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Green Deal europeo per un continente ad impatto climatico zero

La nuova Commissione europea guidata da Ursula Von der Leyen ha presentato il Green Deal europeo, una tabella di marcia per rendere sostenibile l'economia UE, trasformando i problemi ambientali e climatici in opportunità in tutti gli ambiti e rendendo la transizione giusta e inclusiva per tutti.

La Presidente Ursula von der Leyen ha dichiarato: "Il Green Deal europeo è la nostra nuova strategia per la crescita – una crescita che restituisce più di quanto prende. Mostra come trasformare il nostro modo di vivere e lavorare, di produrre e consumare, per rendere più sano il nostro stile di vita e più innovative le nostre imprese. [...] Siamo determinati a fare sì che questa strategia abbia successo per il bene del pianeta e delle sue forme di vita – per il patrimonio naturale europeo, la biodiversità, le nostre foreste e i nostri mari. Mostrando al resto del mondo la nostra capacità di essere sostenibili e competitivi, possiamo convincere altri paesi a muoversi con noi."

Il Green Deal europeo vuole: stimolare l'uso efficiente delle risorse, grazie al passaggio a un'economia circolare e pulita; arrestare i cambiamenti climatici; mettere fine alla perdita di biodiversità; ridurre l'inquinamento.

Esso illustra gli investimenti necessari e gli strumenti di finanziamento disponibili e spiega come garantire una transizione giusta e inclusiva, anche attraverso atti legislativi ambiziosi quali la prima legge europea sul clima, la strategia sulla biodiversità per il 2030, una nuova strategia industriale, un piano d'azione sull'economia circolare e una specifica legislazione "dal produttore al consumatore" per una politica alimentare sostenibile.

Questa tabella di marcia riguarda tutti i settori dell'economia e ha l'ambizione di rendere l'Europa il primo Continente al mondo a emissioni zero entro il 2050. Per realizzare gli obiettivi del Green Deal europeo saranno necessari investimenti notevoli.

Per conseguire gli obiettivi in materia di clima ed energia attualmente previsti per il 2030 si stima che occorreranno investimenti supplementari annui dell'ammontare di 260 miliardi di euro, pari a circa l'1,5% del PIL del 2018.

Almeno il 25% del bilancio a lungo termine dell'UE dovrebbe essere destinato all'azione per il clima e la Banca europea per gli investimenti fornirà ulteriore sostegno.

Nel marzo 2020 la Commissione, inoltre, lancerà un Patto per il clima” per dare ai cittadini voce in capitolo e un ruolo nella formulazione di nuove azioni

 

Per ulteriori informazioni: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/IP_19_6691