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La Commissione finanzia 20 città nei settori innovativi della sicurezza, della transizione digitale, dell'ambiente e dell'inclusione

Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) finanzierà 20 progetti urbani stanziando un importo pari a 82 milioni di euro, all'interno della cornice del quarto invito a presentare proposte per le Azioni Urbane Innovative (Urban Innovative Actions - UIA).

In particolare, il Pireo (Grecia), Tampere (Finlandia) e Torino (Italia) riceveranno sovvenzioni per progetti che proteggeranno gli spazi pubblici riducendone la vulnerabilità, in linea con il piano d'azione 2017 elaborato nel quadro dell'Unione della sicurezza. Il finanziamento UE sosterrà anche soluzioni innovative in altre 17 città nei settori della transizione digitale, dell'uso responsabile del suolo urbano e della lotta contro la povertà.

Johannes Hahn, Commissario per la Politica europea di vicinato e i negoziati di allargamento, responsabile inoltre per la Politica regionale, ha dichiarato: "Nessuno meglio delle città stesse può progettare le soluzioni che trasformeranno la vita nelle aree urbane. Per questo motivo la Commissione ha assegnato finanziamenti UE direttamente alle città affinché possano sperimentare idee che le rendano luoghi magnifici nei quali vivere, lavorare e innovare."

I finanziamenti sono stati erogati per le seguenti tematiche e città:

  • Sicurezza urbana: il Pireo (Grecia), Tampere (Finlandia), Torino (Italia);
  • Transizione digitale: Gavà (Spagna), Heerlen (Paesi Bassi), Lisbona (Portogallo), Ravenna (Italia), Rennes (Francia), Växjö (Svezia), Vienna (Austria);
  • Uso sostenibile del suolo, soluzioni basate sulla natura: Baia Mare (Romania), Breda (Paesi Bassi), Latina (Italia), Prato (Italia), Plymouth (Regno Unito);
  • Povertà urbana: Bergamo (Italia), Getafe (Spagna), Milano (Italia), Seraing (Belgio), Landshut (Germania).

Il 5° e ultimo invito a presentare proposte nell'ambito delle Azioni Urbane Innovative sarà pubblicato nel settembre 2019 e rappresenterà l'ultima opportunità per le città di ottenere finanziamenti a titolo dell'attuale bilancio UE 2014-2020 per azioni innovative nei settori della cultura e del patrimonio culturale, dell'economia circolare, della qualità dell'aria e del cambiamento demografico.

 

Per ulteriori informazioni: https://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-4992_it.htm

Concorso fotografico amatoriale “EUROPE IS YOU – L’EUROPA SEI TU”

Punto di Contatto Nazionale del Programma Interreg CENTRAL EUROPE, nell’ambito della campagna per la Giornata della Cooperazione Europea 2019 (EC Day) promossa da Interact, organizza un concorso fotografico amatoriale per sensibilizzare i cittadini sulle opportunità ed i vantaggi derivanti dall’appartenenza all’Unione europea e per sensibilizzarli rispetto ai valori della cooperazione.

I partecipanti dovranno realizzare una fotografia amatoriale a cui attribuire il significato di “Europe is you - L’Europa sei tu”, mostrando in che modo si può trarre beneficio dall’Europa, con specifico riferimento alle opportunità offerte dagli strumenti che consentono la conoscenza reciproca tra i popoli dei Paesi che compongono l’Unione Europea e la cooperazione tra Stati membri e confinanti con essi.

Il concorso è aperto a:

- partner italiani dei progetti approvati dal Programma Interreg CENTRAL EUROPE residenti nell’area italiana del Programma;

- partner dei Programmi Interreg Italia-Austria, Italia-Slovenia, Spazio Alpino, Adrion, Italia-Croazia, Interreg Europe, MED con sede in Veneto;

- tutti i cittadini residenti in Veneto compresi gli studenti delle scuole superiori e delle Università.

Scadenza: 02/09/2019

 

Per ulteriori informazioni: http://coopterritoriale.regione.veneto.it/Central-Europe/senza-categoria/concorso-fortografico-amatoriale-europe-is-you-leuropa-sei-tu-ec-day-2019

Bando FESR-RER: riqualificazione energetica delle Aziende sanitarie regionali

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 6,2 milioni di euro del Fondo europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nel triennio 2019/2021 per rendere più green la sanità pubblicaIn particolare, è stato pubblicato un bando per migliorare l’efficienza energetica delle strutture sanitarie e incentivare politiche di mobilità elettrica.

Gli interventi possono riguardare tutti gli edifici pubblici sanitari in cui siano svolte attività mediche e veterinarie di prevenzione, diagnosi, cura e ricerca. I progetti devono riguardare azioni di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra.

Il cofinanziamento FESR arriva a coprire fino al 40% dei costi ammissibili, con un contributo massimo di 500.000 euro, e sale al 70% per interventi che prevedono l’installazione di colonnine di ricarica dei veicoli elettrici aziendali.

13 sono le Aziende sanitarie pubbliche regionali eleggibili, che potranno presentare la propria candidatura tramite il sistema Sfinge2020. Si tratta delle AUSL: di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola, Ferrara, Romagna, delle Aziende Ospedaliero-Universitarie di Parma, Modena, Bologna, Ferrara e dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.

Scadenza: 10/09/2019

 

Per ulteriori informazioni: https://fesr.regione.emilia-romagna.it/notizie/2019/giugno/edifici-pubblici-green-nuovo-bando-per-le-aziende-sanitarie-regionali

Corpo europeo di solidarietà: bando 2019

Il Corpo europeo di solidarietà è un'iniziativa dell'Unione europea che offre ai giovani opportunità di lavoro o di volontariato, nel proprio Paese o all'estero, nell'ambito di progetti destinati ad aiutare le popolazioni in Europa.

Il bando 2019 finanzia diverse tipologie di azioni afferenti ai temi: volontariato; tirocini e lavori; progetti di solidarietà; marchio o etichetta di qualità. Possono presentare candidature e partecipare ai progetti organizzazioni stabilite in uno dei Stati membri UE o giovani residenti in questi Paesi. I progetti di volontariato possono essere aperti anche a organizzazioni e giovani provenienti dai Paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), dagli Stati candidati all'adesione all'UE (Turchia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Serbia) o da Paesi terzi (Paesi partner confinanti con l’UE).

L'entità del contributo varia a seconda della tipologia di progetto.

Scadenze (ancora aperte):

- progetti di volontariato: 01/10/2019;

- gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 24/01/2020;

- tirocini e Lavori: 01/10/2019;

- progetti di solidarietà: 01/10/2019.

Scarica il testo del bando

 

Per ulteriori informazioni: http://www.europafacile.net/Scheda/Bando/31226

Rapporto annuale ONU sugli SDGs: siamo ancora “troppo lontani” dal 2030

Il segretariato dell’ONU ha emesso il rapporto annuale che descrive i progressi compiuti dal mondo in relazione ai 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Il documento, dal titolo “Special Edition: Progress to the SDGs: Report of the Secretary-General”, anticipa il prossimo High-level Political Forum (HLPF) sullo sviluppo sostenibile di luglio, che valuta l’attuazione dell’Agenda 2030 e analizza la distanza tra la situazione reale e i 169 Target che compongono i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

In estrema sintesi, buone prestazioni si registrano nel Goal 3 (salute e benessere), dove i tassi di mortalità infantile continuano a diminuire mentre vengono fatti progressi su determinate malattie, e nel Goal 5 (parità di genere). Il Goal 7 (energia pulita e accessibile) registra dei passi avanti, così come il Goal 8 (buona occupazione e crescita economica), che mostra come la disoccupazione sia tornata ai livelli di pre-crisi finanziaria, e il Goal 11 (città e comunità sostenibili), il quale registra una diminuzione della popolazione che vive in zone urbane malsane.

Progressi lenti vengono invece registrati nel Goal 1 (sconfiggere la povertà) e nel Goal 10 (ridurre le disuguaglianze), per i quali la totale eliminazione appare sempre più improbabile.

Dati non confortanti arrivano dai restanti SDGs, quali il Goal 2 (sconfiggere la fame), il Goal 4 (istruzione di qualità), il Goal 6 (acqua pulita e servizi igienico-sanitari) e il Goal 13 (lotta al cambiamento climatico), nonostante le dichiarazioni dei Governi di tutto il mondo sulla diminuzione dei gas serra. Inoltre, anche il Goal 14 (flora e fauna acquatica) e il Goal 15 (flora e fauna terrestre) continuano a registrare perdita di biodiversità a ritmi allarmanti, mentre il Goal 16 (pace, giustizia e istituzioni solide) non registra progressi uniformi: sono ancora milioni infatti le persone private di sicurezza e diritti.

 

Per ulteriori informazioni: https://asvis.it/home/46-4207/rapporto-annuale-onu-sugli-sdgs-siamo-ancora-troppo-lontani-dal-2030#.XSw_yeszbcu

Pilot Project – Girls 4 STEM in Europe

La Commissione europea ha pubblicato il bando “Pilot Project - Girls 4 STEM in Europe”, nell’ambito del Programma Horizon 2020.

L'obiettivo di quest’azione è promuovere e insegnare alle ragazze materie scientifiche, ingegneristiche, tecnologiche e matematiche (STEM) in modo attraente e coinvolgente, al fine di affrontare il divario di competenze in corso nei settori STEM all'interno dell'UE e in particolare il deficit di donne e l’aumento dei tassi di abbandono delle ragazze nel settore.

Sono ammissibili attività quali, per esempio:

- eventi di sensibilizzazione, campi estivi e attività di laboratorio, per mostrare il lavoro nelle carriere scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche;

- insegnamenti dei principi del software e della codifica;

- reclutamento di insegnanti STEM preferibilmente femminili per i campi, che fungano da modelli;

- conferenze, seminari e attività di formazione.

Le proposte possono essere presentate da organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), organizzazioni internazionali, università, istituzioni educative, centri di ricerca, enti profit e persone fisiche.

Per essere ammissibile, una proposta deve essere presentata da un consorzio composto da almeno due enti di Paesi diversi.

Il budget disponibile è pari a 350.000 euro ed è previsto il finanziamento di una sola proposta.

Scadenza: 27/08/2019

 

Per ulteriori informazioni: http://bit.ly/Girls-4-STEM-in-EU

Bilancio UE 2020: pubblicata la proposta della Commissione europea

La Commissione europea ha pubblicato ufficialmente la sua proposta di bilancio per il 2020, pari a 168,3 miliardi di euro.

Secondo la proposta della Commissione, le risorse del bilancio 2020 saranno destinate ai seguenti settori prioritari: economia competitiva e giovani; rafforzamento della sicurezza e della solidarietà nell'UE, lotta ai cambiamenti climatici e oltre.

Ben il 21% del bilancio complessivo proposto sarà destinato alla lotta ai cambiamenti climatici, in linea con l'ambizioso obiettivo di spendere il 20% dell'attuale bilancio a lungo termine dell'UE in attività che affrontano tali sconvolgimenti.

Impegni per più di 83 miliardi di euro incentiveranno la crescita economica nelle regioni europee e sosterranno i giovani, di cui: 13,2 miliardi andranno alla ricerca e all'innovazione nell'ambito di Horizon 2020, 2,8 miliardi verranno stanziati per l'istruzione nell'ambito di Erasmus+, 117 milioni saranno impegnati per le iniziative a favore dell'occupazione giovanile, 1,2 miliardi andranno a Galileo, il sistema globale di navigazione satellitare europeo, e 255 milioni andranno al programma europeo di sviluppo del settore industriale della difesa.

 

Per ulteriori informazioni: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-2809_it.htm

Concorso #EUinmyregion 2019

La Commissione europea invita a partecipare al concorso “L'Europa nella mia regione, che ha lo scopo di presentare i progetti finanziati dall'UE attorno a noi attraverso storie che devono riguardare un progetto o un programma finanziato dall'UE e che possono avere qualsiasi forma: fotografica, video, post di blog, audio, post su piattaforma di media sociali, su tela, thread su Twitter, ecc. I partecipanti possono inviare tutte le storie che desiderano scegliendo tra le categorie “cittadini” ed “esperti”.

I tre vincitori nella categoria “cittadini” prenderanno parte ad un programma personalizzato di due settimane sulla comunicazione dell'UE che si svolgerà a Bruxelles dal 29 settembre al 13 ottobre e, durante il quale si sperimenterà il lavoro di un ufficio comunicazione in un'istituzione europea.

I tre vincitori nella categoria “esperti” prenderanno parte a un corso di formazione dedicato di alto livello sulla comunicazione, dal 5 al 7 ottobre a Bruxelles.

Scadenza: 18/08/2019

 

Per ulteriori informazioni: https://ec.europa.eu/regional_policy/it/policy/communication/euinmyregion/stories/

Il Regno Unito tra Brexit e adesione ai programmi europei

 

La Commissione europea ha presentato la quinta comunicazione sui preparativi per la Brexit, dopo la decisione adottata in accordo con il Regno Unito di una proroga fino al 31 ottobre 2019.
La situazione che si prospetta al 1° novembre 2019 di un'uscita senza accordo viene considerata non auspicabile, ma plausibile, data la situazione politica generale del Regno Unito. Per fare fronte a ciò, la Commissione europea si è preparata, presentando 19 proposte legislative, di cui 18 sono state adottate e una è in attesa di adozione formale.
In caso di uscita senza accordo, il Regno Unito diventerà un Paese terzo senza che intervenga un regime transitorio. Dal momento dell'uscita tutto il diritto primario e derivato dell'UE cesserà di applicarsi al Regno Unito, pertanto le perturbazioni per cittadini e imprese sarebbero ovviamente considerevoli e le conseguenze economiche gravi, con un impatto di gran lunga superiore nel Regno Unito che negli Stati membri dell'UE a 27.


Per ulteriori informazioni: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-2951_it.htm

 

Il Regno Unito ha riaffermato la volontà di partecipare al prossimo programma quadro europeo dedicato alla ricerca e innovazione, Horizon Europe. Al di là di come termineranno i negoziati relativi alla Brexit, se il Regno Unito decidesse di associarsi a Horizon Europe non potrà ricevere più fondi di quanti ne metterà a disposizione, al contrario di quanto avviene ora.

Dopo le elezioni europee di maggio, tra la comunità scientifica i timori di un "no-deal" sono comunque sempre maggiori. Infatti, se si verificasse tale scenario, i ricercatori inglesi non saranno più eleggibili per i finanziamenti dell'European Research Council o per le Marie Sklodowska-Curie Actions che, complessivamente, contano circa il 45% dei fondi europei assegnati al Regno Unito.

 

Per ulteriori informazioni: https://sciencebusiness.net/framework-programmes/news/uk-science-minister-reaffirms-priority-and-ambition-horizon-europe

Welcome to Modena 2029 - Bando sul futuro del turismo a Modena

Il Comune di Modena, in collaborazione con il Laboratorio Aperto di Modena (Ex centrale AEM), lancia il premio "Welcome to Modena 2029", percorso di selezione di idee sul futuro del turismo a Modena.
Il Laboratorio Aperto di Modena, realizzato grazie al contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale, è un luogo di innovazione sociale e tecnologica, sperimentazione, ricerca applicata, start up di imprese, condivisione di lavoro e di idee, eventi, networking nei settori della cultura, dello spettacolo e della creatività. Accoglie cittadini, associazioni, imprese, professionisti, istituti culturali, scuole ed enti di formazione interessati a ideare, condividere e sperimentare modelli, applicativi, prodotti, servizi basati sull'uso del digitale.
Il bando si concentrerà sui temi delle nuove tecnologie, nuove mobilità e nuovi modelli di attività economica del futuro nella città e vi potranno partecipare innovatori, imprese o start up.
Il vincitore riceverà un premio di 4.000 euro, mentre il secondo classificato otterrà 3.000 euro.

Scadenza: 02/09/2019

Nuove norme approvate dal Parlamento europeo in materia di plastica monouso

Sono state approvate dal Consiglio dell'UE le misure proposte dalla Commissione per affrontare il problema dei rifiuti marini provenienti dai dieci prodotti di plastica monouso rinvenuti più spesso sulle spiagge europee.

La direttiva sulla plastica monouso è un elemento essenziale del piano d'azione per l'economia circolare della Commissione Juncker e rientra nella strategia dell'UE sulla plastica.

Nello specifico le nuove regole introducono:

  • la messa al bando dei prodotti in plastica monouso per i quali esistono alternative sul mercato;
  • misure volte a ridurre il consumo di contenitori per alimenti e tazze per bevande in plastica e marcatura ed etichettatura specifiche di alcuni prodotti;
  • regimi di responsabilità estesa dei produttori riguardanti i costi di rimozione dei rifiuti, applicati a prodotti come i filtri dei prodotti del tabacco e gli attrezzi da pesca;
  • un obiettivo di raccolta separata delle bottiglie di plastica entro il 2029 e l'introduzione di prescrizioni di progettazione per garantire che i tappi rimangano fissati alle bottiglie.

Gli Stati membri disporranno di due anni per recepire la legislazione nel loro diritto nazionale.

 

Per maggiori informazioni: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-2631_it.htm

Horizon 2020 – bando su efficienza energetica

Lo scorso 12 maggio 2019 si sono ufficialmente aperti ulteriori sette topic del bando di Horizon 2020 Building a low-carbon, climate resilient future: secure, clean and efficient energy, con un budget complessivo pari a 114 milioni di euro. I temi tratteranno consumatori; edifici; autorità pubbliche; industria, prodotti e servizi; riscaldamento e raffreddamento; finanziamento innovativo.

Scadenze: 27/08/2019, 03/09/2019


Per ulteriori informazioni: https://ec.europa.eu/easme/en/horizon-2020-energy-efficiency/112-million-energy-efficiency-2019

Nuovi temi per l'ultimo bando Urban Innovative Actions - UIA

Urban Innovative Actions - UIA è l’iniziativa europea dedicata alle aree urbane dell’UE per favorire lo sviluppo di strumenti e soluzioni inedite, utili ad affrontare le sfide tipiche del contesto urbano.

Sul sito ufficiale del programma sono stati resi noti i temi del quinto e ultimo bando per il periodo 2014-2020, che verrà pubblicato a settembre 2019: qualità dell’aria; economia circolare; cambiamento demografico; cultura e patrimonio culturale.

I primi due temi sono già stati oggetto di bandi passati, mentre gli altri due vengono affrontati per la prima volta.

 

Per ulteriori informazioni: https://www.uia-initiative.eu/en/news-events/topics-uia-5th-call-proposals-revealed

Horizon 2020: 100 milioni all'Emilia-Romagna

Sono 289 le imprese emiliano-romagnole che negli ultimi cinque anni hanno beneficiato dei fondi del programma europeo Horizon 2020 per 99,67 milioni di euro, distribuiti fra 367 progetti di ricerca.

Mentre Bologna svetta nella classifica regionale con 126 imprese coinvolte in 175 progetti e un contributo di oltre 38 milioni di euro, in provincia di Reggio Emilia le 45 aziende coinvolte in 71 progetti di ricerca hanno ricevuto quasi 14,9 milioni di euro.

Più elevati gli stanziamenti ottenuti dalle 41 aziende modenesi (18,1 milioni) a fronte, però, della partecipazione a un minor numero di progetti di ricerca (60).

Le imprese parmensi hanno ricevuto 4,8 milioni di euro partecipando a 30 progetti.

Alle 18 realtà imprenditoriali della provincia di Forlì-Cesena, che hanno partecipato a 27 progetti, sono stati concessi 9,6 milioni di euro mentre a 15 aziende ferraresi sono andati 2,1 milioni di euro per lo sviluppo di 18 progetti.

I fondi europei distribuiti in provincia di Piacenza sono stati 3,8 milioni di euro a favore di 17 progetti che hanno visto la partecipazione di 10 aziende.

Hanno totalizzato un numero inferiore di partecipazioni a progetti di ricerca 8 imprese riminesi (14) e 6 ravennate (10), raccogliendo finanziamenti rispettivamente per 4 e 4,3 milioni di euro.

 

Per ulteriori informazioni: https://www.aster.it/news/horizon-2020-dalleuropa-100-milioni-euro-imprese-emilia-romagna


Raccomandazioni della Commissione per la prossima agenda strategica dell'UE 2019-2024

Lo scorso 30 aprile la Commissione europea ha presentato una serie di raccomandazioni politiche sul modo in cui l'Europa potrà plasmare il futuro che l'attende in un mondo sempre più multipolare e incerto. Con le elezioni del Parlamento europeo del 23-26 maggio 2019 e con il cambio di leadership nelle istituzioni dell'UE, è il momento di stabilire orientamenti politici nuovi e nuove priorità.

Considerati i progressi compiuti dall'Unione negli ultimi anni, ascoltata la popolazione e tenuto conto dell'esito delle elezioni del Parlamento europeo, l'agenda strategica 2019-2024 dell'UE costituisce l'occasione giusta per superare le sfide e cogliere le opportunità che attendono oggi l'Europa. Secondo la Commissione l'azione futura dovrebbe concentrarsi su cinque dimensioni, quali protezione e sicurezza, competitività, diritti e giustizia, sostenibilità, forza e influenza dell'Unione nel mondo, così come è vitale abbandonare la tendenza a nazionalizzare i successi ed europeizzare i fallimenti.

 

Per ulteriori informazioni: http://bit.ly/rac-UE-19-24

Fondi europei, un euro su dieci è finito in Italia

Dall'articolo di Riccardo Saporiti del 18/04/2019 tratto dal sito del Sole24Ore.


Oltre 451 miliardi distribuiti nel corso di sette anni. I quali, uniti alle compartecipazioni dei singoli Paesi membri, hanno movimentato investimenti pubblici per più di 632 miliardi di euro. A tanto ammontano le risorse stanziate da Bruxelles nell’ambito dei Fondi strutturali e di investimento. E tra i beneficiari, in numeri assoluti, al secondo posto c’è l’Italia.

Per raccontare la ricaduta nei Paesi membri delle politiche europee, Infodata ha utilizzato i dati resi disponibili dalla stessa Commissione. Numeri che mostrano come il nostro Paese abbia ricevuto nel settennato qualcosa come 44,6 miliardi di euro. Si tratta, in termini assoluti, del secondo maggior stanziamento, dietro agli 86 miliardi destinati alla Polonia. E prima dei 39,9 finiti in Spagna.

In buona sostanza, si può dire che ogni dieci euro stanziati dall’Europa, uno è finito in Italia. La somma più consistente, pari a 8,3 miliardi di euro, è stata destinata a misure per favorire la competitività delle piccole e medie imprese.

[...]


Fonte: https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/04/18/39205/

Iniziativa "Europeans" della Rappresentanza a Milano della Commissione europea

Che cosa hanno in comune un'atleta olimpica, uno chef stellato, un pensionato e una studentessa? Sono alcuni dei protagonisti di Europeans, la nuova iniziativa della Rappresentanza a Milano della Commissione europea
Con brevi video, dodici cittadini europei raccontano l'Europa secondo la propria visione e la propria esperienza. Sono dodici testimonianze che compongono il mosaico dell'Europa vicina ai cittadini e che crea opportunità concrete. "Abbiamo voluto che Europeans fosse un racconto a più voci per descrivere l'Europa vista e vissuta nel quotidiano. Abbiamo chiesto a volti noti, a studenti e a semplici cittadini di descrivere la loro Europa attraverso emozioni, esperienze e idee per il futuro", ha spiegato Massimo Gaudina, Capo della Rappresentanza a Milano della Commissione europea. 
Il racconto di Europeans è iniziato il 20 febbraio scorso con la testimonianza di Agnese, una giovane studentessa di Vittoria (Ragusa), e si arricchirà ogni settimana di nuovi video. Tra i testimonial ci saranno anche lo chef stellato Luca Marchini, la scienziata Elena Cattaneo, l’olimpionica Manuela di Centa e il pallavolista Daniele Mazzone.

Tutti i video, realizzati in collaborazione con Giornalisti Digitali, saranno disponibili sui canali Facebook, Twitter, Instagram e YouTube della Rappresentanza a Milano della Commissione europea.

Qui potrete trovare il link con i video già caricati.

Adottato l'annual work plan 2019 del Programma Salute 2014-2020

La Commissione europea ha adottato ufficialmente l'annual work plan 2019 del Programma Salute 2014-2020.
Il work plan (WP) descrive le priorità e le attività che verranno implementate nel 2019. Complessivamente il budget allocato è pari a circa 64 milioni di euro, con circa il 49.5% destinato a bandi, 37.5% ad appalti e il rimanente 13% ad altre azioni tra cui i premi.

 Il WP 2019 si concentrerà su azioni quali:

  • conoscenza specifica di ogni Paese e tra Paesi;
  • rafforzare la preparazione e la risposta alle gravi minacce per la salute a livello transfrontaliero includendo resistenza antimicrobica e vaccinazione;
  • sostegno strutturale ai sistemi sanitari con riferimento al mercato unico digitale;
  • promozione della salute e prevenzione di malattie non trasmissibili.

Le sovvenzioni previste verranno implementate attraverso delle call for proposals che verranno lanciate e gestite nel corso del 2019 dalla Consumer, Health, Agriculture and Food Executive Agency (CHAFEA).

 

Per ulteriori informazioni: http://ec.europa.eu/chafea/health/bookshelf/legal-documents/index_en.htm

Bando LIFE 2019 per progetti

La Commissione Europea ha pubblicato le Call for proposals per l’annualità 2019 per le diverse tipologie di progetti dei due sottoprogrammi di LIFE, il Sottoprogramma per l’Ambiente e il Sottoprogramma Azione per il Clima.

Obiettivi del Programma sono:

  • contribuire al passaggio ad un’economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici;
  • migliorare lo sviluppo, l’attuazione e l’applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’UE e catalizzare e promuovere l’integrazione e la diffusione degli obiettivi ambientali e climatici nelle altre politiche dell’UE;
  • sostenere maggiormente la governance a tutti i livelli in materia di ambiente e di clima;
  • sostenere l’attuazione del Settimo programma d’azione per l'ambiente.

Possono partecipare enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali (comprese le ONG) con sede nell’UE. Possono partecipare a un progetto in qualità di beneficiari associati anche organismi ammissibili con sede al di fuori dell’UE, a condizione che la loro presenza conferisca valore aggiunto al progetto.

I progetti proposti devono essere di interesse comunitario e apportare un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi del programma, oltre a riguardare i temi trattati dai due sottoprogrammi di LIFE (Ambiente e Azione per il clima).

Il budget disponibile per l’attuazione delle calls è pari a 282.660.000 euro. Il contributo massimo per i progetti in generale può coprire fino al 55% dei costi ammissibili di progetto.

Scadenze: 12 giugno 2019; 17 giugno 2019; 19 giugno 2019; 5 settembre 2019; 12 settembre 2019; (a seconda del tipo di azione).

 

Per ulteriori informazioni: https://ec.europa.eu/easme/en/section/life/calls-proposals

Clima: piano dell’UE per la riduzione a lungo termine delle emissioni di CO2

Nella risoluzione non vincolante, adottata con 369 voti favorevoli, 116 voti contrari e 40 astensioni, i deputati del Parlamento europeo affermano che solo due degli otto scenari proposti dalla Commissione europea nella sua comunicazione di novembre consentirebbero all'UE di raggiungere, entro il 2050, l'azzeramento delle emissioni nette di gas serra e che tale obiettivo sia l’unico compatibile con gli impegni dell'Unione nel quadro dell'accordo di Parigi sul clima.

I deputati sottolineano anche che, per raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette nel 2050 nel modo più efficiente in termini di costi, sarà necessario innalzare il livello di ambizione per il 2030.

Essi evidenziano inoltre la necessità di offrire sostegno alle regioni maggiormente colpite dalla decarbonizzazione e di investire nell'economia circolare e nella bioeconomia.

Infine, insistono sull’importanza di destinare una quota minima del 35% delle spese per la ricerca (attraverso il programma Horizon Europe) a sostegno degli obiettivi climatici.

 

Per ulteriori informazioni: https://bit.ly/2Fqi2pY