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Rapporto annuale ONU sugli SDGs: siamo ancora “troppo lontani” dal 2030

Il segretariato dell’ONU ha emesso il rapporto annuale che descrive i progressi compiuti dal mondo in relazione ai 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Il documento, dal titolo “Special Edition: Progress to the SDGs: Report of the Secretary-General”, anticipa il prossimo High-level Political Forum (HLPF) sullo sviluppo sostenibile di luglio, che valuta l’attuazione dell’Agenda 2030 e analizza la distanza tra la situazione reale e i 169 Target che compongono i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

In estrema sintesi, buone prestazioni si registrano nel Goal 3 (salute e benessere), dove i tassi di mortalità infantile continuano a diminuire mentre vengono fatti progressi su determinate malattie, e nel Goal 5 (parità di genere). Il Goal 7 (energia pulita e accessibile) registra dei passi avanti, così come il Goal 8 (buona occupazione e crescita economica), che mostra come la disoccupazione sia tornata ai livelli di pre-crisi finanziaria, e il Goal 11 (città e comunità sostenibili), il quale registra una diminuzione della popolazione che vive in zone urbane malsane.

Progressi lenti vengono invece registrati nel Goal 1 (sconfiggere la povertà) e nel Goal 10 (ridurre le disuguaglianze), per i quali la totale eliminazione appare sempre più improbabile.

Dati non confortanti arrivano dai restanti SDGs, quali il Goal 2 (sconfiggere la fame), il Goal 4 (istruzione di qualità), il Goal 6 (acqua pulita e servizi igienico-sanitari) e il Goal 13 (lotta al cambiamento climatico), nonostante le dichiarazioni dei Governi di tutto il mondo sulla diminuzione dei gas serra. Inoltre, anche il Goal 14 (flora e fauna acquatica) e il Goal 15 (flora e fauna terrestre) continuano a registrare perdita di biodiversità a ritmi allarmanti, mentre il Goal 16 (pace, giustizia e istituzioni solide) non registra progressi uniformi: sono ancora milioni infatti le persone private di sicurezza e diritti.

 

Per ulteriori informazioni: https://asvis.it/home/46-4207/rapporto-annuale-onu-sugli-sdgs-siamo-ancora-troppo-lontani-dal-2030#.XSw_yeszbcu

Pilot Project – Girls 4 STEM in Europe

La Commissione europea ha pubblicato il bando “Pilot Project - Girls 4 STEM in Europe”, nell’ambito del Programma Horizon 2020.

L'obiettivo di quest’azione è promuovere e insegnare alle ragazze materie scientifiche, ingegneristiche, tecnologiche e matematiche (STEM) in modo attraente e coinvolgente, al fine di affrontare il divario di competenze in corso nei settori STEM all'interno dell'UE e in particolare il deficit di donne e l’aumento dei tassi di abbandono delle ragazze nel settore.

Sono ammissibili attività quali, per esempio:

- eventi di sensibilizzazione, campi estivi e attività di laboratorio, per mostrare il lavoro nelle carriere scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche;

- insegnamenti dei principi del software e della codifica;

- reclutamento di insegnanti STEM preferibilmente femminili per i campi, che fungano da modelli;

- conferenze, seminari e attività di formazione.

Le proposte possono essere presentate da organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), organizzazioni internazionali, università, istituzioni educative, centri di ricerca, enti profit e persone fisiche.

Per essere ammissibile, una proposta deve essere presentata da un consorzio composto da almeno due enti di Paesi diversi.

Il budget disponibile è pari a 350.000 euro ed è previsto il finanziamento di una sola proposta.

Scadenza: 27/08/2019

 

Per ulteriori informazioni: http://bit.ly/Girls-4-STEM-in-EU

Bando per interventi di promozione e sostegno della cittadinanza europea

La Regione Emilia-Romagna ha approvato l’avviso per interventi di promozione e sostegno della cittadinanza europea per l'anno 2019.

Possono essere finanziate iniziative di: diffusione della conoscenza del progetto di Unione europea, del processo di integrazione e dei diritti/doveri derivanti dalla cittadinanza UE; rafforzamento della partecipazione degli enti territoriali alle politiche ed alle opportunità europee; studio ed analisi della governance nelle politiche UE; comunicazione sui temi europei; contrasto alle fake news.

Possono presentare domanda Comuni e Unioni di Comuni, Città metropolitana, università, associazioni, fondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro, anche a livello europeo e internazionale.

La Regione ha messo a disposizione 280.000 euro e garantirà un cofinanziamento variabile tra il 70 e l'80% a seconda dell'ente che candiderà un progetto.

 

Per ulteriori informazioni: http://bit.ly/RER-interventi-cittadinanza-europea

Valorizzazione delle risorse artistiche, culturali ed ambientali

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il bando POR-FESR 2014-2020 (Asse 5) - “Valorizzazione delle risorse artistiche, culturali ed ambientali”. L’obiettivo strategico dell'invito è quello di accrescere il livello di visibilità delle destinazioni turistiche, sostenendo strategie ed azioni promozionali dei beni ambientali e culturali. In particolare, si vuole diffondere la conoscenza e la fruizione del patrimonio naturale e culturale attraverso la creazione di servizi e/o l’utilizzo di tecnologie avanzate al fine di potenziarne le condizioni di offerta.

I progetti di promozione dovranno essere finalizzati alla valorizzazione degli attrattori finanziati nell’ambito delle procedure di bando attivate con le azioni 6.6.1 e 6.7.1. del POR-FESR e concentrarsi su eventi di forte richiamo regionale, nazionale ed internazionale.

Potranno dunque presentare domanda i soggetti già beneficiari di contributo nell’ambito delle azioni 6.6.1 e 6.7.1 dell’Asse 5 del POR-FESR.

Il contributo regionale a fondo perduto coprirà l'80% dei costi totali ammissibili e non potrà essere superiore a 50.000 euro.

Scadenza: 31/07/2019

 

Per ulteriori informazioni: http://bit.ly/POR-FESR-asse5

Bilancio UE 2020: pubblicata la proposta della Commissione europea

La Commissione europea ha pubblicato ufficialmente la sua proposta di bilancio per il 2020, pari a 168,3 miliardi di euro.

Secondo la proposta della Commissione, le risorse del bilancio 2020 saranno destinate ai seguenti settori prioritari: economia competitiva e giovani; rafforzamento della sicurezza e della solidarietà nell'UE, lotta ai cambiamenti climatici e oltre.

Ben il 21% del bilancio complessivo proposto sarà destinato alla lotta ai cambiamenti climatici, in linea con l'ambizioso obiettivo di spendere il 20% dell'attuale bilancio a lungo termine dell'UE in attività che affrontano tali sconvolgimenti.

Impegni per più di 83 miliardi di euro incentiveranno la crescita economica nelle regioni europee e sosterranno i giovani, di cui: 13,2 miliardi andranno alla ricerca e all'innovazione nell'ambito di Horizon 2020, 2,8 miliardi verranno stanziati per l'istruzione nell'ambito di Erasmus+, 117 milioni saranno impegnati per le iniziative a favore dell'occupazione giovanile, 1,2 miliardi andranno a Galileo, il sistema globale di navigazione satellitare europeo, e 255 milioni andranno al programma europeo di sviluppo del settore industriale della difesa.

 

Per ulteriori informazioni: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-2809_it.htm

Fondo EnERgia: Sostegno di interventi di green economy

Il Fondo EnERgia, programma rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, ha pubblicato il bando “Sostegno di interventi di green economy”.

L'invito ha l'obiettivo di migliorare l’efficienza energetica, anche attraverso la riduzione dei gas inquinanti, e favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Possono presentare un progetto le imprese che abbiano localizzazione produttiva in Emilia-Romagna, luogo in cui si realizza l'investimento.

Il contributo regionale copre il 70% dei costi totali ammissibili al progetto fino ad un massimo di 750.000 euro, prevedendo anche un contributo a fondo perduto per le spese di preparazione del progetto.

Il bando si aprirà il 13 giugno 2019 ed accoglierà soltanto le prime sessanta domande.

Scadenza: 26/06/2019

 

Per ulteriori informazioni: http://www.fondoenergia.unifidi.eu/

Concorso #EUinmyregion 2019

La Commissione europea invita a partecipare al concorso “L'Europa nella mia regione, che ha lo scopo di presentare i progetti finanziati dall'UE attorno a noi attraverso storie che devono riguardare un progetto o un programma finanziato dall'UE e che possono avere qualsiasi forma: fotografica, video, post di blog, audio, post su piattaforma di media sociali, su tela, thread su Twitter, ecc. I partecipanti possono inviare tutte le storie che desiderano scegliendo tra le categorie “cittadini” ed “esperti”.

I tre vincitori nella categoria “cittadini” prenderanno parte ad un programma personalizzato di due settimane sulla comunicazione dell'UE che si svolgerà a Bruxelles dal 29 settembre al 13 ottobre e, durante il quale si sperimenterà il lavoro di un ufficio comunicazione in un'istituzione europea.

I tre vincitori nella categoria “esperti” prenderanno parte a un corso di formazione dedicato di alto livello sulla comunicazione, dal 5 al 7 ottobre a Bruxelles.

Scadenza: 18/08/2019

 

Per ulteriori informazioni: https://ec.europa.eu/regional_policy/it/policy/communication/euinmyregion/stories/

Il Regno Unito tra Brexit e adesione ai programmi europei

 

La Commissione europea ha presentato la quinta comunicazione sui preparativi per la Brexit, dopo la decisione adottata in accordo con il Regno Unito di una proroga fino al 31 ottobre 2019.
La situazione che si prospetta al 1° novembre 2019 di un'uscita senza accordo viene considerata non auspicabile, ma plausibile, data la situazione politica generale del Regno Unito. Per fare fronte a ciò, la Commissione europea si è preparata, presentando 19 proposte legislative, di cui 18 sono state adottate e una è in attesa di adozione formale.
In caso di uscita senza accordo, il Regno Unito diventerà un Paese terzo senza che intervenga un regime transitorio. Dal momento dell'uscita tutto il diritto primario e derivato dell'UE cesserà di applicarsi al Regno Unito, pertanto le perturbazioni per cittadini e imprese sarebbero ovviamente considerevoli e le conseguenze economiche gravi, con un impatto di gran lunga superiore nel Regno Unito che negli Stati membri dell'UE a 27.


Per ulteriori informazioni: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-2951_it.htm

 

Il Regno Unito ha riaffermato la volontà di partecipare al prossimo programma quadro europeo dedicato alla ricerca e innovazione, Horizon Europe. Al di là di come termineranno i negoziati relativi alla Brexit, se il Regno Unito decidesse di associarsi a Horizon Europe non potrà ricevere più fondi di quanti ne metterà a disposizione, al contrario di quanto avviene ora.

Dopo le elezioni europee di maggio, tra la comunità scientifica i timori di un "no-deal" sono comunque sempre maggiori. Infatti, se si verificasse tale scenario, i ricercatori inglesi non saranno più eleggibili per i finanziamenti dell'European Research Council o per le Marie Sklodowska-Curie Actions che, complessivamente, contano circa il 45% dei fondi europei assegnati al Regno Unito.

 

Per ulteriori informazioni: https://sciencebusiness.net/framework-programmes/news/uk-science-minister-reaffirms-priority-and-ambition-horizon-europe

Welcome to Modena 2029 - Bando sul futuro del turismo a Modena

Il Comune di Modena, in collaborazione con il Laboratorio Aperto di Modena (Ex centrale AEM), lancia il premio "Welcome to Modena 2029", percorso di selezione di idee sul futuro del turismo a Modena.
Il Laboratorio Aperto di Modena, realizzato grazie al contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale, è un luogo di innovazione sociale e tecnologica, sperimentazione, ricerca applicata, start up di imprese, condivisione di lavoro e di idee, eventi, networking nei settori della cultura, dello spettacolo e della creatività. Accoglie cittadini, associazioni, imprese, professionisti, istituti culturali, scuole ed enti di formazione interessati a ideare, condividere e sperimentare modelli, applicativi, prodotti, servizi basati sull'uso del digitale.
Il bando si concentrerà sui temi delle nuove tecnologie, nuove mobilità e nuovi modelli di attività economica del futuro nella città e vi potranno partecipare innovatori, imprese o start up.
Il vincitore riceverà un premio di 4.000 euro, mentre il secondo classificato otterrà 3.000 euro.

Scadenza: 02/09/2019

Nuove norme approvate dal Parlamento europeo in materia di plastica monouso

Sono state approvate dal Consiglio dell'UE le misure proposte dalla Commissione per affrontare il problema dei rifiuti marini provenienti dai dieci prodotti di plastica monouso rinvenuti più spesso sulle spiagge europee.

La direttiva sulla plastica monouso è un elemento essenziale del piano d'azione per l'economia circolare della Commissione Juncker e rientra nella strategia dell'UE sulla plastica.

Nello specifico le nuove regole introducono:

  • la messa al bando dei prodotti in plastica monouso per i quali esistono alternative sul mercato;
  • misure volte a ridurre il consumo di contenitori per alimenti e tazze per bevande in plastica e marcatura ed etichettatura specifiche di alcuni prodotti;
  • regimi di responsabilità estesa dei produttori riguardanti i costi di rimozione dei rifiuti, applicati a prodotti come i filtri dei prodotti del tabacco e gli attrezzi da pesca;
  • un obiettivo di raccolta separata delle bottiglie di plastica entro il 2029 e l'introduzione di prescrizioni di progettazione per garantire che i tappi rimangano fissati alle bottiglie.

Gli Stati membri disporranno di due anni per recepire la legislazione nel loro diritto nazionale.

 

Per maggiori informazioni: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-2631_it.htm

Horizon 2020 – bando su efficienza energetica

Lo scorso 12 maggio 2019 si sono ufficialmente aperti ulteriori sette topic del bando di Horizon 2020 Building a low-carbon, climate resilient future: secure, clean and efficient energy, con un budget complessivo pari a 114 milioni di euro. I temi tratteranno consumatori; edifici; autorità pubbliche; industria, prodotti e servizi; riscaldamento e raffreddamento; finanziamento innovativo.

Scadenze: 27/08/2019, 03/09/2019


Per ulteriori informazioni: https://ec.europa.eu/easme/en/horizon-2020-energy-efficiency/112-million-energy-efficiency-2019

Terza call del programma Interreg ADRION

Nell’ambito dell’Interreg Adriatic-Ionian Programme (ADRION 2014-2020) è stato pubblicato il terzo bando per gli Assi Prioritari 1 “Innovation (Smart Region)” e 3 “Transport (Connected Region)”.

L'obiettivo generale del programma ADRION è quello di fungere da motore politico e innovatore della governance per favorire l'integrazione europea tra gli Stati partner, sfruttando le ricche risorse naturali, culturali e umane che circondano il Mare Adriatico e il Mar Ionio e rafforzando la coesione economica, sociale e territoriale nell'area del programma.

L'asse prioritario 1 avrà ad oggetto i due temi della Crescita blu e Smart Specialization Strategy e dell'Innovazione sociale, mentre il bando sull'asse prioritario 3 avrà ad oggetto i Trasporti marittimi e i Trasporti cittadini. Una proposta di progetto deve indicare un solo topic.

Possono presentare domanda al bando persone giuridiche, quali enti pubblici locali, regionali e nazionali, GECT e associazioni di enti pubblici, organismi di diritto pubblico e loro associazioni, enti privati comprese imprese e organizzazioni internazionali, stabilite nei seguenti quattro Stati partner dell'UE e quattro Stati partner non UE.

Il cofinanziamento UE (fondi FESR e IPA II) copre l’85% dei costi totali ammissibili del progetto. Per i beneficiari italiani che siano enti o organismi pubblici il restante 15% di cofinanziamento è a carico del Fondo di rotazione nazionale.

Scadenze

- Asse prioritario 1: 29/07/2019

- Asse prioritario 3: 31/07/2019


Per ulteriori informazioni: https://www.adrioninterreg.eu/index.php/2019/05/20/adrion-3rd-call-for-proposals/

Nuovi temi per l'ultimo bando Urban Innovative Actions - UIA

Urban Innovative Actions - UIA è l’iniziativa europea dedicata alle aree urbane dell’UE per favorire lo sviluppo di strumenti e soluzioni inedite, utili ad affrontare le sfide tipiche del contesto urbano.

Sul sito ufficiale del programma sono stati resi noti i temi del quinto e ultimo bando per il periodo 2014-2020, che verrà pubblicato a settembre 2019: qualità dell’aria; economia circolare; cambiamento demografico; cultura e patrimonio culturale.

I primi due temi sono già stati oggetto di bandi passati, mentre gli altri due vengono affrontati per la prima volta.

 

Per ulteriori informazioni: https://www.uia-initiative.eu/en/news-events/topics-uia-5th-call-proposals-revealed

Horizon 2020: 100 milioni all'Emilia-Romagna

Sono 289 le imprese emiliano-romagnole che negli ultimi cinque anni hanno beneficiato dei fondi del programma europeo Horizon 2020 per 99,67 milioni di euro, distribuiti fra 367 progetti di ricerca.

Mentre Bologna svetta nella classifica regionale con 126 imprese coinvolte in 175 progetti e un contributo di oltre 38 milioni di euro, in provincia di Reggio Emilia le 45 aziende coinvolte in 71 progetti di ricerca hanno ricevuto quasi 14,9 milioni di euro.

Più elevati gli stanziamenti ottenuti dalle 41 aziende modenesi (18,1 milioni) a fronte, però, della partecipazione a un minor numero di progetti di ricerca (60).

Le imprese parmensi hanno ricevuto 4,8 milioni di euro partecipando a 30 progetti.

Alle 18 realtà imprenditoriali della provincia di Forlì-Cesena, che hanno partecipato a 27 progetti, sono stati concessi 9,6 milioni di euro mentre a 15 aziende ferraresi sono andati 2,1 milioni di euro per lo sviluppo di 18 progetti.

I fondi europei distribuiti in provincia di Piacenza sono stati 3,8 milioni di euro a favore di 17 progetti che hanno visto la partecipazione di 10 aziende.

Hanno totalizzato un numero inferiore di partecipazioni a progetti di ricerca 8 imprese riminesi (14) e 6 ravennate (10), raccogliendo finanziamenti rispettivamente per 4 e 4,3 milioni di euro.

 

Per ulteriori informazioni: https://www.aster.it/news/horizon-2020-dalleuropa-100-milioni-euro-imprese-emilia-romagna


Raccomandazioni della Commissione per la prossima agenda strategica dell'UE 2019-2024

Lo scorso 30 aprile la Commissione europea ha presentato una serie di raccomandazioni politiche sul modo in cui l'Europa potrà plasmare il futuro che l'attende in un mondo sempre più multipolare e incerto. Con le elezioni del Parlamento europeo del 23-26 maggio 2019 e con il cambio di leadership nelle istituzioni dell'UE, è il momento di stabilire orientamenti politici nuovi e nuove priorità.

Considerati i progressi compiuti dall'Unione negli ultimi anni, ascoltata la popolazione e tenuto conto dell'esito delle elezioni del Parlamento europeo, l'agenda strategica 2019-2024 dell'UE costituisce l'occasione giusta per superare le sfide e cogliere le opportunità che attendono oggi l'Europa. Secondo la Commissione l'azione futura dovrebbe concentrarsi su cinque dimensioni, quali protezione e sicurezza, competitività, diritti e giustizia, sostenibilità, forza e influenza dell'Unione nel mondo, così come è vitale abbandonare la tendenza a nazionalizzare i successi ed europeizzare i fallimenti.

 

Per ulteriori informazioni: http://bit.ly/rac-UE-19-24

Ripristino di ecosistemi

La Regione Emilia Romagna ha approvato l’avviso pubblico "Ripristino di ecosistemi" del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

Il Programma ha come finalità il miglioramento delle condizioni ambientali del territorio, perseguendo il raggiungimento di uno stato di conservazione soddisfacente della biodiversità attraverso il sostegno, il ripristino e la conservazione degli habitat naturali e semi-naturali, nonché la conservazione della flora e della fauna selvatiche di interesse comunitario. Nel caso specifico si intende contrastare la perdita e la frammentazione degli habitat, la riduzione della biodiversità e la semplificazione del paesaggio rurale aumentando la complessità dell’ecosistema, potenziando le reti ecologiche e creando luoghi di rifugio e di riproduzione per la fauna selvatica.

Possono partecipare al bando la Regione Emilia-Romagna, enti di gestione per i parchi e la biodiversità, parchi nazionali, parchi interregionali, comuni e loro associazioni, consorzi di bonifica, enti pubblici, ONLUS, associazioni ambientaliste e imprenditori agricoli.

Il budget totale disponibile per il bando è di 2 milioni euro e il contributo regionale copre il 100% dei costi totali ammissibili. L’importo minimo di progetto non potrà essere inferiore a 40.000 euro, mentre l’importo massimo è fissato in 200.000 euro.

Scadenze: 14/06/2019


Per ulteriori informazioni: http://bit.ly/RER-ecosistemi

Fondi europei, un euro su dieci è finito in Italia

Dall'articolo di Riccardo Saporiti del 18/04/2019 tratto dal sito del Sole24Ore.


Oltre 451 miliardi distribuiti nel corso di sette anni. I quali, uniti alle compartecipazioni dei singoli Paesi membri, hanno movimentato investimenti pubblici per più di 632 miliardi di euro. A tanto ammontano le risorse stanziate da Bruxelles nell’ambito dei Fondi strutturali e di investimento. E tra i beneficiari, in numeri assoluti, al secondo posto c’è l’Italia.

Per raccontare la ricaduta nei Paesi membri delle politiche europee, Infodata ha utilizzato i dati resi disponibili dalla stessa Commissione. Numeri che mostrano come il nostro Paese abbia ricevuto nel settennato qualcosa come 44,6 miliardi di euro. Si tratta, in termini assoluti, del secondo maggior stanziamento, dietro agli 86 miliardi destinati alla Polonia. E prima dei 39,9 finiti in Spagna.

In buona sostanza, si può dire che ogni dieci euro stanziati dall’Europa, uno è finito in Italia. La somma più consistente, pari a 8,3 miliardi di euro, è stata destinata a misure per favorire la competitività delle piccole e medie imprese.

[...]


Fonte: https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/04/18/39205/

Iniziativa "Europeans" della Rappresentanza a Milano della Commissione europea

Che cosa hanno in comune un'atleta olimpica, uno chef stellato, un pensionato e una studentessa? Sono alcuni dei protagonisti di Europeans, la nuova iniziativa della Rappresentanza a Milano della Commissione europea
Con brevi video, dodici cittadini europei raccontano l'Europa secondo la propria visione e la propria esperienza. Sono dodici testimonianze che compongono il mosaico dell'Europa vicina ai cittadini e che crea opportunità concrete. "Abbiamo voluto che Europeans fosse un racconto a più voci per descrivere l'Europa vista e vissuta nel quotidiano. Abbiamo chiesto a volti noti, a studenti e a semplici cittadini di descrivere la loro Europa attraverso emozioni, esperienze e idee per il futuro", ha spiegato Massimo Gaudina, Capo della Rappresentanza a Milano della Commissione europea. 
Il racconto di Europeans è iniziato il 20 febbraio scorso con la testimonianza di Agnese, una giovane studentessa di Vittoria (Ragusa), e si arricchirà ogni settimana di nuovi video. Tra i testimonial ci saranno anche lo chef stellato Luca Marchini, la scienziata Elena Cattaneo, l’olimpionica Manuela di Centa e il pallavolista Daniele Mazzone.

Tutti i video, realizzati in collaborazione con Giornalisti Digitali, saranno disponibili sui canali Facebook, Twitter, Instagram e YouTube della Rappresentanza a Milano della Commissione europea.

Qui potrete trovare il link con i video già caricati.

Adottato l'annual work plan 2019 del Programma Salute 2014-2020

La Commissione europea ha adottato ufficialmente l'annual work plan 2019 del Programma Salute 2014-2020.
Il work plan (WP) descrive le priorità e le attività che verranno implementate nel 2019. Complessivamente il budget allocato è pari a circa 64 milioni di euro, con circa il 49.5% destinato a bandi, 37.5% ad appalti e il rimanente 13% ad altre azioni tra cui i premi.

 Il WP 2019 si concentrerà su azioni quali:

  • conoscenza specifica di ogni Paese e tra Paesi;
  • rafforzare la preparazione e la risposta alle gravi minacce per la salute a livello transfrontaliero includendo resistenza antimicrobica e vaccinazione;
  • sostegno strutturale ai sistemi sanitari con riferimento al mercato unico digitale;
  • promozione della salute e prevenzione di malattie non trasmissibili.

Le sovvenzioni previste verranno implementate attraverso delle call for proposals che verranno lanciate e gestite nel corso del 2019 dalla Consumer, Health, Agriculture and Food Executive Agency (CHAFEA).

 

Per ulteriori informazioni: http://ec.europa.eu/chafea/health/bookshelf/legal-documents/index_en.htm

Bando LIFE 2019 per progetti

La Commissione Europea ha pubblicato le Call for proposals per l’annualità 2019 per le diverse tipologie di progetti dei due sottoprogrammi di LIFE, il Sottoprogramma per l’Ambiente e il Sottoprogramma Azione per il Clima.

Obiettivi del Programma sono:

  • contribuire al passaggio ad un’economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici;
  • migliorare lo sviluppo, l’attuazione e l’applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’UE e catalizzare e promuovere l’integrazione e la diffusione degli obiettivi ambientali e climatici nelle altre politiche dell’UE;
  • sostenere maggiormente la governance a tutti i livelli in materia di ambiente e di clima;
  • sostenere l’attuazione del Settimo programma d’azione per l'ambiente.

Possono partecipare enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali (comprese le ONG) con sede nell’UE. Possono partecipare a un progetto in qualità di beneficiari associati anche organismi ammissibili con sede al di fuori dell’UE, a condizione che la loro presenza conferisca valore aggiunto al progetto.

I progetti proposti devono essere di interesse comunitario e apportare un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi del programma, oltre a riguardare i temi trattati dai due sottoprogrammi di LIFE (Ambiente e Azione per il clima).

Il budget disponibile per l’attuazione delle calls è pari a 282.660.000 euro. Il contributo massimo per i progetti in generale può coprire fino al 55% dei costi ammissibili di progetto.

Scadenze: 12 giugno 2019; 17 giugno 2019; 19 giugno 2019; 5 settembre 2019; 12 settembre 2019; (a seconda del tipo di azione).

 

Per ulteriori informazioni: https://ec.europa.eu/easme/en/section/life/calls-proposals