazioni contro i rischi connessi al clima;

- l'intensificazione dell'azione a livello internazionale, in linea con gli Accordi di Parigi, aumentando i finanziamenti internazionali e rafforzando gli scambi globali in materia di adattamento.

L'UE ha fissato un obiettivo di spesa pari al 30% a favore dell'azione per il clima nell'ambito del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 e ad almeno il 37% nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.

 

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Politica di Coesione: al via i nuovi regolamenti

Sulla Gazzetta Ufficiale L 231 del 30/06/2021 sono stati pubblicati i Regolamenti istitutivi del Fondo per una transizione giusta, del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), del  Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo di coesione, nonché il Regolamento sulle disposizioni comuni a otto fondi a gestione concorrente: FESR, Fondo di coesione, FSE+; Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA); Fondo per una transizione giusta (Just transition Fund); Fondo Asilo, migrazione e integrazione (FAMI); Strumento per la gestione delle frontiere e i visti; Fondo per la Sicurezza interna.

In particolare, il suddetto pacchetto legislativo stabilisce disposizioni specifiche per il FESR (226 miliardi di euro) per contribuire a rafforzare la coesione economica e sociale nell'UE, correggendo gli squilibri tra le sue regioni, realizzando nel contempo le priorità politiche dell'Unione attraverso una concentrazione tematica delle risorse; e per il Fondo di coesione (48 miliardi di euro) al fine di sostenere progetti in materia di ambiente e di reti trans-europee nel settore delle infrastrutture dei trasporti.

Il FSE+, invece, è il principale fondo per investire nelle persone e sarà lo strumento finanziario chiave per attuare il pilastro europeo dei diritti sociali, al fine di sostenere l'occupazione e creare una società equa e inclusiva. Fornirà inoltre agli Stati membri le risorse indispensabili per la ripresa dalla crisi da Covid-19. Grazie a una dotazione di 99,3 miliardi di euro per il periodo 2021-2027, gli Paesi membri potranno utilizzare i fondi dell’FSE+ per creare e proteggere opportunità di lavoro, promuovere l'inclusione sociale, combattere la povertà, anche lottando contro la mancanza di una fissa dimora, e dotare i lavoratori delle competenze necessarie per la transizione verde e digitale. Il Fondo comprende inoltre l'obbligo ambizioso per gli Stati membri di investire nei giovani e lottare contro la povertà infantile.

Il Fondo per una transizione giusta è un fondo nuovo parte della politica di coesione con una dotazione complessiva di 19,2 miliardi di euro ed è un elemento chiave del Green Deal europeo. Costituisce infatti il primo pilastro del Meccanismo per una transizione giusta con l'obiettivo di attenuare i costi socioeconomici derivanti dalla transizione verso un'economia climaticamente neutra attraverso un'ampia gamma di attività volte principalmente alla diversificazione dell'attività economica e a sostenere l'adattamento delle persone a un mercato del lavoro in evoluzione. 

Infine, con una dotazione di 8,1 miliardi di euro, la sesta generazione di INTERREG continua a caratterizzare la cooperazione territoriale in Europa nell'ambito di tutte le sue diverse componenti (transfrontaliera, transnazionale e interregionale). Il regolamento del programma contempla la cooperazione ai confini esterni dell'UE, che beneficia del sostegno di strumenti esterni (quali lo strumento di assistenza pre-adesione, IPA e lo strumento di vicinato, sviluppo e cooperazione internazionale, NDICI) e istituisce una nuova componente dedicata al rafforzamento della cooperazione regionale delle regioni ultra periferiche.

 

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L’Europa è QUI: nuovo concorso per i beneficiari dei Fondi europei

A pochi mesi dalla premiazione dei vincitori dell’edizione 2020, torna il concorso che rende protagonisti i beneficiari dei Fondi europei in Emilia-Romagna aperto a tutti coloro che hanno ricevuto finanziamenti dai Programmi FESR, FSE, INTERREG e PSR 2014-2020 tra cui enti locali, imprese, startup, professionisti, centri di ricerca, enti di formazione, università, associazioni.

In questo modo si completa il quadro dei risultati raggiunti grazie ai Fondi strutturali e di investimento europei assegnati alla Regione Emilia-Romagna nel periodo 2014-2020.

Lunedì 5 luglio 2021 si sono aperte le candidature sul sito l’Europa è QUI dove sono disponibili il regolamento di partecipazione e il video-tutorial, per aiutare i beneficiari ad inquadrare la loro storia e il flashback sulle edizioni precedenti, per trarne ispirazione. 


Scadenza: 22/10/2021


Per approfondimenti, vai al sito della Regione Emilia-Romagna