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L'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e "L'Utopia sostenibile"

Modena, Martedì 26 Marzo 2019

Continuare a pensare e ad agire come nel passato vuol dire far precipitare il nostro mondo in una profonda crisi ambientale, economica, sociale. È richiesto l’impegno di tutti e un profondo cambiamento del modo in cui leggiamo e affrontiamo i problemi che ci circondano. Per costruire un futuro migliore ci serve un’utopia. Un’utopia sostenibile. È la via maestra che Enrico Giovannini indica per il raggiungimento entro il 2030 degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’ONU.

All'incontro interverranno il Professore Enrico Giovannini, economista, docente di Statistica Economica a Roma Tor Vergata, Presidente dell’European Statistical Governance Advisory Board e Presidente nazionale AsVis.

L’iniziativa è promossa da CRISE-Unimore assieme all'Ufficio politiche europee e relazioni internazionali del comune di Modena - centro Europe Direct, in collaborazione con l'Associazione Aziende Modenesi RSI e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

L'evento si terrà il 26 marzo alle ore 17.30 nell'Aula Convegni UNIMORE in via San Geminiano 3 a Modena.

Il Parlamento europeo a 40 anni dalla prima elezione a suffragio universale

Modena, Lunedì 25 Marzo 2019

L'evento vuole essere un momento di confronto e discussione con gli studenti universitari dei corsi di diritto dell'Unione europea e di Diritto internazionale della Laurea Magistrale in Giurisprudenza sulle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo. L’incontro rientra nell’ambito dell’iniziativa “Primavera dell’Europa” e, in questa occasione, verrà presentata la campagna #stavoltavoto.

Parteciperà come relatrice Barbara Forni, dell'Ufficio del Parlamento a Milano europeo, mentre Andrea Bosi, Assessore all’Europa del Comune di Modena, introdurrà la discussione.

L’iniziativa è promossa dal Centro di documentazione e ricerche dell’Unimore in collaborazione con l’Ufficio a Milano del Parlamento europeo e la Regione Emilia-Romagna.

L'evento si terrà il 25 marzo alle ore 12 nell'Aula Convegni UNIMORE in via San Geminiano 3 a Modena.

Info day nazionale Programma Interreg CENTRAL EUROPE

Venezia Mestre, Lunedì 25 Marzo 2019

Il Punto di Contatto Nazionale presso la Regione del Veneto organizza due info day dedicati alla presentazione degli elementi del quarto bando del Programma Interreg CENTRAL EUROPE. E' prevista la partecipazione di un membro del Segretariato di Vienna per fornire informazioni dettagliate sulle caratteristiche di questo bando sperimentale e per rispondere alle domande dei soggetti interessati.

Il primo incontro si terrà a Venezia Mestre il 25 marzo 2019 dalle 9.30 alle 13.30 presso l'Hotel NH Laguna Palace. Un secondo info day avrà luogo invece a Torino il 10 aprile 2019. E' necessario iscriversi per poter partecipare.

 

Per ulteriori informazioni: https://www.interreg-central.eu/Content.Node/events/overview.html

“Palestre di progettazione” dell’Agenzia Nazionale per i Giovani

Le palestre di progettazione sono un momento di informazione e formazione che consentirà ai partecipanti di entrare nel vivo del Programma Erasmus+. Un’occasione per fornire gli strumenti giusti, soprattutto a coloro che non hanno mai partecipato ad entrambi i programmi (Erasmus+ ed ESC - European Solidarity Corps), uno spazio per “allenarsi” ed intraprendere un percorso di partecipazione e cittadinanza attiva.

A ciascun incontro potrà partecipare un massimo di 40 partecipanti in rappresentanza di gruppi informali e/o di organizzazioni giovanili, interessati a presentare progetti nell’ambito di Erasmus+ o Esc. Saranno ammessi a partecipare i candidati secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Tutti gli eventi si terranno a Roma presso la sede dell’Agenzia Giovani e, per chi viene da fuori Roma, è previsto un rimborso spese pari al 95% del costo di viaggio, per un importo massimo di 200 euro.


Per ulteriori informazioni: http://www.agenziagiovani.it/news/21-opportunita/3202-palestra-di-progettazione-l-occasione-giusta-per-dare-forma-alle-tue-idee

MobiliseSMEs Again!

Nell’ambito del Programma per la competitività delle imprese e delle piccole e medie imprese, è stato approvato l’invito a presentare candidature per prendere parte al progetto "MobiliseSMEs again!" per lo scambio di dipendenti a servizio delle PMI europee.

Il bando sostiene finanziariamente lo svolgimento di cinque scambi organizzati da aziende aventi sede in due diversi Stati membri, che dovrebbero essere completati entro il 31 luglio 2019.

Tutti gli scambi che avvengono nell'ambito del programma MobiliseSME possono durare quanto le aziende vogliono, ma, in ogni caso, European Entrepreneurs CEA-PME, promotrice del bando, finanzierà solo un massimo di un mese di scambio. L'importo della sovvenzione dipenderà dal Paese visitato.

Scadenza: 31/03/2019

 

Per ulteriori informazioni: http://mobilisesme.eu/wp-content/uploads/2019/01/MSA_Tripartite-Agreement-201901.pdf


Oltre 10 miliardi in tecnologie pulite e innovative per un'Europa a impatto climatico zero

La Commissione europea ha annunciato l'Innovation Fund, programma di investimenti di oltre 10 miliardi di euro nelle tecnologie a basse emissioni di CO2 in diversi settori per rafforzarne la competitività su scala mondiale.

La Commissione vuole assicurare che l'Europa continui a rivestire una posizione di leadership relativamente ai brevetti per le tecnologie a energia pulita. A tal fine, il 28 novembre 2018, la Commissione europea ha adottato una visione strategica a lungo termine per un'economia prospera, moderna, competitiva e ad impatto climatico zero entro il 2050.

Il primo bando nell'ambito dell'Innovation Fund è atteso entro il 2020, seguito da bandi a cadenza regolare fino al 2030.

 

Per ulteriori informazioni: https://bit.ly/2XIjegw

Sovvenzioni nell’ambito del Programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza 2014-2020

La Commissione Europea ha approvato l’invito a presentare proposte REC-AG-2019 “Sovvenzioni per azioni nell’ambito del Programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza 2014-2020”.

Il programma si propone di contribuire a rendere i diritti e le libertà delle persone effettive nella pratica, facendoli conoscere meglio e applicandoli in modo più coerente in tutta l'UE. I temi previsti dal bando intervengono su diversi ambiti: cittadinanza, diritti dei minori, tutela della privacy, pari opportunità, lotta contro la violenza di genere e sui minori, lotta contro il razzismo e tutte le forme di discriminazione e intolleranza, compreso l'incitamento all'odio online.

Richiedenti e partner devono essere organizzazioni pubbliche o private, od organizzazioni internazionali legalmente stabilite in un Paese ammissibile al Programma “Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza” 2014-2020.

Lo stanziamento varia in base al tema sul quale si vuole intervenire.

Scadenze: 11/04/2019 – 24/04/2019 – 14/05/2019 – 16/05/2019 – 13/06/2019 – 20/06/2019


Per ulteriori informazioni: https://bit.ly/2Hfu4VF


TRAFAIR - analizzare i flussi di traffico per migliorare la qualità dell'aria

Finanziato dal Programma Connecting Europe Facility: Telecom - CEF-TC-2017-3 - Public Open Data

Il Comune di Modena partecipa al progetto TrafAir, co-finanziato dal programma europeo Connecting Europe Facility: Telecom - CEF-TC-2017-3 - Public Open Data.

Il progetto si propone due obiettivi principali:

· sviluppare un insieme di servizi innovativi e sostenibili, che forniscano ai cittadini e agli organi di governo locali informazioni e dati riguardanti la qualità dell’aria, le condizioni meteorologiche e i flussi di traffico;

· creare modelli predittivi che consentano di calcolare con anticipo gli effetti e i fenomeni collegati ai flussi di traffico, alla qualità dell’aria, alle condizioni meteorologiche;

· aumentare la sensibilità dei cittadini e dei governi locali riguardo l’importanza delle tecnologie per il monitoraggio e il mantenimento di una buona qualità dell’aria;

Tra le attività previste dal progetto, è prevista per il Comune di Modena l'installazione di una rete di sensori di ultima generazione che, opportunamente monitorati, forniranno in tempo reale informazioni dettagliate circa la qualità dell’aria e i flussi di traffico. I dati raccolti mediante la rete di sensori  saranno condivisi con i partner, per la realizzazione di modelli predittivi per i flussi di traffico e l’inquinamento dell’aria, e a livello europeo in modalità “open source”.

Il Comune di Modena è coinvolto anche nella realizzazione di due applicazioni per dispositivi mobili rivolte sia ai cittadini, sia agli organi di governo locale, finalizzate a sensibilizzare gli utenti circa i temi oggetto del progetto.

 

Il progetto, iniziato il 1° novembre 2018, ha durata biennale e si concluderà il 31 ottobre 2020.

A coordinare il progetto è l'Università di Modena e Reggio Emilia e sono coinvolti in qualità di partner: Lepida Spa, l'Università degli Studi di Firenze, la Regione Toscana,   l'Università di Santiago di Compostela, il Comune di Santiago di Compostela, il Centro Tecnológico de Supercomputación della Galizia  e l'Università di Saragozza.

 

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale del progetto: http://trafair.eu/

Fondi Energia e Starter: nuove date per fare domanda

La Regione Emilia-Romagna ha prorogato al 7 maggio 2019 i termini di partecipazione al Fondo Energia, strumento di finanza agevolata a sostegno degli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e di autoproduzione di energia da fondi rinnovabili, mentre ha previsto la riapertura del Fondo Starter dal 18 marzo al 7 maggio 2019, il quale ha l'obiettivo di favorire la nascita di nuove imprese e a sostenere la crescita di quelle con un massimo di 5 anni di attività.


Per ulteriori informazioni: http://fesr.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/energia-e-starter-nuove-date-per-entrambi-i-fondi

L'Europa guida la transizione globale all'energia pulita

Sulla base della Europe 2020 Strategy, l'Unione europea prevede di arrivare a ottenere il 20% dell'energia da fonti rinnovabili entro il 2020. Un aumento di energia rinnovabile non è solo necessario per raggiungere un'economia decabornizzata e per aumentare la sicurezza energetica, ma assicura all'Europa una posizione all'avanguardia nello sviluppo delle tecnologie del futuro e nella creazione di crescita economica e posti di lavoro.

Secondo un recente rapporto di Eurostat, l'Unione europea sarebbe sulla buona strada per soddisfare gli obiettivi prefissati entro il 2020. Infatti, nel 2017 la percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili ha raggiunto il 17,5%, cifra più che doppia rispetto a quella registrata nel 2004, pari all'8,5%.

La Commissione vuole portare avanti la sua idea di costruire un'Unione energetica perfettamente integrata con politiche all'avanguardia in ambito climatico, che le consentano di essere una guida all'esterno del continente e di soddisfare gli impegni sul fronte domestico.


Per ulteriori informazioni: https://ec.europa.eu/info/news/europe-leads-global-clean-energy-transition-latest-eurostat-data-confirms-2019-feb-12_en

Finanziamenti per attività in tema di democrazia europea

La European Cultural Foundation finanzia azioni creative e culturali a favore della democrazia in Europa da attuarsi prima, durante e dopo le elezioni del Parlamento europeo. Viene data priorità alle proposte che si svolgono prima o durante la tornata elettorale del 23-26 maggio. Lo scopo è trovare idee innovative e provocatorie che sfidano la percezione negativa che si ha in alcuni casi dell'Europa e sono in grado di diventare esempi ispiratori sia a livello locale che a livello europeo.

Il bando è aperto a partire da febbraio 2019 fino ad esaurimento fondi.

 

Per ulteriori informazioni: https://www.culturalfoundation.eu/democracy-action-grants-european-elections

Fondo EnERgia – Sostegno ad interventi di green economy (POR FESR 2014-2020)

È aperto il nuovo bando di EnERgia, il fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, pensato per il sostegno di interventi di green economy e gestito da Unifidi Emilia Romagna soc. coop. Il bando vuole aiutare a migliorare l'efficienza energetica, ridurre i gas nocivi per il clima e produrre energia da fonti rinnovabili.

Possono presentare il loro progetto le imprese (PMI e grandi) che siano iscritte al Registro Imprese, abbiano localizzazione produttiva in Emilia-Romagna e siano attive in un ambito economico ierente all'obiettivo del bando.

Il Fondo finanzia progetti attraverso la concessione di mutui di importo fino a 750.000 € per la durata massima di 96 mesi. Il Fondo concede, inoltre, un contributo a fondo perduto per diagnosi energetica, studi di fattibilità e/o preparazione del progetto d'investimento.

Scadenza: 07/05/2019

 

Per ulteriori informazioni: http://www.fondoenergia.unifidi.eu/

No-deal Brexit: taglio ai fondi Horizon 2020 per il Regno Unito

La Camera dei Lord britannica ha analizzato attraverso uno studio le implicazioni della Brexit a breve e a lungo termine in riferimento alla partecipazione ai programmi Horizon 2020 ed Eramus+ nell'ipotesi di un no-deal. Quanto è emerso risponde ad un quadro preoccupante: sebbene il Regno Unito si sia impegnato a sottoscrivere i finanziamenti Horizon fino alla fine del 2020, un'uscita dall'UE senza accordo precluderebbe al Paese l'accesso allo European Research Council e alle Marie Sklodowska-Curie Actions, non aperti alla partecipazione di Paesi terzi e le cui sovvenzioni corrispondono a circa il 44% del totale dei finanziamenti ricevuti da Horizon 2020.

Ciò, ovviamente, genera grande incertezza nel mondo accademico britannico sulle possibilità di ricerca e sui finanziamenti futuri, considerando la difficoltà di replicare gli schemi di ricerca europei a livello nazionale.

A 46 giorni dal congedo ufficiale del Regno Unito dall'UE, ancora non sono stati delineati accordi precisi con Bruxelles in relazione ai due suddetti programmi.

 

Per ulteriori informazioni: https://sciencebusiness.net/news/no-deal-would-cut-uks-horizon-2020-funding-almost-half-report-finds

Pioneers into practice

Sono aperte le iscrizioni al Programma Internazionale Pioneers into Practice promosso da Climate-KIC, dedicato ai potenziali pioneers appassionati di ambiente e cambiamenti climatici, o che vogliano migliorare le loro capacità professionali e approfondire le loro conoscenze con nuovi approcci formativi.

Possono presentare candidatura lavoratori, liberi professionisti, ma anche non occupati.

I candidati dovranno impegnarsi a partecipare all'intero periodo del programma e dovranno avere un livello di inglese avanzato (B2).

Il Programma 2019 sarà caratterizzato da:

- un placement di 4-6 settimane in Italia o all'estero;

- due workshop di formazione con coaches di alto profilo, esperti e imprenditori;

- rimborso delle spese di viaggio e alloggio fino a 2.000 €;

- formazione online per apprendere le basi della System Innovation.

Scadenza: 11/04/2019

 

Per ulteriori informazioni: https://learning.climate-kic.org/en/programmes/pioneers-into-practice

Quarta edizione de "L'Antibarbarie"

Modena - Prossimo incontro Venerdì 12 Aprile 2019

Sta per iniziare la quarta edizione de "L'Antibarbarie" che quest'anno si inserisce all'interno della cornice dell'Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile, ovvero pace, giustizia e istituzioni forti.

Il ciclo di seminari, che si terrà tra febbraio e maggio 2019, è promosso da una partnership ampia: Comune di Modena – Ufficio Relazioni internazionali e Politiche europee; Movimento Nonviolento – Casa per la Pace; Caritas diocesana; Mediando coop sociale; C.R.I.D. Università di Modena e Reggio Emilia.

 

Programma:
L'Antibarbarie - La strada del dialogo e della nonviolenza per sconfiggere paure e pregiudizi e rispondere al bisogno di relazioni rispettose, di sicurezza e pace

 

Venerdì 15 febbraio 2019 - ore 17:30         
MA E’ SOLO SPORT!
Le responsabilità dello sport, nell'educazione e nella società
Paolo Zarzana, vicepresidente CSI (Centro Sportivo Italiano) di Modena
Yaya Camara e Anna Scripcaru, arbitri CSI Modena  
Venerdì 15 marzo 2019 - ore 17:30   
E' FALSO, MA SE LO MERITA!
L'odio che viaggia sui social e sui media 
Manuela Tagliani
Maria Cantiello, Centro Documentazione C.R.I.D. Centro di Ricerca su Discriminazioni e Vulnerabilità, UNIMORE
Daniela Tazzioli, insegnante e scrittrice 
Venerdì 12 aprile 2019 - ore 17:30   
LA’ FUORI C’E’ IL MIO NEMICO
I rapporti di vicinato. Il conflitto urbano. Gli altri così diversi, a me fanno paura
Ilda Curti, presidente associazione IUR (Innovazione Urbana e Rigenerazione), già assessore alle politiche di integrazione della città di Torino
Roberto Bertolino, psicologo del centro Frantz Fanon  
Venerdì 10 maggio 2019 - ore 17:30   
NESSUNO TE L’HA MAI INSEGNATO? 
Scuola del qualunquismo o scuola della buona cittadinanza?  
Mauro Maggi, formatore del Gruppo Abele
Franco Lorenzoni, Centro Documentazione Educativa

Bando FAMI sui servizi rivolti ai cittadini di Paesi terzi portatori di disagio mentale e dipendenza

Il Ministero dell’Interno - Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione - ha approvato l’avviso pubblico del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) “Qualificazione del sistema di tutela sanitaria per i servizi rivolti ai cittadini di Paesi terzi portatori di disagio mentale e/o di patologie legate alla dipendenza”, con cui si intende superare le situazioni di bisogno e di difficoltà dei cittadini di Paesi terzi portatori di disagio mentale e/o di patologie legate alla dipendenza da sostanze stupefacenti e alcool.

Sono ammessi a presentare proposte progettuali in qualità di Capofila gli enti locali, le loro unioni ed i consorzi.
In qualità di partner sono ammessi:
- enti pubblici;
- enti locali, loro unioni e consorzi;
- A.S.L., aziende ospedaliere;
- università, ovvero, singoli dipartimenti universitari;
- organismi, enti, associazioni, Imprese sociali operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell'avviso.

Con l’avviso si intende qualificare il sistema di tutela sanitaria attraverso la sperimentazione di servizi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione rivolti ai cittadini di Paesi terzi portatori di disagio mentale e/o di patologie legate alla dipendenza da sostanze stupefacenti e alcool. 
Le attività esecutive dei progetti dovranno realizzarsi esclusivamente nell’ambito della medesima Regione.
Il budget complessivo di ogni progetto proposto non deve essere inferiore  ad euro 100.000,00, né superiore alla dotazione finanziaria del bando.

Il cofinanziamento UE previsto è pari al 50% del costo complessivo di progetto e quello nazionale è pari al restante 50%, salvo la possibilità di cofinanziare tale percentuale con risorse proprie del soggetto proponente (unico o associato).

 

Scadenza: 15/04/2019


Per ulteriori informazioni: http://www.interno.gov.it/it/amministrazione-trasparente/bandi-gara-e-contratti/qualificazione-sistema-tutela-sanitaria-i-servizi-rivolti-cittadini-paesi-terzi-portatori-disagio-mentale-eo-patologie-legate-alla-dipendenza

Governance dei servizi - Enti locali e servizi socio-assistenziali

Il Ministero dell’Interno - Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione - ha adottato l’avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare sul FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione) 2014-2020 e definito il bando Governance dei servizi - Supporto agli Enti locali ed ai rispettivi servizi socio-assistenziali, con cui si intende superare le situazioni di bisogno e di difficoltà dei cittadini di Paesi terzi appartenenti a nuclei monoparentali con minori od a nuclei familiari con la presenza di minori in condizioni di disagio.

Sono ammessi a presentare proposte progettuali in qualità di capofila, unicamente gli enti locali, le loro unioni ed i consorzi.
In qualità di partner sono ammessi:
- enti pubblici;
- enti locali, loro unioni e consorzi;
- A.S.L., aziende ospedaliere;
- istituti e scuole pubbliche di istruzione primaria e secondaria;
- organismi, enti, associazioni, imprese sociali operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’avviso.

Le attività dei progetti dovranno concludersi entro e non oltre il 31 dicembre 2021.
Le attività esecutive dei progetti dovranno realizzarsi esclusivamente nell’ambito della medesima Regione.
Il budget complessivo di ogni progetto proposto non deve essere inferiore ad euro 100.000,00 né superiore alla dotazione finanziaria del bando.

Il cofinanziamento UE previsto è pari al 50% del costo complessivo di progetto e quello nazionale è pari al restante 50%, salvo la possibilità di cofinanziare tale percentuale con risorse proprie del soggetto proponente (unico o associato).

 

Scadenza: 15/04/2019

 

Per ulteriori informazioni: http://www.interno.gov.it/it/amministrazione-trasparente/bandi-gara-e-contratti/supporto-enti-locali-ed-rispettivi-servizi-socio-assistenziali

Il Forum economico mondiale riconosce la Commissione europea come campione dell'economia circolare

In data 21 gennaio, a Davos, la Commissione europea è stata insignita del Premio Economia Circolare 2019 dal Forum economico mondiale e dal Forum dei giovani leader globali, in riconoscimento del lavoro svolto per accelerare la transizione verso un'economia circolare che protegga l'ambiente e riduca le emissioni di gas serra, creando opportunità di lavoro, crescita e investimento. Il Vicepresidente Katainen e il Commissario Vella hanno ritirato a nome della Commissione il premio, denominato The Circulars e assegnato nella categoria "Settore pubblico".

Il Primo Vicepresidente Timmermans, che non ha potuto assistere alla cerimonia, ma che è stato un attore fondamentale nel lavoro della Commissione sull'economia circolare, ha dichiarato: "Vorrei condividere questo premio con la comunità europea dell'economia circolare, che comprende imprese, società civile e autorità pubbliche impegnate nella transizione circolare, e con 500 milioni di europei. Abbiamo bisogno della loro partecipazione attiva per portare avanti la trasformazione già avviata". Il Vicepresidente Katainen ha dichiarato: "Questo premio è un riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni e rappresenta una conferma del fatto che l'economia circolare può effettivamente rafforzare la competitività delle imprese, aprire nuovi mercati di prodotti e servizi verdi e creare posti di lavoro in Europa.".

Nel 2015 la Commissione ha varato una strategia globale unica nel suo genere, il pacchetto sull'economia circolare, con l'obiettivo di chiudere il ciclo delle risorse introducendo misure che coprono l'intero ciclo di vita dei prodotti e dei materiali, dalla produzione e dal consumo alla gestione dei rifiuti e al loro riutilizzo come materie prime secondarie nell'economia. Le misure proposte mirano anche a contrastare i cambiamenti climatici tramite risparmi energetici e riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, e comprendono la prima strategia mai attuata in Europa riguardo alla plastica.

 

Fonte: https://ec.europa.eu/italy/news/20190122_UE%20riconosciuta_campione_nell_economia_circolare_it

Bando per la salvaguardia della biodiversità regionale

La Regione Emilia-Romagna ha approvato il bando unico regionale che mira alla "Salvaguardia della biodiversità regionale" del Programma
di Sviluppo Rurale 2014-2020. Gli interventi contribuiscono a “Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura” e alla “Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, dell'agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell'assetto paesaggistico dell'Europa” e in particolare rispondono direttamente al fabbisogno “Gestione sostenibile, ripristino ecosistemi forestali/agricoli, habitat naturali/seminaturali e loro collegamento ecologico”.

Possono usufruire degli aiuti previsti le seguenti tipologie di beneficiari:
Imprese agricole singole e associate;
altri gestori del territorio incluso ONLUS ambientaliste, Enti pubblici, Proprietà collettive.

Il tipo di operazione include l’adozione di azioni innovative sinergiche e coordinate tra loro finalizzate a perseguire e concretizzare gli obiettivi di tutela della biodiversità regionale e la soluzione di criticità determinate da attività agricole intensive.
Il tipo di operazione prevede:
− l'avviamento di fasi di animazione concertative;
− il coinvolgimento del maggior numero di beneficiari;
− la definizione di un accordo di cooperazione locale, proposto da un Ente pubblico , volto a costituire un partenariato nel quale siano individuati e condivisi gli obiettivi e gli interventi da attuare, secondo un approccio collettivo da parte dei vari beneficiari e/o sottoscrittori dell’accordo.
L'accordo di cooperazione può infatti prevedere la partecipazione di sottoscrittori che non beneficiano dell’aiuto in aggiunta ai beneficiari, a condizione che la loro partecipazione risulti utile con riferimento agli obiettivi dell’accordo;
− la definizione di un progetto ambientale locale che dà attuazione all’accordo di cooperazione, con una durata massima di 2 anni, con l’individuazione delle tempistiche e delle attività in capo ad ogni partecipante per il raggiungimento degli obiettivi.
Gli interventi previsti dal progetto potranno essere relativi esclusivamente ad:
attività di cooperazione;
investimenti non produttivi;
attività di gestione delle superfici;
Le spese ammissibili potranno riguardare le seguenti tipologie di attività:
− esercizio della cooperazione (attività di animazione e di sensibilizzazione sul territorio, formulazione del progetto e formalizzazione dell’accordo con la compagine coinvolta);
− realizzazione del progetto (investimenti non produttivi, attività di gestione delle superfici condotte nel rispetto dei requisiti e degli impegni);

Al bando unico regionale sono destinate risorse pari ad Euro 2.784.100. Il sostegno previsto dal tipo di operazione è un contributo in conto capitale su una spesa massima ammissibile. Il sostegno è concesso sotto forma di sovvenzione globale. Il contributo sarà il 100% della spesa ammissibile.  I costi di cooperazione non potranno superare il 5% del valore di progetto, come quantificato in sede di istruttoria.

Scadenza: 01/07/2019

Per maggiori informazioni: http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/psr-2014-2020/bandi/bandi-2019/bando-16-5-01

URBACT - Bando per Action Planning Networks

Nell’ambito del Programma europeo URBACT III è stata lanciata l’ultima chiamata per supportare fino a 23 Action Planning Networks, con l’obiettivo di migliorare la capacità di realizzazione di piani d’azione integrati nei centri urbani dell’UE.
Il programma URBACT nasce con lo scopo di migliorare le capacità delle città europee di gestire politiche urbane sostenibili e rafforzare la loro capacità di programmazione strategica. Nelle reti URBACT le città possono scambiarsi pratiche ed esperienze, problemi e soluzioni
generando nuove idee per affrontare le sfide legate ai temi dello sviluppo urbano sostenibile sotto il profilo economico, ambientale e sociale.

Il programma URBACT III sta cercando fino a 23 nuove Action Planning Networks che mirano ad aiutare le città in Europa a trovare soluzioni alle comuni sfide urbane. Queste reti riuniscono da 7 a 10 partner di diversi paesi europei per condividere esperienze e imparare gli uni dagli altri. I partner produrranno un piano d'azione integrato e avranno l'opportunità di testare alcune soluzioni su piccola scala nelle loro città.
I principali beneficiari saranno le città dei 28 Stati membri dell'UE, la Norvegia e la Svizzera, senza limiti di dimensioni della popolazione.
Oltre ai partner città, Action Planning Networks include anche un numero limitato di altri beneficiari quali autorità provinciali, regionali e nazionali, università e centri di ricerca. I progetti dovranno essere realizzati nell’arco di 30 mesi.

Il tasso di cofinanziamento, tramite il FESR, varia in relazione alla tipologia di partner, fino ad un massimo dell’ 85% dei costi ammissibili.

Scadenza: ore 15.00 del 17/04/19

Per maggiori informazioni: http://urbact.eu/urbact-last-call-action-planning-networks-now-open