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Il Comune di Modena è membro della rete città interculturali del Consiglio d'Europa

Il Comune di Modena, già membro dal 2018 del network nazionale delle città interculturali "Le città del dialogo", ha aderito alla rete delle Città interculturali del Consiglio d'Europa. 
Il programma Città interculturali del Consiglio d’Europa aiuta le città a capitalizzare il vantaggio derivante dalla diversità culturale e a elaborare strategie e politiche che puntano all'integrazione e alla convivenza pacifica tra persone di diverso retroterra etnico, religioso e linguistico, attraverso la mobilitazione di istituzioni, amministratori e leader politici, funzionari pubblici, esperti, settore privato società civile.  
In particolare, la rete internazionale delle Città Interculturali intende:
- promuovere tra i cittadini un’azione di sensibilizzazione in tema di diversità culturale intesa come risorsa e non come minaccia;
- sviluppare strumenti e pratiche atti a favorire l’incontro tra gruppi diversi tra loro culturalmente, etnicamente e linguisticamente;
- accrescere le competenze interculturali all’interno delle istituzioni locali dei servizi pubblici cittadini, nella società civile, nelle scuole e nei media;
- incoraggiare relazioni positive tra le diverse culture, etnie, gruppi religiosi presenti;
- intraprendere tutte le azioni necessarie a promuovere il dialogo interculturale, strumento imprescindibile per rinforzare la coesione sociale e prevenire violenze e conflitti.
La rete:
- favorisce uno scambio di conoscenze e di migliori pratiche locali a livello internazionale;
- promuove il confronto tra funzionari esperti in materia di gestione della diversità e mediatori interculturali di città diverse dell’Europa e del mondo;
- fornisce ai suoi membri consulenza e sostegno nella realizzazione di progetti innovativi nel campo dell’intercultura;  incoraggia iniziative congiunte tra le città che fanno parte della rete.
 
Sito Internet del network nazionale: https://www.icei.it/rete-italiana-delle-citta-del-dialogo
Sito Internet della rete del Consiglio d'Europa: https://www.coe.int/en/web/interculturalcities/about
 

Tecniche di progettazione per docenti nell'ambito di Erasmus +

Prossimo incontro Giovedì 5 Dicembre 2019

Erasmus+ punta a migliorare la qualità e l'efficacia dell'istruzione dando agli operatori che lavorano nel mondo della scuola l'opportunità di accrescere le loro competenze professionali e di favorire la conoscenza delle politiche e delle pratiche educative dei Paesi europei.

 

Tutte le scuole – dell’infanzia, primaria e secondaria – possono partecipare. Classi intere o gruppi di studenti possono visitare scuole partner, mentre i singoli studenti hanno la possibilità di trascorrere un periodo più lungo in una scuola di un altro Paese.

Obiettivo del corso: presentare le opportunità di mobilità e formazione che il programma Erasmus+ offre al mondo della scuola e fornire ai partecipanti indicazioni pratiche e concrete sulle procedure da seguire per candidare un progetto.

Destinatari: insegnanti e dirigenti didattici della scuola dell'infanzia, della primaria, della secondaria di 1° e di 2° grado.

Orario: dalle 14.30 alle 17.30

Sede: Galleria Europa, Centro Europe Direct Comune di Modena, Piazza Grande 17, 41121 Modena

 

PROGRAMMA

25 novembre 2019

Erasmus+: le opportunità per la scuola

Introduce

Grazia Baracchi

Assessora all'Istruzione del Comune di Modena

Interviene

Francesco Barni, Agenzia nazionale Indire

Erasmus+: il bando 2020 e le priorità per la candidatura dei progetti

 

Giovedì 5 dicembre 2019

Come costruire un buon progetto europeo nel campo dell’istruzione partendo dai formulari

Elisabetta Olivastri e Giuseppe Caruso

Centro Europe Direct, Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali del Comune di Modena

 

Giovedì 12 dicembre 2019

Indicazioni utili per la presentazione dei progetti: il ciclo di vita del progetto, il monitoraggio e la valutazione.

Elisabetta Olivastri e Giuseppe Caruso

Centro Europe Direct, Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali del Comune di Modena

 

Giovedì 19 dicembre 2019

Le buone prassi del territorio: le scuole presentano i loro progetti

 

La partecipazione è libera e gratuita

Attestato: Memo, come ente di formazione accreditato dal MIUR in base alla Direttiva Ministeriale 170/2016, rilascia gli attestati, su richiesta degli interessati, per la formazione al personale della scuola.

Iscrizione (da fine settembre): entrare nell'area interattiva di MEMO www.comune.modena.it/memo

oppure contattare il centro

Europe Direct Europe Direct - Comune di Modena Punto locale EURODESK

Tel. 059 2032602 europedirect@comune.modena.it

 

Locandina (pdf), scheda del corso (pdf)

5° Call UIA - Urban Innovative Actions

L'iniziativa UIA ha lanciato il suo quinto bando che, come i precedenti, ha lo scopo di fornire risorse alle aree urbane in tutta Europa per testare soluzioni inedite affrontare le sfide urbane.


I temi che sono stati scelti per questo invito sono i seguenti:

- Qualità dell'aria, con un'attenzione particolare a pendolarismo pulito, energia e clima sostenibili, aria pulita per tutti, misurazione e monitoraggio degli agenti inquinanti, attività di sensibilizzazione e migliori pratiche di governance dell'aria pulita;

- Economia circolare, soprattutto riguardo le plastiche monouso, la raccolta dei rifiuti plastici dispersi nell'ambiente e nelle acque, il trattamento delle acque inquinate dai prodotti farmaceutici e il migliore utilizzo delle acque reflue per evitare un eccessivo consumo di acqua;

- Cultura e patrimonio culturale, focalizzandosi su inclusione e coesione sociale in contesti culturali e ricreativi, modelli innovativi di governance del patrimonio culturale, promuovere modelli di business sostenibile per la cultura e migliorare il patrimonio naturale e culturale;

- Cambiamento demografico, caratterizzato da azioni quali un'ampia accessibilità e sostenibilità dei servizi pubblici di base (sociali, sanitari, scolastici), la riorganizzazione dei servizi e degli edifici pubblici, lo sviluppo della robotica e dell'intelligenza artificiale, stimolare l'imprenditoria locale giovanile, il rafforzamento della forza lavoro attiva e delle istituzioni di formazione e apprendimento permanente.


Possono partecipare al bando le Autorità urbane che hanno una popolazione pari ad almeno 50.000 abitanti. Possono però candidarsi anche associazioni o gruppi di Autorità urbane con popolazione totale minima pari a 50.000 abitanti. Tutte le Autorità urbane coinvolte devono essere localizzate in uno Stato membro.

Il budget complessivo per questo invito è di circa 50 milioni di euro. Il cofinanziamento della Commissione europea può arrivare all'80% dei costi totali di progetto, per un ammontare massimo di 5 milioni di euro.

Scadenza: 12/12/2019


Per ulteriori informazioni: https://www.uia-initiative.eu/en/call-proposals/5th-call-proposals-launched

#EUBeachCleanUp: eventi in tutto il mondo per ripulire le spiagge dai rifiuti

In tutta Europa e nel mondo il personale dell'UE dà manforte alle comunità locali per ripulire le spiagge dai rifiuti marini nell'ambito della campagna #EUBeachCleanUp. La data da annotare per la campagna di quest'anno, lanciata il 19 Agosto e che proseguirà per tutto ottobre, è Sabato 21 Settembre, giornata internazionale della pulizia delle coste, con iniziative in programma in oltre 80 Paesi in tutti i continenti abitati.

Il successo di #EUBeachCleanUp si deve al binomio fra sensibilizzazione, con una forte presenza sui social media, e un invito ad agire molto concreto, che permette a chiunque di partecipare e sentirsi parte del cambiamento.

I numerosi eventi della campagna in calendario nelle prossime settimane contribuiranno a liberare mari e coste da tonnellate di rifiuti, che verranno trasportati agli impianti locali di smaltimento. Gli eventi sono organizzati dalle rappresentanze dell'UE e dagli uffici dell'ONU in tutto il mondo, con la collaborazione di autorità locali, scuole, ONG e imprese private. Durante la campagna, l'UE e i suoi partner puntano a coinvolgere e sensibilizzare il pubblico, in particolare bambini e ragazzi, affinché questi soggetti siano parte di quella preziosa prevenzione indispensabile per salvaguardare il nostro pianeta.

 

Per ulteriori informazioni: https://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-5609_it.htm

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici – anno 2019

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato il bando “Riqualificazione energetica degli edifici pubblici” per l'anno 2019. Scopo dell'invito è sostenere gli enti pubblici nel conseguire obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e nell’edilizia residenziale pubblica.

Sono ammissibili spese che riguardino progettazione, installazione, collaudo e certificazione di impianti, redazione e attestazione di diagnosi e prestazioni energetiche, opere edili strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi energetici.

Possono presentare domanda Comuni, Unioni di Comuni, Province, società partecipate al 100% di enti locali, soggetti pubblici in genere e ACER.

Il bando eroga contributi pari al 40% dell’investimento complessivo fino a un massimo di 500.000 euro.

Scadenza: 31/01/2020.

 

Per ulteriori informazioni: https://fesr.regione.emilia-romagna.it/opportunita/2019/riqualificazione-energetica-degli-edifici-pubblici-anno-2019

Ciclo di incontri "Balcani d'autore"

Modena, prossimo incontro Sabato 7 Dicembre 2019

Il 5 ottobre inaugura a Modena il ciclo di incontri "Balcani d'autore. Storie e immagini dal cuore dell'Europa" promosso da Comune di Modena, Biblioteca Delfini, Istituto Storico di Modena, Europe Direct, Comitato per la storia e le memorie del Comune di Modena, Regione Emilia Romagna.


Sabato 5 ottobre

Elvira Mujčić presenta Consigli per essere un bravo immigrato (Elliot 2019)
> ore 10.30 Auditorium IIS Corni, Via Leonardo da Vinci 300 riservato agli studenti delle scuole secondarie di II grado

Elvira Mujčić presenta Dieci prugne ai fascisti (Elliot 2016)
Dialogano con l’autrice Francesca Negri, Istituto storico di Modena e Francesca Canovi, Biblioteca Delfini
> ore 17 Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande 103


Sabato 19 ottobre

Alice Milani incontra gli studenti nel seminario Linguaggio del fumetto. L'incipit, presentazione del personaggio
> ore 9-12.45 Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande 103 riservato agli studenti delle scuole secondarie di II grado

Alice Milani e Silvia Rocchi presentano Tumulto (Eris 2016)
Dialoga con le autrici Stefano Ascari, Istituto storico di Modena
> ore 17 Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande 103

 

Venerdì 8 novembre

Azra Nuhefendić presenta Le stelle che stanno giù. Cronache dalla Jugoslavia e dalla Bosnia Erzegovina (Spartaco Edizioni 2011)
Dialoga con l’autrice Silvia Mantovani, Istituto storico di Modena
Letture di Michele Lisi, Compagnia Stabile di Emilia Romagna Teatro Fondazione
> ore 18 Galleria Europa, Piazza Grande 17

 

Sabato 7 dicembre

Sandro Veronesi presenta la sceneggiatura No Man's Land (La Nave di Teseo 2016)
Dialoga con l’autore Fabiano Massimi, Biblioteca Delfini
Letture di Maria Vittoria Scarlattei e Daniele Cavone Felicioni, Compagnia Stabile di Emilia Romagna Teatro Fondazione
> ore 17 Biblioteca Delfini, Corso Canalgrande 103

 

Venerdì 13 dicembre

Tommaso Di Francesco presenta Breviario jugoslavo. Colloqui con Predrag Matvejevic (Manifestolibri 2018)
Dialoga con l’autore Giuliano Albarani, Università di Modena e Reggio Emilia
> ore 18 Galleria Europa, Piazza Grande 17

 

Locandina (pdf)  e invito (pdf)

Gli autori

Elvira Mujčić è scrittrice, interprete e traduttrice italo-bosniaca. Tra le sue opere narrative, Al di là del caos (2007) e La lingua di Ana (2012).

Alice Milani è fumettista e direttrice editoriale della collana Rami (BeccoGiallo) oltre che autrice di graphic novel come Wisława Szymborska (2015) e Marie Curie (2017).

Silvia Rocchi è fumettista e illustratrice. Ha firmato graphic novel come Il segreto di Majorana (2015) e Brucia (2017), con cui ha vinto il Premio Boscarato 2018.

Azra Nuhefendić è una tra le più autorevoli giornaliste bosniache. Ha vinto numerosi premi grazie ai suoi reportage sul mondo slavo.

Sandro Veronesi è scrittore e giornalista, collabora da anni con il Corriere della Sera e ha pubblicato romanzi di successo come Caos Calmo, Premio Strega 2006.

Tommaso Di Francesco è poeta, scrittore e giornalista. Ha pubblicato tra l'altro Il buio della specie: quaderno slavo (1998) e La passione della distrazione (2007).

 

Per info

Biblioteca Delfini tel. 059/2032940 
Istituto storico di Modena tel. 059/242377 segreteria@istitutostorico.com

Come vincere i bandi europei: il Comune di Modena fa scuola

Articolo di Morena Pivetti, giornalista de "La Repubblica".

 

Un sindaco pioniere, Giuliano Barbolini, che 23 anni fa ha scelto di fare da apripista e un'amministrazione che si è attivata di conseguenza: è così che Modena è diventata una best practice. Il Comune è infatti stato tra i primi in Italia nel 1996 ad aprire un ufficio pilota per provare a intercettare e utilizzare al meglio i fondi europei e da allora non solo non ha mai smesso di candidare progetti vincenti con cui aggiudicarsi finanziamenti da investire sul territorio, ma ha anche insegnato ad altri Comuni e Province a fare altrettanto.

Per capire come Modena è diventata una specie di nave-scuola per gli amministratori locali alle prese con i fondi europei, è utile partire da un ufficio di Piazza Grande e dalle parole di Antonella Buja, la responsabile della piccola comunità di 8 persone - 4 project manager, 3 addetti alla cittadinanza europea e 1 alla cooperazione internazionale - che solo negli ultimi quattro anni, dal 2014 al 2018, ha candidato 95 progetti e ne ha vinti 39, per un totale di quasi 30 milioni di contributi (20,6 milioni nel 2018), che hanno attivato interventi per un costo complessivo di 43 milioni.

[...]

"L'attuale sindaco, Gian Carlo Muzzarelli, non fa che ripeterci che con i fondi europei dobbiamo finanziare i progetti che abbiamo già in cantiere, ma facendoli prima e meglio. Non chiediamo mai risorse semplicemente a partire dagli assi di finanziamento europeo - continua [la responsabile] Antonella Buja -, piuttosto, con un lavoro trasversale che coinvolge tutti i settori del Comune, partiamo dai progetti che la politica ha deciso di realizzare e individuiamo su quali fondi UE possiamo avanzare richieste di contributi. Quindi i risultati che abbiamo ottenuto sono frutto del lavoro di tutta la macchina comunale, una macchina che funziona. E noi possiamo operare come se fossimo una società di consulenza".

Una scelta che nel tempo ha consentito di consolidare un know-how che è stato messo a disposizione di altre Amministrazioni locali. "Dalla fine degli anni '90 abbiamo organizzato un servizio di consulenza per offrire la nostra esperienza ad altri Comuni e Province - spiega la dirigente -. Lo attiviamo tramite convenzioni ad hoc e chiediamo il pagamento di un corrispettivo per i costi. Negli anni abbiamo collaborato con una cinquantina di amministrazioni. Cito Trento, Bergamo, la Provincia di Mantova, Corigliano Calabro e ora Fiumicino. Li aiutiamo ad assemblare l'hardware: come organizzare l'ufficio, come farlo funzionare, come scegliere il personale, come addestrarlo, come costruire idee progettuali. Mi piace dire che forniamo la canna da pesca, anziché catturare i pesci al posto loro. Anzi, può accadere che una volta partiti, ci troviamo a competere sugli stessi fondi UE."

[...] "Questo percorso, che abbiamo imparato e sviluppato sul campo, si è potuto realizzare perché il Comune di Modena ha sempre considerato l'Unione europea come un contesto naturale in cui collocarsi - sottolinea Buja - per confrontare le proprie politiche con quelle di altre realtà più avanzate, per individuare e sperimentare soluzioni innovative e migliorare il benessere della collettività".

[...]


Link dell'articolo completo: https://www.repubblica.it/dossier/esteri/fondi-strutturali-europei-progetti-italia/2019/10/01/news/come_vincere_i_bandi_ue_il_comune_di_modena_fa_scuola_a_tutta_italia-237385600/

Bando FAMI 2019 per progetti transnazionali

Nell’ambito del Fondo Asilo, migrazione e integrazione (FAMI) è stato lanciato il bando 2019 per progetti transnazionali. La dotazione complessiva è di 21,5 milioni di euro, con i quali si intendono sostenere progetti focalizzati su 7 tematiche. Ciascun progetto proposto può riguardare una sola delle tematiche individuate:

1. Promuovere l'integrazione delle persone bisognose di protezione attraverso programmi di sponsorizzazione privata (risorse disponibili: 4.000.000 euro)

2. Orientamento sociale dei cittadini di Paesi terzi appena arrivati attraverso il coinvolgimento delle comunità locali, comprese attività di mentoring e di volontariato (risorse disponibili: 4.000.000 euro)

3. Integrazione sociale ed economica delle donne migranti (risorse disponibili: 4.000.000 euro)

4. Campagne di informazione e sensibilizzazione sui rischi della migrazione irregolare in determinati Paesi terzi e in Europa (risorse disponibili: 4.850.000 euro)

5. Sostegno alle vittime della tratta (risorse disponibili: 2.550.000 euro)

6. Protezione dei minori migranti (risorse disponibili: 1.700.000 euro)

7. Progetti transnazionali ad opera degli Stati membri per la formazione di esperti nel settore dell'asilo e dell'immigrazione (risorse disponibili: 400.000 euro)

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite negli Stati UE (escluso Danimarca in quanto unico Paese UE che non partecipa al Fondo).

I progetti da candidare devono essere transnazionali, ovvero i progetti riguardanti i temi 1, 4, 5, 6 e 7 devono coinvolgere almeno 2 partner stabiliti in 2 diversi Stati UE, mentre i progetti relativi ai temi 2 e 3 devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 3 partner di 3 diversi Stati UE.

Il contributo UE per i progetti selezionati potrà coprire fino al 90% dei loro costi totali ammissibili, ma la sovvenzione richiesta deve essere compresa tra:

€ 400.000  e € 1.000.000 per i progetti relativi ai temi 1, 2, 3
€ 300.000 e € 1.000.000 per i progetti relativi al tema 4
€ 300.000 e € 600.000 per i progetti relativi ai temi 5 e 6
€ 300.000 e € 400.000 per i progetti relativi al tema 7

Scadenza: 30/01/2020.

 

Per ulteriori informazioni: http://www.europafacile.net/Scheda/News/18319

Progetto "Zero Carbon Cities"

Finanziato dal Programma URBACT III e dal Fondo di rotazione nazionale

Il 2 settembre 2019 ha preso il via la prima fase del progetto “ZCC – Zero Carbon Cities”, cofinanziato dal programma europeo URBACT III (2014-2020) e dal Fondo di rotazione nazionale.

Il progetto prevede la creazione di una rete di città - Manchester (Regno Unito), in qualità di capofila, Modena, Zara (Croazia), Bistrita (Romania), Vilvoorde (Belgio), Tartu (Estonia), Francoforte sul Meno (Germania) - impegnate a definire obiettivi e piani,  basati su un approccio scientifico, in tema di riduzione delle emissioni di carbonio, in modo da contribuire pienamente all'attuazione degli accordi di Parigi e alla nuova visione strategica dell'UE per zero emissioni nette al 2050.

In particolare, in questa prima fase al Comune di Modena sarà richiesto di contribuire alla realizzazione di uno studio di riferimento che presenti lo stato dell'arte nelle città coinvolte, le sfide, le barriere, le strategie e le politiche, e che promuova una metodologia di scambio e apprendimento reciproco e un programma di lavoro.

La rete prevede inoltre il coinvolgimento di alcuni attori e stakeholder locali in un “URBACT Local Group” che fornirà input per l’elaborazione della futura strategia per la città di Modena.

Durante le giornate del 24 e il 25 ottobre si sono tenuti a Modena una serie di incontri a cui hanno partecipato funzionari del Comune di Modena e attori esterni i quali hanno fornito contributi e idee utili allo sviluppo dello studio.

Progetto “Simple steps, endless possibilities”

Cofinanziato dal programma UE Erasmus+

Il primo settembre 2019 ha preso il via il progetto  “Simple steps, endless possibilities” , cofinanziato dal l programma UE Erasmus+ - Azione KA2 Partenariati strategici per gli scambi tra scuole.

Il progetto, che terminerà il 31 agosto 2021, vede la partecipazione della Scuola d'infanzia comunale Forghieri.

A guidare il progetto è la Short Wood Primary School (Regno Unito) e altro partner è Jungs friskola ekonomisk forening
(Svezia).

“Simple steps, endless possibilities”  intende permettere agli insegnanti delle scuole dell'infanzia (3-6 anni) di riflettere sulle relazioni all'interno delle scuole, sulla diversità, sulla conoscenza di se stessi e della vita nella comunità, sull'accettazione di regole comuni, sul rispetto dell'ambiente, sulla gestione delle emozioni e dei conflitti e sulla necessità di prendere decisioni in situazioni difficili.

Il progetto persegue i seguenti obiettivi:
a) sviluppare nuovi metodi e nuove strategie, attraverso la condivisione delle buone prassi e tra le scuole coinvolte nel progetto;
b) sviluppare approcci innovativi all'insegnamento e all'apprendimento;
c) sviluppare la cooperazione e la collaborazione per sostenere l'insegnamento e l'apprendimento nelle scuole nel contesto educativo della prima infanzia;
d) migliorare l'insegnamento e l'apprendimento, potenziando le competenze e le abilità dello staff in un contesto europeo;
e) condividere i metodi pedagogici esistenti, sia nel contesto che al di fuori del partenariato di progetto;
f) comprendere i processi di apprendimento, realizzando una raccolta dettagliata degli stessi e della documentazione di riferimento. 

In particolare, nel corso del progetto, la Scuola di infanzia comunale Forghieri dovrà:

- contribuire all'analisi dell'interazione tra adulti e bambini, tra adulti, e tra bambini e loro pari, attraverso progetti a livello locale e l'utilizzo di strategie di osservazione per identificare i processi di apprendimento in atto;

- partecipare a scambi di formazione dello staff appartenente alle scuole coinvolte nel progetto, di cui uno a Modena a novembre 2020;

- contribuire allo sviluppo di linee guida per l'insegnamento.

Il meeting di apertura del progetto si è tenuto a Modena nelle giornate del 7 e 8 ottobre 2019.

Sostegno a misure di informazione relative alla Politica di Coesione dell’UE

La Commissione europea ha pubblicato il bando Sostegno a misure di informazione relative alla Politica di Coesione dell’UE”, con il quale si intende approfondire la conoscenza dei progetti europei finanziati, in particolare attraverso la Politica di Coesione, e incoraggiare la partecipazione dei cittadini alla definizione delle priorità per il futuro di questa politica.

Sono previste due azioni principali, alle quali i richiedenti possono presentare una sola domanda per azione:

1) sostegno alla produzione e alla diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell’UE da parte dei media e di altri soggetti ammissibili;

2) promozione della politica di coesione dell'Unione europea da parte di università e altri istituti d’istruzione.

Può presentare la propria candidatura alla prima azione qualsiasi entità giuridica con sede in uno Stato membro, mentre alla seconda azione sono ammissibili solo le università e gli istituti d’istruzione.

L’importo della sovvenzione sarà compreso tra 70.000 e 300.000 euro, mentre la quota di cofinanziamento coprirà fino all’80% delle spese totali ammissibili.

Scadenza: 10/12/2019

 

Per ulteriori informazioni: http://bit.ly/info-politica-coesione-UE

L'UE prende 22 nuovi impegni per oceani puliti e sicuri e lancia “The Ocean Tracker”

L'Unione europea ha annunciato 22 nuovi impegni per una migliore governance degli oceani nell'edizione 2019 della conferenza Our Ocean, che si è svolta a Oslo, il 23 e il 24 ottobre 2019. L'UE ha introdotto il sistema di monitoraggio "The Ocean Tracker", una mappa interattiva per seguire gli oltre 10 miliardi di euro di impegni già assunti da governi, imprese e ONG.

Tali impegni sono azioni significative per rafforzare la governance degli oceani, in particolare per quanto riguarda la realizzazione dell'Agenda 2030 e, più specificamente, dell'Obiettivo di sviluppo sostenibile 14: conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile. L'azione dell'Unione europea si basa su importanti tematiche, quali l'inquinamento da plastica, un'economia blu più sostenibile e il miglioramento della ricerca e della sorveglianza marittima.

Gli impegni comunitari possono essere classificati su 5 categorie:

- sostenere la ricerca sugli oceani;

- lottare contro l'inquinamento marino;

- promuovere l'economia blu e l'innovazione;

- unire le forze in tutto il mondo per ottenere maggiori risultati;

- capire i cambiamenti climatici e adattarvisi.

 

Per ulteriori informazioni: https://europa.eu/rapid/press-release_IP-19-6131_it.htm


Contributi regionali a Comuni ed Unioni di Comuni per progetti internazionali 2020

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il bando per la concessione di contributi regionali a Comuni ed Unioni di Comuni per la realizzazione di progetti a valenza internazionale da realizzarsi nel 2020”.

L'invito intende contribuire al consolidamento e all’ulteriore sviluppo delle attività internazionali degli enti locali del territorio regionale che da tempo hanno avviato proficui rapporti con enti omologhi e soggetti appartenenti ad altri Stati, realizzando insieme importanti attività e sottoscrivendo patti di gemellaggio e di amicizia. In particolare, la Regione intende sostenere la realizzazione di progetti volti allo sviluppo di rapporti e scambi internazionali, al fine di promuovere tra i giovani e la popolazione l’importanza di una società aperta e la promozione degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Possono accedere ai contributi i Comuni e le Unioni di Comuni per progetti che coinvolgano, senza scopo di lucro, almeno un ente territoriale interno ad altro Stato, oppure i Comitati di gemellaggio, appartenenti ad uno Paese UE o extraUE.

Il cofinanziamento per i Comuni può variare tra i 2.500 e i 7.500 euro, mentre per le Unioni di Comuni è compreso tra i 4.000 e i 12.000 euro. Il contributo non potrà essere superiore al 70% del costo totale del progetto e sarà erogato in un’unica soluzione a conclusione del progetto stesso.

Scadenza: 30/01/2020

 

Per ulteriori informazioni: https://bit.ly/2rMHsLi

Contributi ad istituti scolastici di II grado del territorio regionale per progetti internazionali 2020

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il bando per la concessione di contributi ad Istituti scolastici di II grado con sede sul territorio regionale per la realizzazione di progetti a valenza internazionale da realizzarsi nell’anno 2020”.

L'invito intende contribuire al consolidamento e all’ulteriore sviluppo delle attività internazionali degli istituti scolastici di II grado del territorio regionale, per rispondere alle crescenti esigenze di un’educazione che riesca a guardare oltre i confini nazionali e ad una più ampia concezione di cittadinanza, nella prospettiva di una crescente internazionalizzazione della scuola volta alla promozione personale e culturale degli allievi.

Possono accedere ai contributi gli istituti scolastici di II grado aventi sede in Emilia-Romagna per la realizzazione di progetti che coinvolgano senza scopo di lucro almeno un'istituzione scolastica di pari grado, pubblica o privata, oppure un ente territoriale interno ad altro Stato UE o extraUE.

Il cofinanziamento previsto è compreso tra i 2.500 e i 5.000 euro. Il contributo non potrà essere superiore al 70% del costo totale del progetto e sarà erogato in un’unica soluzione al termine del progetto.

Scadenze: 21/01/2020

 

Per ulteriori informazionihttps://bit.ly/35i9uNj

Fondo FAMI - Progetti transnazionali nel settore dell'asilo, della migrazione e dell'integrazione

La Commissione europea ha pubblicato il bando “Call for proposals for transnational actions on asylum, migration and integration”.
Il bando è suddiviso in diversi topics:
1) Promuovere l'integrazione delle persone bisognose di protezione attraverso programmi di sponsorizzazione privata;
2) Orientamento sociale dei cittadini di paesi terzi appena arrivati attraverso il coinvolgimento delle comunità locali, comprese le attività di monitoraggio e di volontariato;
3) Integrazione sociale ed economica delle donne migranti;
4) Campagne di sensibilizzazione e informazione sui rischi della migrazione irregolare;
5) Sostegno alle vittime della tratta di esseri umani;
6) Protezione dei minori migranti;
7) Progetti transnazionali degli Stati membri per la formazione di esperti nel settore dell'asilo e dell'immigrazione.


Il bando è rivolto alle persone giuridiche stabilite negli Stati UE (escluso Danimarca in quanto unico Paese UE che non partecipa al Fondo). Possono essere capofila di progetto enti pubblici, enti privati no-profit (escluso progetti riguardanti il tema 7) e organizzazioni internazionali (escluso progetti riguardanti i temi 5 e 7).

Infine, possono essere partner di progetto enti pubblici (per progetti riguardanti tutti i temi), enti privati no-profit (escluso progetti riguardanti il tema 7), enti a scopo di lucro (escluso progetti riguardanti i temi 5 e 7) e organizzazioni internazionali (escluso progetti riguardanti i temi 5 e 7).
I progetti da candidare devono essere transnazionali.


Le risorse totali a disposizione del bando sono pari a 21.500.000 euro e il contributo UE per i progetti selezionati potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili.
Scadenza: 30/01/2020

Per ulteriori informazioni: https://bit.ly/2NDzCvR

Fondi europei: adesso gli italiani sanno di più, ma pretendono di più

Articolo di Roberta Carlini, giornalista de "La Repubblica".

 

La buona notizia è che la metà degli italiani conosce l'esistenza degli aiuti europei destinati alla propria area di residenza. La notizia meno buona è che, tra quanti conoscono l'esistenza dei fondi europei che danno aiuto finanziario a regioni e città, solo il 51% pensa che abbiano un impatto positivo; andando più nel dettaglio, tra quanti conoscono l'esistenza dei Fondi Europei per lo Sviluppo Regionale e del Fondo di Coesione, solo il 7% pensa che questi abbiano contribuito almeno un po' a migliorare la propria condizione individuale. Sono i dati dell'ultima indagine Eurobarometro sulla percezione della politica regionale europea tra i cittadini europei; rilevazione che periodicamente ci dà il termometro di come, nei ventotto Paesi dell'Unione, sia percepita quella che è la politica principale - anche in termini di finanziamento - messa in campo per ridurre le disparità tra le proprie regioni e contribuire allo sviluppo complessivo.

L'indagine Eurobarometro si concentra prima di tutto sulla conoscenza dei fondi, poi sul giudizio e infine sui mezzi di informazione attraverso i quali si è entrati in contatto con la politica di coesione, per poi passare a valutazioni e proposte sul futuro impiego dei fondi. Aspetto importante, non solo dal punto di vista della Commissione (che intende misurare il tasso di gradimento delle sue politiche) ma anche di quello dei beneficiari, effettivi e potenziali. [...]

Dalla precedente rilevazione, fatta a marzo 2017, risultava che solo il 40% degli italiani era a conoscenza dell'esistenza dei fondi. Adesso siamo al 50%, al di sopra della media europea, che adesso è al 40%. [...] Però siamo la popolazione europea che dà il giudizio più negativo di tutti, ben lontano dalla media dell'Unione, che all'81% dà una valutazione positiva: infatti, solo il 51% del campione italiano ritiene che i fondi europei abbiano avuto un impatto benefico sul territorio.

Eppure l'Italia, anche "grazie" al Mezzogiorno, le cui Regioni rientrano nella definizione di quelle meno sviluppate, nella programmazione 2014-2020 si è piazzata al secondo posto nella graduatoria dei finanziamenti. [...] Il bilancio della programmazione 2014-2020 ci dice anche che, oltre che sulla diffusione della conoscenza e sulla valutazione dei cittadini, c'è molto da lavorare sulla implementazione dei fondi: li abbiamo pianificati tutti, programmati al 68% e spesi al 25%.

[...]

Infine, c'è una sintonia tra gli italiani e il resto degli europei su due giudizi qualitativi: per la maggioranza, l'Europa dovrebbe continuare a investire in tutte le Regioni, non limitandosi dunque alle sole svantaggiate; ma nove su dieci sono d'accordo sul fatto di dare alta priorità alle zone con elevata disoccupazione. Mentre irrompe il tema ambientale, con il 90% delle risposte che considera ambiente ed energie rinnovabili come area di intervento a cui si dovrebbe dare più peso, alla pari con salute, istruzione e infrastrutture sociali. [...]


Link dell'articolo completo: https://www.repubblica.it/dossier/esteri/fondi-strutturali-europei-progetti-italia/2019/11/27/news/fondi_europei_adesso_gli_italiani_sanno_di_piu_ma_pretendono_di_piu_-242035410/?refresh_ce

Concorso cinematografico "Una storia per EMERGENCY"

Dopo il successo della prima di edizione di “Una storia per EMERGENCY”, con oltre 50 sceneggiature ricevute, si rinnova il legame di EMERGENCY con il mondo del cinema. È online il bando della seconda edizione del concorso per sceneggiature di cortometraggi sul tema dei diritti, della pace, della solidarietà e dell’accoglienza rivolto a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 25 anni di età. Il bando nasce per promuovere presso i più giovani una riflessione sulle devastanti conseguenze sociali e sanitarie della guerra, sulla possibilità di lavorare per abolirla, sull’accoglienza e sulla tutela dei diritti umani come primo, indispensabile passo verso un percorso di pace.

Grazie alla collaborazione con Groenlandia e Rai Cinema, EMERGENCY trasformerà la sceneggiatura vincitrice in un cortometraggio a cui poi offrirà la massima visibilità, di concerto con i partner. 

Le sceneggiature saranno valutate da una giuria composta da Jasmine Trinca (attrice), Laura Delli Colli (Sngci, Festa del Cinema di Roma), Carlo Brancaleoni (Rai Cinema), Costanza Quatriglio (regista), Michela Greco (EMERGENCY), Alessandra De Luca (giornalista) e Matteo Rovere (Groenlandia). La partecipazione al concorso è gratuita.

Sarà possibile candidarsi compilando i moduli presenti in questa pagina entro le ore 24 di Mercoledì 15 Gennaio 2020. Le sceneggiature candidabili dovranno essere idonee per la realizzazione di un cortometraggio della durata minima di 3 minuti, originali e inedite. La giuria selezionerà la sceneggiatura di cortometraggio vincitrice in base ai criteri di qualità, originalità, attinenza al tema dato e fattibilità produttiva.

 

La seconda edizione di “Una storia per Emergency” è realizzata con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) nell’ambito del progetto “NO ALLA GUERRA, per una società pacifica e inclusiva rispettosa dei diritti umani e della diversità fra i popoli”, un’iniziativa di Educazione alla Cittadinanza Globale.


Per ulteriori informazioni sulla candidatura:  https://www.emergency.it/blog/pace-e-diritti/una-storia-per-emergency/

Giornata Nazionale di lancio dei bandi "Secure Societies" di Horizon 2020

Roma, Giovedì 5 Dicembre 2019

Si svolgerà Giovedì 5 Dicembre 2019 presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, Piazza di Priscilla 6, a Roma la Giornata Nazionale di lancio dei bandi Secure Societies - Protecting freedom and security of Europe and its citizens di Horizon 2020, in cui la Commissione europea presenterà le principali opportunità relative al Programma di Lavoro 2018-2020.

La giornata, organizzata da APRE per conto del MIUR, vuole sostenere la partecipazione italiana nell'ultimo biennio di H2020 in vista della futura programmazione 2021-2027 di Horizon Europe.

La Commissione europea presenterà le principali opportunità relative al Programma di Lavoro 2018-2020 e verranno successivamente presentati i risultati della partecipazione italiana evidenziandone i punti di forza e di criticità.

Seguiranno una presentazione relativa ad uno dei temi più importanti della nuova Call Sicurezza, cioè l'Artificial Intelligence e le sue implicazioni sul tema ed una presentazione incentrata sui meccanismi di valutazione delle proposte in ambito Sicurezza.

 

Per ulteriori informazioni: https://www.apre.it/eventi/2019/ii-semestre/sc7infoday/

“Pronti per il futuro”: La comunità regionale della ricerca e dell'innovazione si incontra

Bologna, Giovedì 5 Dicembre 2019

"Pronti per il futuro" è un evento promosso dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato da ART-ER, che vuole valorizzare i risultati della programmazione regionale in materia di ricerca, innovazione, attrattività e alte competenze attraverso il dialogo con i rappresentanti dell'ecosistema dell'Emilia-Romagna.

L'evento si terrà alla presenza di Roberto Viola, Direttore Generale DG Connect della Commissione Europea, e Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna.

L'iniziativa si articolerà nei seguenti momenti:

Dalle 15.00 alle 17.00 - Interventi istituzionali delle autorità presenti, ai quali seguiranno una serie di focus su:

  • Start Up;
  • Ricerca Collaborativa;
  • Attrattività e Territori;
  • Alte Competenze e Attrazione dei Talenti.

Infine, dalle 17.00 alle 19.00, ci sarà una sessione dedicata alla Data Valley Emilia-Romagna.

L'evento si terrà Giovedì 5 Dicembre dalle 14.30 alle 19.30 presso Dumbo Space - Spazio bianco, via Casarini 19, a Bologna.

 

Per ulteriori informazioni: https://imprese.regione.emilia-romagna.it/eventi/2019/pronti-per-il-futuro-la-comunita-regionale-della-ricerca-e-innovazione-si-incontra

Giornata Imbeni 2019 - Immaginare un'altra Europa

Bologna, Giovedì 5 Dicembre 2019

Giovedì 5 Dicembre dalle 14 alle 18 si svolgerà presso la Sala del Consiglio comunale a Palazzo d'Accursio a Bologna l'evento "Immaginare un'altra Europa: l'Unione europea alla prova di una nuova fase della sua storia" all'interno della Giornata Imbeni 2019.

Il programma prevede i seguenti interventi:

Marco Lombardo, Assessore alle Relazioni europee e internazionali del Comune di Bologna; Rita Medici Imbeni, Presidente della Fondazione Renzo Imbeni; Francesca Ratti, già Segretario generale aggiunto al Parlamento europeo; Elly Schlein, già deputata europea del gruppo S&D al Parlamento europeo; Federico Casolari, Docente di Diritto dell'Unione europea presso l'Università di Bologna; Jasmine Cattai Paladin, già vincitrice della borsa di studio Giornata Imbeni 2017.

Concluderà l'iniziativa un intervento di Stefano Bonaccini, Presidente delle Regione Emilia-Romagna.

L'evento è organizzato dalla Fondazione Renzo Imbeni e dal Comune di Bologna e ha ottenuto il patrocinio del Parlamento europeo e della Regione Emilia-Romagna.

La Fondazione Renzo Imbeni, costituita nel 2011 in memoria dell'on. Renzo Imbeni, si occupa dei temi legati alla integrazione europea, visti in quanto tali, ma anche nella loro ricaduta sulla vita quotidiana delle persone, nell’intento di avvicinare i cittadini dell’Emilia-Romagna alle istituzioni europee.


Per ulteriori informazioni sul programma: https://www.comune.modena.it/europa/img-1/programma-giornata-imbeni-2019/image_view_fullscreen