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Progetto Shaping Fair Cities

Il Comune di Modena partecipa al progetto europeo Shaping fair cities, finanziato dalla Commissione europea nell'ambito del Programma Dear, che ha l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sui temi definiti dall’Agenda 2030 (l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile approvata dalle Nazioni Unite).

Il progetto vede la partecipazione di 8 Paesi membri UE, ovvero Italia, Croazia, Danimarca, Grecia, Polonia, Romania, Spagna e Svezia, e 2 Paesi non UE, Albania e Mozambico.

Nel dettaglio, i partner sono:

Regione Emilia Romagna, Università di Bologna, Comune di Forlì, Comune di Modena, Comune di Reggio Emilia , Gruppo di volontariato civile  Bologna, Comune di Spalato, Comune di Vejle, Comune di Patrasso, Fondazione centro migrazioni di Poznan, Centro regionale della Politica sociale di Poznaz, Distretto di Iasi, Ufficio Regionale cooperazione transfrontaliera di Iasi, Comune di Alicante, Generalitat  Valenciana,  
Comune di Falkopings, Comune di Scutari, Comune di Pemba.

Il budget complessivo ammonta a 3,7 milioni di euro per i 3 anni (2018-2020), e include una quota di  cofinanziamento da parte dei partner pari al 10% delle risorse Ue. Il contributo previsto per il Comune di Modena è di 191.095,89 euro.

La Regione Emilia-Romagna è capofila e diverse altre città dell’Emilia-Romagna sono coinvolte come partner, tra cui i Comuni di Modena, Reggio Emilia e Forlì.
L'Università di Bologna sarà promotrice nei prossimi mesi di una ricerca che verrà condotta in 12 città e porterà alla stesura di rapporti sulla conoscenza dei cittadini rispetto agli obiettivi e ai temi dell'Agenda 2030 dell'Onu.
In particolare, si cercherà di capire la percezione dei fenomeni migratori e delle relative politiche locali rispetto alle parità di genere (obiettivo n°5), alla creazione di società pacifiche e inclusive (obiettivo n°16), alla promozione di città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili (obiettivo n°11) e alla mobilitazione per contrastare i cambiamenti climatici e i loro impatti (obiettivo n°13).
La Comunità Valenciana si occuperà di raccogliere, analizzare e uniformare le esperienze già avviate a livello internazionale per attuare e convertire in politiche locali gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030.
Questa ricerca, insieme alle conclusioni del lavoro dell'Università di Bologna, porteranno alla definizione di strumenti e linee guida che verranno elaborati nel corso del 2018 e poi messi a disposizione di decisori locali, funzionari pubblici, associazioni e altre organizzazioni interessate, anche attraverso workshop e seminari.
Per coinvolgere tutti i cittadini, verranno realizzati una serie di strumenti digitali di avvicinamento alle politiche locali e una serie di contenuti video sui temi del progetto. Shaping fair cities, nell'arco dei tre anni previsti di attività, ha l'obiettivo di sensibilizzare e mobilitare i cittadini delle comunità locali coinvolte e del resto d'Europa sui temi di inclusione e contrasto alla povertà, accompagnando le autorità locali in un percorso di definizione di politiche mirate alla localizzazione degli obiettivi definiti dall'Agenda 2030.